Il mio giardino
L’angolo verde del mio giardino
ospita il sito del mio cuore
assorto in mille pensieri dolci-amari
tutto è mescolato nel lago dei sentimenti
Rosemary Jadicicco
Il fascino misterioso e antico di questo microcosmo, creazioni eteree…poetiche… e lo sguardo scivola dolcemente sulle foglie, mistico, incantevole, magico ed etereo……
“Le mie creazioni sono ispirate da riflessioni sul rapporto fra l’uomo e la natura, con tutto quello che essa è capace di esprimere: i colori che suscitano sentimenti e pensieri, i suoni, il ciclo di vita, l’esistenza dalla nascita alla morte, i misteri, i segreti che nasconde. Mi piace coinvolgere i sensi, far riflettere la mente, evocare sentimenti, favorire l’abbattimento del muro di superficialità e individualismo che sembra essersi impossessato dell’uomo moderno. I miei lavori sono da guardare, da vivere, da pensare, da condividere.
“Herb’s garden” ha lo scopo di richiamare i concetti del cerchio della vita dando nuova vita agli elementi morti. Oggi la morte è diventata un tabù nella vita quotidiana, ma è parte di essa, quindi non sono solo interessata al lato positivo, ma anche al lato oscuro di ciò che la natura ingloba.
La maggior parte dei pezzi consiste in frammetti organici trattati con resina: argento 925, ambra allo stato naturale, materiali naturali, pigmenti, perle, rame.” Heidemarie Herb
Ecco quello che ha rilasciato in un’intervista su preziosa magazine sull’idea del gioiello:
“Quando penso al gioiello, cerco di andare oltre la visione più classica: non mi fermo né al design né alle tecniche, ai materiali o alla possibilità di indossarlo. Pur consapevole dell’importanza della storia del gioiello e delle tecniche di oreficeria, ritengo altrettanto importante sapersi liberare di tutto ciò che ci influenza, ci limita, mantenendoci dentro gli schemi.
Penso sia fondamentale trovare una forma di espressione di comunicazione del proprio essere, capace di trasmettere il “feeling” alla persona che guarda, nota, tocca; senza essere vincolata da forme, colori, tecniche, dimensioni, né dalla necessità di utilizzare materiali preziosi, dando una personalità al pezzo creato. Ho sempre pensato che per poter “connettere i punti così da creare un network” non basta la collaborazione, ma è necessario coltivare l’apertura e la tolleranza verso gli altri, fattori di cui oggi a volte si sente la mancanza – così che tutti si sentano parte di un un’unica realtà e perseguano lo stesso obiettivo”. Heidemarie Herb
Credits: Fotografie: Studio Fotografico Imago 96 di Silvana Tili
http://www.heidemarieherb.com/