Archivi tag: textile design

BOKJA DESIGN STUDIO

BOKJA DESIGN STUDIO cuscini
BOKJA DESIGN STUDIO cuscini

Nel cuore di Beirut, si trova lo studio delle designers Bokjia, Duo libanese Hoda Baroudi e Maria Hibri, i cui mobili sfacciatamente eccentrici e creazioni bohemien trovano il loro rifugio. Una combinazione di tessuti caleidoscopici, cuscini intrecciati, ricchi di fiabe e umorismo e un’abbondanza di stampe.

BOKJA DESIGN STUDIO
BOKJA DESIGN STUDIO

Nonostante la fama internazionale del marchio, il cuore – la lavorazione thrifting, l’installazione, il textiling, e, come lo chiamano, ‘bokjadizing’ – rimane all’interno dello studio con sede a Beirut.

BOKJA DESIGN STUDIO
BOKJA DESIGN STUDIO

Raccontano le storie di tessuti, di come sono sopravvissuti alla prova del tempo… celebrano le donne che sono alla base di questo straordinario mestiere.

BOKJA DESIGN STUDIO
BOKJA DESIGN STUDIO

Il core del design estetico: In origine l’idea era di portare avanti il discorso tessile. “Ora, è il tessile ad esprimere certe sensazioni, raccontare storie per dire alla gente che le cose non sono quello che sembrano.”

BOKJA DESIGN STUDIO
BOKJA DESIGN STUDIO

Interessante la storia di Hansel e Gretel. La casa è giapponese, fatta di sushi e loro indossano splendidi kimono. L’installazione Primavera araba è ora parte della collezione permanente presso l’Institut du Monde Arabe.

BOKJA DESIGN STUDIO
BOKJA DESIGN STUDIO

L’atelier è un laboratorio, lo spazio è una piattaforma, informale, non è davvero un negozio per vendere. E’ più un posto da visitare, per sedersi in giardino e bere una tazza di caffè. È possibile acquistare o si può semplicemente interagire con loro e con il loro lavoro. Savoir Flair espressione tanto utilizzata dal Duo Bokjia, dove la parola “flair” fiuto sta nel loro vocabolario come una delle parole preferite. Esprime il concetto di annusare in giro, e non solo la brezza che la vita ti da.

BOKJA DESIGN STUDIO
BOKJA DESIGN STUDIO

Ognuno deve prendersi il proprio tempo e guardarsi intorno, per cattura quel ‘qualcosa‘.

 www.bokjadesign.com/

I Foulard Abstraction di Constance Guisset

Tra Astrazione e Sogno il nuovo textile design della progettista francese per il brand Petite Friture

I Foulard Abstraction di Constance Guisset per Petite Friture
I Foulard Abstraction di Constance Guisset per Petite Friture

Il brand francese Petite Friture per questa nuova stagione ha voluto creare una collezione di foulard di seta dal sapore leggero colorato! Per realizzare questi foulard in pura seta, i designer di Petite Friture, oltre a proporre due pezzi nati dalla creatività interna, si sono avvalsi di interessanti collaborazione con alcuni creativi tra cui la progettista francese Constance Guisset la quale porta la dimensione del sogno direttamente sul tessuto, il collettivo Qubo Gas con le loro pennellate che ricordano i fiori e il texile designer Thiphanie de Bodman che magnetizza lo sguardo con le sue forme caledoscopiche.

I Foulard Abstraction di Constance Guisset per Petite Friture
I Foulard Abstraction di Constance Guisset per Petite Friture

La linea “Abstraction” è una serie realizzata sulla base di foto scattate durante vagabondaggi, in cui il soggetto scompare per diventare un modello astratto e  un invito al sogno.

I Foulard Abstraction di Constance Guisset per Petite Friture ERWIN
I Foulard Abstraction di Constance Guisset per Petite Friture ERWIN

Il modello “Erwin” è un omaggio al fotografo Erwin Blumenfeld, il quale riuscì a trasformare in forme astratte e scultoree giochi di luci e ombre, intrecci di patterns e corpi di donna.

I Foulard Abstraction di Constance Guisset per Petite Friture BEAUNIS
I Foulard Abstraction di Constance Guisset per Petite Friture BEAUNIS

Il foulard “Beaunis” visto da lontano ricorda la famosa forma geometrica di Henri Beaunis. I suoi colori solidi e i toni acidi gli conferiscono un aspetto elettrico. L’effetto pitone è stampato direttamente su seta.

I Foulard Abstraction di Constance Guisset per Petite Friture MANDRAKE
I Foulard Abstraction di Constance Guisset per Petite Friture MANDRAKE

Il progetto nasce dalla voglia dell’azienda Brochier Soieries, che opera nel settore dei filati da 1890 in Francia, di collaborare con Petite Friture e con giovani talenti tra i quali, oltre alla Guisset, l’artista del tessile Tiphaine de Bodman e il collettivo Qubo Gas.

I Foulard Abstraction di Constance Guisset per Petite Friture collection
I Foulard Abstraction di Constance Guisset per Petite Friture collection

 www.petitefriture.com/

http://www.constanceguisset.com/

Deborah Bowness Wallpaper

Deborah Bowness Wallpaper
Deborah Bowness Wallpaper

Tutte le carte da parati di Deborah Bowness giocano sull’illusione tridimensionale….

Deborah Bowness Wallpaper
Deborah Bowness Wallpaper

Deborah Bowness 
presenta uno stile originale di decorazione con: The Standards Collection, una collezione molto originale e accessibile di sfondi e bordi, unico nel suo genere. Il Standards Collection è stampato in Inghilterra sulle carte di qualità più fini.

Deborah Bowness Wallpaper Anthropologie
Deborah Bowness Wallpaper Anthropologie

Deborah Bownessè cresciuta in un villaggio alla periferia di York, in Inghilterra. Si è laureata presso Leeds College of Art & Design nel 1997 con un BA (Hons) in superficie del modello e design tessile.

Deborah Bowness Wallpaper
Deborah Bowness Wallpaper

Nel corso degli anni, Deborah è stata incaricata di realizzare tappezzerie di design per una vasta gamma di clienti tra cui Polydor, Lacroix, Reebok, Paul Smith e Selfridges.

Deborah Bowness Wallpaper
Deborah Bowness Wallpaper 

www.deborahbowness.com/

Chair Wear: Bernotat&Co

Chair Wear: Bernotat&Co
Chair Wear: Bernotat&Co

Una bella collezione di abiti per sedie, quasi una contaminazione tra moda e design….

Il progetto Chair Wear, realizzato dallo studio olandese Bernotat&Co, prevede una serie di vestiti studiati per rinnovare le vecchie sedute e renderle più confortevoli e funzionali. Gli abiti hanno tessuti alquanto bizzarri, che spaziano dai classici a quelli high-tech.

Chair Wear: Bernotat&Co
Chair Wear: Bernotat&Co

Tutti nati in collaborazione con il Museo Textiel Audax di Tilburg. Il concept, presentato per la prima volta nel  2012, è ora in produzione e comprende diversi tipi di abiti da scegliere secondo le proprie esigenze: con cappuccio per chi ama la privacy, multifunzionale con tasche e tasconi porta accessori e ipad, in maglia 3D e tessuto high tech o in tela colorata.

Chair Wear: Bernotat&Co
Chair Wear: Bernotat&Co

L’essenza del lavoro di Bernotat & Co è quello di riflettere la poesia della normalità, prendere in giro le regole e scoprire le eccezioni, per aumentare il contrasto tra il mondano e sorprendente. All’interno di questi capricci della percezione, il risultato finale alla fine diventerà un prodotto stimolante e pratico.

Chair Wear: Bernotat&Co Foto Marleen Sleeuwits
Chair Wear: Bernotat&Co Foto Marleen Sleeuwits


La sfida di Anke Bernotat è quella di ricombinare soluzioni vecchie e dimenticate con i bisogni attuali per creare oggetti sorprendenti e utili.

Chair Wear: Bernotat&Co Foto Marleen Sleeuwits
Chair Wear: Bernotat&Co Foto Marleen Sleeuwits

Aspetti della vita quotidiana, che si tratti di narrazione, scienza e tecnologia o natura, possono essere trovati nel suo lavoro.

Chair Wear: Bernotat&Co
Chair Wear: Bernotat&Co

Insomma sedie personalizzate… Chair Wear può essere ordinato su Bernotat&Co. e prossimamente anche su e-commerce.
bernotat.eu

 

Foto da www.bernotat.eu/

“VERDE?” Silvia Beccaria

foto Silvia Paganino Hydrangea  o ortensia
Silvia Beccaria foto Silvia Paganino Hydrangea o ortensia

Verde come colore della vegetazione, della natura,della rinascita primaverile e della vita che pulsa.

Verde associato a fertilità, forza vitale, rigenerazione e nascita.

Ma il colore della natura brulicante di crescita e satura di colori e di profumi, ci rimanda al rinnovamento ciclico del mondo naturale che però muore, appassisce, sfiorisce e secca per rinascere ogni primavera.

Dunque il verde contiene in sé i germi della sua dissoluzione, ogni cosa che nasce muore e ogni cosa che finisce è inizio di qual cos’altro.

Non ci può essere infatti creazione senza distruzione, non ci può essere vita senza morte. Le mie creazioni esprimono  la dualità della natura: il verde,il colorato, il profumato sono allo stesso tempo il secco, lo sfiorire ecc e rappresentano i due ritmi che scandiscono la vita.

Silvia Beccaria

foto Silvia Paganino Hydrangea  o ortensia
Silvia Beccaria foto Silvia Paganino Hydrangea o ortensia

Dal 13 maggio presso  InternoCortile, spazio arte e design (www.internocortile.it)

-dalle ore 18,30 via villa Glori 6 Torino –

lagurus  o piumino foto Silvia Paganino
Silvia Beccaria lagurus o piumino foto Silvia Paganino
lagurus  o piumino foto Silvia Paganino
Silvia Beccaria lagurus o piumino foto Silvia Paganino
foto Silvia Paganino
Silvia Beccaria foto Silvia Paganino
 foto di Mariano Dallago
Silvia Beccaria  foto di Mariano Dallago
 foto di Mariano Dallago
Silvia Beccaria foto di Mariano Dallago
 foto di Mariano Dallago
Silvia Beccaria foto di Mariano Dallago

 

www.studio-filarte.it/

 

Symbiosis e Draga Obradovic….Textile design….

Symbiosis e Draga Obradovic
Symbiosis e Draga Obradovic

Lo studio-Atelier: Symbiosis è parte di quello che prima era una filanda, costruita nel 1900. E’ la cucina creativa dove Draga Obradovic e Aurel Basedow realizzano pezzi unici, dipingono a mano i tessuti e collezionano mobili da rivisitare.

Symbiosis e Draga Obradovic atelier
Symbiosis e Draga Obradovic atelier

C’est le courage qui compte!…. ossia il coraggio di spogliare, svelare ciò che una volta era obbligatoriamente coperto, far vedere  “sotto il vestito” la bellezza di tanti antichi saperi dal tappezziere al fustaio, alle tele di canapa , alle farfalline del capitonè e far diventare le antiche poltrone in disuso di nuovo le protagoniste del salotto.

Symbiosis e Draga Obradovic
Symbiosis e Draga Obradovic © aleph como

Soffitte, cantine, mercatini e negozi di antiquariato sono le fonti da cui attingono per trovare le basi di quelli che saranno i loro tavoli. Destrutturare, ricomporre, decorare e interpretare è il modo di dare nuova vita e stile a ciò che era  in disuso.

Symbiosis e Draga Obradovic
Symbiosis e Draga Obradovic © aleph como

Per rivisitare le poltrone-vintage si ispirano talvolta alla moda, talvolta all’arte… studiando ogni particolare in modo da trovare il decoro più adatto. E poi le decorazioni e… i pensieri che si fissano su schienali, sedute e cuscini creano pezzi unici e inimitabili….come se ogni oggetto avesse una sua anima…

Symbiosis e Draga Obradovic
Symbiosis e Draga Obradovic

Il loro tessuto è uno dei protagonisti assoluti nella rivisitazione dei mobili vintage. La tecnica ecologica per realizzare a mano il tessuto per tappezzeria è il procedimento di pittura su cotone senza utilizzo di alcun macchinario e senza nessun genere di residui tossici per l’ambiente. E’ una tecnica originale e innovativa per nobilitare semplice canvas di cotone grezzo usando la lavorazione a mano che consente di trasporre sul tessuto la consistenza materica degli intonaci screpolati; ricorda pelli pregiate e di aspetto vissuto, evocativo di ruvidezza e screpolatura.

Symbiosis e Draga Obradovic per Baxter
Symbiosis e Draga Obradovic per Baxter

Graffiti, citazioni di autori e artisti come Rothko, Rotella, Boetti, scritte, ricchi di colori e di fantasie originali, ricorrono sui loro cuscini per dare carattere al vostro divano o semplicemente da appendere al muro come un’opera d’arte!

Symbiosis e Draga Obradovic
Symbiosis e Draga Obradovic © aleph como

E la Chairwear collection…. fantastiche davvero….per Draga, le sedie sono come le donne, hanno più fascino se hanno un passato. “Le recupero da soffitte o mercatini, me le portano come se fossi un sarto, per far loro un vestito nuovo. Le reinterpreto con stoffa dipinta a mano. Uniche, irripetibili…”

Symbiosis e Draga Obradovic
Symbiosis e Draga Obradovic © aleph como

E infine ….Riciclare per non dimenticare!

Symbiosis e Draga Obradovic
Symbiosis e Draga Obradovic

Bottiglie, tubi in fibra di vetro una volta usati nelle industrie tessili, ingranaggi meccanici, pedali di biciclette, tastiere, macchine da scrivere sono ingrendienti base che si fondono nell’alchimia di Ugo Ambroggio, dando vita alle sue lampade.

Symbiosis e Draga Obradovic Campana
Symbiosis e Draga Obradovic Campana © aleph como

Draga Obradovic nasce in Serbia e si trasferisce a vent’anni a Firenze dove si laurea all’Accademia delle belle Arti. Affina negli anni una sua tecnica di pittura direttamente su tessuto che le permette di creare una collezione dal design unico, dove colore, motivo e materia s’incontrano dando vita a una commistione armonica tra passato e contemporaneità dagli effetti sorprendenti, senza tralasciare caratteristiche prettamente tecniche come resistenza e impermeabilità.

Symbiosis e Draga Obradovic
Symbiosis e Draga Obradovic

L’impiego di questo processo trova la sua collocazione naturale nell’arredamento. Nel 2006 crea la sua prima collezione di pezzi unici d’arredo utilizzando mobili di recupero di diverse epoche e stili: un gioco dagli abbinamenti infiniti.

Symbiosis e Draga Obradovic per Baxter
Symbiosis e Draga Obradovic per Baxter

I pezzi possono essere combinati tra loro in base al gusto e alle esigenze dei diversi ambienti dove stile e periodi differenti trovano armonia attraverso l’unicità del tessuto. Nel 2007 nasce la collaborazione con Aurel K. Basedow, suo compagno, artista tedesco, la passione per l’arte contemporanea e l’affinità artistica li conduce ad un comune percorso di ricerca. Con l’applicazione di resina e pigmenti, gli oggetti che tratta: muri, pareti, mobili, pezzi di design, subiscono trasformazioni inaspettate e diventano dei pezzi unici che insieme agli arredi rivestiti dai tessuti di Draga creano un connubio affascinante e stilisticamente riuscito.

Symbiosis e Draga Obradovic per Baxter tavolini
Symbiosis e Draga Obradovic per Baxter tavolini

Oggi? Oggi lavorano anche per importanti brand di design regalandoci delle favolose edizioni limitate!…

Symbiosis e Draga Obradovic per Baxter
Symbiosis e Draga Obradovic per Baxter

 

Sito: http://www.dragaobradovic.com/