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Reverence collection by Fernando Mastrangelo

Reverence collection by Fernando Mastrangelo

La rottura di foglie di ghiaccio, l’evaporazione di laghi e altri fenomeni relativi al cambiamento climatico della Terra hanno influenzato gli schemi di questi tappeti dell’artista di Brooklyn, Fernando Mastrangelo.


Reverence collection by Fernando Mastrangelo

Passato e presente si fondono in oggetti che raccontano molto di movimenti e forme propri della natura, con un risultato poetico, materiale e immateriale allo stesso tempo.

Reverence collection by Fernando Mastrangelo

Adoro questo artista!

Quello dei cambiamenti climatici è un tema ampiamente dibattuto, soprattutto a livello mediatico, ma poco attraente e che spesso finisce per essere accantonato.

Reverence collection by Fernando Mastrangelo

A renderlo più tangibile sfruttando gli strumenti della progettazione è l’artista americano di base a Brooklyn Fernando Mastrangelo, che ha realizzato una collezione di tappeti che esprime l’urgenza del tema. In collaborazione con il marchio newyorkese Edwards Fields, Mastrangelo ha riportato sui tessuti i segni distintivi del cambiamento climatico: dalle crepe nei ghiacciai agli iceberg alla deriva, passando per i laghi evaporati.

Reverence collection by Fernando Mastrangelo

La collezione prende il nome di Reverence ed è realizzata a mano dagli artigiani di Edwards Fields con materiali di qualità come seta e filati di lana dove toni neutri e cromie nette convergono.

https://www.edwardfields.com/

Zoé Ouvrier e le foreste del tempo sospeso 

Zoé Ouvrier

Quasi una poesia, sospesa tra mondi diversi: la natura che esiste, l’umanità che la trasforma. La natura e il sogno, come piacere illusorio e proiezione verso un’altra dimensione, diventano i due punti focali tra cui si snodano le raffinate composizioni, concluse con domande sospese, con moniti mirati a chi osserva. Preoccupata per il futuro del pianeta, l’artista si pone le domande sulle conseguenze dell’operato umano sulla natura.

Zoé Ouvrier

I soggetti sono alberi, tronchi dalla corteccia tormentata spogli, foreste con atmosfere misteriose sospese nel tempo.

Zoé Ouvrier

Il suo lavoro consiste principalmente nella realizzazione di opere incise sul legno: tavoli in legno e schermi.

Zoé Ouvrier

Paraventi e pannelli, da appoggiare o da appendere, le opere di Zoé Ouvrier, anche da fare in situ…ma anche tappeti.

Zoé Ouvrier

Alberi, tronchi, foglie, boschi. I decori di Zoé Ouvrier sono sempre a tema naturalistico. Laureata a Les Beaux Arts di Parigi, l’artista francese utilizza tecniche d’incisione per intagliare sfondi vegetali su paraventi e pannelli di legno che diventano quadri di luci e ombre da appendere a parete o poggiare a pavimento. Ogni pezzo è unico.

 

http://www.zoeouvrier.com/

 

I tappeti di Alexandra Kehayoglou

 

©Alexandra Kehayoglou

“È come rendere eterni i luoghi che visito, come scattare una foto”


©Alexandra Kehayoglou

Sospese tra tradizione e modernità, le sue creazioni sono ispirate alle distese rigogliose dell’America del Sud.

©Alexandra Kehayoglou

Le foto Alexandra Kehayoglou le scatta ai paesaggi della sua Argentina, ne riproduce i pascoli, la lussureggiante vegetazione, il muschio, gli arbusti, le acque, le foreste, i ghiacciai. Lo stile che ha creato è un’astrazione di paesaggi del suo paese. Colori caldi e suggestivi per tappeti che possono diventare coperte o arazzi o molto di più.

©Alexandra Kehayoglou

“Vorrei che tutti quelli che osservano i miei pezzi si sentissero come se stessero per entrare in un nuovo contesto. I pezzi sono grandi e paiono estendersi all’infinito. Sono destinati ad essere i portali che hanno il potere di condurti lì dove si trovano i tuoi ricordi”.

©Alexandra Kehayoglou

Per realizzarli Alexandra utilizza lana di scarto dell’azienda di famiglia (la sua famiglia è leader nella produzione di moquette in Argentina) e dice che questo è il modo per mantenere il legame con le sue origini greche, con i suoi nonni e con le tradizioni di tessitura dei tappeti ottomani. Di origine greca, la designer ha la tessitura nel Dna. I suoi nonni gestivano una bottega a Isparta, nell’attuale Turchia. Scappati a Buenos Aires, a causa della guerra, sono riusciti negli anni a costruire un piccolo impero. Oggi El Espartano, il loro brand, è un vero punto di riferimento nel panorama del design.

©Alexandra Kehayoglou

Attraverso il computer traccia un bozzetto, che poi viene riprodotto su tela. La tecnica impiegata è quella del tufting, tradotto ciuffo, che grazie a una speciale pistola permette di affondare i vari fili nella stoffa. Questo metodo consente di comporre prodotti personalizzati, perché ogni tappeto è lavorato con lana naturale rigorosamente argentina, recuperata dagli scarti di produzione.

©Alexandra Kehayoglou per Hermes

Come una moderna paesaggista, Alexandra ritrae i ghiacciai della Patagonia, ma soprattutto i pascoli della sua infanzia, dando vita alle pampas, gli sconfinati territori dei Gauchos. I tappeti più poetici sono le isole verdi a forma di otto e quelli effetto prato. “I miei lavori vengono considerati come delle opere d’arte naturalistiche e alcune – Refugio para un recuerdo, in particolare – regalano con la loro tridimensionalità l’illusione di entrare in un sogno. A molti l’accostamento di un tappeto con l’arte potrà sembrare eccessivo, ma a questi oggetti letteralmente “terreni” viene tributata un’attenzione sempre maggiore”.

©Alexandra Kehayoglou per Hermes

http://alexkeha.com/

 

OUTDOOR CARPET DI VONDOM

VONDOM ha lanciato un nuovo concetto OUTDOOR CARPET, con l’idea di trasferire la qualità ed il comfort del proprio interno allo spazio esterno in special modo con la creazione di questi tappeti di colori intensi, duraturi e resistenti agli agenti atmosferici. Un materiale sintetico di ultima generazione appositamente sviluppato solo per VONDOM, garantisce una facile pulizia solo con acqua in pressione e una spazzola.

OUTDOOR CARPET DI VONDOM Marquis

 

Come Las Flores De Klee, un esclusivo tappeto per esterni disegnato da Javier Mariscal. Il disegno è un’evidente omaggio all’arte di Klee e uno speciale complemento d’arredo per esterni adatto a creare accoglienti ambienti nelle zone relax anche negli spazi esterni. La sensazione al tatto è simile all’erba naturale, liscia e fresca. Inoltre essendo un materiale sintetico la sua pulizia è molto semplice, solo con un getto di acqua a pressione e una spazzola. 

OUTDOOR CARPET DI VONDOM Las Flores De Klee

FAZ collection è la collezione di tappeti disegnata da Ramón Esteve per VONDOM. Con l’idea di trasmettere il calore ed il confort proprio dell’interno della casa all’esterno, nascono questi tappeti dai colori intensi, duraturi e resistenti alle condizioni avverse. Costituendo un nuovo accessorio nel mercato dell’outdoor, FAZ collection ci delinea un angolo gradevole e caloroso come succede in qualunque spazio interiore.È formato da moduli componibili in cinque finiture, bianco, nero, alluminio, marrone e bronzo.

OUTDOOR CARPET DI VONDOM FAZ collection

O You and Me… o ancora Marquis

OUTDOOR CARPET DI VONDOM Marquis

Andate sul loro sito per vedere tutta la collection…

OUTDOOR CARPET DI VONDOM you and me

http://www.vondom.com/

 

Cin Cin carpet by Vito Nesta

Cin Cin carpet by Vito Nesta

Vito Nesta riscopre la bellezza delle illustrazioni dei primi anni del ‘900 e reinterpreta con il tappeto Cin Cin uno splendido manifesto di Adolfo Hohenstein che racconta il saper fare italiano ed esalta la maestria artigiana che ha reso il Bel Paese celebre in tutto il mondo.

Una visione nostalgica e romantica che racconta un tempo passato dove l’energia creativa era trainante e rivoluzionava il mondo della produzione che apriva le proprie porte al cambiamento per divenire industriale.

Il designer ha voluto creare non solo un’oggetto celebrativo della bellezza che fu ma anche e soprattutto una riflessione sul momento storico attuale e l’importanza che avrà nel futuro italiano il ritorno all’artigianato artistico. In un contesto dove la produzione industriale mostra sempre più i propri limiti, sembra essere inevitabile un cambio di rotta per tornare ad una produzione più sostenibile e a misura d’uomo.

Il tappeto del saper fare non poteva che essere annodato a mano da maestri artigiani in grado di garantire un prodotto qualitativamente eccellente.

Cin Cin carpet by Vito Nesta

Design:

Vito Nesta

Dimensione:

Il tappeto ha un diametro di Ø 200 cm

Credits:

Ph: Alessandro Esposito

www.vitonesta.com/

ZITANPIXEL DI STEPHAN HAMEL

ZITANPIXEL DI STEPHAN HAMEL

“I tappeti ti fanno sentire a casa, subito. Devo il mio amore per i tappeti a fiori a mia nonna paterna, russa di nascita, cittadina errante del mondo e alla sua passione per la storia millenaria di questi particolari manufatti artigianali”

Stefano Hamel


ZITANPIXEL DI STEPHAN HAMEL

Bellissimi questi tappeti in mostra presso NonostanteMarras a Milano fino al 9 gennaio. Realizzati a mano in lana di pecora tra gli anni Venti e gli anni Settanta del secolo scorso, secondo antichi processi di lavorazione artigianali, con motivi decorativi prevalentemente geometrici, hanno significati tradizionali di derivazione animistica, sciamanica, totemica e talismanica, mantenendo le differenze che sussistono da clan a clan, e da popolo a popolo.

ZITANPIXEL DI STEPHAN HAMEL

I tappeti raccontano la storia delle popolazioni nomade, sono la testimonianza di una lunghissima tradizione passata di generazione in generazione nelle culture dei Rom, Sinti, Kale e Romanichals, che dall’India, attorno all’XI secolo, mossero verso il vecchio continente per giungere in tutta Europa nei secoli successivi. Spesso al centro di pregiudizi e superstizioni, queste popolazioni sono rimaste ai margini delle società ospitanti, subendo persecuzioni e veri e proprie diaspore, ma mantenendo una cultura e uno spirito, così forti e fieri, con cui hanno continuato ad affascinare anche i loro più convinti oppositori.

La “casa”, per le popolazioni gitane, è qualunque posto in cui si decida di fermarsi e se un territorio diviene “ostile”, basta rimettersi in viaggio: tappeti come metafora di questa concezione, essendo facilmente trasportabili e capaci di restituire un senso familiare e domestico ad ogni base.

ZITANPIXEL DI STEPHAN HAMEL

La collezione Zitanpixel è per l’artista una lettura ed anche un omaggio alle culture dei popoli nomadi, espresso mediante un oggetto centrale delle loro vite. Ogni tappeto è unico perché racconta la propria storia, ogni tappeto è metafora di libertà e tradizione, e, al contempo, oggetto dotato del potere di trasmettere immediatamente calore e sicurezza domestica.


Stephan Hamel, nato a Bangkok nel 1962 da madre toscana e padre diplomatico austriaco, ha trascorso i suoi primi anni in Thailandia, maturando una buona conoscenza di diverse culture. Consulente di design di fama internazionale: è stato parte integrante del processo di trasformazione di Edra da piccola realtà a brand di culto; ha lavorato a stretto contatto con Massimo Morozzi, e successivamente con Cerutti Baleri.  Ha contribuito al lancio a livello mondiale di Lasvit, azienda ceca del vetro e dell’illuminazione. Si devono a Stephan Hamel le collaborazioni tra il brand boemo e Marteen Baas, Arik Levy, Nendo e Michael Young e le recenti collaborazioni di Lasvit con designer nazionali già famosi all’estero come Borek Sipek, Jan Plechac, Henry Wielgus e Lucie Koldova. E’ stato collaboratore di Vibram, leader mondiale nella produzione di suole in gomma, promuovendo un progetto etico ed ecologico con Carmina Campus che trasforma i residui delle lavorazioni della gomma in oggetti di lusso. Tra i lavori più recenti Fontana Etruria, il progetto di tre monumentali fontane in marmo di Pietrasanta realizzato con Fernando e Humberto Campana.

 

http://www.stephanhamel.com/