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“La Poesia Tecnologia” di Stefania Lucchetta

Stefania Lucchetta Collezione Vibrations
Stefania Lucchetta Collezione Vibrations

 

Avviene talvolta che le creazioni dell’uomo e della Natura concorrano a creare un’immagine ricca di significati: una specie di poesia tecnologica”.


Stefania Lucchetta Vacuum24
Stefania Lucchetta Vacuum24

La designer prende ispirazione per la creazione dei gioielli dalla sedimentazione delle visioni captate nel mondo della Tecnologia e della Natura. Le linee e le strutture, una volta evocate e modellate, diventano quasi opere architettoniche abitate in maniera inedita da corpi con anime che amano esprimersi – sempre – in modo fuori dall’ordinario. « Per oltrepassare gli schemi del gioiello inteso in senso tradizionale,» – racconta Stefania Lucchetta – «ho pionieristicamente utilizzato nuove tecnologie di progettazione e di lavorazione dei metalli, mezzi con cui ho cercato di creare opere che avessero un’impronta personale e riconoscibile, mirando a raggiungere una sorta di ‘poesia tecnologica’ ».

Titanio e stellite. Sono questi i materiali prediletti da Stefania Lucchetta, insieme alle resine e all’oro, per realizzare gioielli che danno forma al tempo, quello di oggi, per poi andare oltre e superare la contemporaneità. Sembrano nati per lasciarci intuire e percepire il futuro.

Stefania Lucchetta Vacuum16
Stefania Lucchetta Vacuum16

Sarà la Ab OVO Gallery di Todi ad ospitare, dal 12 agosto al 4 settembre 2016, le preziose e non convenzionali opere create dalla designer veneta. Circa 50 i pezzi in mostra, alcuni provenienti da collezioni passate, altri mai esposti in Italia. Ci saranno anche creazioni inedite come un nuovo pendente e degli orecchini, in oro e titanio, della collezione Vibrations. Proprio per questa collezione, Stefania Lucchetta ha appena ricevuto il Bronze Award all’International design awards, concorso che si tiene negli Stati Uniti annualmente e che premia i migliori talenti del design a livello mondiale.

Stefania Lucchetta

 “Nel corso della quotidiana ricerca di nuovi autori è stato fatale imbattersi nelle creazioni di Stefania Lucchetta. Ci è piaciuto, sin dal primo incontro, il suo approccio al lavoro, fatto soprattutto di meticolosa ricerca su forme e materiali e sul tentativo, riuscito, di dare vita a gioielli che avessero in sé un’anima antica in un vestito assolutamente contemporaneo ed in molti casi futuristico, quasi ad anticipare tempi e cambiamenti.” A parlare è Leonardo Persico, titolare e curatore della Ab OVO Gallery, che ha saputo leggere la passione viscerale di Stefania Lucchetta per il suo lavoro e coinvolgerla così per la realizzazione di questo showcase dedicato alle sue creazioni più suggestive.

Già a partire dal 2000, Stefania Lucchetta, dopo aver acquisito una solida esperienza nelle tecniche produttive dello stampato, della fusione a cera persa, dell’incisione e del taglio al laser, rivolge la sua attenzione ai vari sistemi CAD-CAM e di prototipazione rapida. Dal 2002 sperimenta tecniche e materiali innovativi e realizza, accanto a prodotti appositamente studiati per la produzione industriale, alcune collezioni in serie limitata di gioielli in materiali anallergici quali poliammide, resine biocompatibili, titanio e stellite, che sono stati esposti in numerose mostre internazionali. Invitata più volte a tenere lecture presso la Facoltà di Disegno Industriale del Politecnico di Milano, grazie alla sua ricerca e al suo design, ormai da anni il suo nome ricorre all’interno di pubblicazioni di settore, oltre che di lifestyle: Ottagono, Vogue Gioiello, Abitare, Domus, AD, D La Repubblica delle Donne, Gioia, Flair e Panorama.

Nel 2007 ha dato avvio al suo studio Stefania Lucchetta srl.

Nel novembre 2010 la rivista inglese Wallpaper, leader dell’informazione creativa nel mondo, ha inserito il suo nome ai primi posti nella top 20 delle “best reasons to visit Italy”.


La “Ab Ovo Gallery”, invece, sita nel centro storico di Todi, è uno spazio espositivo, nato nove anni fa, che si propone di essere una finestra sul variegato e vitale mondo delle arti applicate contemporanee. L’idea è quella di offrire ai visitatori una selezione qualificata di opere di autori non solo italiani, ma anche provenienti da altri paesi europei. La galleria è nata da un’idea di Leonardo Persico, che si è proposto di ricercare ed esporre opere sempre di altissima qualità, utilizzando come guida la sua idea di ‘Bellezza’ e le sue conoscenze tecniche sulle arti applicate. “E’ una ricetta molto semplice” – dichiara Leonardo – “ma per realizzarla ci è voluta molta fatica. Fatica ricompensata dai riconoscimenti e apprezzamenti che i media ma anche le migliaia di visitatori della galleria ci hanno tributato”. La filosofia della galleria prende spunto anche dall’idea che la forza del demone creativo, in tutta la sua potenza, sia un valore da custodire ed esibire in uno spazio che ne esalti adeguatamente le caratteristiche.


INFO // SHOWCASE
AB OVO GALLERY
via del Forno, 4 – 06059 Todi (PG) – Italy DAL 12 AGOSTO AL 4 SETTEMBRE 2016 Orari di apertura
da martedì a domenica
mattina: dalle ore 10,30 alle ore 13,30 pomeriggio: dalle ore 15,30 alle ore 19,30

Se siete in Umbria non potete mancare questo appuntamento!


www.stefanialucchetta.com/it/  

www.abovogallery.com/abovo/

Stefania Lucchetta: la Forma dell’Aria

Stefania Lucchetta- La forma dell'aria
Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Architetture indossabili, sovrapposizioni geometriche, forme organiche… le sue macchinazioni non sono sterili e fredde esercitazioni spinte ai limiti della tecnicità, ma prezioso strumento per creare un linguaggio inedito per il gioiello…. inedito e contemporaneo perché reso possibile solo da tecnologie spinte al limite superando i limiti imposti dalle tecniche tradizionali di produzione.

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

La ricerca di Stefania Lucchetta punta all’applicazione delle recenti conquiste tecnologiche 3D al design del gioiello, basandosi sulla continua sperimentazione di metodi e materiali, al di là di ogni modello di produzione tradizionale, cercando di individuare nuovi segni e nuovi simboli, incapsulando la materia e l’aria, ottenendo forme leggere e facili da indossare e in grado di racchiudere in sé l’essenza stessa del nostro tempo.

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Grazie alla sinterizzazione dei metalli o all’uso della stellite, delle resine bio compatibili e del titanio, sono nate negli anni le sue collezioni in edizione limitata, ai confini della design-art.

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Nell’ultima collezione “Vacuum” e nelle ultime collane “Per Aspera” traspare di più l’emozione del vuoto e dell’assenza…

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Stefania Lucchetta ha così sublimato le forme architettoniche che aveva proposto con le precedenti collezioni e le ha semplificate fino ad esaltarne l’assenza di materia. Perché: “La vita non vive solo di presenze. Si costruisce su ciò che noi consideriamo assenze(cit. Pierfranco Bruni).

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Questi oggetti sono pervasi di un qualcosa il cui peso non è rilevante nella nostra conoscenza di esso. Parlo del peso del fumo, dell’aria, dell’anima, quasi fosse questa la materia, anch’essa leggera, calda e impalpabile, di cui si occupa Stefania, da porre in contrapposizione all’effetto finale, fisico-visivo, del gioiello.

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Per Alexander Calder l’arte nasce Da volumi, movimenti, vuoti, scolpiti all’interno di uno spazio. La scelta di realizzare oggetti di design in cui uno degli elementi più importanti sia, in fondo, l’aria è una rivoluzione che stravolge il concetto classico e stereotipato di gioiello.

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Scegliendo di mettere in scena la leggerezza della forma e dell’aria più che la preziosità della materia, Stefania Lucchetta realizzando le sue opere, sceglie di lavorare intorno al vuoto e lo spazio piuttosto che sugli elementi tradizionali.

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

a cura di Maria Grazia Cicala architetto   mariagraziacicala@gmail.com

Stefania Lucchetta: la forma dell’aria –INAUGURAZIONE  MARTEDI 18 APRILE-DALLE ORE 18.30 presso MATERIA corso Vittorio Emanuele II, 189 00186 Roma Italia Tel. +39 06 6861896 F.Matera@ceramicheappia.com ; info@materiaroma.com Dal 18 Aprile al 30 aprile – orari di apertura: Da Lunedì al Venerdì: 10.00-13.30 / 14.30-19.00 Sabato 10.00-13.00

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

 

Stefania Lucchetta: la forma dell’aria

Progetto_Lucchetta2

Architetture indossabili, sovrapposizioni geometriche, forme organiche… le sue macchinazioni non sono sterili e fredde esercitazioni spinte ai limiti della tecnicità, ma prezioso strumento per creare un linguaggio inedito per il gioiello…. inedito e contemporaneo perché reso possibile solo da tecnologie spinte al limite superando i limiti imposti dalle tecniche tradizionali di produzione.

La ricerca di Stefania Lucchetta punta all’applicazione delle recenti conquiste tecnologiche 3D al design del gioiello, basandosi sulla continua sperimentazione di metodi e materiali, al di là di ogni modello di produzione tradizionale, cercando di individuare nuovi segni e nuovi simboli, incapsulando la materia e l’aria, ottenendo forme leggere e facili da indossare e in grado di racchiudere in sé l’essenza stessa del nostro tempo.Grazie alla sinterizzazione dei metalli o all’uso della stellite, delle resine bio compatibili e del titanio, sono nate negli anni le sue collezioni in edizione limitata, ai confini della design-art.

Nell’ultima collezione “Vacuum” e nelle ultime collane “Per Aspera” traspare di più l’emozione del vuoto e dell’assenza…Stefania Lucchetta ha così sublimato le forme architettoniche che aveva proposto con le precedenti collezioni e le ha semplificate fino ad esaltarne l’assenza di materia. Perché: “La vita non vive solo di presenze. Si costruisce su ciò che noi consideriamo assenze(cit. Pierfranco Bruni). Questi oggetti sono pervasi di un qualcosa il cui peso non è rilevante nella nostra conoscenza di esso. Parlo del peso del fumo, dell’aria, dell’anima, quasi fosse questa la materia, anch’essa leggera, calda e impalpabile, di cui si occupa Stefania, da porre in contrapposizione all’effetto finale, fisico-visivo, del gioiello.

Per Alexander Calder l’arte nasce Da volumi, movimenti, vuoti, scolpiti all’interno di uno spazio. La scelta di realizzare oggetti di design in cui uno degli elementi più importanti sia, in fondo, l’aria è una rivoluzione che stravolge il concetto classico e stereotipato di gioiello. Scegliendo di mettere in scena la leggerezza della forma e dell’aria più che la preziosità della materia, Stefania Lucchettarealizzando le sue opere, sceglie di lavorare intorno al vuoto e lo spazio piuttosto che sugli elementi tradizionali.

a cura di Maria Grazia Cicala architetto   mariagraziacicala@gmail.com

Stefania Lucchetta: la forma dell’aria –INAUGURAZIONE SOLO SU INVITO MARTEDI 18 APRILE-DALLE ORE 18.30 presso MATERIAcorso Vittorio Emanuele II, 189 00186 Roma Italia Tel. +39 06 6861896 F.Matera@ceramicheappia.com ; info@materiaroma.comDal 18 Aprile al 1 maggio – orari di apertura: Da Lunedì al Venerdì: 10.00-13.30 / 14.30-19.00 Sabato 10.00-13.30

Stefania Lucchetta: la forma dell’aria

Progetto_Lucchetta2

Architetture indossabili, sovrapposizioni geometriche, forme organiche… le sue macchinazioni non sono sterili e fredde esercitazioni spinte ai limiti della tecnicità, ma prezioso strumento per creare un linguaggio inedito per il gioiello….. inedito e contemporaneo perché reso possibile solo da tecnologie spinte al limite superando i limiti imposti dalle tecniche tradizionali di produzione.

AN Digital 13 Titanium Stefania Lucchetta

 

La ricerca di Stefania Lucchetta punta all’applicazione delle recenti conquiste tecnologiche 3D al design del gioiello, basandosi sulla continua sperimentazione di metodi e materiali, al di là di ogni modello di produzione tradizionale, cercando di individuare nuovi segni e nuovi simboli, incapsulando la materia e l’aria, ottenendo forme leggere e facili da indossare e in grado di racchiudere in sé l’essenza stessa del nostro tempo.

AN Sponge 81 Stefania Lucchetta
AN Sponge 81 Stefania Lucchetta

 

 “L’intento della mia assidua sperimentazione su tecniche e materiali è stato fin dall’inizio quello di creare oggetti che fossero “specifici” del nostro tempo, che avessero forme nuove, originali, davvero contemporanee perché appartenenti solo al nostro presente.”

 

AN Diamond21 Titanium Stefania Lucchetta
AN Diamond21 Titanium Stefania Lucchetta

Grazie alla sinterizzazione dei metalli (processo di compattazione di polveri in un composto indivisibile, attraverso un trattamento termico alla temperatura inferiore a quella di fusione del materiale) o all’uso della stellite, delle resine bio compatibili e del titanio, sono nate negli anni le sue collezioni in edizione limitata, ai confini della design-art.

 

Anello Crystal73  Lucchetta
Anello Crystal73 Lucchetta

 “Le mie collezioni hanno una gestazione piuttosto lunga e le arricchisco di anno in anno con pezzi nuovi. Di solito nascono intorno ad un’idea centrale che fa da “denominatore comune”. Per esempio: la collezione Crystal è stata ispirata dalle forme pure e precise dei cristalli, la collezione Digital è nata dall’osservazione delle forme sinuose e precise delle impronte digitali, la collezione Sponges si ispira alla complessità e alla bellezza delle spugne marine… e così via”.

 

Anello Silk Stefania Lucchetta
Anello Silk Stefania Lucchetta

 

Una strada diversa e decisamente meno battuta di quella del gioiello “fatto a mano”, un percorso in continua e costante evoluzione, sostenuto da una passione lucida e guidato dall’assoluta certezza di poter racchiudere nella preziosità delle architetture indossabili dei suoi gioielli, l’unione di forma e tecnologia per la ricerca di un’estetica più che mai contemporanea.

 

Collana Ottagonale Stefania Lucchetta
Collana Ottagonale Stefania Lucchetta

Nell’ultima collezione “Vacuum” e nelle ultime collane “Per Aspera” traspare di più l’emozione del vuoto e dell’assenza…Stefania Lucchetta ha così sublimato le forme architettoniche che aveva proposto con le precedenti collezioni e le ha semplificate fino ad esaltarne l’assenza di materia. Perché: “La vita non vive solo di presenze. Si costruisce su ciò che noi consideriamo assenze(cit. Pierfranco Bruni). Questi oggetti sono pervasi di un qualcosa il cui peso non è rilevante nella nostra conoscenza di esso. Parlo del peso del fumo, dell’aria, dell’anima, quasi fosse questa la materia, anch’essa leggera, calda e impalpabile, di cui si occupa Stefania, da porre in contrapposizione all’effetto finale, fisico-visivo, del gioiello.

"Per Aspera" collana Stefania Lucchetta
“Per Aspera” collana Stefania Lucchetta

 

Per Alexander Calder l’arte nasce Da volumi, movimenti, vuoti, scolpiti all’interno di uno spazio. La scelta di realizzare oggetti di design in cui uno degli elementi più importanti sia, in fondo, l’aria è una rivoluzione che stravolge il concetto classico e stereotipato di gioiello. Scegliendo di mettere in scena la leggerezza della forma e dell’aria più che la preziosità della materia, Stefania Lucchettarealizzando le sue opere, sceglie di lavorare intorno al vuoto e lo spazio piuttosto che sugli elementi tradizionali.

Silk 51 bracciale Stefania Lucchetta
Silk 51 bracciale Stefania Lucchetta

 

a cura di Maria Grazia Cicala architetto    mariagraziacicala@gmail.com

Stefania Lucchetta: la forma dell’aria –INAUGURAZIONE SOLO SU INVITO MARTEDI 18 APRILE-DALLE ORE 18.30 presso MATERIA corso Vittorio Emanuele II, 189 00186 Roma Italia Tel. +39 06 6861896 F.Matera@ceramicheappia.com ; info@materiaroma.com Dal 18 aprile al 30 aprile – orari di apertura: Da Lunedì al Venerdì: 10.00-13.30 / 14.30-19.00 Sabato 10.00-13.00

 

MicroCosmi Preziosi va in scena….

MicroCosmi Preziosi

Gioielli contemporanei

”MicroCosmi Preziosi” si mette in mostra dal 30 maggio al 1 giugno 2012

La location, scelta apposta per l’evento, è quella di Boffi Barberini, sita in via Barberini 84 il Flagship Store di Boffi a Roma.

Oggi solo immagini dell’evento…

I nomi dei 12 designer che si confronteranno sono: Francesca Gabrielli, Luigi Mariani, Claudio Ranfagni, Luisa Bruni, Chiara Scarpitti, Fernando Betto, Stefania Lucchetta, Orietta Bomè, János Gábor Varga, Agnieszka Kiersztan, Enrico Franchi, Barbara Uderzo.

Agnieszka Kiersztan
Agnieszka Kiersztan
Agnieszka Kiersztan
János Gábor Varga

 

Fernando Betto
Fernando Betto

 

Barbara Uderzo

 

Barbara Uderzo

 

Orietta Bomè
Stefania Lucchetta
Stefania Lucchetta

 

Stefania Lucchetta

 

Claudio Ranfagni

 

Claudio Ranfagni

 

Enrico Franchi
Francesca Gabrielli

 

Francesca Gabrielli
Luisa Bruni
Luisa Bruni
Luisa Bruni
Gigi Mariani
Gigi Mariani

 

 

 

MicroCosmi Preziosi

MicroCosmi Preziosi

Gioielli contemporanei

 

MicroCosmi Preziosi” si mette in mostra dal 30 maggio al 1 giugno 2012

La location, scelta apposta per l’evento, è quella di Boffi Barberini, sita in via Barberini 84 il Flagship Store di Boffi a Roma. Inaugurazione il 29 maggio ore 19.00 solo su INVITO.

 

I nomi dei 12 designer che si confronteranno sono: Francesca Gabrielli, Luigi Mariani, Claudio Ranfagni, Luisa Bruni, Chiara Scarpitti, Fernando Betto, Stefania Lucchetta, Orietta Bomè, János Gábor Varga, Agnieszka Kiersztan, Enrico Franchi, Barbara Uderzo.

Perchè il gioiello contemporaneo abbia più riconoscimenti e diventi un nuovo modo per fare ricerca e cultura in Italia!

Da qui l’idea di riunire tante personalità così diverse tra loro per dare un’idea della trasformazione culturale che sta avvenendo in questo settore…

Mentre nei paesi europei l’attività artistica dell’oreficeria viene riconosciuta e promossa a livello istituzionale, in Italia non esiste nemmeno una definizione diversa da artigianato. Direi che questo è un problema comune a tutto il settore della creatività…. e del design.

Perché credere nel trovare un sistema che possa istituzionalizzare le nuove promesse nel campo dell’arte e del design diventi una nuova mission culturale di una società economicamente innovativa, durevole, e calorosa sul piano sociale.

Gioielli, come microsculture da indossare con contaminazioni di plastica, metalli, pietre preziose e semi preziose.

MicroCosmi… perchè ogni gioiello rappresenta un universo, un mondo, una storia da raccontare e da raccontarsi, dove l’artista si spinge oltre ogni limite per sperimentare forme nuove.


Partecipanti all’Evento: MicroCosmi Preziosi

Francesca Gabrielli -Rappresentazioni d’ispirazione naturale, di asimmetrie con una particolare propensione per l’astratto e il gestuale mai scadendo nel banale, retorico o forzatamente stravagante. Gli effetti cromatici ottenuti creano così suggestioni visive di particolare intensità. Vive e lavora a Roma. Da sempre impegnata nella divulgazione del gioiello contemporaneo gestisce una galleria d’arte. Affascinata sia dalla pittura sia dalla scultura fonde le due arti giocando con i colori dei minerali e la plasticità dei metalli. La sua cultura artistica, pur basandosi su percorsi artigianali d’impostazione classica, è caratterizzata dalla ricerca di materiali alternativi e dei trattamenti di superficie: titanio policromo, alluminio, e smalti; coniuga l’antica tradizione all’impiego di tecnologie all’avanguardia. Caratteristica fondamentale di ogni sua collezione è il lavoro di ricerca cromatica e formale.

Francesca Gabrielli Harvest moon

Luigi Mariani –l’autore, attratto dal metallo e dalle sue infinite possibilità creative, riesce a tradurre in gioielli le emozioni del quotidiano, usando sovrapposizioni, ossidazioni e successioni di piani….indossarli è un vero piacere! Con il suo lavoro, cerca di trasferire ogni giorno emozioni nella gioielleria contemporanea e crea pezzi unici in modo semplice, informale e spontaneo. Il suo obiettivo è quello di passare dal concetto di gioiello semplice, ad un più ampio concetto di scultura e di opera d’arte.

Gigi Mariani Cracks ring silver 18ktyellowgold

“Portare la magia, l’alchimia e il fascino dell’Arte orafa fiorentina ai più alti livelli della gioielleria mondiale….”: questa l’essenza della ricerca di Claudio Ranfagni. Per me, va oltre… infatti, riconosco in queste creazioni, un continuo tentativo di inserire micro-forme-architettoniche nelle forme orafe….una ricerca continua quella di Claudio Ranfagni… che associa il contemporaneo al classico…armonia e proporzioni…. struttura e bellezza estetica. Differenza sostanziale è che il gioiello è un’architettura che si indossa! Comics fanno parte (come Sphere Game) di un reale desiderio di ritrovare quei mondi legati all’adolescenza, alla fanciullezza… in un attimo, con un sorriso e con semplicità…

Claudio Ranfagni sphere game

Stefania Lucchetta con Sponge, crea vere e proprie architetture contemporanee da indossare; in resina biocompatibile e brillanti…La resina biocompatibile, anallergica si contrappone a pezzi unici realizzati in “stellite” una particolare lega molto resistente, e titanio. Forme nuove e originali, materiali forti ma usati con abilità tale da esaltare l’eleganza propria di ogni gioiello! “Si tratta di architetture contemporanee e poco importa che queste architetture in scala umana non siano abitabili ma solo indossabili.” (Fabrizio Loschi)

Stefania Lucchetta Anello Sponge

Fernando Betto – La cineticità degli elementi di questi gioielli moderni Trasforma ombre in luci e forme in espressione dell’animo di chi li indossa. Fernando Betto é MAESTRO D’ARTE dal 1978. La linea creativa di gioielli contemporanei dell’artista orafo Betto nasce da una ricerca molto personale, in cui le antiche tradizioni orafe di Padova e del territorio si fondono nelle creazioni artistiche con l’uso sperimentale di materiali alternativi, presi dalla vita quotidiana e rivisitati. Nascono così i suoi gioielli: poesia visiva, poesia della natura e del suo movimento, territorio da scoprire, gioielli da indossare.

Fernando Betto liberta'

Janos Gabor Varga –trasforma il ferro in creazioni… ricorda i simboli o le prue delle navi Vichinghe, segni tratti dalla natura: spighe, felci, forme semplici e primigenie…realizzate con il ferro a volte argento e gocce d’oro…oggetti materici in cui la vera preziosità scaturisce dalla poesia della forma….da indossare con vestiti che contrastino la loro semplicità…(come sottolinea lui stesso in un’intervista!) Tenace e malleabile il ferro liquefatto emana una luminosità intensa una chiarezza evanescente, da questo caos che si sprigiona nell’atto della fusione… nasce l’ispirazione  e la materia.

Janos Gabor Varga

Chiara Scarpitti– materiali preziosi: organza, seta, velluto, garza…usati come carte da piegare, sfogliare, superficie su cui stampare. Lo spettatore, si destruttura anch’esso, si fa materia effimera, figura esile pronta a indossare oggetti fatti d`aria. Reazioni, tra il corpo e l’oggetto, tra l’oggetto e l’altro, tra l’oggetto e lo spazio stesso che lo circonda. Nasce dall’osservazione della natura il suo nuovo progetto la nuova collezione di gioielli Phylogenesis.

Chiara Scarpitti Phylogenesis bracelet

Agnieszka Kiersztan piccole sculture le sue..….realizzate utilizzando di tutto: bulini, scalpellini, spazzole, frese di diverse dimensioni e carte abrasive….cammei incisi a mano su conchiglia sardonica…. gioielli poetici con nomi indimenticabili come le sue collezioni: Angelicità….Vento…. Lui e Lei….. Tutte la produzione artistica di Agnieszka è tesa a far convivere arti maggiori e arti minori, in una ricomposizione logica delle parti che definisce il senso della sua arte senza mai smarrire un’idea di bellezza. La nuova produzione: Marmur, è molto interessante, ed è costituita da bassorilievi scolpiti nel marmo; le montature sono in argento o in argento brunito.…e i nomi delle sue creazioni: bacio, da vicino, dolcemente, Lui e Lei, Lui, Profilo, Respiro, Sospensione, Sussurro…

Agnieszka Kiersztan collezione Marmur

Orietta Bomè Forme essenziali, dove la trasparenza prende corpo attraverso la contaminazione del metallo in un’interazione dinamica e versatile…..queste le creazioni di Orietta, caratteri poliedrici nati dallo stesso principio, un connubio fra luci e forme. Innovazione e tradizione, passato e futuro, si fondono in un continuo divenire, dove percezioni e sensazioni molteplici entrano in scena…. Un’armonico estratto strutturale, formale-immaginativo e materico, accostando oro, acciaio, argento al plexiglass, creando funzione ed estetica in totale trasparenza,  dove la tecnica diventa contenuto.

Orietta Bomè Orecchini DOUBLE

Enrico Franchi Il gioiello concepito non come un prodotto ma come un’opera d’arte scultorea. La forma delle emozioni: gioielli scultura da indossare. Questi sono i gioielli creati da Enrico. E’ proprio questo, quello che fa Enrico Franchi che con i suoi gioielli dà spazio a sogni e avventure creative. La sua bottega è a Roma insieme al padre. Partecipa a numerose mostre  e ha una particolare sensibilità nel creare vere sculture da indossare, lontane dalle  visioni classiche del gioiello. Riesce a trasmettere potenti emozioni che coinvolgono completamente….

Enrico Franchi

Barbara Uderzo, Il titolo della collezione, Blob, viene da quel film degli anni ’50 divenuto un culto per gli amanti della fantascienza: Blob, il fluido che uccide”. Fantasiosa e pittorica art designer, che con i suoi lavori e una continua sperimentazione, riesce ad esprimere la quotidianità con un tocco di ironia. I Blob rings sono realizzati in plastica e inglobano micro-oggetti simbolici della contemporaneità. La plastica, magma e colore, è lavorata in modo sperimentale, rielaborando forme casuali attorno ad un cerchio in argento. Nel corso degli anni Barbara Uderzo ha creato piccole “famiglie” di anelli Blob su argomenti specifici, come ad esempio i Blob rings food, relativi al cibo ed agli oggetti di cucina, quelli con fette di torte, tazzine o teiere, caffettiere o bon bon, immersi nella panna o in traslucide glasse.

Barbara Uderzo

Infine….Anelli poetici come quelli di Luisa Bruni, romana, con la serie Plink, e l’ultimissimo “EBE (plink divino)” in riferimento  alla coppiera degli dei…. gioielli composti da una base in argento e una parte superiore in plexiglass scolpiti a mano, proposti anche nella versione in resina. Ogni pezzo è unico e illustra i fotogrammi temporali della caduta di una goccia in un liquido…. memoria della purezza dell’acqua? D’altronde non siamo, forse, come “gocce d’acqua mutevoli” ….trasportate dalla corrente di un fiume!”?_________ (citazione tratta da Eraclito)

Luisa Bruni EBE(plink-divino)

a cura di MARIA GRAZIA CICALA architetto

mariagraziacicala@gmail.com

MicroCosmi Preziosi dal 30 maggio al 1 giugno 2012 INAUGURAZIONE SOLO SU INVITO MARTEDI 29 MAGGIO DALLE ORE 19.00 presso BOFFI Barberini 84 il Flagship Store di Boffi a Roma Via Barberini 84 00198 Roma Italia Tel. +39 06 42010885  Fax +39 06 42012638 www.boffibarberini.it Orari di apertura: Lunedì chiuso. Da Martedì a Sabato: 10.00-14.00 / 15.00-19.00