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LOOT 2018: MAD About Jewelry – Stefania Lucchetta

I miei gioielli, realizzati con resine biocompatibili, poliammide, titanio o stellite, sono il risultato di una lunga ricerca su forme, materiali e nuove tecnologie. Fin dall’inizio, nel 1999, il mio obiettivo è stato quello di superare i confini imposti dai materiali e dalle tecniche tradizionali. Volevo riuscire a fare un passo avanti, andando al di là di quello che era ritenuto possibile. Avevo intuito che spingendo al limite le nuove tecnologie e usandole al massimo delle loro potenzialità potevo trarne ispirazione e trovare nuove possibilità espressive.

Stefania Lucchetta


Stefania Lucchetta

Stefania Lucchetta è una delle  partecipanti a LOOT: MAD About Jewelry, la mostra annuale del Museum of Arts and Design di New York, che presenta le opere di 35 artisti internazionali del gioiello. Se vi troverete dalle parti di New York, vi consiglio di andarci.

Stefania Lucchetta

A LOOT, collezionisti e appassionati di gioielli avranno la rara opportunità di vedere ed acquistare i gioielli dei più innovativi artisti del settore. Potrete quindi trovare le nuove collezioni colorate di titanio anodizzato di Stefania che di seguito vi mostrerò…

Stefania Lucchetta

La ricerca di Stefania Lucchetta punta all’applicazione delle recenti conquiste tecnologiche 3D al design del gioiello, basandosi sulla continua sperimentazione di metodi e materiali, al di là di ogni modello di produzione tradizionale, cercando di individuare nuovi segni e nuovi simboli, incapsulando la materia e l’aria, ottenendo forme leggere e facili da indossare e in grado di racchiudere in sé l’essenza stessa del nostro tempo. Grazie alla sinterizzazione dei metalli o all’uso della stellite, delle resine biocompatibili e del titanio, sono nate negli anni le sue collezioni in edizione limitata, ai confini della design-art.

Stefania Lucchetta

Nella collezione “Vacuum” e nelle collane “Per Aspera” traspare di più l’emozione del vuoto e dell’assenza…Stefania Lucchetta ha così sublimato le forme architettoniche che aveva proposto con le precedenti collezioni e le ha semplificate fino ad esaltarne l’assenza di materia. Perché: “La vita non vive solo di presenze. Si costruisce su ciò che noi consideriamo assenze” (cit. Pierfranco Bruni). Questi oggetti sono pervasi di un qualcosa il cui peso non è rilevante nella nostra conoscenza di esso. Parlo del peso del fumo, dell’aria, dell’anima, quasi fosse questa la materia, anch’essa leggera, calda e impalpabile, di cui si occupa Stefania, da porre in contrapposizione all’effetto finale, fisico-visivo, del gioiello.

Stefania Lucchetta

Per Alexander Calder l’arte nasce Da volumi, movimenti, vuoti, scolpiti all’interno di uno spazio. La scelta di realizzare oggetti di design in cui uno degli elementi più importanti sia, in fondo, l’aria è una rivoluzione che stravolge il concetto classico e stereotipato di gioiello. Scegliendo di mettere in scena la leggerezza della forma e dell’aria più che la preziosità della materia, Stefania Lucchetta realizzando le sue opere, sceglie di lavorare intorno al vuoto e lo spazio piuttosto che sugli elementi tradizionali. (by MGC)

Stefania Lucchetta

Il Museum of Arts and Design (MAD) è lieto di presentare LOOT: MAD About Jewelry, la sua mostra annuale di cinque giorni e vendita di gioielli d’arte contemporanea, con tutti i proventi a beneficio dei programmi del Museo e mostre. Giunto alla sua 18a edizione, LOOT rimane l’unico evento in Nord America per offrire al pubblico l’opportunità di incontrare e acquisire direttamente pezzi contemporanei degli artisti di gioielli più abili, innovativi e creativi che lavorano oggi a livello globale. Aperto al pubblico dal 17 aprile al 21 aprile, LOOT quest’anno presenta una selezione di gioielli curata da trentacinque artisti emergenti e affermati internazionali.


“Gli artisti del 2018 che abbiamo invitato si sono distinti per la loro ispirazione per l’artigianato e l’inventiva”, ha detto la curatrice di LOOT Bryna Pomp. “I gioielli presenti comprendono una vasta gamma di materiali non tradizionali, dai tessuti all’uncinetto, seta ecologica, feltro, pelle e resina, al nylon stampato in 3D, titanio, spille da balia, pneumatici per biciclette, pellicole radiografiche, cartapesta e legno. “

LOOT 2018 dà il benvenuto a trentacinque artisti provenienti da quindici paesi, molti dei quali non sono mai stati mostrati a New York. Oltre agli artisti provenienti da Argentina (2), Danimarca (2), Francia (5), Germania (2), Grecia (3), Israele (1), Italia (4), Giappone (1), Romania (1), Corea del Sud (1), Spagna (1), Svizzera (1), Regno Unito (8) e Stati Uniti (2), LOOT presenterà per la prima volta un artista thailandese nella storia dell’evento.

LOOT: MAD About Jewelry riflette l’impegno del Museum of Arts and Design per l’esplorazione di materiali e processi, nonché la sua lunga esposizione di gioielli come forma d’arte. MAD è l’unico museo americano con una galleria dedicata all’esposizione di entrambe le mostre temporanee di gioielli e la propria collezione di studio e gioielli d’arte contemporanea e moderna.

-Le opere del gioielliere italiano Gian Luca Bartellone richiamano lo stile dell’epoca barocca. Eppure Bartellone forgia nuovi percorsi con audaci combinazioni di materiali: oro, pietre preziose e seta si uniscono a carta o cartapesta. Sebbene chiaramente non convenzionale, il mix di materiali nel suo lavoro è diventato familiare per questo orafo accademicamente addestrato.

-Con sede a Londra, Tania Clarke Hall è un gioielliere pluripremiato che lavora in pelle. Ispirata all’ambiente costruito, al design giapponese e ai suoi primi studi di chimica, Clarke Hall ritiene che la pelle sia il suo “compagno di giochi creativo perfetto”, ei suoi gioielli celebrano il potenziale travolgente di questo materiale naturale.

-La collezione LOOT del designer greco Tina Karageorgi si concentra sulla porcellana. Pietre preziose e semipreziose e argento patinato e dorato completano la tavolozza dei materiali. La sua iconografia guarda flora e fauna catturate con movimenti vividi e colori vibranti. Al di là della sua esperienza del mondo naturale, Karageorgi trae ispirazione da una lettura personale dei dipinti del Maestro Antico e delle tradizioni artistiche dell’Estremo Oriente.

-Le creazioni del designer svizzero Roland Kawczynski si ispirano principalmente alla natura, con influenze di architettura e poesia. La collezione ” Brume d’Automne ”, presente in questa mostra, comprende collane, anelli, spille e copricapo, in cui titanio, argento, bronzo e pietre preziose si uniscono per rivelare l’intero universo del creatore. Perle e elementi naturali ricoperti di floccatura trasformano questi gioielli e danno loro un tocco di modernità.

-L’artista italiana Stefania Lucchetta applica software 3D e tecniche di prototipazione rapida a materiali inaspettati quali poliammide, resine biocompatibili, stellite e titanio. I pezzi scultorei risultanti mettono in discussione il preconcetto che l’artista e la macchina sono sempre in disaccordo. Lucchetta continua a ricercare l’applicazione di nuove tecnologie al design del gioiello nella sua ricerca di segni e simboli indossabili che catturino l’essenza dei nostri tempi.

– Un designer con sede a Glasgow, Lynne MacLachlan crea gioielli che giocano con la luce, lo spazio e il colore. Prende un approccio sperimentale con strumenti digitali, esplorando e spingendo le proprie capacità, utilizzando software su misura e stampa 3D da realizzare


LOOT: MAD SU GIOIELLI

16 aprile – 21 aprile 2018

Serata di apertura: 16 aprile 2018

Con l’annuncio del Premio Acquisizione LOOT e presentazione degli LOOT Awards in onore di Carolee Lee, Loreen Arbus, Michael e Karen Rotenberg

 

http://madmuseum.org/

http://www.stefanialucchetta.com/it/

 

 

“La Poesia Tecnologia” di Stefania Lucchetta

Stefania Lucchetta Collezione Vibrations
Stefania Lucchetta Collezione Vibrations

 

Avviene talvolta che le creazioni dell’uomo e della Natura concorrano a creare un’immagine ricca di significati: una specie di poesia tecnologica”.


Stefania Lucchetta Vacuum24
Stefania Lucchetta Vacuum24

La designer prende ispirazione per la creazione dei gioielli dalla sedimentazione delle visioni captate nel mondo della Tecnologia e della Natura. Le linee e le strutture, una volta evocate e modellate, diventano quasi opere architettoniche abitate in maniera inedita da corpi con anime che amano esprimersi – sempre – in modo fuori dall’ordinario. « Per oltrepassare gli schemi del gioiello inteso in senso tradizionale,» – racconta Stefania Lucchetta – «ho pionieristicamente utilizzato nuove tecnologie di progettazione e di lavorazione dei metalli, mezzi con cui ho cercato di creare opere che avessero un’impronta personale e riconoscibile, mirando a raggiungere una sorta di ‘poesia tecnologica’ ».

Titanio e stellite. Sono questi i materiali prediletti da Stefania Lucchetta, insieme alle resine e all’oro, per realizzare gioielli che danno forma al tempo, quello di oggi, per poi andare oltre e superare la contemporaneità. Sembrano nati per lasciarci intuire e percepire il futuro.

Stefania Lucchetta Vacuum16
Stefania Lucchetta Vacuum16

Sarà la Ab OVO Gallery di Todi ad ospitare, dal 12 agosto al 4 settembre 2016, le preziose e non convenzionali opere create dalla designer veneta. Circa 50 i pezzi in mostra, alcuni provenienti da collezioni passate, altri mai esposti in Italia. Ci saranno anche creazioni inedite come un nuovo pendente e degli orecchini, in oro e titanio, della collezione Vibrations. Proprio per questa collezione, Stefania Lucchetta ha appena ricevuto il Bronze Award all’International design awards, concorso che si tiene negli Stati Uniti annualmente e che premia i migliori talenti del design a livello mondiale.

Stefania Lucchetta

 “Nel corso della quotidiana ricerca di nuovi autori è stato fatale imbattersi nelle creazioni di Stefania Lucchetta. Ci è piaciuto, sin dal primo incontro, il suo approccio al lavoro, fatto soprattutto di meticolosa ricerca su forme e materiali e sul tentativo, riuscito, di dare vita a gioielli che avessero in sé un’anima antica in un vestito assolutamente contemporaneo ed in molti casi futuristico, quasi ad anticipare tempi e cambiamenti.” A parlare è Leonardo Persico, titolare e curatore della Ab OVO Gallery, che ha saputo leggere la passione viscerale di Stefania Lucchetta per il suo lavoro e coinvolgerla così per la realizzazione di questo showcase dedicato alle sue creazioni più suggestive.

Già a partire dal 2000, Stefania Lucchetta, dopo aver acquisito una solida esperienza nelle tecniche produttive dello stampato, della fusione a cera persa, dell’incisione e del taglio al laser, rivolge la sua attenzione ai vari sistemi CAD-CAM e di prototipazione rapida. Dal 2002 sperimenta tecniche e materiali innovativi e realizza, accanto a prodotti appositamente studiati per la produzione industriale, alcune collezioni in serie limitata di gioielli in materiali anallergici quali poliammide, resine biocompatibili, titanio e stellite, che sono stati esposti in numerose mostre internazionali. Invitata più volte a tenere lecture presso la Facoltà di Disegno Industriale del Politecnico di Milano, grazie alla sua ricerca e al suo design, ormai da anni il suo nome ricorre all’interno di pubblicazioni di settore, oltre che di lifestyle: Ottagono, Vogue Gioiello, Abitare, Domus, AD, D La Repubblica delle Donne, Gioia, Flair e Panorama.

Nel 2007 ha dato avvio al suo studio Stefania Lucchetta srl.

Nel novembre 2010 la rivista inglese Wallpaper, leader dell’informazione creativa nel mondo, ha inserito il suo nome ai primi posti nella top 20 delle “best reasons to visit Italy”.


La “Ab Ovo Gallery”, invece, sita nel centro storico di Todi, è uno spazio espositivo, nato nove anni fa, che si propone di essere una finestra sul variegato e vitale mondo delle arti applicate contemporanee. L’idea è quella di offrire ai visitatori una selezione qualificata di opere di autori non solo italiani, ma anche provenienti da altri paesi europei. La galleria è nata da un’idea di Leonardo Persico, che si è proposto di ricercare ed esporre opere sempre di altissima qualità, utilizzando come guida la sua idea di ‘Bellezza’ e le sue conoscenze tecniche sulle arti applicate. “E’ una ricetta molto semplice” – dichiara Leonardo – “ma per realizzarla ci è voluta molta fatica. Fatica ricompensata dai riconoscimenti e apprezzamenti che i media ma anche le migliaia di visitatori della galleria ci hanno tributato”. La filosofia della galleria prende spunto anche dall’idea che la forza del demone creativo, in tutta la sua potenza, sia un valore da custodire ed esibire in uno spazio che ne esalti adeguatamente le caratteristiche.


INFO // SHOWCASE
AB OVO GALLERY
via del Forno, 4 – 06059 Todi (PG) – Italy DAL 12 AGOSTO AL 4 SETTEMBRE 2016 Orari di apertura
da martedì a domenica
mattina: dalle ore 10,30 alle ore 13,30 pomeriggio: dalle ore 15,30 alle ore 19,30

Se siete in Umbria non potete mancare questo appuntamento!


www.stefanialucchetta.com/it/  

www.abovogallery.com/abovo/

Stefania Lucchetta: la Forma dell’Aria

Stefania Lucchetta- La forma dell'aria
Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Architetture indossabili, sovrapposizioni geometriche, forme organiche… le sue macchinazioni non sono sterili e fredde esercitazioni spinte ai limiti della tecnicità, ma prezioso strumento per creare un linguaggio inedito per il gioiello…. inedito e contemporaneo perché reso possibile solo da tecnologie spinte al limite superando i limiti imposti dalle tecniche tradizionali di produzione.

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

La ricerca di Stefania Lucchetta punta all’applicazione delle recenti conquiste tecnologiche 3D al design del gioiello, basandosi sulla continua sperimentazione di metodi e materiali, al di là di ogni modello di produzione tradizionale, cercando di individuare nuovi segni e nuovi simboli, incapsulando la materia e l’aria, ottenendo forme leggere e facili da indossare e in grado di racchiudere in sé l’essenza stessa del nostro tempo.

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Grazie alla sinterizzazione dei metalli o all’uso della stellite, delle resine bio compatibili e del titanio, sono nate negli anni le sue collezioni in edizione limitata, ai confini della design-art.

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Nell’ultima collezione “Vacuum” e nelle ultime collane “Per Aspera” traspare di più l’emozione del vuoto e dell’assenza…

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Stefania Lucchetta ha così sublimato le forme architettoniche che aveva proposto con le precedenti collezioni e le ha semplificate fino ad esaltarne l’assenza di materia. Perché: “La vita non vive solo di presenze. Si costruisce su ciò che noi consideriamo assenze(cit. Pierfranco Bruni).

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Questi oggetti sono pervasi di un qualcosa il cui peso non è rilevante nella nostra conoscenza di esso. Parlo del peso del fumo, dell’aria, dell’anima, quasi fosse questa la materia, anch’essa leggera, calda e impalpabile, di cui si occupa Stefania, da porre in contrapposizione all’effetto finale, fisico-visivo, del gioiello.

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Per Alexander Calder l’arte nasce Da volumi, movimenti, vuoti, scolpiti all’interno di uno spazio. La scelta di realizzare oggetti di design in cui uno degli elementi più importanti sia, in fondo, l’aria è una rivoluzione che stravolge il concetto classico e stereotipato di gioiello.

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

Scegliendo di mettere in scena la leggerezza della forma e dell’aria più che la preziosità della materia, Stefania Lucchetta realizzando le sue opere, sceglie di lavorare intorno al vuoto e lo spazio piuttosto che sugli elementi tradizionali.

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

a cura di Maria Grazia Cicala architetto   mariagraziacicala@gmail.com

Stefania Lucchetta: la forma dell’aria –INAUGURAZIONE  MARTEDI 18 APRILE-DALLE ORE 18.30 presso MATERIA corso Vittorio Emanuele II, 189 00186 Roma Italia Tel. +39 06 6861896 F.Matera@ceramicheappia.com ; info@materiaroma.com Dal 18 Aprile al 30 aprile – orari di apertura: Da Lunedì al Venerdì: 10.00-13.30 / 14.30-19.00 Sabato 10.00-13.00

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Stefania Lucchetta- La forma dell’aria

 

Stefania Lucchetta: la forma dell’aria

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Architetture indossabili, sovrapposizioni geometriche, forme organiche… le sue macchinazioni non sono sterili e fredde esercitazioni spinte ai limiti della tecnicità, ma prezioso strumento per creare un linguaggio inedito per il gioiello…. inedito e contemporaneo perché reso possibile solo da tecnologie spinte al limite superando i limiti imposti dalle tecniche tradizionali di produzione.

La ricerca di Stefania Lucchetta punta all’applicazione delle recenti conquiste tecnologiche 3D al design del gioiello, basandosi sulla continua sperimentazione di metodi e materiali, al di là di ogni modello di produzione tradizionale, cercando di individuare nuovi segni e nuovi simboli, incapsulando la materia e l’aria, ottenendo forme leggere e facili da indossare e in grado di racchiudere in sé l’essenza stessa del nostro tempo.Grazie alla sinterizzazione dei metalli o all’uso della stellite, delle resine bio compatibili e del titanio, sono nate negli anni le sue collezioni in edizione limitata, ai confini della design-art.

Nell’ultima collezione “Vacuum” e nelle ultime collane “Per Aspera” traspare di più l’emozione del vuoto e dell’assenza…Stefania Lucchetta ha così sublimato le forme architettoniche che aveva proposto con le precedenti collezioni e le ha semplificate fino ad esaltarne l’assenza di materia. Perché: “La vita non vive solo di presenze. Si costruisce su ciò che noi consideriamo assenze(cit. Pierfranco Bruni). Questi oggetti sono pervasi di un qualcosa il cui peso non è rilevante nella nostra conoscenza di esso. Parlo del peso del fumo, dell’aria, dell’anima, quasi fosse questa la materia, anch’essa leggera, calda e impalpabile, di cui si occupa Stefania, da porre in contrapposizione all’effetto finale, fisico-visivo, del gioiello.

Per Alexander Calder l’arte nasce Da volumi, movimenti, vuoti, scolpiti all’interno di uno spazio. La scelta di realizzare oggetti di design in cui uno degli elementi più importanti sia, in fondo, l’aria è una rivoluzione che stravolge il concetto classico e stereotipato di gioiello. Scegliendo di mettere in scena la leggerezza della forma e dell’aria più che la preziosità della materia, Stefania Lucchettarealizzando le sue opere, sceglie di lavorare intorno al vuoto e lo spazio piuttosto che sugli elementi tradizionali.

a cura di Maria Grazia Cicala architetto   mariagraziacicala@gmail.com

Stefania Lucchetta: la forma dell’aria –INAUGURAZIONE SOLO SU INVITO MARTEDI 18 APRILE-DALLE ORE 18.30 presso MATERIAcorso Vittorio Emanuele II, 189 00186 Roma Italia Tel. +39 06 6861896 F.Matera@ceramicheappia.com ; info@materiaroma.comDal 18 Aprile al 1 maggio – orari di apertura: Da Lunedì al Venerdì: 10.00-13.30 / 14.30-19.00 Sabato 10.00-13.30

Stefania Lucchetta: la forma dell’aria

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Architetture indossabili, sovrapposizioni geometriche, forme organiche… le sue macchinazioni non sono sterili e fredde esercitazioni spinte ai limiti della tecnicità, ma prezioso strumento per creare un linguaggio inedito per il gioiello….. inedito e contemporaneo perché reso possibile solo da tecnologie spinte al limite superando i limiti imposti dalle tecniche tradizionali di produzione.

AN Digital 13 Titanium Stefania Lucchetta

 

La ricerca di Stefania Lucchetta punta all’applicazione delle recenti conquiste tecnologiche 3D al design del gioiello, basandosi sulla continua sperimentazione di metodi e materiali, al di là di ogni modello di produzione tradizionale, cercando di individuare nuovi segni e nuovi simboli, incapsulando la materia e l’aria, ottenendo forme leggere e facili da indossare e in grado di racchiudere in sé l’essenza stessa del nostro tempo.

AN Sponge 81 Stefania Lucchetta
AN Sponge 81 Stefania Lucchetta

 

 “L’intento della mia assidua sperimentazione su tecniche e materiali è stato fin dall’inizio quello di creare oggetti che fossero “specifici” del nostro tempo, che avessero forme nuove, originali, davvero contemporanee perché appartenenti solo al nostro presente.”

 

AN Diamond21 Titanium Stefania Lucchetta
AN Diamond21 Titanium Stefania Lucchetta

Grazie alla sinterizzazione dei metalli (processo di compattazione di polveri in un composto indivisibile, attraverso un trattamento termico alla temperatura inferiore a quella di fusione del materiale) o all’uso della stellite, delle resine bio compatibili e del titanio, sono nate negli anni le sue collezioni in edizione limitata, ai confini della design-art.

 

Anello Crystal73  Lucchetta
Anello Crystal73 Lucchetta

 “Le mie collezioni hanno una gestazione piuttosto lunga e le arricchisco di anno in anno con pezzi nuovi. Di solito nascono intorno ad un’idea centrale che fa da “denominatore comune”. Per esempio: la collezione Crystal è stata ispirata dalle forme pure e precise dei cristalli, la collezione Digital è nata dall’osservazione delle forme sinuose e precise delle impronte digitali, la collezione Sponges si ispira alla complessità e alla bellezza delle spugne marine… e così via”.

 

Anello Silk Stefania Lucchetta
Anello Silk Stefania Lucchetta

 

Una strada diversa e decisamente meno battuta di quella del gioiello “fatto a mano”, un percorso in continua e costante evoluzione, sostenuto da una passione lucida e guidato dall’assoluta certezza di poter racchiudere nella preziosità delle architetture indossabili dei suoi gioielli, l’unione di forma e tecnologia per la ricerca di un’estetica più che mai contemporanea.

 

Collana Ottagonale Stefania Lucchetta
Collana Ottagonale Stefania Lucchetta

Nell’ultima collezione “Vacuum” e nelle ultime collane “Per Aspera” traspare di più l’emozione del vuoto e dell’assenza…Stefania Lucchetta ha così sublimato le forme architettoniche che aveva proposto con le precedenti collezioni e le ha semplificate fino ad esaltarne l’assenza di materia. Perché: “La vita non vive solo di presenze. Si costruisce su ciò che noi consideriamo assenze(cit. Pierfranco Bruni). Questi oggetti sono pervasi di un qualcosa il cui peso non è rilevante nella nostra conoscenza di esso. Parlo del peso del fumo, dell’aria, dell’anima, quasi fosse questa la materia, anch’essa leggera, calda e impalpabile, di cui si occupa Stefania, da porre in contrapposizione all’effetto finale, fisico-visivo, del gioiello.

"Per Aspera" collana Stefania Lucchetta
“Per Aspera” collana Stefania Lucchetta

 

Per Alexander Calder l’arte nasce Da volumi, movimenti, vuoti, scolpiti all’interno di uno spazio. La scelta di realizzare oggetti di design in cui uno degli elementi più importanti sia, in fondo, l’aria è una rivoluzione che stravolge il concetto classico e stereotipato di gioiello. Scegliendo di mettere in scena la leggerezza della forma e dell’aria più che la preziosità della materia, Stefania Lucchettarealizzando le sue opere, sceglie di lavorare intorno al vuoto e lo spazio piuttosto che sugli elementi tradizionali.

Silk 51 bracciale Stefania Lucchetta
Silk 51 bracciale Stefania Lucchetta

 

a cura di Maria Grazia Cicala architetto    mariagraziacicala@gmail.com

Stefania Lucchetta: la forma dell’aria –INAUGURAZIONE SOLO SU INVITO MARTEDI 18 APRILE-DALLE ORE 18.30 presso MATERIA corso Vittorio Emanuele II, 189 00186 Roma Italia Tel. +39 06 6861896 F.Matera@ceramicheappia.com ; info@materiaroma.com Dal 18 aprile al 30 aprile – orari di apertura: Da Lunedì al Venerdì: 10.00-13.30 / 14.30-19.00 Sabato 10.00-13.00

 

MicroCosmi Preziosi va in scena….

MicroCosmi Preziosi

Gioielli contemporanei

”MicroCosmi Preziosi” si mette in mostra dal 30 maggio al 1 giugno 2012

La location, scelta apposta per l’evento, è quella di Boffi Barberini, sita in via Barberini 84 il Flagship Store di Boffi a Roma.

Oggi solo immagini dell’evento…

I nomi dei 12 designer che si confronteranno sono: Francesca Gabrielli, Luigi Mariani, Claudio Ranfagni, Luisa Bruni, Chiara Scarpitti, Fernando Betto, Stefania Lucchetta, Orietta Bomè, János Gábor Varga, Agnieszka Kiersztan, Enrico Franchi, Barbara Uderzo.

Agnieszka Kiersztan
Agnieszka Kiersztan
Agnieszka Kiersztan
János Gábor Varga

 

Fernando Betto
Fernando Betto

 

Barbara Uderzo

 

Barbara Uderzo

 

Orietta Bomè
Stefania Lucchetta
Stefania Lucchetta

 

Stefania Lucchetta

 

Claudio Ranfagni

 

Claudio Ranfagni

 

Enrico Franchi
Francesca Gabrielli

 

Francesca Gabrielli
Luisa Bruni
Luisa Bruni
Luisa Bruni
Gigi Mariani
Gigi Mariani