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“GEOMETRIKA ESAGONALE”

hexagon mirror tiles wall hexagonal- amazon

 

L’esagono è probabilmente il poligono regolare più elegante. Nonostante i suoi sei lati, la sua costruzione geometrica risulta di una semplicità sconcertante


GEOMETRIKA ESAGONALE di Pianca

Una forma sempre uguale a se stessa, rigida e per nulla flessibile eppure capace di modularsi in infiniti modi, realizzando oggetti ogni volta diversi, unici ed eleganti. Così, come accade per la maggior parte delle forme prese in prestito dalla geometria, quando i designer scelgono l’esagono sono in grado di disegnare oggetti di stile originali, che fanno tendenza appena messi sul mercato ma che si preparano a diventare dei must nel mondo dell’arredamento e ad acquisire un valore, estetico e commerciale, duraturo nel tempo.

hexagon mirror

Esteticamente belli, ma anche pratici e funzionali così le classiche celle dalla forma di alveare, diventano oggetti d’arredo misti a piccole opere d’arte capaci di lasciare un’impronta precisa nell’ambiente in cui si vanno a collocare.

hexagon mirror

https://www.amazon.co.uk/MY-Furniture-Hexagonal-Bevelled-bedroom-bathroom/

 

Specchio Magnifique di Riflessi

Specchio Magnifique di Riflessi Designed by Silvia Maralino

 

“Tu es magnifique” ci dice lo specchio appena ci fermiamo davanti a lui…. E ci strappa subito un sorriso. Perché non c’è niente di meglio di un piccolo incoraggiamento per iniziare la giornata con il piede giusto….


Specchio Magnifique di Riflessi Designed by Silvia Maralino

Magnifique è il nuovo specchio con serigrafia della Riflessi. Estroso e singolare, darà un tocco di vanità ad ambienti minimal, che gli permetteranno di distinguersi per bellezza e carattere.

Specchio Magnifique di Riflessi Designed by Silvia Maralino

Specchio tondo spessore 5 mm sagomato con serigrafia “Tu es magnifique” ad un colore.

Dimensioni: Diametro 101 cm

Specchio Magnifique di Riflessi Designed by Silvia Maralino

Designed by Silvia Maralino, giovane creativa torinese nata come art director e appassionata da sempre di fotografia, arte e design. Il suo motto: inseguire la bellezza a 360°.

http://www.riflessi.it/

Constance Guisset, Panache per Petite Friture, 2017

Constance Guisset, Panache per Petite Friture, 2017

 

Elegante e giocoso…


Constance Guisset, Panache per Petite Friture, 2017

Panache è uno specchio dai contorni arrotondati, decorato con coppie di nappe colorate, nelle varianti blu, nero e bronzo, che cambiano posizione in base all’orientamento scelto.

Constance Guisset, Panache per Petite Friture, 2017

http://www.constanceguisset.com/en/creations/Design/Furniture/panache

 

Edvard  Jean Francois D’or 

Edvard  Jean Francois D’or 

 

Al di sopra del fiordo nero blu

e della città,

i miei amici camminavano,

ed io rimasi lì tremante d’ansia,

ebbi la sensazione di un urlo infinito

passante attraverso la natura

(Estratto del testo di Edvard Munch sul suo dipinto The Scream)


Edvard  Jean Francois D’or 

Partendo da una semplice forma geometrica, questi specchi conici consentono posizioni diverse per funzioni diverse. Grazie a questa forma, questo concetto di specchio integra gli interni in molti modi: l’oggetto si adatta alla parete ma può anche essere posizionato su un lato o appoggiato sulla sua base. A seconda della sua posizione, dà un modo insolito di guardare gli specchi e le sue riflessioni; prospettive versatili come visioni complementari dell’architettura. 

Edvard  Jean Francois D’or 

Messo al muro lo specchio è una specie di megafono la cui riflessione fa gridare il muro stesso. Da qui il nome Edvard, dall’artista norvegese Edvard Munch, l’uomo dietro il dipinto ‘The Scream’.  Edvard è disponibile in due dimensioni: versione grande D70cm e versione ridotta D30cm. La struttura portante è in alluminio ed è disponibile in due diverse misure, 70 e 30cm di diametro. I colori vanno dal blu fino al giallo, passando per i classici nero o bianco. Messa su un lato, la versione più grande di Edvard rimane stabilmente inclinata sul pavimento sfidando la legge di gravità.  A prima vista, lo sguardo dello spettatore è diretto verso il basso, sentendosi pronto a camminare a destra nello specchio, come risucchiato attraverso un imbuto in un paesaggio surreale.  Nonostante questa posizione insolita, le sue grandi proporzioni e angoli sono stati calcolati per offrire una riflessione funzionale, confortevole e completa. Disposto orizzontalmente sul pavimento, lo specchio diventa un occasionale tavolino. 

Edvard  Jean Francois D’or 

Il modello piccolo ha 3 posizioni dello specchio: inclinato su un lato di un tavolo, appoggiato orizzontalmente su una credenza o fissato ad un muro.

Edvard  Jean Francois D’or 

Edvard è uno specchio che può essere comodino ma anche tavolino, per cui trova una giusta collocazione sia nella camera da letto, in corridoio o nel salotto. Sembra opporsi alla forza di gravità attraverso i suoi differenti posizionamenti, in realtà fornisce un modo insolito di guardarci dentro.  Il segreto di Edvard è nel suo autore: prendere un oggetto di uso quotidiano e conferirgli un nuovo aspetto mantenendone l’utilizzo e la funzionalità, aggiungendovi un minimo di umorismo.

Edvard  Jean Francois D’or 

http://www.loudordesign.be/en/products/Edvard_mirror/

 

LOTUS – Specchio

LOTUS – Specchio Boffi

Come una Luna…

 


LOTUS – Specchio Boffi

Specchio con o senza retroilluminazione

Supporto posteriore in nobilitato. Illuminazione: a LED. Assorbimento: OKAT07 = 12 W / OKAT08 = 20 W / OKAT09 = 40 W. Accensione: prevedere comando remoto. Temperatura colore: 2700° K. Tensione: 110 ÷ 240 V – 50 ÷ 60 Hz (Europa/USA). Dimensioni: L. from 520 to 1600, H. from 520 to 1600, P. 57.

LOTUS – Specchio Boffi

http://www.boffi.com/it-it/

 

Faux Mirror – Alain Gilles 

Faux Mirror – Alain Gilles 

“L’idea era quella di dare vita e profondità a uno specchio che, in un certo senso, non è altro che uno spazio vuoto». Gioca invece con «l’eco dell’immagine che si ripete all’infinito e scompare, a poco a poco”


Faux Mirror – Alain Gilles 

Questo l’ultimo dei 4 progetti sulla percezione degli oggetti riflessi di Gilles, parlo della collezione Faux Mirror progettata per l’editore belga Deknudt Mirrors, una serie di specchi dalla forma irregolare, serigrafati e dotati di una piccola mensola in rovere. «La collezione si basa sulla giustapposizione di un materiale ‘falso’ sulla superficie riflettente che imita un metallo perforato o l’effetto del legno», spiega il designer. L’idea prende spunto dal ‘faux wood’ inglese, la tecnica artistica di imitazione del legno che risale al Rinascimento. «Il mio obiettivo era quello li. Il riflesso di un oggetto o di una persona appare quasi come se un velo o una tenda leggera stiano passando davanti allo specchio», dice Gilles.

Faux Mirror – Alain Gilles 

Con questo progetto Gilles si è divertito a ricreare delle aperture virtuali ad arco. Dice che servono per «generare nuove dinamiche nelle stanze e ampliare lo spazio». L’impressione, soprattutto quando più elementi sono allineati in fila, è proprio quello di una porta o di una finestra aperta che sfondano la parete.

Faux Mirror – Alain Gilles 

Selected Design in programma a Graz (Austria) per la manifestazione Designmonat 2017 dal 29 aprile al 28 maggio 2017

http://www.alaingilles.com/