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 Distese di conchiglie: Rowan Mersh

Rowan Mersh Asabikeshiinh

 

conchiglie e fossili esaltano oggetti e wallpaper, alla ricerca di un nuovo canone estetico


Rowan Mersh

Le opere di Rowan Mersh sembrano tappeti di fili d’erba trasformati in pietra che si muovono al vento… Invece sono conchiglie. Decine di migliaia di minuscole conchiglie, applicate a mano. Mersh ottiene un effetto di movimento ondulatorio orientando in maniera differente le varie masse di conchiglie che popolano ogni supporto. L’artista londinese di solito usa minuscole conchiglie largamente diffuse in Nord-America e che erano usate dai nativi per la produzione di gioielli ma anche come valuta. E venivano caricate di importanti valori simbolici, come quello di “sacra ricchezza”.

Rowan Mersh

Nelle serie “Pithvava” e “Placuna Phoenix”, Rowan Mersh, mette a frutto la sua esperienza come scultore, capace di usare materiali diversi tra loro ed atipici. Come la pelle e la carta ripiegata o il tessuto. L’artista ha lavorato anche per il mondo della moda, in cui è noto per le sue laboriose e raffinate “sculture da indossare“. Le opere di Rowan Mersh, sono conservate in importanti collezioni pubbliche e private. A rappresentarlo è la galleria londinese Fumi.

Rowan Mersh
Rowan Mersh

http://wwww.rowanmersh.com/

ALEX CATTOI: Materia e Memoria

ALEX CATTOI
ALEX CATTOI

 

il suo sentire le cose, il suo guardare attorno a sé senza limiti di tempo e di spazio alla ricerca di risposte sull’universo, la natura umana, l’arte, il mistero della vita. (Antoni Tàpies)

 

ALEX CATTOI
ALEX CATTOI

Il fascino nato dall’apprezzamento dell’arte primitiva nel suo aspetto esteriore: la patina, le cromie crostose, l’aggiunta di materiali eterogenei in maschere e feticci, ha dato luogo, come sappiamo, in artisti di estrazione eterogenea e in epoche diverse, come Burri, Baj, César, Tàpies, e altri, ad uno spostamento di interesse verso la materia quale ragione principale, e in alcuni casi, unica dell’opera, dando vita alla cosiddetta, Arte materica.

ALEX CATTOI
ALEX CATTOI

In quest’ottica, a mio avviso, si può approcciare l’opera di un giovane artista trentino, Alex Cattoi. La sua ricerca trova ispirazione nelle forme della natura, della terra, nell’immaginario legato a civiltà antiche e a mondi scomparsi. Colori sbiaditi e graffiati, patine e cromie crostose, attribuiscono valore alle imperfezioni accettandone la presenza di una variabile incontrollata quale l’inesorabile 
trascorrere del tempo.

ALEX CATTOI
ALEX CATTOI

La materia con Cattoi assume dunque un ruolo da protagonista. Partendo dall’aspetto esteriore simile al bronzo che naturalmente con le sue fasi di ossidazione vira verso tonalità verdastre. Cattoi si orienta infine 
verso l’uso del bitume di Giudea, composto chimico che nell’Ottocento fu utilizzato come supporto per lo sviluppo della prima 
fotografia eliografica.

ALEX CATTOI
ALEX CATTOI

Dice Cattoi di se: “Le figure arcane che rappresento evocano il mondo 
enigmatico dell’archeologia, ove forme ricorrenti cercano
 risposte al mistero della vita. Rifacendomi non solo a civiltà terrestri, ma immaginando 
creature e forme di altri pianeti, sconosciuti alla mente
 dell’uomo, desidero porre ancora una volta la fatidica
 domanda che tanto angosciò gli artisti del passato: “Da
 dove veniamo?”.

ALEX CATTOI
ALEX CATTOI

La forza evocativa delle sue opere infatti sgorga dalla loro fisicità, dalla solitudine, dalla loro tensione emotiva. Concludo con le parole di Antoni Tàpies che affermava: quando crediamo di potere, di punto in bianco, lavorare su di una determinata idea, ci accorgiamo che anche l’opera comanda, perché ha le sue leggi – interne ed esterne – di sviluppo. Si ribella e ci impone le sue condizioni come i personaggi di Pirandello. Come ovunque vi sia vita, si svolge un dialogo tra l’autore e la materia della sua opera. All’inizio lo scopo non è sempre chiaro: il cammino si forma sotto i passi.

ALEX CATTOI
ALEX CATTOI

(Photo concesse dall’artista)

www.alexcattoi.com/

Haroshi e le sue tavole di skateboard

by Haroshi sculptures made out of skateboards dog
by Haroshi sculptures made out of skateboards dog

Scultore giapponese: Haroshi, creatore di incredibili sculture in legni multicolori scolpiti e altamente realistici. Le sue opere d’arte nascono dal riciclo di vecchi skateboard.

by Haroshi screaming my hand, 2010
by Haroshi screaming my hand, 2010

I suoi modelli si compongono prendendo spunto da differenti stili di lavorazione e relativo assemblaggio. Utilizza le stesse tavole sfruttandone l’intero sviluppo oppure sezionandole in piccole tessere.

by Haroshi screaming my foot, 2010
by Haroshi screaming my foot, 2010

Tra le sue opere spiccano quelle a carattere tridimensionale.

by Haroshi moose, 2010
by Haroshi moose, 2010

Haroshi ottiene dei blocchi dalle stesse tavole degli skateboard  dopo averle unite ed incollate le une con le altre. 
I blocchi ottenuti vengono poi tagliati lisciati e lucidati.

by Haroshi apple
by Haroshi apple

Il risultato è eccezionale e le collaborazioni con colossi dell’abbigliamento sono stati immediati….

A New York, dal 12 gennaio, “Virtual Reality“, la sua personale alla rinomata Jonathan Levine Gallery .

 

by Haroshi dunks
by Haroshi dunks

 

haroshi.com/

 

MOZART GUERRA scultore__e il suo fantastico zoo

MOZART GUERRA MeninaDeKyoto

Nella provvisorietà della nostra condizione

fondamentale è individuare ciò che è essenziale nella nostra vita

quelli che per noi sono i veri valori irrinunciabili

che vanno custoditi

e messi in salvo in un’immaginaria Arca…..

Variopinti animali popolano il chimerico zoo di Mozart Guerra

Rappresentano l’innocenza e la purezza del mondo

valori che ci riporteranno ad assaporare

il gusto della meraviglia e della curiosità

MOZART GUERRA

Mozart Guerra avvolge le sue opere, con filo e corda di poliestere dai colori primari e crea: scimmie, arieti, cervi, ma anche teschi e volti d’indigeni ; le sue creature vengono trasformate in trofei originali e IRONICI.

MOZART GUERRA

Di base a Parigi dal 1992, ha partecipato a numerose esposizioni. Nato a Recife in Brasile nel 1962, laureato in architettura, ha lavorato come scenografo per il teatro, il cinema e la televisione e parallelamente ha sviluppato il suo lavoro come scultore.

MOZART GUERRA

Le sculture sono la sua dichiarazione d’amore per la natura e per gli animali; esse sono realizzate prevalentemente con tessuti o cordino di nylon….. testimoniano l’innocenza selvaggia del mondo naturale e la violenza cui l’uomo la sottopone.

MOZART GUERRA ingenua

Tradizione significa avanzare nel futuro…. Innovare…. senza dimenticare.

L’Etica è un appartenere, un essere parte e un appartenersi.

Ha come oggetto i Valori morali che determinano il comportamento dell’uomo….perciò indica l’insieme di Valori, norme e costumi di un individuo o di un determinato gruppo umano.

Per me Etica, Morale e Valori sono intimamente connessi tra loro…..

e questo artista fa riflettere sui veri valori della vita che sono la nostra vera ricchezza!

MOZART GUERRA girafe

 

MOZART GUERRA Rope Giraffe
MOZAERT GUERRA NovoRico 2011
MOZART GUERRA TropTard 2011
MOZART GUERRA tamanua face

 

MOZART GUERRA cert face

Video Mozart Guerra

 www.mozartguerra.com/