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Do-Lo-Rez by Ron Arad

Do-Lo-Rez by Ron Arad
Foto © Studio Eye

Con questo progetto estremamente inusuale, Ron Arad propone un’immagine contemporanea della progettazione, avvicinando il mondo virtuale al mondo reale. Il progetto Do-Lo-Rez, il cui nome prende spunto dall’espressione “bassa risoluzione”, è basato sul concetto di pixel, la componente essenziale del mondo virtuale.
I pixel tanto nel divano che nel tappeto giocano con il volume e si prospettano su piani multipli.


Do-Lo-Rez by Ron Arad

La collezione Do-lo-Rez realizzata da Ron Arad è una fusione di due pezzi sapientemente creati in un singolo elemento. Progettati congiuntamente, il divano realizzato da Moroso e il tappeto di Nanimarquina, si possono abbinare per creare una combinazione di possibilità illimitate.

Do-Lo-Rez by Ron Arad

Con Do-Lo-Rez Nanimarquina, Ron Arad fonde fra loro i mondi dell’arte, del design e della tecnologia. Il designer trasforma il mondo virtuale in mondo reale… Un mix tra estetica high-tech e metodo di produzione ancestrale… Autentica opera d’arte, questo tappeto in 100% lana neozelandese è realizzato da artigiani.La sua fabbricazione richiede un know-how di eccellenza: i fili di lana sono impiantati uno a uno con una pistola ad aghi!

Do-Lo-Rez by Ron Arad

http://moroso.it/prodotti/do-lo-rez-divani/

https://nanimarquina.com/collection/do-lo-rez/

MOROSO Anteprima Salone del Mobile 2015

Moroso anteprime Salone 2015
Moroso anteprime Salone 2015

Indagare le meravigliose affinità custodite nello spazio intermedio

tra il design, l’architettura e l’arte

Con questa premessa Moroso, azienda storicamente votata alla ricerca e alla sperimentazione, presenta in occasione del Salone del Mobile di Milano i nuovi prodotti e le anticipazioni del 2015. Una selezione che riflette, nella qualità materiale e culturale dei lavori presentati, l’unicità dell’approccio progettuale, teso a coniugare i processi della produzione industriale con il talento degli oltre 60 maestri artigiani e la personalità dei diversi designer. Una capacità distintiva di ascolto e traduzione espressa concretamente in quella che più di tutte rappresenta la caratteristica peculiare dell’azienda: immaginare lo spazio dell’abitare come un insieme di mondi che, nel superamento dell’ovvio e del convenzionale, esalti e promuova la differenza come valore positivo nel quale riconoscersi e riferirsi.

Il legame tra Moroso e l’arte contemporanea, la sua capacità di dialogare con personaggi poliedrici come il gallerista, editore e designer Jörg Schellmann, uniti ad una selezione di pezzi iconici del brand reinterpretati in una chiave di lettura tutta nuova, saranno invece protagonisti di Vis à Vis, l’allestimento che accenderà lo showroom di via Pontaccio per celebrare quest’edizione del Fuori Salone.

Una proiezione “folle e fantastica” che integra la produzione di singoli accessori e complementi d’arredo con sistemi imbottiti di seduta, resa possibile da un’attitudine alla manifattura di qualità che interpreta il progetto di design come forma di piccola architettura, necessariamente costruita su un confronto – diretto e costante – con il mondo dell’arte.

I Nuovi Prodotti In Fiera

I nomi che firmano la collezione di quest’anno rispecchiano in pieno quelle che sono le anime dell’azienda. Sono celebri designer storicamente legati a Moroso, come Ron Arad e Patricia Urquiola, e grandi personalità che nel corso degli anni sono diventate le sue nuove icone, come Tokujin Yoshioka, Ross Lovegrove e Nendo. Sono architetti e archistar, come David Adjaye e Daniel Libeskind, che rivelano il forte legame di Moroso con il mondo dell’architettura e la sua eccezionale capacità di realizzare creazioni custom made. Sono il risultato, infine, della volontà di sperimentare ed innovare, come Martino Gamper, artista prestato al design, che per la prima volta presenterà un prodotto vero e proprio dopo una lunga collaborazione che ha portato alla creazione di una straordinaria serie di pezzi unici per Moroso, presentati all’interno dell’istallazione ‘Le Metamorfosi’, nel 2012. A loro e ad altri designer è stato chiesto, ancora una volta, di dare forma ad una visione del mondo seguendo un’unica chiave di lettura: la bellezza.

In anteprima, tra i prodotti della collezione 2015, Moroso presenta Glider, divano disegnato da Ron Arad quest’anno nella sua versione definitiva: linee ancora più morbide e arrotondate regalano alle sue forme un comfort estremo in entrambe le varianti, a dondolo e stabile. Il resto è affidato al genio del designer e alla sua creatività fuori dagli schemi. La versione esposta al salone sarà rivestita utilizzando il tessuto sfumato Blur, realizzato da FEBRIK in esclusiva per Moroso, nella gradazione rosso-viola.

Il secondo pezzo in anteprima porta la firma di Martino Gamper. Una sedia, St. Mark, che deve il suo nome ad una piazza di Londra, per cui il progetto è stato inizialmente commissionato. St. Mark ha uno stile colorato e cangiante e al contempo molto semplice e pulito; il suo profilo traccia una linea curva continua dal retro delle gambe attraverso lo schienale. La silhouette, in legno, configura un oggetto dal gusto quasi retrò, omaggiando con le sue forme i grandi maestri del design italiano.

Il 2015 segna inoltre la nascita di altri due progetti frutto della collaborazione con Nendo: l’approccio minimale del designer giapponese continua a sposare perfettamente, per contrasto, le linee morbide e lo stile colorato che caratterizzano le collezioni di Moroso. I prodotti presentati quest’anno sono lo sgabello Float e il portaoggetti Corners. Entrambi giocano con la geometria, l’equilibrio e la forza di gravità, utilizzando i toni del bianco e del legno per creare delle forme leggere e definite.

Lo Showroom in Via Pontaccio

Accanto alla presenza in fiera, Moroso ospiterà nello showroom di via Pontaccio 8/10 un allestimento che rispecchia in maniera scenografica il suo legame con l’arte. All’interno dello spazio saranno infatti esposte una serie di opere provenienti dalla galleria di Jörg Schellmann, concepite da nomi illustri quali Donald Judd, Cindy Sherman e Gerhard Merz, manifesti di una corrente artistica minimale e concettuale.

Vis à Vis, titolo scelto per la mostra, mette in risalto la relazione tra l’arte contemporanea e il brand attraverso le sue collezioni, protagoniste dell’evento insieme ai lavori degli artisti. La prima parte dello showroom sarà dedicata ai prodotti realizzati dallo stesso Shellman per Moroso, presentati durante lo scorso aprile, affiancati dai nuovi progetti firmati dal designer che l’azienda ha deciso di produrre e di inserire nella sua famiglia. Le linee di questi oggetti si legano, per diretta ispirazione, allo stile dei capolavori da cui verranno circondati, creando nell’allestimento una percettibile continuità che colleghi, Vis à Vis, arte e design. Nella parte superiore dello spazio, i colori e le forme delle opere si intrecciano armoniosamente con una selezione dei prodotti iconici del brand, rivestiti con nuovi e preziosi tessuti che regalano a queste sagome note una nuova e diversa chiave di lettura.

Prosegue dunque anche quest’anno il percorso di Moroso, senza soluzione di continuità, tra diversi mondi separati ma collaterali; una ricerca estetica fatta di scambi reciproci e di mutuo arricchimento tra l’arte, il design, l’architettura e il mondo circostante.

www.moroso.it/

Folly di Ron Arad per Magis


Folly di Ron Arad per Magis

Folly di Ron Arad per Magis

Folly, di Magis, è una panca tra scultura e design progettata dal noto designer Ron Arad.  La linea di demarcazione tra scultura e design è molto sottile nelle opere di Ron Arad.

Folly di Ron Arad per Magis

Folly di Ron Arad per Magis


Le sue creazioni, siano esse di carattere funzionale o puramente estetico, sono caratterizzate dal movimento, da linee delicate che conferiscono a tutti i suoi lavori un orientamento altamente dinamico nonostante le forme semplici e primitive.

Folly di Ron Arad per Magis

Folly di Ron Arad per Magis

Il processo creativo di Ron Arad prende il via dalla sperimentazione del potenziale espressivo dei materiali e va oltre la mera funzionalità per dare vita a degli oggetti che siano plastici ed espressivi e possano essere rielaborati per diventare prodotti per la distribuzione su larga scala.


Folly di Ron Arad per Magis

Folly di Ron Arad per Magis

Questo è quanto è accaduto anche con Folly, la panca in polietilene stampato in rotational moulding, disponibile in un colore unico (marrone effetto cortain) e adatta sia per l’uso esterno che per interno: un oggetto scultoreo che prima di tutto ha una sua specifica funzionalità.

www.magisdesign.com/

“Gli Spostati”: MISFITS e DO-LO-REZ by Ron Arad

Così va la vita.

Va anche nell’altro senso,

però:

non lo dimentichi.

 

Clark Gable a Marilyn Monroe in Misfits del 1961

Misfits 2007

Misfits 2007 Ron Arad per Moroso

Misfits è un insieme di sedute componibili, composte da tanti moduli tutti diversi tra loro, le cui forme sembrano plasmare la materia quasi fossero sculture, un gioco di volumi, di pieni e vuoti, dalle linee fluide e flessuose, curve sinuose che suggeriscono movimenti ondulatori e donano il massimo comfort.

Misfits 2007 Ron Arad per Moroso

Autoportante, realizzato in espanso schiumato Misfits si declina in cinque grandi moduli, tre con schienale e due pouf, combinabili in infinite soluzioni che possono anche vivere singolarmente.

Designer Ron Arad

Misfits 2007 Ron Arad per Moroso


Divano DO-LO-REZ by Ron Arad 2008

Il design concettuale di Ron Arad porta i suoi progetti ad essere sempre una sfida estrema alla materia sia per quanto riguarda l’aspetto progettuale che quello produttivo.

DO-LO-REZ 2007 Ron Arad per Moroso

Il suo Do Lo Rez unisce e interseca i mondi dell’arte, del design e della tecnologia.

Do Lo Rez è un divano contemporaneo e attualissimo costituito da tanti moduli, dalla forma di parallelepipedo, di base quadrata, morbidi, di diverse altezze, che affiancati l’uno all’altro e agganciati ad una pedana, attraverso dei perni di acciaio, vanno a costruire la sua estetica.

DO-LO-REZ 2007 Ron Arad per Moroso

Le altezze dei moduli di base quadrata 21 x 21 cm., vanno gradualmente da un’altezza minima di 27,5 ad una massima di 83 cm. e sono realizzati in poliuretano espanso di diverse densità. In basso più rigidi per contenere al il perno metallico e nella parte alta più morbidi per dare comfort alla seduta.

Dall’accostamento di tanti Do Lo Rez si creano infinite figure e innumerevoli composizioni.

DO-LO-REZ 2007 Ron Arad per Moroso

Un prodotto apparentemente molto semplice ma che in realtà comporta una grande complessità costruttiva, strutturale e produttiva.

Ron Arad offre una lettura contemporanea del design che trasforma il mondo virtuale in mondo reale.

DO-LO-REZ 2007 Ron Arad per Moroso

http://www.moroso.it/

http://www.ronarad.com/