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TIERRAS BY PATRICIA URQUIOLA

TIERRAS BY PATRICIA URQUIOLA

Tierras Ceramiche Mutina: elementi che emergono dalla terra, imperfetti e materici, segnati dalla mano dell’uomo e dal passare del tempo


TIERRAS BY PATRICIA URQUIOLA

La collezione si sviluppa intorno al concetto di sedimentazione e tradizione artigianale mediterranea

Diversi tipi di lave, di terrecotte e di terre cromaticamente compatibili tra di loro, si combinano e si miscelano arricchendo ed ammorbidendo la base nera di ceramica riciclata sulla quale si depositano, lasciandola timidamente riaffiorare in superficie.

TIERRAS BY PATRICIA URQUIOLA

Tierras è tradizione rivisitata, un progetto che si sviluppa intorno al concetto di sedimentazione e tradizione artigianale mediterranea, elementi che emergono dalla terra, segnati dalla mano dell’uomo e dal passare del tempo.

TIERRAS BY PATRICIA URQUIOLA

La collezione è realizzata in gres porcellanato non smaltato ad impasto omogeneo, con l’innovativa tecnologia continua, un moderno sistema produttivo basato su lavorazioni di polveri a secco. Ne risulta un prodotto altamente materico, caratterizzato da una palette di colori intensi, profondi, terrosi e naturali resi saturi dalla base nera.

TIERRAS BY PATRICIA URQUIOLA

design Patricia Urquiola

https://www.mutina.it/it/tierras-4/

Grand Carpet – Antonio Citterio e Patricia Viel per Marazzi

Grand Carpet – Antonio Citterio e Patricia Viel per Marazzi

In gres porcellanato colorato in massa, in grande formato (120×240 cm) e con spessore 6 mm, Grand Carpet è destinato al rivestimento di superfici indoor e outdoor, orizzontali e verticali, sia in ambito residenziale che contract. “Il Grès ceramico è un materiale capace di performance straordinarie, integra tecnologie di produzione sempre più sofisticate ampliando formati e geometrie. È un materiale resistente, neutro, sano, riciclabile, la sua superficie può evocare e restituire effetti visivi senza limiti di applicazione. Abbiamo deciso di cercare nella tradizione decorativa orientale un tema di disegno che potesse valorizzare il grande formato della lastra e la calda natura della pasta ceramica. 

Grand Carpet – Antonio Citterio e Patricia Viel per Marazzi

Gran Carpet contamina il disegno del tappeto orientale con la tradizione Kolam di decoro effimero a pavimento con il riso, ma anche con il Mehindi, il tatuaggio temporaneo rituale indiano. Il decoro antico ma non permanente, capace di rafforzare ed evocare il senso del luogo e onorare un rito di appartenenza è per noi molto coerente con lo scopo di valorizzare un materiale senza che il decoro per sè prevalga sulla materia. 

Grand Carpet – Antonio Citterio e Patricia Viel per Marazzi

La scala ingigantita, la frammentazione del disegno, la versatilità della composizione geometrica delle parti che non necessariamente devono ricomporre una figura, supportano il tema di un decoro simbolico.  Il disegno si manifesta attraverso un grafismo contemporaneo per punti, retino di stampa o pixel, il linguaggio grafico si imparenta con la contemporaneità e introduce il tema della percezione visiva nella prospettiva del piano orizzontale del pavimento.

Grand Carpet – Antonio Citterio e Patricia Viel per Marazzi

Il disegno diventa percezione evanescente e mutevole secondo il punto di vista, non statico. Soprattutto è intimamente integrato con i valori materici della pavimentazione. Gran Carpet supera il paradosso che spesso incontra il decoro nell’architettura, di essere neutro e ma anche rafforzare il carattere e l’intenzione del progetto, mantenere un tono di fondo ma essere estremamente pertinente nell’attribuire identità e riconoscibilità allo spazio”.  (Antonio Citterio)

Grand Carpet – Antonio Citterio e Patricia Viel per Marazzi

https://www.marazzi.it/

 

BISAZZA, LE CEMENTINE, tendenze del Cersaie 2017

Cementiles Bisazza collezione di marmette disegnata da Carlo Dal Bianco

“Le collezioni delle piastrelle in cemento nascono dall’incontro tra il mondo creativo di Bisazza e il mio mondo colorato, eclettico e informale.
Forme vagamente pop. Asterischi giganti. Ottagoni sbiechi e irregolari. Quadrati che non sono quadrati. Rettangoli che non sono rettangoli. Forme irregolari ritagliano nell’esagono fiori stilizzati e bizzarri. Perché anche l’imperfezione delle cose è una specialissima forma di bellezza. Motivi decorativi da mischiare in libertà. Per simulare un ironico parquet. Un tappeto di qualche lontana tradizione folk. Un inedito patchwork che può sembrare un esperimento decorativo anni Cinquanta. Così ogni pavimento diventa speciale. E invita a osare forme e composizioni diverse, mischiando decori e colori delle nuove piastrelle in cemento firmate Bisazza.”

Paola Navone

 


Cementiles Bisazza collezione di marmette disegnata da Paola Navone

Questi motivi decorativi, dallo stile un po’ giocoso e declinati in un’ampia gamma di tonalità cromatiche, “incontrandosi” liberamente, creano delle trame uniche, simili a dei tappeti, rendendo qualsiasi superficie insolita. Un’ampia collezione capace di comunicare lo stile decorativo del passato e del presente attraverso i suoi linguaggi espressivi, che rivelano la cifra creativa di ogni designer coinvolto nel progetto: Paola Navone, Jaime Hayon, Carlo Dal Bianco e Bisazza Design Studio.

Cementiles Bisazza collezione di marmette disegnata da Carlo Dal Bianco

La prima collezione di marmette è stata disegnata nel 2014 da Paola Navone, Carlo Dal Bianco  e dal Bisazza Design Studio, il centro design interno all’azienda.

Ma la Bisazza Cementiles è cresciuta di anno in anno grazie all’apporto di alcuni tra i più grandi designer internazionali, tra i quali il britannico Tom Dixon, i fratelli brasiliani Fernando e Humberto CampanaJaime Hayon e India Mahdavi.

Cementiles Bisazza collezione di marmette disegnata da Carlo Dal Bianco

E protagonisti, in questo prossimo Cersaie 2017, i rivestimenti in ceramica in genere. Le piastrelle aiutano a personalizzare gli ambienti in cui trascorriamo il nostro tempo, definendo, spesso più degli arredi, il carattere dell’indoor.

Cementiles Bisazza collezione di marmette disegnata da Paola Navone

Ideale per questo tipo di operazione perché pratico e soprattutto versatile è il gres porcellanato. Le tendenze vanno dalle decorazioni delle cementine, all’effetto del fatto a mano tipico del cotto, alle sembianze del legno e del marmo.

Cementiles Bisazza collezione di marmette disegnata da Paola Navone

Colore e geometria caratterizzano le piastrelle in ceramica ispirate alle Cementine. Alcuni grafismi, che vivacizzano pavimenti e pareti, riprendono i pattern optical tipici dello stile liberty. Il patchwork di fantasie dallo schema apparentemente casuale, è un’efficace soluzione decorativa. In altri casi è la natura a suggerire motivi originali: ad esempio i fratelli Campana, per la collezione Cementiles dBisazza, hanno rivisitato le forme e le cromie dei minerali.

Cementiles Bisazza collezione di marmette disegnata da Paola Navone

 

www.bisazza.com/

 

 

CORTEN

CORTEN – FONDOVALLE

Corten è una lastra di grès porcellanato estremamente resistente e traduce il carattere forte ed espressivo dell’acciaio che, attraverso l’ossidazione si rigenera continuamente e si trasforma.

CORTEN – FONDOVALLE MATCH-ACIDIC

Formati 120×240 e cm 120×120. Finiture: Corten, Iron, Wood, Silver e Metal Color.

CORTEN – FONDOVALLE effetto Corten

L’effetto Corten assomiglia a della ruggine. Può essere una piastrella che dà l’impressione di una maggiore o minore profondità, e in quasi tutti i casi è stata declinata anche in altre colorazioni (grigio in primis).

CORTEN – FONDOVALLE Match _Corten_Sahara

Si abbina molto bene a uno stile post industriale, che andrà molto forte nei prossimi anni.

CORTEN – FONDOVALLE Acidic

http://www.fondovalle.it/

SET Ceramiche SantAgostino

SET Ceramiche SantAgostino concrete

L’ARTE DI COMPORRE IL SOFISTICATO EQUILIBRIO DELLE MATERIE NELLO SPAZIO CONTEMPORANEO


SET Ceramiche SantAgostino Dress

Il concept di Set, consiste poi in una fusione di materiali diversi: cemento (CONCRETE); cemento-tessuto (DRESS e TARTAN); cemento con marmo (GEM); legno (WOOD); metallo (JEWEL); pietra (WALL) – che si incrociano fino ad unirsi l’uno con l’altro.

SET Ceramiche SantAgostino

Le ispirazioni creative e materiche, che sottendono al progetto, sono molteplici, e vanno dalla lavorazione manuale di casseri di cemento all’armatura di un tappeto a righe intrecciate di cotone immerso nel cemento, dalla palladiana di marmo affondato nel cassero fino al patchwork ricavato su un’essenza naturale di legno danese.

SET Ceramiche SantAgostino

Questa linea di gres porcellanato rettificato, è proposta in formati quadrati e rettangolari, a partire dalla nuova grande piastrella “120×120” per le versioni CONCRETE e DRESS. Svariate le possibilità applicative, sia stilistiche che funzionali, anche grazie al muretto per rivestimenti di pareti in interni ed esterni e alle piastrelle CONCRETE As 2.0 con spessore di 2 cm e con superficie strutturata, presentate per la prima volta dall’azienda nel formato 60×90.

SET Ceramiche SantAgostino
SET Ceramiche SantAgostino

www.ceramicasantagostino.it/

TIPOS

TIPOS Ceramica Sant’Agostino
TIPOS Ceramica Sant’Agostino

Tipos rappresenta la massima evoluzione della tecnologia di stampa digitale e la massima capacità di creazione in ceramica, emblema del valore artistico e artigianale di ogni progetto di prodotto a firma Ceramica Sant’Agostino.


TIPOS Ceramica Sant’Agostino
TIPOS Ceramica Sant’Agostino

Per questo si sono riprodotti con fedeltà i travertini più rari esistenti in natura e si sono inventate lastre ceramiche effetto travertino dalla profonda estetica di design. La collezione in gres porcellanato trova la sua espressione più completa nelle lastre in Travertino Rigato proposte nella versione 60×120 cm e 30×60 cm, concepite per realizzare una perfetta posa “a vena continua” che valorizza la ricchezza grafica e materica del travertino più prezioso.

TIPOS Ceramica Sant’Agostino
TIPOS Ceramica Sant’Agostino

L’interesse verso la pietra naturale testimoniato dalla collezione Tipos viene ribadito con l’installazione Leaves realizzata da Pietre di Rapolano. L’installazione propone elementi scultorei dalle forme quasi organiche, che richiamano la struttura e le nervature tipiche delle foglie, creando un parallelo con le venature della pietra. L’apparente leggerezza è data dalla lavorazione del travertino, che esalta le infinite possibilità offerte dalla pietra naturale, con la quale si possono realizzare diversi elementi per l’arredo e la decorazione, a completamento della collezione.

TIPOS Ceramica Sant’Agostino
TIPOS Ceramica Sant’Agostino

http://www.ceramicasantagostino.it/