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Risotto con le ortiche

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Ingredienti: 100 g circa di ortiche (solo le cime) – 250 g di riso – 1 piccola cipolla – sale e pepe- olio e/o burro – parmigiano grattugiato – brodo vegetale

Sciogliere in una casseruola 1 noce di burro o un filo olio; tritare la cipolla e fatela soffriggere nel frattempo lavare le ortiche con acqua e un po’ di bicarbonato, risciacquarle bene tritarle abbastanza grossolanamente e buttarle in pentola facendole appassire per 5 minuti. Aggiungere il riso e farlo tostare, proseguire la cottura come un normale risotto aggiungendo brodo bollente, a fine cottura mantecare con una noce di burro e spolverizzare con il parmigiano grattugiato.

Ottima anche la frittata con l’ortica.

ricetta by arredoeconvivio
ricetta by arredoeconvivio

L’ortica (Urtica dioica) è una pianta erbacea diffusa sia in oriente che in occidente, nota per il potere irritante dei peli che ne ricoprono le foglie e i fusti. Meno conosciute sono però le sue proprietà benefiche e curative, che la rendono un’efficace pianta medicinale, particolarmente utilizzata in erboristeria.

L’ortica è particolarmente ricca di potassio, fosforo, ferro, vitamina A, vitamina C, calcio e potassio. I suoi impieghi curativi e culinari erano già noti in Grecia fin dall’antichità, quando, per tradizione, l’ortica doveva essere raccolta prima del sopraggiungere della primavera. Le foglie di ortica contengono buone quantità di rame e di zinco, che rendono il suo consumo indicato a coloro che desiderano rinforzare unghie e capelli. La sua ricchezza di oligoelementi la rende una pianta dalla proprietà rimineralizzanti, adatta ad essere consumata da parte di coloro che soffrono di artrite e di malattie di tipo reumatico.

E’ considerata come un vero e proprio toccasana per le donne che vanno incontro alla menopausa e ad una conseguente riduzione della massa ossea, dovuta a perdita di calcio. L’ortica ne è infatti una tra le possibili fonti vegetali, oltre a semi di sesamo, mandorle e broccoli.

Il consumo di ortica è inoltre utile a tutti coloro che soffrono di anemia o carenza di ferro, con particolare riferimento alle donne in età fertile. All’ortica sono attribuite proprietà emostatiche e antidiabetiche. L’assunzione di ortica viene consigliata per favorire la regolarità intestinale ed in caso di episodi di dissenteria.

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Le sommità floreali essiccate di ortica possono essere utilizzate per la preparazione di un infuso utile per coloro che soffrono di carenza di ferro, a cui nello stesso tempo è possibile consigliare un aumento del consumo di spinaci e di legumi, accompagnati da fonti di vitamina C, come carote, kiwi, agrumi e spremute d’arancia. Per la preparazione dell’infuso è sufficiente lasciare riposare un cucchiaino di fiori essiccati di ortica in un bicchiere contenente 250 ml di acqua bollente. L’infuso dovrà essere filtrato e lasciato intiepidire prima di procedere al consumo. Nelle preparazioni di cucina è sufficiente sbollentare le foglie di ortica per pochi minuti, per poterle in seguito sminuzzare ed utilizzare come ingrediente per la normale preparazione di risotti, minestroni, zuppe, vellutate e torte salate. Le foglie di ortica lasciate intere possono essere impiegate per la preparazione di piccoli involtini, da riempire, ad esempio, con dell’orzo lessato. Insieme a patate lessate schiacciate e erbe aromatiche, le foglie d’ortica tritate possono costituire il ripieno per degli ottimi ravioli caserecci.

 

 

Sartù di riso

Il piacere di un sapore

si concentra nella lingua e nel palato

Isabel Allende, dal libro “Afrodita”


 

Ricetta semplificata del classico Sartù….

ingredienti per 6/8 persone: 700 g di riso , (io uso Flora); brodo vegetale; pangrattato q..; 350 g di mozzarella; 200 g di parmigiano grattugiato; Per le polpettine: 400 g di carne macinata; 150 g di pane raffermo o fette di pancarrè; latte q.b; 1 uovo; parmigiano grattugiato; prezzemolo tritato q.b; 1 spicchio di aglio tritato; per il ragù: 1 litro di passata di pomodoro; 1 cipolla; olio di oliva; sale e pepe.

 

Preparare il sugo, fate imbiondire uno spicchio di aglio, 1 cipolla tagliata a metà (che poi toglierete), olio e sale, e aggiungente il pomodoro.

Intanto mettete a bollire l’acqua per preparare il brodo vegetale.

Procedete alla preparazione delle polpette: mettete a bagno nel latte qualche fetta di pancarré….strizzatele e conditele con sale  e pepe.

Alla Carne tritata unite un uovo sale, pepe e parmigiano grattugiato e l’impasto di pane. Amalgamate bene e formate delle piccole polpettine che aggiungerete al pomodoro, e completatene la cottura per almeno 30 minuti.

Prendete un recipiente mettete 1 spicchio di aglio e olio, fate soffriggere e aggiungete il riso.

Aggiungete poco alla volta e alternando 1 mestolo di brodo e 1 mestolo di pomodoro con le polpettine, fino a completare la cottura…circa 20 minuti.

A cottura ultimata aggiungete abbondante parmigiano. Io lo metto in sformatini di alluminio spolverati di pangrattato e lo metto in forno a gratinare a 200°per 15 minuti circa.

Ricetta alternativa del classico Sartù….

Poi vi propongo la versione senza parmigiano …..avendo un mio ospite intolleranze ai latticini…ho variato la ricetta e il risotto l’ho preparato con un sugo di tonno e funghi porcini….eliminando carne e parmigiano…

Per cui alla preparazione del sugo procedete in questo modo: Fate rinverdire i funghi porcini e cuoceteli con uno spicchio di aglio e olio…filtrando la loro acqua, in modo da aggiungerla per finirne la cottura. All’ultimo, aggiungete un po’ di prezzemolo.

In un recipiente soffriggete aglio, olio, e tonno; aggiungete la passata di pomodoro e fate cuocere per 5 minuti, aggiungete anche i funghi porcini e cuocete per almeno 30 minuti. Poi procedete alla preparazione del risotto, come detto in precedenza.

A cottura ultimata mettete in sformatini di alluminio spolverati di pangrattato infornate a 200°per 15 minuti circa.

Vi dirò…veramente delizioso!….

centro tavola san valentino Fiorista Nocchi Roma

 

Risotto con la zucca

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Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso Carnaroli o Flora, meglio se integrale; un litro e mezzo di brodo vegetale; mezzo bicchiere di olio; aglio 2 spicchi; 600 g di zucca; parmigiano reggiano; mezzo bicchiere di vino bianco secco; un pezzetto di peperoncino.

Mettete a bollire l’acqua per preparare il brodo vegetale.

Mettere la zucca, una volta pulita e tagliata a cubetti, in un capiente tegame antiaderente; cuocere per circa quindici minuti con olio e aglio e un pezzetto di peperoncino e sale precedentemente soffritti. A questo punto aggiungete il riso, sale e il vino bianco; mescolate per qualche minuto per evitare che il riso si attacchi al recipiente e far cuocere per almeno una decina di minuti, aggiungendo piano piano il brodo, aggiustare il sale.

A fine cottura aggiungete il parmigiano reggiano; mescolate con cura e lasciate riposare per un paio di minuti prima di servire il risotto. Aggiungete un po’ di prezzemolo.

 

Risotto con gli scampi

Ingredienti per 4 persone: riso  10 pugnetti – scampi 8 etti – passata di pomodoro 700 gr. – brodo vegetale tipo dialbrodo – aglio – sale – olio- prezzemolo- panna 1 cartoccetto.

Sgusciate gli scampi e metteteli in un recipiente con aglio e olio e fateli rosolare un pò; aggiungete una spruzzata di vino e tenete sul fuoco medio fino a farlo evaporare; aggiungete la passata del pomodoro e lasciate cuocere per circa 45 minuti. Preparate circa 1 litro di brodo. Mettete in un recipiente, aglio, olio, riso; fate rosolare un pò per imbiondire l’aglio e il riso e poi cuocete aggiungendo un mestolo di brodo alternato con un mestolo di sugo con gli scampi. Continuate così fino a completa cottura del riso; togliete gli spicchi d’aglio e una volta finita la cottura aggiungete 1 cartoccetto di panna. Come abbinamento vini preferisco gustare il risotto con un Ferrari Brut Rosè bello freddo, e buon appetito.