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X CHAIR, RICHARD HUTTEN PER MOROSO

X CHAIR, RICHARD HUTTEN PER MOROSO
X CHAIR, RICHARD HUTTEN PER MOROSO

Una sedia progettata dal retro…..si potrebbe dire!


X Chair, una delle novità presentate da Moroso al Salone del Mobile 2015, è una sedia iconica esattamente dal lato da cui la si vede più spesso: dal retro. Da questo lato si nota infatti un’enorme X che collega seduta e schienale e che la rende giocosa ma anche funzionale.

X CHAIR, RICHARD HUTTEN PER MOROSO
X CHAIR, RICHARD HUTTEN PER MOROSO

Perfetta per diverse ambientazioni, casa, hotel o ufficio, può essere facilmente abbinata ad altri pezzi d’arredo, permettendo all’utente di creare il suo spazio personale.

X CHAIR, RICHARD HUTTEN PER MOROSO
X CHAIR, RICHARD HUTTEN PER MOROSO

Una linea semplice, uno stile lounge che denota fin dal primo sguardo un’inclinazione pop aperta e rilassata. Il nome introduce la presenza di un elemento strutturale ma allo stesso tempo decorativo, un aggancio in legno a forma di X, giuntura a vista che unisce lo schienale ovale, sottile e leggermente convesso, alla base di seduta. Una poltrona e un diva-netto senza braccioli che, per forma e proporzioni, si presen-tano come una naturale evolu-zione del pouf.

Le dimensioni contenute rendono X-Chair adatta sia come seduta d’attesa nella lobby di un hotel che come salottino d’accoglimento di un ne- gozio o di un ristorante.

 

www.moroso.it/

DROOG news dal Salone

“Scienza e conoscenza attraverso il vedere“

La pittura è la lente con cui osservare il mondo, esattamente come la lente del microscopio o del telescopio. Essa è dunque, per gli olandesi, grafia; non è sogno ma rivelazione, conoscenza del mondo. E la conoscenza, passa attraverso l’esperienza: niente di più distante dalla nostra contemporanea idea barocca dell’arte come persuasione retorica. (libera trad. Svetlana Alpers)

Fish Restaurant by Studio Droog. Tejo Remy’s Chest of Drawers (below)
Fish Restaurant by Studio Droog. Tejo Remy’s Chest of Drawers (below)

“Vedere è conoscenza e realizzare” era una frase che la storica dell’arte americana Svetlana Alpers ha scritto una volta nel suo libro “L’arte di descrivere: Capolavori olandesi nel XVII secolo”. Con questa frase si riassume ciò che la creatività olandese è tutto, fino ad oggi: L’osservazione dei dintorni di tutti i giorni, seguita dalla trasformazione delle conoscenze derivanti in qualcosa di nuovo. La collezione del Rijksmuseum di Amsterdam visualizza i risultati di questo modo particolare di lavorare: Opere che si ispirano alla vita quotidiana, come i ritratti, still life di cibo e di oggetti, dipinti sul paesaggio olandese o la vita lavorativa della gente comune e presente accanto a oggetti di uso quotidiano che illustrano la storia olandese.

Pleated Collar napkin ring by Studio Droog, photo by Ingmar Swalue
Pleated Collar napkin ring by Studio Droog, photo by Ingmar Swalue

Accanto all’arte olandese ha design olandese anche una lunga tradizione nella riflessione del quotidiano.  Il design olandese collettivo Droog che è ben noto per lo stesso modo riflessivo di lavorare citato da Alpers (leggi un articolo più vecchio qui), presente durante la settimana del Design di Milano 2014 una collezione speciale che si ispira la collezione del Rijksmusuem.

Rijksmuseum Rijksstudio M2 at Salone del Mobile Milan 201 by Droog
Rijksmuseum Rijksstudio M2 at Salone del Mobile Milan 201 by Droog

Infatti, ispirato dalle ricche collezioni del Rijksmuseum, Droog ha creato un ambiente di studio – ingresso, camera, cucina, soggiorno e sala da pranzo. Questa presentazione è completata da parati che il famoso graphic designer Irma Boom sottratto dalle opere di pittori famosi come Vermeer e Rembrandt nella collezione del museo. Inoltre Droog ha presentato nuovi prodotti, prima in mostra a Milano lo scorso anno, e ora a disposizione del pubblico.

AA Glass series by Studio Droog, photo by Mo Schalkx
AA Glass series by Studio Droog, photo by Mo Schalkx

La collezione mostra una serie di nuovi prodotti: ad esempio la serie AA Glas, cinque bicchieri di vino fatte da Anonymous Artists. O la pelle Table fatta da DeJongeKalff (silicone bianco dell’elegante geometria preso in prestito da “esempio di ricamo con scudo rettangolare” scolpito in legno tra 1507 – 1521 da Albrecht Dürer). L’incisione inversa crea una tovaglia molto simile alla classica damascata bianca ma molto resistente, impermeabile e facile da pulire.

Table skin Strings & Things by deJongeKalff for Rijksmuseum
Table skin Strings & Things by deJongeKalff for Rijksmuseum

Droog presenta anche i nuovi prodotti della nuova serie originali, ispirati dai prodotti cinesi iconici, come le luci lampion le teiere di Richard Hutten, deJongeKalff e delteam di Droog Studio.

Tea for one by Studio Droog, photo by Mo Schalkx
Tea for one by Studio Droog, photo by Mo Schalkx
Tea for two by Richard Hutten for Droog, photo by Mo Schalkx
Tea for two by Richard Hutten for Droog, photo by Mo Schalkx

https://www.droog.com/

 

 

NgispeN: novità 2012

Histograms white Fabio Novembre

NgispeN lancia nuovi prodotti durante il Salone del Mobile 2012.

Nuovi prodotti disegnati da famosi designer internazionali sono stati esposti presso il Temporary Museum for New Design al Superstudio Più.

Slingerlamp by Richard Hutten

E’ stata lanciata una nuova lampada, The Slingerlamp e il The Berlage, sgabello, entrambi disegnati da Richard Hutten, direttore creativo dell’azienda, e considerato a livello internazionale uno dei più importanti designer moderni.

Berlage by Richard Hutten

Con Claesson Koivisto Rune è stata presentata RAY, una lampada a sospensione.

Ray by Claesson Koivisto Rune

Inoltre ICON 03 Chair del designer ceco Jan Plecháč. Questo giovane designer ha appena vinto un Premio nel 2011 “Discovery of the year”.

Icon chair by Jan Plecháč

Una versione in alluminio del modello Histograms scrivania e sedia, disegnata da Fabio Novembre. Histograms è una collezione di oggetti di arredo realizzati dalla combinazione di due materiali: legno e metacrilato.

Histograms Fabio Novembre

Le strutture multistrato interbloccate formano griglie reticolari spaziali che vengono poi scolpite da forme concave e convesse, e rivestite nella parte superiore da superfici di plastica trasparente con profili addolciti. L’immagine iniziale del progetto era quello di un foglio di calcolo sopra i mobili per proteggerli provvisoriamente nelle case disabitate, quando quasi astratti, i volumi solo parzialmente riconoscibili e appaiono con una luce al di sotto di uno strato superficiale uniforme.

Histograms desk Fabio Novembre

Histogram Fabio Novembre

Nuovi modelli della Cattedra Blaster di James Irvine, presentate a Milano lo scorso anno.

Il lancio internazionale di una nuova scrivania, appositamente progettato per lavorare a casa, i Gispen Divide progettata da Iris Janssen.

NgispeN è un marchio olandese fondato da Gispen, una delle aziende più antiche e più grandi aziende per mobili per uffici dei Paesi Bassi. La collezione si rivolge ad un più vasto mercato nazionale.

Stubborn Chair esempio di precedente produzione

Sotto la direzione artistica di Richard Hutten la collezione è stata progettato da Fabio Novembre, Jerszy Seymour, Michael Young, Maarten Baas, James Irvine, Studio Makkink & Bey, ZUS, WH Gispen, Gerrit Rietveld, Wim Rietveld, van Wiro Vilsteren, Jan Plecháč, Claesson Koivisto Rune, Dick van Hoff, Anke Bernotat, Iris Janssen e Ontwerpers.nu.

Tutti i prodotti hanno una cosa in comune, sono progettati sotto il motto “Giocare con la Tradizione”.

Oltre il 50% dei prodotti è acquisita dai Musei di tutto il mondo.

 

www.ngispen.com

www.gispen.com