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Paccheri con polpo alla civitavecchiese

Ingredienti per 6 persone: polpo verace da circa 8 etti; paccheri trafilati al bronzo 6-7 ettti; circa 1 bicchiere vino rosso; circa 1 bicchiere di vino bianco; aglio 2 -3 spicchi; pecorino.
Prendere un bel polpo verace, io lo congelo per qualche giorno per frollarlo; fare un soffritto di aglio e olio e aggiungere il polpo tagliato a pezzi. In un’altro recipiente mettere, in parti uguali, vino bianco, vino rosso e acqua, quantità di liquidi che deve andare a coprire il polpo. Quando l’acqua è quasi in ebolizione aggiungere il polpo, preventivamente soffritto, fino a cottura, cioè fino a quando non si è asciugato il sugo ( deve formarsi una sorta di cremina, lasciatela un pò morbida in modo che non si secchi troppo il polpo per circa 1 ora ). Non aggiungere sale nell’acqua della pasta e nel polpo! Far bollire l’acqua della pasta e far cuocere circa 6-7 etti di paccheri.
Una volta cotti scolarli e aggiungere il sugo di polpo e pecorino! A piacere un pò di prezzemolo e peperoncino. Vi assicuro che è una bontà! Io l’ho servito con un vino rosso Nero D’avola Rudinì Cantina Eloro Pachino Siracusa.

Polpo alla gallega

Ingredienti per 8 persone: 1 bella piovra (polpo grande con tentacoli da 2-3 cm di diametro); olio; sale ; paprika o meglio pimenton; c’è chi mette anche spicchi d’aglio e pepe nero.
Spendo due parole per spiegarvi cosa è il pimenton: è un tipico peperoncino della regione estremadura della Spagna. Nella forma affumicata, conferisce un sapore unico dato anche dall’utilizzo del legno di quercia. Il rivenditore che ho trovato sul web: info@orlandosidee.de lo consiglia anche sul maiale e sulle lenticchie; veramente anche sulle penne all’amatriciana ma io non ci provo nemmeno, mi piacciono con la ricetta originale!

 

valencia - pimenton -

Ed ora passiamo alla ricetta che è semplicissima: Pulire il polpo, gli occhi e le parti interne, far bollire una pentola alta con acqua, quando alza il bollore immergere il polpo 3 volte per far arricciare i tentacoli. Coprite e far cuocere a fuoco moderato il polpo circa 40 minuti. Infilzare il polpo con una forchetta per vedere la cottura. Poi spegnere il fuoco e lasciare il polpo nella pentola con l’acqua di cottura per circa trenta minuti; passata la mezz’ora scolatelo e fatelo raffreddare. Tagliatelo a pezzi grossi, i tentacoli devono rimanere come una sorta di rondelle; condire con olio e sale e all’ultimo cospargere abbondantemente di pimenton!!!! Io per servirlo metto degli stecchini su ogni pezzo….di solito lo preparo come tapas per le cene a buffet.
Scusate per la foto del polpo che non è messa a fuoco ma avevamo fretta di mangiare!!!

polpo alla gallega

Inoltre vi inserisco anche una foto di un “posticino” delizioso a Valencia dove abbiamo mangiato il migliore polpo alla gallega!

 

valencia trattoria

 

Spiedini di carpaccio e scamorza con pesto

ingredienti per 4 persone: carpaccio di carne circa 300 gr., scamorza 300 gr., pesto 1 barattolino, succo di limone, basilico, uno stampo da plum cake in alluminio e pellicola, spiedini di metallo piccoli.

Tagliate la scamorza il più possibile a fette sottili. Foderate uno stampo da plum cake di alluminio con la pellicola, coprite il fondo con 3-4 fette di carpaccio di carne, affiancandole in modo da compattare il tutto. Spruzzate la carne con succo di limone, salatela, pepatela e spalmatela con un filo di pesto. Distribuitevi sopra un 7-8 foglie di basilico e coprite con qualche fettina di scamorza. Continuate a formare i vari strati fino alla fine degli ingredienti, terminando con uno strato di carpaccio, compattate e fate raffreddare in freezer per circa 1/2 ora. Sformate il panetto, tagliatelo a cubetti di circa 3 cm. di lato, meglio se con un coltello elettrico, e infilzate ognuno con uno spiedino di metallo con una bella foglia di basilico come nella foto.

Maltagliati di grano saraceno con ricotta

Che Peccato…oggi sono andata al mercato per comprare la misticanza ma è già finita!…mi hanno detto che non è più periodo di misticanza…troppo caldo!….Volevo fare un primo che mi piace tanto…delle lasagnette  più simili a dei maltagliati di grano saraceno, con la ricotta e la misticanza. Vi scrivo la ricetta tante volte voi riusciste a trovare la misticanza! (la ricetta è per 6 persone)

Preparate il condimento: in una larga padella, soffriggete in un velo d’olio un cipollotto di 60 gr. tagliato a rondelle, uno spicchio d’aglio in camicia, timo e misticanza(circa 2 etti). Come misticanza prendo misto di erbe aromatiche compreso il basilico e insalatine di primavera, compresa la rucola. Fate appassire il tutto per un paio di minuti, bagnate con un mestolo di acqua di cottura della pasta unite la pasta precedentemente scolata e saltateli a fuoco vivace per insaporirli. Spegnete, unite la ricotta 150 gr con un dito di latte per renderla cremosa, mescolate la pasta e conditela con abbondante formaggio grattuggiato una generosa macinate di pepe e buon appetito!

…..Scusate ma non ho una foto!

Fregola sarda con verdure

TEMPO DI PREPARAZIONE 35 MINUTI

per 4 persone:

Lessate gr.150  di fregola sarda(una sorta di cous cous sardo) in acqua bollente salata e scolatela al dente. Frullate 5 pomodori secchi sott’olio con 3 cucchiai di olio, uno spicchio di aglio fresco e qualche ago di rosmarino. Versate il condimento sopra la fregola, mescolate e lasciate raffreddare. Affettate, una melanzana lunga, 2 zucchine, un porro, un peperone rosso e 2 cipollotti rossi; grigliate le verdure tagliate a pezzi irregolari e condite con sale, olio e aceto. Spezzettate gr.60 di provolone piccante(io lo taglio a julienne). Mescolate la fregola con le verdure, profumate con tanto basilico rosso e verde e insaporite con il provolone. Potete anche scegliere di servire tutti gli elementi separati. Personalmente il provolone lo faccio aggiungere secondo il gusto degli ospiti. E’ un ottimo piatto anche servito il giorno dopo.

La ricetta è dello chef bruno Soleri.

Apertass

l’aperitivo di cui vi voglio parlare è semplicissimo: basta munirvi di Aperol, Cedrata Tassoni e ghiaccio, tanto ghiaccio!

le dosi sono le seguenti 18 cl. di cedrata;  5 cl. di aperol e ghiaccio servito in un bicchiere per bibite, con una bella fetta di arancia.

La prima volta l’ho bevuto a San Lorenzo, a Roma, e mi è entrato subito nel cuore! Da allora sopratutto d’estate lo ripropongo spesso ai miei amici! Spero vi piaccia e di avervi dato un’idea nuova anche se nuova non lo è affatto!

apertass