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Torta di pesche

Torta Estiva… ma se volete renderla invernale basta utilizzare pesche sciroppate…

Ingredienti per 4 Persone: Pesche 1 Kg- Farina 00 300 g – Zucchero 120 g – Latte120 ml – Burro 180 g – Uova 3 – Vaniglia1 bacca – Lievito istantaneo per dolci poco più di 1/2 bustina – Zucchero a velo Q.b.

Torta di pesche by arredoeconvivio.com

Preriscaldate il forno a 180°C e imburrate una tortiera a cerniera di 23 cm di diametro: occorrono 20 g di burro. Setacciate la farina insieme al lievito e teneteli da parte. Sciogliete 160 g di burro, lasciatelo raffreddare girando di tanto in tanto per non farlo solidificare. Tagliate la bacca di vaniglia per il lungo e, con la punta di un coltello, raschiate l’interno mettendolo in una ciotola. Aggiungete i tuorli delle uova e lo zucchero e montate il tutto con le fruste elettriche per qualche minuto fino ad ottenere un composto gonfio e cremoso. Versate il latte nella ciotola, il burro (lasciandone un po’ da parte) e continuate a montare per amalgamare gli ingredienti. Unite la farina e il lievito tenuti da parte e montate finché il composto diventa liscio e omogeneo. Lavate le pesche, tagliatele a metà ed eliminate il nocciolo. Tagliatene tre a spicchi e il resto a pezzi. Unite le pesche tagliate a pezzi al composto e mescolate. Montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale, uniteli all’impasto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.Versate l’impasto nella tortiera e mettete in superficie gli spicchi di pesca fino a formare cerchi concentrici. Versate il burro lasciato da parte e infornate nel forno caldo per 40 – 50 minuti. Assicuratevi che la torta sia pronta, inserendo uno stuzzicadenti nel centro, se ne viene fuori asciutto la vostra torta di pesche è pronta.

Torta di pesche by arredoeconvivio.com

Tapas di pomodorini con riso

Tapas di pomodorini con riso by arredoeconvivvio

“Mi pento di tutte le diete, dei piatti deliziosi rifiutati per vanità, così come mi pento di tutte le occasioni di fare l’amore lasciate andare per occuparmi di faccende in sospeso o per virtù puritana. Passeggiando per i giardini della memoria, scopro che i miei ricordi sono associati ai sensi. “ Afrodita – Isabel Allende


…. cibo e sesso si fondono, stimolando ed inebriando i nostri sensi e la nostra mente
…

…sapori, odori, sensazioni bellissime legate ad attimi fuggenti, proibiti, clandestini proprio come quando si mangia per divorare ed assaporare, in un solo boccone, tutto il bello della vita….(tratto da cucina ed erotismo di zia Angie)

Questo è un modo per presentarvi una ricetta da finger food, semplice, immediata, d’effetto….da mangiare fredda…adatta per un buffet, come tapas…

Un semplice risotto con il pomodoro diventerà il seducente ripieno per questi micro-pomodorini…..e la magia è creata….

Tapas di pomodorini con riso

Gustatevi queste tapas con la musica di Giulia y los Tellarini: “Barcelona”….

 

Pasta al pesto trapanese


Pasta al pesto trapanese by arredoeconvivio.com

 

Il pesto siciliano alla trapanese ha origini antichissime. Si racconta che nasce nel porto di Trapani, quando i marinai genovesi provenienti dall’Oriente, fecero conoscere agli isolani il loro pesto tradizionale fatto con basilico, aglio e pinoli (Agliata ligure). I marinai trapanesi riadattarono il pesto usando i prodotti tipici del loro territorio: pomodori, mandorle e ricotta salata. Nel corso degli anni sono state create diverse varianti del pesto rosso alla siciliana, aggiungendo o sostituendo ai pomodori freschi quelli secchi, sostituendo alla ricotta salata tipica siciliana quella fresca. Nella mia versione unisco i pomodori freschi a quelli secchi.

Preparazione per 4 persone:

ingredienti: 250 g di  pomodori datterini o piccadilly svuotati dai semi  -1 mazzetto di basilico 60 gr di pomodori secchi60 g di mandorle pelateOlio extravergine di oliva q.b.sale, peperoncino fresco a scelta1 o 2 spicchi d’aglio70 g ricotta salata se volete aggiungete un po’ di ricotta fresca

Il pesto si realizza come vuole la tradizione in un mortaio di marmo, ma possiamo anche usare un frullatore facendo attenzione a farlo funzionare a intervalli, per non far surriscaldare le lame che farebbero annerire il basilico. Tagliare il pomodoro, togliere i semi e farlo a pezzetti. Grattugiare la ricotta salata. Mettere nel frullatore l’aglio, l’olio e il basilico e incominciare a frullare. Aggiungere le mandorle, il sale, il pomodoro e la ricotta; continuare a frullare o pestare gli ingredienti aggiungendo olio quanto basta fino a creare un composto ben amalgamato ma nello stesso tempo granuloso. Lessare la pasta. Nel frattempo versare un po’ di pesto in una zuppiera e diluirlo con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, quella che serve per rendere sciogliere un po’ il pesto. Scolare la pasta, versarla nella ciotola, mescolare. Servire se piace grattugiando sopra della ricotta salata. Un formato di pasta consigliato per questo pesto sono le busiate, una pasta tipica della cucina trapanese.

 

EXQUISITO Coniglio

EXQUISITO Coniglio by arredoeconvivio.com

 

“in ogni piacere l’uomo cerca l’infinito”…

Cesare Pavese

 


Ingredienti per 4 persone: 1 coniglio, cioccolato fondente amaro 70 grammi (io ho utilizzato quello di Exquisita di Rovereto), 1cipolla, 1 carota, farina q.b., una manciata di mandorle, 1 bicchierino di Marsala secco, olio extravergine di oliva q.b.,sale q.b., peperoncino.

Per la marinata: 300 ml vino rosso, 1 bicchiere di aceto di vino, 1 carota, 1 cipolla, 1 gambo di sedano, 1 pezzetto di stecca di cannella,  1 paio di chiodi di garofano, 3 bacche di ginepro, 2 foglie di alloro, 5 foglie di salvia, 2 spicchi di aglio, 1 a fette limone.


Pulire il coniglio e tagliarlo in piccoli pezzi. 

Preparare la marinatura in un recipiente idoneo: mettere i pezzi del coniglio e versare il vino e l’aceto, poi aggiungere il sedano a tocchetti, la cipolla e la carota a fettine, un pizzico di sale, il limone, le erbe e spezie. Lasciare marinare in frigorifero per alcune ore, meglio se tutta la notte, rigirando ogni tanto. Scolare i pezzi di coniglio, asciugarli  e infarinarli leggermente.

In un tegame con qualche cucchiaio d’olio mettere un trito di cipolla e far rosolare. Aggiungere i pezzi di coniglio, far prendere colore, poi aggiungere la carota tagliata a tocchetti e il sale e sfumare con il Marsala. Far cuocere circa dieci minuti, versare mezzo bicchiere scarso della marinata filtrato con un colino e unire le mandorle.

Portare a cottura, aggiungendo se necessario altro liquido della marinata: cinque minuti prima che il coniglio sia pronto, a fuoco molto basso, aggiungere il cioccolato fondente tritato grossolanamente e una macinata di peperoncino, mescolare per amalgamare bene e coprire il tegame. Servire il coniglio ben caldo.

http://www.exquisita.it/

Spätzle con le arselle

Spätzle con le arselle arredoeconvivio.com
Spätzle con le arselle arredoeconvivio.com

Gli spätzle sono una preparazione tipica della Germania meridionale, ormai diffusi in Italia Settentrionale, Tirolo, Francia, Svizzera, Alsazia e molto adottati nella cucina internazionale. Si tratta di gnocchetti a base di farina di grano tenero, uova e acqua. Gli Spätzle hanno una caratteristica forma a goccia che si ottiene con un apposito attrezzo chiamato spätzlehobel: una grattugia formata da una base bucherellata sulla quale scorre un recipiente contenente l’impasto che viene fatto scorrere avanti e indietro come se fosse un carrellino. L’impasto cola attraverso i buchi e viene tagliato dal carrellino, le gocce cadono nell’acqua bollente e riemergono in superficie quando sono cotte. Dopo essere stati lessati, gli Spatzle vengono ripassati nel burro e serviti come primo piatto o come contorno a pietanze molto ricche di condimenti o intingoli (spesso cacciagione). Qui invece ho fatto una fusione e un condimento mediterrano… provateli … i miei ospiti hanno gradito!


Ingredienti:

Farina 00 250 g sostituita con farina di Kamut

Uova medie 3

Acqua 100 ml circa

Sale q.b.

Noce moscata 1 pizzico

Olio extravergine d’oliva 10 gr

PER CONDIRE

Arselle o vongole 1 kg


Spätzle con le arselle arredoeconvivio.com
Spätzle con le arselle arredoeconvivio.com

Per preparare gli spätzle unite in una ciotola capiente, le uova intere, il sale e il pepe e l’acqua, l’olio, la noce moscata. (Potete farli anche con un mini robot).

Aggiungete la farina e mescolate il tutto con un mestolo fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Fate riposare l’impasto per 10 minuti. Portate ad ebollizione l’acqua salata e con l’apposito strumento, ricavare dall’impasto gli spätzle direttamente sopra la pentola in ebollizione. Girate e toglierli con una schiumarola quando vengono in superficie.

Conditeli con il sugo di arselle o vongole preparate precedentemente.

Arselle o Vongole in bianco:
 In una padella con poca acqua, mettete le vongole, precedentemente spurgate in acqua salata, e 1 spicchio di aglio, e fatele cuocere a fuoco vivo per 3 minuti fino a che si sono aperte tutte. A questo punto sgusciare la metà delle vongole lasciando da parte le altre. Tagliate 2-3 spicchi d’aglio, fateli soffriggere in una padella con dell’olio extravergine d’oliva fino a farli imbiondire; salate.  Aggiungete le vongole e setacciate il brodino della cottura delle vongole che metterete in una ciotolina. Mentre ripassate velocemente le vongole nell’aglio e olio aggiungete una spuzzata di vino bianco e, una volta evaporato, poco per volta, il brodino. Infine prezzemolo tritato finemente, ed una punta di peperoncino… versate nella padella gli spätzle. Fate insaporire gli spaghetti nell’olio per almeno un minuto e servite decorando con le altre vongole o arselle non sgusciate.

Ottimi per la Vigilia di Natale!!!

 

Sartù di riso in bianco classico

photo by arredoeconvivio Sartù di riso in bianco classico
photo by arredoeconvivio Sartù di riso in bianco classico

Ingredienti per 8/10 persone:

Per il riso: 450 grammi di riso; 100 grammi di strutto o burro; prezzemolo tritato; 9 dl di acqua; sale e pepe; 100 grammi di parmigiano; 2 uova. (io ne ho messe 3 di uova)

Per le polpettine: 150 grammi di carne macinata mista; 50 grammi di pane raffermo; 1 uovo; 1 cucchiaio di parmigiano; sale, pepe, prezzemolo; olio per friggere;

Per il ripieno: 20 grammi di funghi porcini secchi; 2 fegatini di pollo; 150 grammi di strutto o burro; 1 pezzetto di cipolla tritata; 75 grammi di prosciutto crudo; 1 bicchiere di vino bianco; sale; 150 grammi di piselli sbucciati; 2 cucchiai di concentrato di pomodoro; 2 cucchiai rasi di farina; prezzemolo; 2 uova sode; 150 grammi di mozzarella fiordilatte; pepe.

Mettere a rinverdire i funghi secchi in acqua tiepida.

Preparare le polpettine mescolando tutti gli ingredienti. Devono essere molto piccole. Friggerle in abbondante olio bollente e tenerle da parte.

Fare saltare i fegatini con un po’ di burro.

Mettere in una casseruola 50 grammi di strutto o burro, la cipolla, prosciutto crudo tagliato a pezzettini e lasciare cuocere a fuoco lento finché la cipolla si colora.
Aggiungere il vino, in due o tre riprese lasciandolo evaporare. Unire i piselli, il concentrato di pomodoro e, dopo un quarto d’ora, la farina impastata con 75 grammi di burro.
Dopo avere mescolato per un minuto, allungate con l’acqua dei funghi, continuando a mescolare sino a ottenere una salsa morbida.
Aggiungere i funghi e lasciare cuocere ancora un quarto d’ora, unendo le polpettine e i fegatini, per altri cinque minuti prima di spegnere il fuoco.
La salsa dovrà risultare piuttosto densa.

photo by arredoeconvivio Sartù di riso in bianco classico
photo by arredoeconvivio Sartù di riso in bianco classico

Mettere in una pentola il riso, l’acqua fredda, 100 grammi di strutto, sale e pepe, coprire il recipiente e fare bollire esattamente 15 minuti senza rigirare né scoprire.
Al termine della cottura lasciare intiepidire il riso e aggiungere le uova sbattute, il prezzemolo tritato e il parmigiano, aggiungere sale se necessario e mescolare.

Imburrare e impanare bene uno stampo di 20 cm di diametro e circa 15 di altezza; mettervi i tre quarti del riso, facendolo aderire bene alle pareti a al fondo dello stampo e lasciando al centro un buco largo e profondo. Inserire nel buco la metà delle fettine di mozzarella, la metà delle uova sode, la salsa con le polpettine, poi di nuovo uova e mozzarella.
Ricoprire con il resto del riso, compattarlo per bene, cospargerlo con pangrattato e con fiocchetti di burro.

Io ho rivestito la teglia di carta forno, sbordata e incrociata, avendo fatto un sartù con un diametro maggiore!

Tempi??? Beh io ho impiegato circa 4 ore, forse di più… ma ho preparato il composto il giorno prima!

Infornare il sartù a 200 gradi, per circa 30 minuti (la superficie dovrà essere ben dorata) e sformarlo su un piatto da portata.

(Ricetta da Jeanne Carola Francesconi)