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Crostata di ricotta e amarene

 

Crostata di ricotta e amarene by arredoeconvviio.com

 

I dolci sono il mio debole. Gli ho dichiarato guerra con tutte le mie forze il giorno stesso in cui ho realizzato che avevo i denti. Sono un vizio più pericoloso dell’alcol o della droga perché è legale, non è considerato peccato e si può commettere in pubblico.

Isabel Allende, Afrodita


Ingredienti per la frolla: 300 gr di farina di grano tenero tipo 00 – 150 gr di zucchero 150 gr di burro 1 uovo Mezza bustina di lievito per dolci

per il ripieno:

500 gr di ricotta – 1 uovo solo il rosso – 200 gr di zucchero a velo – 2 bustine di vanillina – amarene sciroppate – mandorle tritate q.b.


Lavorate velocemente gli ingredienti per la frolla con la punta delle dita fino a formare una bella palla morbida e soda.

Imburrate ed infarinate uno stampo o, in alternativa, usate la carta da forno.

Stendete la frolla tra due fogli di carta da forno e create la base della crostata, poggiatela nella teglia su carta da forno facendo cadere il bordo. Con un cerchietto dentellato o uno stampo per la pasta intagliate il bordo facendo delle mezze lune, una vicino all’altra.

Spolverate la base con un trito di biscotti o di mandorle tritate. Lavorate a crema la ricotta con il rosso dell’uovo, lo zucchero e la vanillina. Versate la crema di ricotta sulla base e poi sistemateci le amarene. Girate all’interno tutte le punte delle mezze lune intagliate sul bordo.

Infornate a 180° per circa 40 minuti, lasciate raffreddare e sformate.

Buona Domenica!

 

Bucatini di Kamut con cozze e pecorino

 

Bucatini di Kamut con cozze e pecorino By arredoeconvivio

Ingredienti: 2 kg di cozze, 1kg di pasta, 500 g di pomodorini pachino, olio, sale, aglio, prezzemolo, pecorino romano.


Pulire le cozze, metterle in una padella per aprirle. Pulirle, lasciandone qualcuna con il guscio. Filtrare il brodetto e metterlo da parte.

Far imbiondire aglio e olio e buttarvi i datterini tagliati in quattro, e salate.

Spadellate per qualche minuto, aggiungete le cozze sgusciate e il loro sughetto. Cuocete la pasta al dente, scolatela ed unitela al condimento. Finite la cottura in padella aggiungendo una manciata di pecorino e prezzemolo. Impiattate e spolverizzate la pasta con pecorino, prezzemolo e le cozze con il guscio.

Buon Appetito!

 

Infuso party

foto dal web

 

Infusi Party al posto dell’aperitivo….

Idea lanciata da Vanity Fair, ma non solo….


foto dal web

…mi sembra eccellente!… perché in effetti ho notato che quasi tutti i miei ospiti mi chiedono un infuso…e ormai va di moda avere una grande selezione in casa…

Del resto il tè da tempo viene abbinato ai cibi più svariati: dal cibo cinese e giapponese ai formaggi… quindi perché no un infuso!

Infusi di erbe e decotti ormai si chiedono anche come accostamento ai cibi al ristorante. Ed ecco nascere una nuova moda…

foto dal web

Va molto un infuso ottenuto dalle foglie essiccate e pressate (tè, bergamotto) che assomiglia alle tavolette di cioccolato ma di forma più grande, molto usato in Russia: si consiglia sui piatti di pesce.

E poi degli esempi di aperitivi o di abbinamenti di infusi con cibi un po’ per tutti i gusti!

foto dal web

Aperitivo

Parliamo del Fizz Tea Vodka. Come prepararlo? Lasciate in infusione 8 grammi di tè Passion de Fleur in un litro di acqua fredda per tre ore. Dopo averlo filtrato alla perfezione, miscelatelo con 20% di vodka. Utilizzare un sifone per servirlo frizzante in una tazza ghiacciata con una fetta di zenzero sottilissima e una fetta di limone.

Digestiva 

Radici di genziana mescolate a menta, achillea, assenzio, timo e bacche di ginepro. Accostamento: crostate di mele o pere.

Rilassante 

Bandita la camomilla. Le più indicate sono a base di melissa e passiflora. Ottime contro la stanchezza vengono servite con le grandi insalate e formaggi.

Antistress 
Ecco arrivare l’Eleuteriococco e il Tarassaco di media montagna. Si consigliano sulle carni bianche e contorni di patate e topinambur.

Antitosse

Fa miracoli la rosa canina, la malva e l’eucalipto. Secondo alcuni chef questo infuso è ideale sui minestroni di verdura.

foto dal web

 

Sul web trovate un po’ di tutto… anche ricette per farli in casa…

 

Buona domenica!

Pasta e broccoli in brodo d’arzilla

Tipica della cucina popolare romana, la minestra di arzilla risale al tempo in cui il magro bilancio familiare imponeva alle massaie di sfruttare al massimo le risorse. Il broccolo romano, una specie di cavolfiore verde dalla tipica forma a pigna, ha un sapore molto particolare, del tutto diverso dal comune cavolfiore. Qui in trentino si trova il broccolo di Torbole Il broccolo di Torbole, protetto da Presidio Slow Food, che costituisce una ecotipo a sé in quanto col tempo ha perso alcune caratteristiche comuni e ne ha acquisite di nuove, migliorando e ingentilendo il suo sapore.


Pasta e broccoli in brodo d’arzilla by arredoeconvivio

Pulite la razza spazzolandola energicamente sotto l’acqua corrente e mettetela in una casseruola con circa un litro e mezzo di acqua fredda. Salate e unite il sedano, la carota, la cipolla e qualche gambo di prezzemolo.

Mettete il coperchio, fate prendere l’ebollizione e cuocete, a fuoco moderato, per una ventina di minuti. Quando la razza è cotta, tiratela su con una schiumarola e pulitela togliendo la testa, la pelle e le cartilagini.

Mettete da parte la polpa (condita con olio e limone, potete servirla come secondo) e rimettete gli scarti nella pentola con il brodo lasciando cuocere per un’altra mezz’ora. Nel frattempo, preparate un trito finissimo con l’aglio, una manciatina di prezzemolo e poco peperoncino e fatelo appassire, a fuoco moderato, in una casseruola con l’olio, unitevi l’acciuga, lavata e diliscata schiacciandola con la forchetta. Versate nella casseruola i pelati spezzettati e il vino, coprite e fate cuocere per una ventina di minuti. Dividete il broccolo in cimette (tagliate quelle più grosse) lavatelo e aggiungetelo alla salsa, lasciandolo insaporire per qualche minuto a fuoco vivace. Filtrate il brodo di pesce lasciandolo cadere direttamente nella casseruola con i broccoli, unitevi anche dei pezzettini di polpa recuperati dagli scarti e proseguite la cottura per altri dieci minuti.

Buttate la pasta, mescolate e fatela cuocere per circa un quarto d’ora. Servite la minestra ben calda.


Ingredienti: 1 kg circa di arzilla (razza chiodata); 500 g di broccolo romanesco; 200 g di pasta di spaghetti spezzettati; 200 g di pomodori pelati; 1 acciuga sotto sale; 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva; 1 cipolla media; 1 carota; 1 costa di sedano; 1 grosso spicchio d’aglio; prezzemolo; peperoncino; 1/2 bicchiere di vino bianco secco; sale.

 

Tortino di Alici

 

Tortino di Alici by arredoeconvivio

Un secondo piatto di pesce, il tortino di alici, delicato e gustoso.

Le alici sono un ottimo pesce azzurro e la fortuna è che questo pesce lo si trova sempre fresco perchè ha una durata di un giorno al massimo, il giorno dopo perde la sua lucentezza, è un pesce di giornata abbastanza economico.

INGREDIENTI:

  • 1 kg di alici
  • 1 limone e mezzo
  • polpa di pane raffermo (io ho utilizzato le fette di pan carrè integrali fatte seccare all’aria)
  • pane grattugiato
  • olio
  • sale
  • prezzemolo 1 mazzetto piccolo
  • Aglio 2 spicchi piccoli
  • Pecorino da grattuggiare

Eliminate la testa, l’intestino e la spina delle alici, lavatele.

Preparate un trito di prezzemolo e aglio.

Oliate, infarinate il fondo con pangrattato, sistematele le alici in una tortiera disponendole a raggiera.

Sopra aggiungete mollica di pane raffermo spezzata con le mani in modo grossolano, succo di limone mischiato ad un po’ di sale e poca acqua. Fate due strati almeno. Ogni strato aggiungete una grattugiata di pecorino e di pepe nero.

Infornate a 180° per 15 minuti circa

Potete accompagnarlo con un Petit Manseng di Franz Haas…

photo di MGC

Bon appétit

Torta di polenta con ricotta

Torta di polenta by arredoeconvivio.com

Ecco qualcosa da mangiare usando i Finger-Dip!


Ingredienti: 150 gr. fioretto (farina gialla); 400 gr. di ricotta; 200 gr. di zucchero; 70 gr. di uvetta; 70 gr. di pinoli; acqua quanto basta; burro.


Mettete la ricotta in un recipiente e mescolate fino a quando sarà diventata cremosa; aggiungete lo zucchero, il fioretto, e l’acqua, quanto basta a renderla cremosa, ma non liquida.  Aggiungete  l’uvetta pre-ammollata in acqua tiepida, i pinoli e un pizzico di sale. Imburrate uno stampo da circa 22 cm., versatevi il composto e spolverizzate con poco zucchero, la superficie. Infornate per circa 45 minuti a 180° C. Una volta sfornata, io l’ho tagliata a quadrotti…

studio AMeBE Finger-Dip

Ottima!