Archivi tag: primi piatti

Pasta con le sarde

 

Ingredienti: finocchietto 400 gr – spaghetti o bucatini 300 gr  – sarde fresche 400 gr – uvetta 30 gr – pinoli 30 gr  – cipolla 1 – zafferano in polvere – olio extravergine d’oliva – sale – pepe nero – Pangrattato


Pasta con le sarde by arredoeconvivio

Mondate il finocchietto, ricavando solo la parte più tenera; lavatelo e lessatelo in acqua bollente salata per circa 10’. Togliete il finocchietto conservando l’acqua nella pentola per utilizzarlo per la cottura della pasta.

Pulite le sarde, aprendole a libro e togliendo la testa e la lisca con la coda.

Ammollate l’uvetta nell’acqua. Tritate finemente la cipolla e raccoglietela in una larga padella con un pizzico di sale e 50 g di olio; cuocete finché non sfrigola. Aggiungete alla cipolla l’uvetta scolata, strizzata e tritata finemente e i pinoli, e fate insaporire per un minuto mescolando; unite le sarde e fate insaporire. Poi aggiungete mezza bustina di zafferano sciolto in un po’ di acqua, il finocchietto tritato bene, e pepate; mettete il coperchio e cuocete per 5 minuti.

Preparate il pangrattato tostato al padellino da spolverare sul piatto servito.

Nel frattempo lessate la pasta nell’acqua di cottura del finocchietto, riportata a bollore, scolatela al dente e versatela nella padella con le sarde; mescolate delicatamente per insaporirli e lasciateli riposare per 2-3’ prima di servirli. (ricordate di lasciare un po’ di acqua di bollitura che servirà per mantenere morbida la pasta).

Ricetta del mio cognatino, che ringrazio!!!

 

Pasta al pesto trapanese


Pasta al pesto trapanese by arredoeconvivio.com

 

Il pesto siciliano alla trapanese ha origini antichissime. Si racconta che nasce nel porto di Trapani, quando i marinai genovesi provenienti dall’Oriente, fecero conoscere agli isolani il loro pesto tradizionale fatto con basilico, aglio e pinoli (Agliata ligure). I marinai trapanesi riadattarono il pesto usando i prodotti tipici del loro territorio: pomodori, mandorle e ricotta salata. Nel corso degli anni sono state create diverse varianti del pesto rosso alla siciliana, aggiungendo o sostituendo ai pomodori freschi quelli secchi, sostituendo alla ricotta salata tipica siciliana quella fresca. Nella mia versione unisco i pomodori freschi a quelli secchi.

Preparazione per 4 persone:

ingredienti: 250 g di  pomodori datterini o piccadilly svuotati dai semi  -1 mazzetto di basilico 60 gr di pomodori secchi60 g di mandorle pelateOlio extravergine di oliva q.b.sale, peperoncino fresco a scelta1 o 2 spicchi d’aglio70 g ricotta salata se volete aggiungete un po’ di ricotta fresca

Il pesto si realizza come vuole la tradizione in un mortaio di marmo, ma possiamo anche usare un frullatore facendo attenzione a farlo funzionare a intervalli, per non far surriscaldare le lame che farebbero annerire il basilico. Tagliare il pomodoro, togliere i semi e farlo a pezzetti. Grattugiare la ricotta salata. Mettere nel frullatore l’aglio, l’olio e il basilico e incominciare a frullare. Aggiungere le mandorle, il sale, il pomodoro e la ricotta; continuare a frullare o pestare gli ingredienti aggiungendo olio quanto basta fino a creare un composto ben amalgamato ma nello stesso tempo granuloso. Lessare la pasta. Nel frattempo versare un po’ di pesto in una zuppiera e diluirlo con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, quella che serve per rendere sciogliere un po’ il pesto. Scolare la pasta, versarla nella ciotola, mescolare. Servire se piace grattugiando sopra della ricotta salata. Un formato di pasta consigliato per questo pesto sono le busiate, una pasta tipica della cucina trapanese.

 

Sartù di riso in bianco classico

photo by arredoeconvivio Sartù di riso in bianco classico
photo by arredoeconvivio Sartù di riso in bianco classico

Ingredienti per 8/10 persone:

Per il riso: 450 grammi di riso; 100 grammi di strutto o burro; prezzemolo tritato; 9 dl di acqua; sale e pepe; 100 grammi di parmigiano; 2 uova. (io ne ho messe 3 di uova)

Per le polpettine: 150 grammi di carne macinata mista; 50 grammi di pane raffermo; 1 uovo; 1 cucchiaio di parmigiano; sale, pepe, prezzemolo; olio per friggere;

Per il ripieno: 20 grammi di funghi porcini secchi; 2 fegatini di pollo; 150 grammi di strutto o burro; 1 pezzetto di cipolla tritata; 75 grammi di prosciutto crudo; 1 bicchiere di vino bianco; sale; 150 grammi di piselli sbucciati; 2 cucchiai di concentrato di pomodoro; 2 cucchiai rasi di farina; prezzemolo; 2 uova sode; 150 grammi di mozzarella fiordilatte; pepe.

Mettere a rinverdire i funghi secchi in acqua tiepida.

Preparare le polpettine mescolando tutti gli ingredienti. Devono essere molto piccole. Friggerle in abbondante olio bollente e tenerle da parte.

Fare saltare i fegatini con un po’ di burro.

Mettere in una casseruola 50 grammi di strutto o burro, la cipolla, prosciutto crudo tagliato a pezzettini e lasciare cuocere a fuoco lento finché la cipolla si colora.
Aggiungere il vino, in due o tre riprese lasciandolo evaporare. Unire i piselli, il concentrato di pomodoro e, dopo un quarto d’ora, la farina impastata con 75 grammi di burro.
Dopo avere mescolato per un minuto, allungate con l’acqua dei funghi, continuando a mescolare sino a ottenere una salsa morbida.
Aggiungere i funghi e lasciare cuocere ancora un quarto d’ora, unendo le polpettine e i fegatini, per altri cinque minuti prima di spegnere il fuoco.
La salsa dovrà risultare piuttosto densa.

photo by arredoeconvivio Sartù di riso in bianco classico
photo by arredoeconvivio Sartù di riso in bianco classico

Mettere in una pentola il riso, l’acqua fredda, 100 grammi di strutto, sale e pepe, coprire il recipiente e fare bollire esattamente 15 minuti senza rigirare né scoprire.
Al termine della cottura lasciare intiepidire il riso e aggiungere le uova sbattute, il prezzemolo tritato e il parmigiano, aggiungere sale se necessario e mescolare.

Imburrare e impanare bene uno stampo di 20 cm di diametro e circa 15 di altezza; mettervi i tre quarti del riso, facendolo aderire bene alle pareti a al fondo dello stampo e lasciando al centro un buco largo e profondo. Inserire nel buco la metà delle fettine di mozzarella, la metà delle uova sode, la salsa con le polpettine, poi di nuovo uova e mozzarella.
Ricoprire con il resto del riso, compattarlo per bene, cospargerlo con pangrattato e con fiocchetti di burro.

Io ho rivestito la teglia di carta forno, sbordata e incrociata, avendo fatto un sartù con un diametro maggiore!

Tempi??? Beh io ho impiegato circa 4 ore, forse di più… ma ho preparato il composto il giorno prima!

Infornare il sartù a 200 gradi, per circa 30 minuti (la superficie dovrà essere ben dorata) e sformarlo su un piatto da portata.

(Ricetta da Jeanne Carola Francesconi)

Spaghetti con uova di pesce spada e zucchine

spaghetti-con-uova-di-pesce-spada

E’ un piatto che mi ha consigliato il proprietario di una enoteca di Roma, originario di Favignana, isola Siciliana… adatto per una serata di Vigilia!

Sembra impossibile, eppure resiste ancora in Italia una realtà dove il tempo scorre con un suo ritmo, dove l’atmosfera che si respira ci colpisce nel cuore e nell’anima.
Sarà forse per i segni lasciati dall’uomo primitivo e dai Romani, forse per le evidenti testimonianze di un passato più recente che lega il popolo delle Egadi al mare come ad esempio la tonnara dei Florio o più semplicemente per la natura incontaminata ed il mare pescoso e cristallino.
L’unica certezza è che quest’isola ci rapisce facendoci dimenticare in fretta tutto ciò che abbiamo lasciato in città. È formata dalle due zone pianeggianti del Bosco e della Piana, divise da un ampio corpo montagnoso di natura calcarea, che le danno una forma di farfalla adagiata sul mare: è questa la romantica definizione che ne diede il pittore Salvatore Fiume negli anni ’70.

Bene, questa ricetta viene da lì! Io la trovo un piatto molto delicato e apprezzato dagli intenditori, e semplicissimo da fare!

Ingredienti per 8 persone: Spaghetti 8 etti trafilati al bronzo- 1 vasetto da 200 gr. di uova di pesce spada sott’olio – 1 kg di zucchine tagliate a julienne – 50 gr di burro – un pò di acqua della bollitura.

Far cuocere in una larga padella, il burro e le zucchine tagliate a julienne con l’affetta zucchine. Salare  e spegnere. Cuocere gli spaghetti in acqua salata, riscaldare le zucchine e aggiungere a freddo le uova di pesce spada, e un pò di acqua di cottura della pasta, in modo che diventi una crema. Scolare la pasta, morbida, e aggiungere al composto. Servire calda!

Le uova di pesce spada le compro a Marzamemi, in Sicilia, da Adelfio o da Campisi, anche on-line sui loro siti; sono molto veloci nelle consegne!

http://www.adelfionline.com 

 

Pizzoccheri radicchio e formaggi

by arredoeconvivio
by arredoeconvivio

Ingredienti per 4 persone: 4 cespi medi di radicchio di Treviso (precoce)- 2 scalogni – 5 cucchiai di olio extravergine di oliva -1/2 di bicchiere di vino bianco – 400g di pizzoccheri – 300g circa di formaggi misti (gorgonzola, crescenza, grana, fontal) – 4 spicchi d’aglio – 100g di burro – sale e pepe.


Affettare lo scalogno, dorarlo con l’olio in una padella capiente, aggiungere il radicchio tagliato a striscioline, mescolare, salare, sfumare con il vino e cuocere fino a quando la parte bianca del radicchio risulta tenera (15 min circa a fuoco medio).

Squagliare a parte i formaggi, (in un piatto sopra la pentola dell’acqua che bolle), unirli al radicchio, dopo averlo tolto dal fuoco e pepare a piacere. In una padellina rosolare e dorare l’aglio nel burro. Lessare i pizzoccheri in abbondante acqua salata, scolarli e versarli nella padella con il radicchio e il formaggio, versare sopra il burro profumato d’aglio, mescolare.

Servire caldo

Spaghetti- feta, cocomero e basilico

Spaghetti- feta, cocomero e basilico by arredoeconvivio
Spaghetti- feta, cocomero e basilico by arredoeconvivio

Ingredienti (per due persone): 160g di spaghetti di Kamut -una fetta di anguria -1 pezzo di feta – foglie di basilico fresco – olio extravergine di oliva


Tagliate la feta e il cocomero a cubetti; tagliate le foglie di basilico a striscioline e unite tutto in una ciotola tenendo da parte qualche foglia di basilico e 3 cubetti di feta. Condite con olio extravergine. Versate poi dell’olio in una padella e unite il basilico tenuto da parte e i 3 cubetti di feta. Scaldate il tutto schiacciando un po’ la feta in modo da creare uan cremina. Scolate gli spaghetti, versateli nella padella unendo anche il condimento della ciotola. Saltate per qualche secondo per far amalgamare il tutto e spegnete.

Semplici e freschi!