Archivi tag: porcellana

Gioielli per una Nuova Primavera – Letizia Maggio –

Letizia Maggio – TAG – gioielli in porcellana ph:Valeria Maggio

 

Non so incontrare la Primavera – con distacco –

Sento l’antico desiderio –

Un’Urgenza a un protrarsi, mescolata,

Una Licenza d’esser bella –

Una Competizione nei miei sensi

Con qualcosa, nascosta in Lei –

E quando svanisce, il Rimorso

Di non aver visto di più di Lei –

(Emily Dickinson)


Letizia Maggio – TAG – gioielli in porcellana ph: Valeria Maggio

Parlavo di Letizia Maggio, sola la scorsa settimana, dicendo che il suo materiale d’elezione è la porcellana, e che Letizia vive la sua vita galleggiando, sospesa nell’incertezza. Le sue collezioni non sono altro che l’unico modo per soddisfare il suo bisogno personale di affrontare l’indeterminatezza dell’esistenza.

Trovo molto fashion queste “pastellose” e primaverili collane che portano un po’ di colore in questo grigiume del quotidiano…

Questa collezione si chiama TAG e consiste in piastrine in porcellana di Limoge smaltata con catene in ottone diverse tra loro, alcune delle quali vintage. E’ una collezione che Letizia riproporrà in maggio con montatura rivisitata.

Letizia Maggio –  ‘A scatola chiusa/ Sight unseen ‘ – gioielli in porcellana – gioielli in porcellana ph:Valeria Maggio

La collezione dei cubi e’: ‘A scatola chiusa/ Sight unseen ‘. I cubi hanno lo stesso spirito, l’idea è sempre quella di proporre la porcellana di Limoges in veste ‘fashion’ con questi bellissimi smalti.

E poi la collezione: ‘ so secret‘, cubi che raffigurano elementi della natura e insetti. Il tema della scatola in porcellana racchiude qualcosa di non visto, di segreto…

Letizia Maggio – ‘ so secret’ – gioielli in porcellana ph:Alice Brazzit

 

gioielli contemporanei in porcellana

e-mail / letizia_maggio@virgilio.it facebook / Letizia-Maggio-jewelry

 

 

JUDITH BLOEDJES e la poetica della porcellana

JUDITH BLOEDJES

 

movimenti plastici fissati nel tempo…

 


JUDITH BLOEDJES

Il lavoro della Ceramista Edith Bloedjes rappresenta un linguaggio di immagini scultoree, i movimenti plastici della porcellana sono i risultati della sua manualità. Opere d’arte da utilizzare singolarmente o in gruppo all’interno di una composizione.

 

JUDITH BLOEDJES

Piccole creazioni in porcellana bianca che si piegano al disegno della creativa olandese creando anelli morbidi capaci di sostenere un fiore e dare un sapore poetico ad una composizione in vaso.

JUDITH BLOEDJES

Da soli gli oggetti in ceramica bianca sembrano piccoli dettagli ma quando sono accostati a un vaso in cristallo e a un fiore sprigionano discretamente la loro magia. Interessanti per i loro dettagli caratteristici quando sono singoli, diventano imponenti quando sono presentati in multipli all’interno di un progetto di design. Tutto quello che Judith produce nel suo atelier di Leida, in Olanda, viene fatto a mano ed è un pezzo unico. A fianco delle attività di orafa, designer e docente, Judith Bloedjes lascia emozioni grazie a delle performance dal vivo di body-art nelle quali plasma porcellana bagnata su corpi di modelli.

JUDITH BLOEDJES

www.judithbloedjes.com/

 

“I Putti” – Capodimonte by Vito Nesta

“I Putti” – Capodimonte by Vito Nesta F.lli Majello

 

La Ceramica che cambia…

Pregiati Putti in porcellana bianca, pennellati da tocchi di colore, giocano con pesci dorati… 

 


“I Putti” – Capodimonte by Vito Nesta F.lli Majello

Arte contemporanea, artigianato e design si incontrano dando vita a Brilliant Ceramics negli spazi di LUISAVIAROMA, a Firenze.

“I Putti” – Capodimonte by Vito Nesta F.lli Majello

Dall’incontro tra Vito Nesta e i F.lli Majello nasce una collaborazione ed una rilettura di alcuni pezzi storici. Un progetto nato con l’intento di reinterpretare la storia della ceramica italiana in chiave contemporanea in una nuova veste. Veri e propri pezzi d’arte nel totale rispetto della tradizione per l’artigianato partenopeo, con l’intento di tenere viva, la memoria e la cultura di questo mestiere.

Salvaguardare e rivalutare il know-how Italiano, anche esasperando forme e contenuti. Un progetto ancorato alla storia artigiana e proiettato alla continua evoluzione.

“I Putti” – Capodimonte by Vito Nesta F.lli Majello

Nel XIX secolo, i Majello erano una nota famiglia di notai, ma nel 1867 il bisnonno, infervorato da una grande vena artistica, s’innamorò della figlia di un maestro ceramista. Pronto ad imparare l’arte di Capodimonte, diventò prima un buon allievo, poi un grande artista, il migliore in Italia. I segreti della vecchia lavorazione sono stati trasmessi di generazione in generazione, quasi come un’eredità genetica. Ora tocca a Marco Majello seguire le tradizioni della vecchia scuola napoletana nella lavorazione della porcellana di Capodimonte e mantenerle vive. Tutte le creazioni F.lli Majello sono fatte a mano con passione e amore autentico permettendo la continuità di questa secolare tradizione artistica napoletana.

‘Brilliant ceramics’ di Luisa Via Roma Vito Nesta

Design: Vito Nesta

Photo credits: Andrea Pedretti

www.vitonesta.com/