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‘Wondershelf’ – Artori Design e la poesia…

MI PROVO I TRUCCHI ALLA RINASCENTE

ammiro imbambolata i manichini

faccio pensieri suicidi al quinto piano:

mi chiama forte la vertigine del niente

verso l’abisso-primavera di Milano.

Francesca Genti

 


Francesca Genti ha creato, insieme a un’altra giovane poetessa, Manuela Dago, la “capanna editrice”, ovvero Sartoria Utopia. Dove ordinare piccoli libri coloratissimi di poesia contemporanea, cuciti a mano, gialli e arancione e verde: per salvarci dalla malinconia.

http://sartoriautopia.freshcreator.com/ita/home

La poesia l’ho scelta per il riferimento a Milano… dalla prossima settimana perlerò solo di Salone del Mobile che si terrà a Milano dal 12 al 17 aprile.

Wondershelf’ - Artori Design
Wondershelf’ – Artori Design

Invece il pezzo di design che ho scelto è di Artori Design e fa parte di quei Piccoli Dettagli che fanno la differenza, soprattutto per il mondo dei lettori… magari dove mettere i libri di poesia di Sartoria Utopia!

Il fermalibri è un oggetto discreto, spesso nascosto, essenziale però nel tenere i libri sempre in ordine su mensole o librerie. Questo è originale, moderno, d’arredo… unito chiaramente ai vostri inseparabili libri!

Wondershelf’ - Artori Design
Wondershelf’ – Artori Design

www.artoridesign.com/

IL TEMPO Zairo Ferrante

Scorre il tempo
tra curve spigolose
inutilmente arrotondate
da ricordi trafugati.
Quasi rimbalza
dai tappeti della memoria
come storia immortalata
nell’inutile pagina
di un tentato vivere.
Eppur si muove.
– Il tempo –
Come cane bastonato
a mugolare tra le spine.
Uniche rose di un giardino
abbandonato.
E chiede il conto.
– Questo tempo –
Quando, al bancone,
tu consumi e perdi
la tua faccia
nel mascherare il tuo passato.
E nel prendere gli ultimi
tuoi spicci, il barista,
– da sfacciato –
ti rammenta quel che eri.
E sorride mentre
tu l’aspetti al tuo autogrill.
Ultima fermata sgangherata
come oasi che ti allontana
dalla morte.
– E’ stupida illusione –
Tanto è tempo: che ti serve,
vola e ti sorpassa.
In quest’autostrada
che rallenta il tuo cammino
e che è la vita
.

Zairo Ferrante – Il Tempo (inedito) –


 

Zairo Ferrante
Zairo Ferrante

Zairo Ferrante, poeta e scrittore, è il fondatore del “DinAnimismo” (Movimento Poetico/Artistico Rivoluzionario Delle Anime), ufficialmente riconosciuto come avanguardia da una parte della critica letteraria, raccoglie opere e vanta collaborazioni e sostegno di numerosi Artisti sia Italiani che Esteri ed ha come obbiettivo quello di riavvicinare l’Arte e specialmente la Poesia all’Uomo, in quanto pura ed essenziale voce della sua Anima. Il movimento si prefigge di divulgare una poetica ed una produzione artistica ispirate a princìpi di matrice ” romantico-umanistica “, con lo scopo di sostenere ed accompagnare l’Uomo in questo periodo di transizione “futuribile”, caratterizzato da enormi cambiamenti e scoperte tecno-scientifiche che, se non saggiamente “adoperate”, possono, in un certo senso, privare la Società della sua più grande conquista, che s’identifica con l’acquisizione del ”senso critico”.

Dinanimismo è un termine nato dalla crasi delle parole “dinamismo” ed “anima”, per cui è possibile intenderlo anche come moto introspettivo dell’Anima da contrappore alla dilagante superficialità dei nostri giorni.

Inoltre a Zairo Ferrante è andato il 1° posto al “Leandro Polverini 2015” con il suo “D’amore, di sogni e di altre follie” (sezione poesia sperimentale).

Zairo Ferrante, con il suo libro “D’amore, di sogni e di altre follie”, edito dalla casa ferrarese Este-edition nel 2009, ha ottenuto l’assegnazione del 1° posto nella sez. “poesia sperimentale” al premio Nazionale di poesia edita “Leandro Polverini 2015”.

Fonte: http://e-bookdinanimismo.myblog.it/

 

Dame di Luce

 

Dame lampade  Carlesso
Dame lampade Carlesso

Immobile viveva


(viveva?)


perché in quell’immobilità non si perdeva

Giovanna De Carli da La bambina nella campana di vetro e le belve feroci

(la biblioteca di Vivarium)

 


 

Questa lampada: Dame, mi ha ricordato il libro La Bambina nella Campana di Vetro e le Belve Feroci di Giovanna De Carli e Romano Màdera.

Giovanna De Carli nasce sulla luna il 2/9/1951 (morirà decapitata in Francia nel gennaio del 1793). Quando è sulla terra si occupa di giornalismo, prima e di antiquariato poi. Dal 2006 si dedica all’impasto del cemento. Attività da cui scaturisce, nel dicembre 2007, una mostra a Milano di 22 Bambine Vuote, dal titolo “Cemento Amato”. Scrive poesie. E proprio la mostra di Bambine Vuote mi ha fatto unire le poesie di Giovanna alle lampade Dame. (diciamo pure che mi sono scontrata con le sue poesie….che mi appartengono come fossero nate dalla mia mente!)

Romano Màdera è professore ordinario di filosofia morale e pratiche filosofiche all’Università di Milano Bicocca, membro delle associazioni di psicologia analitica IAAP (internazionale) e AIPA (italiana ) e del LAI (analisi e gioco della sabbia).


Illumina il tuo Tempo….e con magia… allora con Dame e con un po’ di poesia.

Dame lampade  Carlesso
Dame lampade Carlesso

Ispirazione retrò dedicata alle nobildonne del Settecento e alla moda femminile del periodo caratterizzata da abiti larghi, ricchi di pizzi e ricami, guanti preziosi.

Dame lampade  Carlesso
Dame lampade Carlesso

Dame è un’opera d’arte in porcellana bianca lavorata finemente da maestri artigiani; ogni dama è illuminata a Led dall’interno, valorizzando ogni singolo aspetto di bellezza.

Dame lampade  Carlesso
Dame lampade Carlesso

Perfetta sia negli ambienti living sia in ambienti Contract.

http://www.carlessosrl.com/

Fiore che non dura

centrotavola "nido pasquale" by arredoeconvivio
centrotavola “nido pasquale” by arredoeconvivio

 

Fiore che non dura 
oltre l’ombra di un attimo
 la tua freschezza
 persiste nel mio pensiero

Non ti ho perduto 
in ciò che sono,
 se pure, o fiore, non ti ho visto mai
 dove io non sono che la terra e il cielo

Fernando Pessoa (Flor che não dura,  da Poesias Inéditas 1956)

 


 

Fernando Pessoa inseguitore del sogno di un sogno: “Ma io non mi sono illuso, neppure di fronte alla consapevolezza, del mio illudermi” scriveva nel Libro dell’inquietudine. Il fiore che non dura ma che persiste nella memoria, nel pensiero è il fossilizzarsi di questa illusione, è la “tenerezza di ciò che non accadde mai”.

 

…e per voi un’idea per un centrotavola pasquale!