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ScrapWood: Scarti del Legno, Piet Hein Eek

ScrapWood: Scarti del Legno, Piet Hein Eek

 

Oggetti di un quotidiano reinventato

che cercano di raccontare una storia

un’immagineun sogno

 


ScrapWood: Scarti del Legno, Piet Hein Eek

 

Piet Hein Eek, olandese, è considerato il precursore di una filosofia estetica innovativa, che si distacca da ogni tendenza contemporanea per creare oggetti d’arredo belli, solidi e senza tempo, che acquistano un fascino particolare…

ScrapWood: Scarti del Legno, Piet Hein Eek

Produzione vastissima, la sua, di cui caratteristica principale rimane l’utilizzo di pezzi di legno recuperati, che vengono da lui personalmente assemblati con tecniche tradizionali di falegnameria, e non solo.

ScrapWood: Scarti del Legno, Piet Hein Eek

Questi Tegelkubuskast sono dei mini-cabinet assemblabili tra loro…dei piccoli gioielli…

ScrapWood: Scarti del Legno, Piet Hein Eek


In Italia lo trovate in vendita sicuramente presso lo Spazio Rossana Orlandi di Milano.

ScrapWood: Scarti del Legno, Piet Hein Eek

http://www.rossanaorlandi.com/

https://pietheineek.nl/en/

Past & Future Piet Hein Eek per Veronese

Per quasi un secolo migliaia di pezzi hanno riposato nei magazzini dello showroom Veronese di Parigi. Preziosi vetri, soffiati a bocca dalla maestria degli artigiani muranesi, che non aspettavano altro che essere riportati alla luce.

Past & Future Piet Hein Eek per Veronese ph MGC spazio Orlandi

Ruben Jochimek, direttore artistico del marchio francese, a dato loro una seconda chance: ha invitato il designer Piet Hein Eek, che in quanto a riuso è un vero maestro, che li ha remixati usando come supporto un cilindro di vetro lavorato da 40 cm, con fonte luminosa LED.

http://arredoeconvivio.com/arredo-e-design/past-future-piet-hein-eek-per-veronese/

Tubi che possono essere assemblati tra loro per creare ardite composizioni e chandelier più complessi. Nasce così la collezione Past & Future.

Past & Future Piet Hein Eek per Veronese

Esposti ad Euroluce, Fiera Milano 2017 e allo Spazio  Orlandi a Milano Fuorisalone 2017.

Past & Future Piet Hein Eek per Veronese

https://pietheineek.nl/

MATERIALS WALLPAPER – Piet Hein Eek

MATERIALS WALLPAPER – Piet Hein Eek photo MGC dal Fuorisalone spazio Rossana Orlandi

 

Dopo il successo mondiale di Wallpaper di Scrapwood, Piet Hein Eek e NLXL introducono “Materiali”, che comprendono 8 disegni contemporanei. Ancora una volta questa collezione crea un magnifico effetto trompe l’oeil.  Rick Vintage, Direttore Creativo NLXL dice: “Questa nuova collezione sottolinea il nostro modo tradizionale di lavorare insieme a Piet Hein Eek. Abbiamo riprodotto materiali quotidiani, come pietra, legno e marmo. Siamo certi che questa nuova collezione troverà la sua strada sia per i consumatori che per progetti in tutto il mondo”.


MATERIALS WALLPAPER – Piet Hein Eek

I dieci soggetti di Materials riproducono con uno scenografico effetto trompe d’oeil l’immagine di altrettanti materiali che vanno dal marmo, al legno e ai mattoni declinati in numerose varianti cromatiche. Molte aziende hanno proposto differenti tipologie di prodotti che imitano sulla superficie l’effetto estetico di altri materiali ma, nel caso delle carte da parati Materials, il risultato è particolarmente riuscito per eleganza e verosimiglianza.

MATERIALS WALLPAPER – Piet Hein Eek marble

Per ottenere un effetto così suggestivo e realistico, sono state accuratamente selezionate delle campiture murarie effettivamente esistenti come ad esempio, nel caso del soggetto marmoreo, una porzione di un antico edificio di Amsterdam.

MATERIALS WALLPAPER – Piet Hein Eek marble

Il rivestimento è stato poi acquisito ad alta risoluzione con lo scanner, i fogli di carta da parati sono abbinati in modo da ricreare l’effetto speculare delle venature.

MATERIALS WALLPAPER – Piet Hein Eek marble

Anche per il soggetto a mattoni è stata scelta una specifica parete, resa particolarmente interessante dall’usura creatasi nel tempo. Con queste carte da parati i materiali “antichi” acquisiscono un effetto estremamente moderno in grado di connotare in modo inconsueto ambienti caratterizzati da stili diversi.

MATERIALS WALLPAPER – Piet Hein Eek mattoni

http://shop.rossanaorlandi.com/

https://pietheineek.nl/

 

PIET HEIN EEK

PIET HEIN EEK spazio Rossana Orlandi new collection
PIET HEIN EEK spazio Rossana Orlandi new collection

Al Salone 2014 PIET HEIN EEK porta alla ribalta i nuovi pezzi d’arredo realizzati con piccoli cubi in legno e inaugura una nuova fase creativa all’insegna del ferro e del vetro.

PIET HEIN EEK  collection Afval-afval 40x40
PIET HEIN EEK collection Afval-afval 40×40

Nuova produzione creata dall’olandese Piet Hein Eek è la serie di arredi 40×40, che prende il nome dal modulo base, un cubetto di legno della misura fissa di 40 mm per lato.

afval afval 06
PIET HEIN EEK collection Afval-afval 40×40

Parte del più ampio progetto Waste, che si propone di recuperare legno e altro materiale usato per nuovi reimpieghi, diventa elemento cardine di una completa collezione che comprende tavoli, sedie, poltrone e divani!

PIET HEIN EEK  collection Afval-afval 40x40 tavolo da conferenza
PIET HEIN EEK collection Afval-afval 40×40 tavolo da conferenza

Il piccolo cubo in legno di 40 x 40 mm si può recuperare da molte lavorazioni e diventa così “lo scarto dello scarto”, Afval-afval 40×40, come lo chiama Piet, che grazie alla sua creatività, diventa un pattern versatile, un patchwork in formato mini che definisce il particolare l’aspetto dei prodotti, dettando una possibilità espressiva: l’obbligo di realizzare solo forme rettilinee.

PIET HEIN EEK  collection Afval-afval 40x40
PIET HEIN EEK collection Afval-afval 40×40

 

www.pietheineek.nl/

La nuova collezione di Wallpaper: Piet Hein Eek

Piet Hein Eek e l'azienda olandese NLXL
Piet Hein Eek e l’azienda olandese NLXL

Si rinnova la collaborazione tre Piet Hein Eek e l’azienda olandese NLXL con una seconda collezione di 8 wallpaper.

Piet Hein Eek e l'azienda olandese NLXL
Piet Hein Eek e l’azienda olandese NLXL

Rispetto alla prima linea di carte da parati, l’evoluzione tecnica la troviamo nella nuova finitura opaca, una soluzione che aumenta l’autenticità della riproduzione del legno sulla carta da parati.

Piet Hein Eek e l'azienda olandese NLXL
Piet Hein Eek e l’azienda olandese NLXL

La bellezza di questo rivestimento per le pareti di casa risiede proprio nel realismo delle venature e dei dettagli, un’immagine che replica i lavori di Piet Hein Eek, realizzati a partire da materiali di recupero e che restituiscono una sensazione di vissuto.

Piet Hein Eek e l'azienda olandese NLXL
Piet Hein Eek e l’azienda olandese NLXL

Il nuovo formato 900×48,7 poi,  permette di ridurre al minimo le ripetizioni su ampie superfici.

Piet Hein Eek e l'azienda olandese NLXL
Piet Hein Eek e l’azienda olandese NLXL

nlxl.com

www.pietheineek.nl/

Piet Hein Eek per Ruinart

Piet Hein Eek per Ruinart
Piet Hein Eek per Ruinart

Era il 1769 quando la Maison Ruinart, la “Plus Ancienne Maison de Champagne”, decise di spedire il proprio champagne all’interno di casse di legno. Imitata solo in seguito dalle altre Maison.

 

Oggi la Maison torna alle origini e celebra il suo attaccamento a questo materiale con una nuova collezione Ruinart Blanc de Blancs, il cui packaging non poteva che essere affidato a uno dei designer più noti per la passione dedicata alla lavorazione del legno con un occhio alla sostenibilità, Piet Hein Eek. L’olandese ha scelto dunque di raccontare la storia di Ruinart attraverso il vocabolario che gli è più familiare, quello del rispetto della natura e del tempo, per dare vita ad una confezione in legno riciclato che sia bella oggi come domani, in un rapporto di assoluta complicità con la storica Maison.

 

packaging
packaging

Una confezione, disponibile in edizione limitata presso le migliori enoteche e wine store d’Italia, che si adatta perfettamente al profilo bombato di ciascuna delle bottiglie di Blanc de Blancs, richiamando allo stesso tempo la purezza intatta dei vitigni Chardonnay di cui è interamente composto, per le tonalità di grigio pallido, bianco e crema del pino. Firmato e numerato singolarmente, ciascuno scrigno trapezoidale è unico, realizzato a mano negli atelier di Piet Hein Eek dove il legno è assemblato per lasciare la sua condizione primitiva e diventare abito perfetto di uno champagne d’eccellenza.

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L’incontro dalla Maison Ruinart con Piet Hein Eek trova poi spazio nella “design-factory” dell’artista a Eindhoven, un’area polifunzionale (ex capannone Philips) riportata in vita esclusivamente attraverso materiali riutilizzati. La traduzione è un’opera d’arte a metà strada tra architettura e scultura. Un immenso (7×5 metri) arco in legno che riprende la volta delle Crayères di Ruinart, le cantine scavate direttamente nella pietra in cui ha origine la storia dei primi contenitori in legno e da cui Piet Hein Eek trae ispirazione per raccontarne l’avventura attraverso la sua opera. La costruzione assembla dodici moduli trapezoidali, otto dei quali impreziositi da cluster scintillanti di 26 bottiglie l’uno.

 

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Ben più vicino di Eindhoven invece l’appuntamento con Ruinart Blanc de Blancs alla White Summer 2013, che come l’anno scorso proporrà un calendario di appuntamenti per la degustazione in dieci esclusive lounge italiane, seguendo menu ispirati agli insegnamenti dello Chef de Cave Ruinart.

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Foto courtesy of Ruinart da Vogue uomo