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Gamberi con salsa al tuorlo d’uovo di Cannavacciuolo

Gamberi con salsa al tuorlo d’uovo di Cannavacciuolo by arredoeconvivio
Gamberi con salsa al tuorlo d’uovo di Cannavacciuolo by arredoeconvivio

Ingredienti: 4 gamberi di Sicilia; 1 tuorlo d’uovo; 1/2 cucchiaio di panna da cucina; Olio q.b; Sale Maldon q.b; caviale; cipollotto.

Pulite gli scampi facendo attenzione a togliere il budellino con un coltello. Tagliate a metá i gamberi, aggiungiangete l’olio extra vergine d’oliva e il sale e massaggiateli marinare per una ventina di minuti. Mettete in una ciotola con acqua fredda e ghiaccio un cipollotto tagliato finemente. Preparate la salsa al tuorlo d’uovo separando l’albume dal tuorlo. Prendete il tuorlo e sbattete leggermente con una frusta aggiungiangendo dell’olio extra vergine d’oliva, il sale e la panna per rendere la salsa più cremosa. Impiattiate i gamberi con un coppapasta al centro del piatto e aggiungete intorno, la salsa al tuorlo d’uovo. Infine aggiungete il cipollotto e il caviale. Ricetta semplice ma raffinata dello chef Antonino Cannavacciuolo che usa il gambero rosso di Sicilia, il cipollotto e il caviale.

Gamberoni al cocco con salsa al mango e menta

Gamberoni al cocco con salsa di mango e menta by arredoeconvivio
Gamberoni al cocco con salsa di mango e menta by arredoeconvivio

Intensa e fresca armonia di sapori si adatta bene ad un menù basato su temi mediorientali, indiani o del pacifico.


Ingredienti: 500 gr Gamberoni, sgusciati e liberati del budello – 125 gr di Cocco essiccato – 125 gr Maizena- 4 albumi – Olio – Sale, pepe

per la salsa di mango e menta: 1 grosso mango sbucciato e tagliato a pezzi – Succo di 2 lime- 3 foglie di menta – 1 cucchiaio di coriandolo fresco o 1 cucchiaino di coriandolo in polvere- 1 cucchiaio di salsa di pesce o brodetto fatto con le teste dei gamberi – 2 cucchiai di Yogurt Intero. Mettere in un frullatore tutti gli ingredienti della salsa e frullare.

Preriscaldate il forno a 200°, lavate e pulite i gamberoni con un panno da cucina. Mettete la maizena, gli albumi leggermente sbattuti e il cocco in tre ciotole distinte.

Condite i gamberi con sale e pepe e immergerli nella maizena, scuotete l’eccesso, immergerli negli albumi e poi nel cocco grattugiato. Prendete una pentola grande o un wok, far scaldare l’olio e friggerli un po’ per volta finchè saranno dorati. In alternativa cuoceteli al forno in una pirofila con carta forno e un filo d’olio. Scolateli su carta da cucina e tenerli in caldo fino al momento di servirli.

Servire in cocottine monoporzione con salsa a parte. Guarnite con scorze di lime a piacere.


 

By Jennifer Joyce Piccole Delizie della Mondadori

Intorno ad un tavolo con Cannavacciuolo: Pescatrice con Lardo

intorno ad un tavolo
intorno ad un tavolo

Questa ricetta l’ho gustata in  televisione durante il programma di Cannavacciuolo e l’ho subito riproposta per la Vigilia di Natale …perfetta anche per una cena del 31… (a voi!)….

Ingredienti: Rana Pescatrice; Lardo; Cime di Rapa; Burrata

Prendere una rana pescatrice, la disossiamo e facciamo dei bocconcini di altezza di 2 cm.

Avvolgiamo il lardo (1 fetta ma dipende dall’altezza del bocconcino di pescatrice) intorno al bocconcino di rana pescatrice senza stringere. Poi prendiamo le cime di rapa, il solo cuore e le cuociamo in acqua salata e le raffreddiamo in acqua fredda; le mettiamo da parte al caldo.

pescatrice con lardo
pescatrice con lardo

Cuociamo la rana pescatrice avvolta dal lardo in una padella antiaderente e cuociamo qualche minuto da una arte e dall’altra se volete potete infornare per pochi minuti per dare una cottura maggiore. Ripassiamo le cime di rapa nella padella dove abbiamo cotto la rana pescatrice. Impiattiamo con la burrata sopra appoggiate le cime di rapa e accanto uno o due bocconcini di rana pescatrice!

(ricetta di Antonino Cannavacciuolo)

villacrespi.it/antonino-cannavacciuolo
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http://www.villacrespi.it/antonino-cannavacciuolo.html

MAI SENZA IL MIO AVOCADO: POLLO e GAMBERI IN SALSA DI AVOCADO

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Gli afrodisiaci sono il ponte gettato tra gola e lussuria. Immagino che, in un mondo perfetto, qualsiasi alimento naturale, sano, fresco, di bell’aspetto, leggero e saporito – vale a dire, dotato di quelle caratteristiche che si cercano in un partner – sarebbe afrodisiaco, ma la realtà è ben più complessa. (Isabel Allende)


La fortuna dell’avocado, coltivato sin dal 5000 a.C. e parte integrante della dieta di Aztechi e Maya, deve molto alla sua fama afrodisiaca. Il nome avocado, del resto, deriva dalla parola azteca ahuacatl, che significa testicolo. E quando i conquistatori spagnoli lo portarono in Europa si preoccuparono di sottolinearne le virtù stimolanti, “tanto che i sacerdoti cattolici lo proibivano alle loro pecorelle nel confessionale” (I. Allende). Si racconta che il re di Francia Luigi XV ne fosse un grande estimatore.

Importante sapere che, dal punto di vista dei macronutrienti, l’avocado è molto povero di zuccheri e ha un contenuto moderato di proteine.
La ricchezza in grassi è responsabile dell’alto contenuto calorico, ma non dobbiamo temere per la linea poiché, avendo un bassissimo indice glicemico, non stimola l’insulina. La ricchezza in micro-nutrienti inoltre, molti dei quali ad azione anti-infiammatoria, lo rende l’alimento ideale per chi è soprappeso o obeso.

Parlando di cucina, la ricetta più famosa in assoluto è quella della salsa guacamole, che secondo i puristi deve essere preparata solo con polpa di avocado schiacciata, lime e sale e volendo anche di un’accenno di peperoncino piccante.

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POLLO IN SALSA DI AVOCADO

ingredienti: 500 g di cosce di pollo disossate
- farina
- 2 uova
- 70 g di pangrattato
- 2 avocadi maturi
- 80 g di nocciole in polvere
-

per la salsa di avocado: 1 vasetto di yogurt
- 1 limone
- olio di semi di arachidi
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- Sale qb

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Tagliate il pollo a strisce nel senso della lunghezza. Passate i pezzetti di carne nelle farina e nelle uova sbattute. Aggiungete un pizzico di sale. Mischiate la polvere di nocciole con il pangrattato e passatevi i bastoncini di pollo. Friggeteli nell’olio bollente, io l’ho messo in forno con poco olio, finchè avranno raggiunto una colorazione dorata.

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Sbucciate l’avocado e passate al mixer la polpa. Aggiungete l’olio d’oliva, un pizzico di sale, lo yogurt, qualche goccia di limone. Servite in tavola disponendo su ogni piatto i bastoncini di tacchino e la salsa, guarnendo il tutto con scorzette di limone.

Anche con i gamberi è ottimo la ricetta la trovate sempre sul mio blog! Qui vi posto la foto. Per una cena informale tra amici!

Gamberi in salsa di avocado
Gamberi in salsa di avocado

Un cibo che SUSHIta Emozioni…

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Filosofia e tradizione della cucina giapponese

La ricerca della perfezione estetica è un dato ancora molto presente nella filosofia di vita giapponese: bellezza e rigore formale fanno parte al tempo stesso della tradizione e del quotidiano, anche in cucina. La cucina giapponese rappresenta un’esperienza unica nel suo genere, che coinvolge profondamente a diversi livelli.

Non solo il gusto, ma anche la nostra sensibilità estetica viene piacevolmente sollecitata dalla bellezza impeccabile nella presentazione dei cibi, dall’armonia dei colori nel piatto e dall’equilibrio degli accostamenti.

L’appetito è stuzzicato in maniera irresistibile, le aspettative sensoriali amplificate. Un piatto è buono perché è bello a vedersi, e bellezza vuol dire cura estrema dei particolari. Ogni pietanza prende forma nel suo piatto, ogni gesto è ripetuto all’infinito, perfezionato fino a rendere la preparazione del cibo simile a un rito antico. 

Mangiare giapponese è in effetti un’esperienza culturale, che mette in contatto con una concezione religiosa e filosofica, quella buddista, dalla quale questa cucina trae i suoi principi fondamentali.

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Seguire il ritmo delle stagioni nell’utilizzo degli ingredienti, oltre a essere un principio di buona salute, costituisce una norma imprescindibile, così come lo è il fatto di utilizzarli crudi o poco cotti, in modo che conservino le loro caratteristiche naturali nella forma e nel gusto: i sapori si devono armonizzare mantenendo ciascuno la propria essenza, senza confondersi.

(Estratto da: Sushi Sashimi. L’arte della cucina giapponese Di Rosalba Gioffré, Kuroda Keisuke – Giunti)

Polenta grigliata con salmerino

polenta grigliata con salmerino

Salmerino – pregiato salmonide abitante nelle acque fredde dei torrenti di montagna. La qualità e raffinatezza delle sua carni è unica: poco diffuso, è particolarmente apprezzato per il gusto estremamente delicato…

qui una versione anche estiva con crostini di polenta grigliata…

(io ho utilizzato quello di Armanini del Trentino vi lascio il link: http://www.armanini.it/)