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“Bruschetta di mare”

“Bruschetta di mare” Coleman by arredoeconvivio da una ricetta di Alessandro Borghese

 

(ricetta di Alessandro Borghese)

Subito assaggiata e riproposta ai miei amici!

“Ribattezzata” Cole_man…. perfetto per l’estate come finger food


Ingredienti: 1 kg di telline e cozze – 2 spicchi di aglio – prezzemolo fresco- pane cotto a legna – vino bianco per sfumare- 1 peperoncino fresco – 250 gr di pomodorini a dadini – 200 gr di fiordilatte tagliato a cubetti – Sale, colatura di alici e olio q.b.


Spurgare le telline e le cozze a bagno con acqua e sale, sciacquarle a lungo sotto l’acqua corrente. In un’ampia padella antiaderente mettere l’olio, uno spicchio di aglio in camicia, il peperoncino fresco, le telline e le cozze. Fare schiudere i frutti di mare a fiamma vivace, sfumare con il vino bianco e lasciare cuocere con il coperchio per pochi minuti. Una volta cotte, filtrare il brodo con un colino e togliere i frutti dal guscio. Rimettere in padella il fondo di cottura, le telline e le cozze sgusciate e far insaporire. Prendere le fette di pane e ricavatene dei dischetti, passateli nell’olio e tostateli in forno. Infine, strofinate sopra uno spicchio d’aglio e tostarteli in forno. Sistemare le fette su un piatto da portata, adagiartei sopra i pomodori a dadini precedentemente salati, l’intingolo di telline e cozze e il fior di latte tagliato a cubetti.

Corde di chitarra con uova di trota

Corde di chitarra con uova di trota by arredoeconvivio

 

Ingredienti: 250 gr di corde di chitarra – 1 filetto di trota salmonata 150 gr – 1 spicchio di scalogno – crema di latte o 1 vasettino di panna  – sale – pepe – buccia di lime – 1 cucchiaio di burro chiarificato -2 cucchiai di uova di trota


In una padella fate imbiondire lo scalogno con poco burro. Tagliate il filetto di trota a piccoli pezzi e poi lasciate rosolare per qualche minuto. Sfumate con la panna fresca, regolate di sale e pepe e lasciate addensare. Lessate la pasta, scolatela, e fate saltare insieme al condimento. Bagnate con 2 cucchiai di acqua di cottura il tutto. A fiamma spenta insaporite la pasta con le uova di trota e la buccia del lime.

Pasta e broccoli in brodo d’arzilla

Tipica della cucina popolare romana, la minestra di arzilla risale al tempo in cui il magro bilancio familiare imponeva alle massaie di sfruttare al massimo le risorse. Il broccolo romano, una specie di cavolfiore verde dalla tipica forma a pigna, ha un sapore molto particolare, del tutto diverso dal comune cavolfiore. Qui in trentino si trova il broccolo di Torbole Il broccolo di Torbole, protetto da Presidio Slow Food, che costituisce una ecotipo a sé in quanto col tempo ha perso alcune caratteristiche comuni e ne ha acquisite di nuove, migliorando e ingentilendo il suo sapore.


Pasta e broccoli in brodo d’arzilla by arredoeconvivio

Pulite la razza spazzolandola energicamente sotto l’acqua corrente e mettetela in una casseruola con circa un litro e mezzo di acqua fredda. Salate e unite il sedano, la carota, la cipolla e qualche gambo di prezzemolo.

Mettete il coperchio, fate prendere l’ebollizione e cuocete, a fuoco moderato, per una ventina di minuti. Quando la razza è cotta, tiratela su con una schiumarola e pulitela togliendo la testa, la pelle e le cartilagini.

Mettete da parte la polpa (condita con olio e limone, potete servirla come secondo) e rimettete gli scarti nella pentola con il brodo lasciando cuocere per un’altra mezz’ora. Nel frattempo, preparate un trito finissimo con l’aglio, una manciatina di prezzemolo e poco peperoncino e fatelo appassire, a fuoco moderato, in una casseruola con l’olio, unitevi l’acciuga, lavata e diliscata schiacciandola con la forchetta. Versate nella casseruola i pelati spezzettati e il vino, coprite e fate cuocere per una ventina di minuti. Dividete il broccolo in cimette (tagliate quelle più grosse) lavatelo e aggiungetelo alla salsa, lasciandolo insaporire per qualche minuto a fuoco vivace. Filtrate il brodo di pesce lasciandolo cadere direttamente nella casseruola con i broccoli, unitevi anche dei pezzettini di polpa recuperati dagli scarti e proseguite la cottura per altri dieci minuti.

Buttate la pasta, mescolate e fatela cuocere per circa un quarto d’ora. Servite la minestra ben calda.


Ingredienti: 1 kg circa di arzilla (razza chiodata); 500 g di broccolo romanesco; 200 g di pasta di spaghetti spezzettati; 200 g di pomodori pelati; 1 acciuga sotto sale; 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva; 1 cipolla media; 1 carota; 1 costa di sedano; 1 grosso spicchio d’aglio; prezzemolo; peperoncino; 1/2 bicchiere di vino bianco secco; sale.

 

Tortino di Alici

 

Tortino di Alici by arredoeconvivio

Un secondo piatto di pesce, il tortino di alici, delicato e gustoso.

Le alici sono un ottimo pesce azzurro e la fortuna è che questo pesce lo si trova sempre fresco perchè ha una durata di un giorno al massimo, il giorno dopo perde la sua lucentezza, è un pesce di giornata abbastanza economico.

INGREDIENTI:

  • 1 kg di alici
  • 1 limone e mezzo
  • polpa di pane raffermo (io ho utilizzato le fette di pan carrè integrali fatte seccare all’aria)
  • pane grattugiato
  • olio
  • sale
  • prezzemolo 1 mazzetto piccolo
  • Aglio 2 spicchi piccoli
  • Pecorino da grattuggiare

Eliminate la testa, l’intestino e la spina delle alici, lavatele.

Preparate un trito di prezzemolo e aglio.

Oliate, infarinate il fondo con pangrattato, sistematele le alici in una tortiera disponendole a raggiera.

Sopra aggiungete mollica di pane raffermo spezzata con le mani in modo grossolano, succo di limone mischiato ad un po’ di sale e poca acqua. Fate due strati almeno. Ogni strato aggiungete una grattugiata di pecorino e di pepe nero.

Infornate a 180° per 15 minuti circa

Potete accompagnarlo con un Petit Manseng di Franz Haas…

photo di MGC

Bon appétit

Spätzle con le arselle

Spätzle con le arselle arredoeconvivio.com
Spätzle con le arselle arredoeconvivio.com

Gli spätzle sono una preparazione tipica della Germania meridionale, ormai diffusi in Italia Settentrionale, Tirolo, Francia, Svizzera, Alsazia e molto adottati nella cucina internazionale. Si tratta di gnocchetti a base di farina di grano tenero, uova e acqua. Gli Spätzle hanno una caratteristica forma a goccia che si ottiene con un apposito attrezzo chiamato spätzlehobel: una grattugia formata da una base bucherellata sulla quale scorre un recipiente contenente l’impasto che viene fatto scorrere avanti e indietro come se fosse un carrellino. L’impasto cola attraverso i buchi e viene tagliato dal carrellino, le gocce cadono nell’acqua bollente e riemergono in superficie quando sono cotte. Dopo essere stati lessati, gli Spatzle vengono ripassati nel burro e serviti come primo piatto o come contorno a pietanze molto ricche di condimenti o intingoli (spesso cacciagione). Qui invece ho fatto una fusione e un condimento mediterrano… provateli … i miei ospiti hanno gradito!


Ingredienti:

Farina 00 250 g sostituita con farina di Kamut

Uova medie 3

Acqua 100 ml circa

Sale q.b.

Noce moscata 1 pizzico

Olio extravergine d’oliva 10 gr

PER CONDIRE

Arselle o vongole 1 kg


Spätzle con le arselle arredoeconvivio.com
Spätzle con le arselle arredoeconvivio.com

Per preparare gli spätzle unite in una ciotola capiente, le uova intere, il sale e il pepe e l’acqua, l’olio, la noce moscata. (Potete farli anche con un mini robot).

Aggiungete la farina e mescolate il tutto con un mestolo fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Fate riposare l’impasto per 10 minuti. Portate ad ebollizione l’acqua salata e con l’apposito strumento, ricavare dall’impasto gli spätzle direttamente sopra la pentola in ebollizione. Girate e toglierli con una schiumarola quando vengono in superficie.

Conditeli con il sugo di arselle o vongole preparate precedentemente.

Arselle o Vongole in bianco:
 In una padella con poca acqua, mettete le vongole, precedentemente spurgate in acqua salata, e 1 spicchio di aglio, e fatele cuocere a fuoco vivo per 3 minuti fino a che si sono aperte tutte. A questo punto sgusciare la metà delle vongole lasciando da parte le altre. Tagliate 2-3 spicchi d’aglio, fateli soffriggere in una padella con dell’olio extravergine d’oliva fino a farli imbiondire; salate.  Aggiungete le vongole e setacciate il brodino della cottura delle vongole che metterete in una ciotolina. Mentre ripassate velocemente le vongole nell’aglio e olio aggiungete una spuzzata di vino bianco e, una volta evaporato, poco per volta, il brodino. Infine prezzemolo tritato finemente, ed una punta di peperoncino… versate nella padella gli spätzle. Fate insaporire gli spaghetti nell’olio per almeno un minuto e servite decorando con le altre vongole o arselle non sgusciate.

Ottimi per la Vigilia di Natale!!!

 

Avocado e tartare di tonno

foto dal web

Gli afrodisiaci sono il ponte gettato tra gola e lussuria. Immagino che, in un mondo perfetto, qualsiasi alimento naturale, sano, fresco, di bell’aspetto, leggero e saporito – vale a dire, dotato di quelle caratteristiche che si cercano in un partner – sarebbe afrodisiaco, ma la realtà è ben più complessa. (Isabel Allende)


La fortuna dell’avocado, coltivato sin dal 5000 a.C. e parte integrante della dieta di Aztechi e Maya, deve molto alla sua fama afrodisiaca. Il nome avocado, del resto, deriva dalla parola azteca ahuacatl, che significa testicolo. E quando i conquistatori spagnoli lo portarono in Europa si preoccuparono di sottolinearne le virtù stimolanti, “tanto che i sacerdoti cattolici lo proibivano alle loro pecorelle nel confessionale” (I. Allende).

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Importante sapere che, dal punto di vista dei macronutrienti, l’avocado è molto povero di zuccheri e ha un contenuto moderato di proteine.
La ricchezza in grassi è responsabile dell’alto contenuto calorico, ma non dobbiamo temere per la linea poiché, avendo un bassissimo indice glicemico, non stimola l’insulina. La ricchezza in micro-nutrienti inoltre, molti dei quali ad azione anti-infiammatoria, lo rende l’alimento ideale per chi è soprappeso o obeso.

Parlando di cucina, la ricetta più famosa in assoluto è quella della salsa guacamole, che secondo i puristi deve essere preparata solo con polpa di avocado schiacciata, lime e sale e volendo anche di un’accenno di peperoncino piccante.

Qui… accompagna una semplice tartare di tonno…ma alla fine le cose semplici sono le più buone!!

arredoeconvivio.com
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Ingredienti per 4 persone: 1/2 kg di tonno fresco – germogli freschi di rucola per guarnire (a piacere) – 2 avocadi neri – 1 lime – semi di sesamo – olio extravergine di oliva – sale e pepe.

Dopo aver abbattuto il tonno, tritare la polpa del pesce a coltello.

Pelare l’avocado. Tritarlo a coltello.

Comporre il piatto: con un coppapasta tondo o quadrato, disporre prima sulla base del piatto l’avocado. Aggiungere il tonno creando un secondo strato come nella foto

Decorare con semi di sesamo ed infine aggiungere i germogli, a piacimento e servire.

Buon Appetito!