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A/dornment, Bloft a Brera

Continua la collaborazione tra A/dornment, Bloft e Gumdesign nell’intento di portare il gioiello contemporaneo oltre i confini del proprio ambito e farlo conoscere a un pubblico sempre più vasto.

In occasione della Milano Design Week 2017, Adornment e Bloft ancora una volta uniscono le forze per sostenere la creatività e il design indipendente.

Ria Lins – Rock me baby

La scelta curatoriale e la selezione degli artisti vede una focalizzazione sul tema dei volumi, concepiti come esplorazione creativa e sfida dello spazio da parte delle forme. Il volume sarà rappresentato nelle sue caratteristiche più diverse, enfatizzando le varie qualità della materia, come la flessibilità, nelle creazioni di Rie Makino che usa il metodo Furoshiki tradizionale nella cultura giapponese, incoraggiando colui che indossa a modificare la forma del gioiello, o la moltiplicazione, caratteristica speciale del lavoro di María Eugenia Muñoz Curbelo, che porta a Milano una versione giocosa e ironica di ciondoli-caleidoscopi colorati, moltiplicando il volume della realtà attraverso uno sguardo sognante.

Tal Efraim – Heart

Si concretizza nel gioco e nel contrasto dei pieni e dei vuoti il rapporto con lo spazio di Susanna Baldacci Tal Efraim, geometrica e impressionistica la prima, concentrata sui toni di colore e di smalti, mentre astratta e cinetica la seconda, impegnata nell’invenzione di un proprio alfabeto di segni.

L’intreccio, sviluppato in diverse dimensioni, sposa la tecnica e lo stile di due artiste molto diverse negli esiti, ma connotate da un approccio comune: Wing-han WONG sfida lo sguardo attraverso l’illusione prospettica dell’intreccio dei fili, creando composizioni geometriche colorate, complesse e delicate, mentre il lavoro di Aviv Kinel si caratterizza attraverso un meticoloso e lento intreccio sviluppato nella sola dimensione piana, riprendendo la tradizione e creando un gioiello etnico e tribale al contempo.

María Eugenia Muñoz Curbelo

Nella sola dimensione piana si sviluppa anche il lavoro di Giulia Savino, che esplora lo spazio concettualmente attraverso la rappresentazione dei luoghi, vissuti e disegnati. Illusione e magnetismo connotano l’originalissimo lavoro di Anne –Sophie Vallée, che gioca attraverso piccoli elementi plastici mettendoli in relazione grazie all’uso di calamite, dando vita a piccole creazioni animalesche e informali.

Geometrie scomposte, importanti e proliferanti sono caratteristiche stilistiche di Izabella Petrut, che combina diverse materie rappresentandole tra la dimensione solida e fluida.

Zeta Tsermou affronta lo spazio in modo puro ed essenziale, disegnando volumi e pensieri nel vuoto, con incisivo tocco grafico.

Zeta Tsermou – Emergence; Izabella Petrut – Here&Now Ring; Ria Lins – Bat; Anne-Sophie Vallée – Pile-up

Totale plasticità e versatilità appartengono invece alle incredibili creazioni di Ria Lins, sapientemente realizzate per adattarsi al movimento del corpo.

Stenia Scarselli e Nicole Schuster disegnano elementi spaziali nella loro evoluzione modulare, in un crescendo Paola Mirai e Letizia Maggio per l’occasione rinnovano e sviluppano alcuni loro caratteristici percorsi di ricerca. Paola associa pietre e minerali alla materia originaria di sua invenzione, Orotrasparente, vestendola di elementi preziosi esterni, Letizia prosegue nella sua ricerca tecnica e stilistica sui metalli sviluppandola e caratterizzandola ulteriormente in una direzione essenziale e verticale, portando a Milano per la prima volta serie di anelli ‘5 nobili verità’.unico di complessità, strutture ed elementi diversi.

Letizia Maggio

 Partecipanti:

A/dornment – Susanna Baldacci, María Eugenia Muñoz Curbelo, Tal Efraim, Aviv Kinel, Ria Lins, Letizia Maggio, Rie Makino, Paola Mirai, Izabella Petrut, Giulia Savino, Stenia Scarselli, Nicole Schuster, Zeta Tsermou, Anne–Sophie Vallée, Wing-han Wong


BLOFT è un progetto concepito e diretto da Gumdesign. Nato nell’aprile 2016 per il Fuorisalone milanese si è poi naturalmente sviluppato con immediate tappe a Riccione (maggio 2016), a Venezia durante la Biennale di Architettura (settembre 2016) e a Vicenza in occasione di VicenzaOro (gennaio 2017) in un nuovo concept espositivo ed imprenditoriale che riunisce in un unico collettore energie e sinergie progettuali e produttive: aziende, artigiani, architetti, designer, curatori determinano insieme la grande forza di un gruppo in continua crescita, pronto ad affrontare le nuove sfide del mercato internazionale.

 


A/dornment @ BLoft

Casa dello Zecchiere

Via del Bollo 3 

5VIE – Milan Design Week

4 – 9 Aprile 2017

 

CIRKUITA__ GIOIELLI CHE BRILLANO DI SPAZZATURA TECNOLOGICA…


MAKING OF photo by Stefano Bellamoli

 

“Da un tramonto maschile,

una nuova alba femminile

vibra di elettrica memoria.

Estirpate dal loro nido di elettricità

sinapsi metalliche vivono un nuova materia di luce

come icone pulsanti dell’era tecnologica”.

MAKING OF photo by Stefano Bellamoli

…..ricchezza nascosta…….

Un MicroCosmo anche questo che riflette la nostra società, un paesaggio avvenisìristico come Paola definisce: Sinapsi metalliche…in realtà un coacerbo di materie nobili….ricchezze che si nascondono in questi rifiuti tecnologic; infatti i primi risultati di E-Waste Lab progetto nato per lo sviluppo dell’industria e del reciclo verso la valorizzazione di materie prime ha evidenziato come le terre rare e i metalli nobili siano componenti essenziali dei moderni beni tecnologici come i nostri cellulari e i computer. Un cellulare infatti contiene 250 mg. di argento, 24 mg. di oro, 9 mg. di palladio, 9 gr. di rame.

cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone

Dopo 23 anni da Art Director, Paola Mirai decide di incominciare un lungo percorso di ricerca verso ciò che Brancusi definiva come: “creare cose belle per la gioia degli uomini”.

cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone

Paola esplora quindi un nuovo ideale di bellezza contemporanea tra mitologia, simbologie arcaiche e simbiosi tra sistemi culturali complementari: oriente e occidente, maschile e femminile, spirito e materia, luce e ombra.

cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone

Paola sente l’esigenza di una nuova materia per i suoi gioielli che incarni quest’armonia dinamica tra le diversità: Orotrasparente. Dopo 5 anni di sperimentazione nasce una sostanza metàcorpo metà spirito, metà tradizione metà futuro, metà estetica e metà simbolo. Leggerissima, trasparente e totalmente anallergica, prende corpo dall’incontro tra le più antiche tecniche orafe e i più avanzati processi industriali.

cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone

Nel 2011 nasce la collezione CIRKUITA, la prima vera scommessa con il mondo del gioiello moderno e tradizionale: creare gioielli esteticamente appaganti che abbiano come gemma un componente elettronico considerato mera spazzatura tecnologica“. Quel che solitamente incarna il vero valore economico del gioiello, quindi, diventa l’unico elemento a totale costo zero.

cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone

Ogni gioiello Cirkuita nasce infatti da un padre tecnologico che Paola Mirai ha decostruito e re-interpretato. Ogni componente vive nuove funzioni e puo’ essere finalmente apprezzato anche per la sua estetica, prima nascosta e negata.

cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone

Il risultato e’ chiaramente simbolico: nell’epoca in cui le nostre dita digitano piu’ chat che carezze, celebrare e riflettere sul mondo dell’informazione che ormai accompagna le nostre vite, proprio come un tempo lo facevano i grandi spiriti, le grandi ideologie, i grandi sogni condivisi.

 

cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone

Questa tecnologia apparentemente inerte e inanimata nasconde tuttavia una personalità, un carisma, un calore “umano” in grado di evocare ricordi, emozioni e rappresentare con forza un tratto importante nel nostro essere contemporaneo.

cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone
cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone
cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone
cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone
cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone
cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone
cirkuita credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone

Con la sua collezione più classica, Orotrasparente, oro e altri preziosi galleggiano in una materia ribelle come l’acqua, leggera come l’aria e viva come la luce, la cui trasparenza è destinata a durare nel tempo.

orotrasparente credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone

Avviato nel 2004 davanti a una finestra piena di luce sull’Oceano Atlantico, l’epico percorso progettuale continua oggi nell’operosità di un laboratorio che dà su un cortile tipicamente milanese. Qui, attorniata da un team di giovani designer e comunicatori, Paola Mirai cerca suggestioni a cui dare forma: vederla all’opera con i suoi collaboratori significa entrare in un cantiere sperimentale dove ciascuno mette in circuito la propria energia per trasformarle in pezzi unici, il cui fascino contemporaneo risiede in quel mix segreto di design high-tech e artigianalità che è Orotrasparente.

orotrasparente credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone

Che si tratti di ingranaggi a costo zero o di preziosi, questi frammenti di vita ammiccano al Domani dalla loro custodia orotrasparente, complici di un gioiello senza tempo.

orotrasparente credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone

Paola Mirai vanta pubblicazioni in Italia e all’estero e esposizioni in luoghi di prestigio come la Triennale di Milano, il Museo Querini Stampalia a Venezia e il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

orotrasparente credits PRODUCTS photo by Jessica Ardizzone

 

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