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NENDO: “hasu” and “handle-flower”

 

NENDO: “hasu” table

Per Sèvres,  produttore di porcellana francese tradizionale fondato nel 1740


NENDO: “hasu” table

Hasu

Un tavolino basso progettato per la Manifattura Nazionale di Sèvres, fondata nel 1740 come produttrice della porcellana reale, oggi patrimonio nazionale vivente la cui tradizione e competenza rimangono invariate.

NENDO: “hasu” table

Riflettendo le caratteristiche delle Sèvres Porcelains, il progetto comprende un tavolo dalla forma quadrata che si suddivide in un gruppo di tavolini rotondi per poi trasformarsi in foglie di loto.

NENDO: “hasu” table

Il passaggio dai manufatti piatti e lisci della tradizione agli oggetti naturali contemporanei carichi di texture espressiva è stato utilizzato per rappresentare la sensazione “fluttuante” e “fluente” dell’acqua.

NENDO: “hasu” table

La velocità e la direzione del “flusso” possono quindi essere variate cambiando il posizionamento dei piccoli tavoli.

NENDO: “hasu” table

handle-flower

Tra i grandi archivi di Sèvres, l’attenzione è attirata dalla grande quantità di maniglie che sono state realizzate per molte tazze e pentole.

NENDO: “handle-flower”

Utilizzando queste maniglie di varie dimensioni e forme, sono stati creati fiori di porcellana.

NENDO: “handle-flower”

Ogni maniglia rappresenta un petalo di fiore e sono state apportate alcune modifiche al numero, anse e angoli dei petali, così che ogni caratteristica del manico diventa l’unicità stessa del fiore.

NENDO: “handle-flower”

Invece di reinventare forme completamente nuove, è stata espressa una nuova “Sèvres”

L’uso di figure ha un significato storico unico per il produttore.

www.nendo.jp/en/

 

SAG Nendo per MDF Italia

SAG Nendo per MDF Italia

 

Sag è stato concepito come un unico pezzo piegato su se stesso, come una stoffa sospesa nell’aria e fusa nelle tre direzioni in una singola forma.


SAG Nendo per MDF Italia

Sgabello o tavolino, outdoor o indoor; Sag rappresenta un accessorio poliedrico e funzionale. La struttura ad arco concavo, dona a Sag la sua particolare immagine, morbida ed elastica, ma anche un’estrema robustezza, in grado di distribuire le forze e assorbire i carichi. Struttura portante in poliuretano rigido, ottenuta per stampaggio, disponibile nei colori bianco o fango, con finitura goffrata opaca. Il poliuretano utilizzato, denominato TECH, è strutturale ad alta densità, garanzia di un’elevata resistenza agli urti, ai graffi e all’invecchiamento. Seduta disponibile in poliuretano o bambù. La variante in poliuretano, nei colori bianco o fango opaco, viene stampata in poliuretano integrale morbido, denominato FreeForm (con inserto in multistrato). Il FreeForm è un poliuretano morbido e gradevole al tatto con una buona resistenza meccanica. La variante in legno è composta da pannello in multistrato impiallacciato bambù, a doga stretta e con finitura evaporata.

SAG Nendo per MDF Italia

Sag non è solo sgabello. Anche l’imballo è stato oggetto di studio per l’usabilità, i materiali e l’innovazione.

bamboo version: Ø40 x H43 cmindoor/outdoor polyurethane version: Ø40 x H44 cm

www.mdfitalia.com/it/

Installation “kaleidoscopic ivy” for Ikebana school

Installation with 2,000 pieces of “ivy of mirrors” for
an Ikebana (Japanese art of flower) school

Uno spazio progettato per la mostra “HANA SO” di Akane Teshigahara, della scuola Sogetsu di #ikebana, per commemorare il loro 90° anniversario. Un giardino in pietra a sbalzo creato da Isamu Noguchi è stato scelto per servire come sede espositiva. Normalmente, i pezzi per le mostre sono decisi in anticipo e lo spazio è progettato per accentuare quegli elementi.

Installation with 2,000 pieces of “ivy of mirrors” for
an Ikebana (Japanese art of flower) school

Ma per questa occasione speciale, il cliente ha proposto di invertire l’approccio usando il disegno dello spazio come un’ispirazione e di creare i pezzi #ikebana che sarebbero stati esposti. Il foglio in acciaio inox spessore 0,5 mm con finitura a specchio è stato tagliato a pezzi…

Installation with 2,000 pieces of “ivy of mirrors” for
an Ikebana (Japanese art of flower) school

Ogni pezzo era poi montato individualmente per sovrapporre il giardino di pietra al fine di creare un “edera di specchi”. L’edera rispecchiava l’ambiente, mentre rivelava anche scorci della struttura e dell’aspetto del giardino di pietra sotto di essa, e le diffuse riflessioni dei colori e dei contorni dei fiori #ikebana esposti avrebbero prodotto un effetto visivo caleidoscopico.

Installation with 2,000 pieces of “ivy of mirrors” for
an Ikebana (Japanese art of flower) school

L’aggiunta di questo strato supplementare tra queste due opere – i fiori di #ikebana e il giardino di pietra – creerebbero un’armonia tra di loro, come se i fiori avessero leggermente avvolto il giardino di pietra.

Installation with 2,000 pieces of “ivy of mirrors” for
an Ikebana (Japanese art of flower) school

Photos: Takumi Ota, Kozo Sekiya (space), Akihiro Yoshida (product)

Sogetsu website : http://www.sogetsu.or.jp/e/

www.nendo.jp/

FRAGMENT

FRAGMENT Nendo per Glas Italia

 

FRAMMENTI

mosaico di frammenti, di immagini, di episodi slegati fra loro…

in apparenza… solo in apparenza…

 


 

FRAGMENT Nendo per Glas Italia

 

Collezione di tavoli alti, tavolo basso e paravento in cristallo trasparente extralight temperato, con uno speciale decoro a scacchi rettangolari in specchio bifacciale oppure in cristallo bronzo temperato. Due cristalli, con scacchiere orientate perpendicolarmente, sono applicati sulle due facce di una cornice d’alluminio brillantato argento, rimanendo separati da un interstizio di alcuni centimetri.

In tal modo si crea un gioco di specchiature, coperture e trasparenze che ingannano l’osservatore, dissimulando e confondendo gli oggetti riflessi con quelli schermati, e viceversa.

FRAGMENT Nendo per Glas Italia

Il paravento è composto da pannelli modulari incernierati tra di loro. I tavoli hanno gambe cilindriche nella stessa finitura della cornice che ad essa sono fissate mediante un sistema ad incastro. Oltre alla versione in vetro extralight e alluminio brillantato argento, i tavoli sono disponibili anche in vetro bronzo e alluminio spazzolato anodizzato bronzo

Design Nendo

http://www.glasitalia.com/

“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

 

Objectextile é la collezione in capsule presentata da Nendo per Jil Sander


“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

Lo studio giapponese di Nendo ha creato un modello di tessuto prendendo una fotografia di un oggetto tridimensionale montato all’interno di una cornice cubica, con questo è stato poi realizzato un vestito dal team creativo di Jil Sander.
L’oggetto é presentato nella tonalità di bianco puro, qualsiasi traccia di colore scompare, l’illuminazione anche quest’anno svolge un ruolo importante, infatti con dei minimi cambiamenti d’illuminazione e della profondità di campo, le ombre e l’aspetto dell’oggetto cambiano significativamente, assumendo forme inaspettate.

“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

Il prodotto é presentato attraverso la distorsione del punto focale ed il continuo lavoro di correzione delle riprese tra l’oggetto sagomato e l’impostazione della camera.

Sketch dell’ idea di Nendo per Jil Sander

Il risultato finale  é la riduzione dei patterns a cinque tipi:

-A scacchi realizzato con filo a trama fitta

-A pois espresso dalla profondità di ottantadue coni galleggianti

-A griglia costituito da ombre di un aggroviglio di cubi

-Il camouflage creato dalle differenze tra le finiture di rivestimento acrilico trasparente chiaro   o opaco

-A strisce originato da un gruppo di piccoli pilastri piatti.

“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

Un design che si è formato convertendo il tridimensionale in bidimensionale e quindi di nuovo in tre dimensioni.

“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

Non ci resta che vedere l’installazione presentata in occasione del Fuorisalone 2017 a Milano

“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”
“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

Nendo: invisible outlines

Jil Sander Showroom

Milano, Via Luca Beltrami 5

5-8 Aprile 10.00-20.00 / 9 Aprile 10.00-18.00

 

“Rolling workspace” Nendo

“Rolling workspace” Nendo per Kokuyo
“Rolling workspace” Nendo per Kokuyo

 

Le lavagne smettono però di essere rettangoli appese al muro e diventano elementi circolari


“Rolling workspace” Nendo per Kokuyo
“Rolling workspace” Nendo per Kokuyo

Per ricordarci che la scrittura manuale non è obsoleta, anzi rappresenta la forma di comunicazione perfetta per i nuovi stili di lavoro. Partendo da questo assunto, Nendo ha disegnato per Kokuyo il nuovo sistema di arredi “Rolling Workspace” che sarà presentato a Orgatec (Hall 7 B50) in uno stand dove dinamiche ed enormi lavagne circolari rotanti definiranno le diverse aree.

“Rolling workspace” Nendo per Kokuyo
“Rolling workspace” Nendo per Kokuyo

Kokuyo e Nendo si concentrano sulla scrittura come azione capace di valorizzare le idee e la creatività sia degli individui sia dei gruppi. Niente meglio della lavagna asseconda il gesto spontaneo dello scrivere per fissare e condividere le idee.

“Rolling workspace” Nendo per Kokuyo
“Rolling workspace” Nendo per Kokuyo

Spiega Oki Sato “A differenza delle comuni lavagne squadrate, pensiamo che pannelli bianchi circolari possano stimolare una modalità diversa di scrittura a raggiera e le idee potrebbero essere collegate in forma di spirale. Semplici lavagne di forma rotonda potrebbero quindi amplificare la comunicazione, la condivisione e l’interconnessione di idee”. Lo stesso concetto viene applicato nello spazio.

“Rolling workspace” Nendo per Kokuyo
“Rolling workspace” Nendo per Kokuyo

L’idea di lavagna come strumento che sviluppa la creatività dei lavoratori evolve in elementi che possono ruotare nell’ambiente di lavoro; si possono appoggiare alla parete o usare come schermi divisori. Si utilizzano singolarmente o combinate tra loro in diverse dimensioni. i inseriscono in apposite fessure negli arredi e nelle pareti per configurare postazioni di lavoro sempre diverse, oppure si fissano nelle feritoie predisposte a pavimento che possono essere utilizzate anche come supporto per le biciclette, agevolando il fatto che i lavoratori portino in ufficio il proprio mezzo di trasporto.

“Rolling workspace” Nendo per Kokuyo
“Rolling workspace” Nendo per Kokuyo

E’ un fantastico, gioioso e giocoso workplace quello proposto da Kokuyo “Il nostro obiettivo è quello di creare uno spazio di lavoro dinamico che incoraggi l’agilità e flessibilità mentale, incitata dalla frequente rotazione delle lavagne”.

 

http://www.nendo.jp/