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“Come spumeggianti bolle di sapone”: Wood Chair

Ah che meraviglia le bolle di sapone! C’è qualcosa di più affascinante, magico e allo stesso tempo fragile a aleatorio di quelle piccole sfere iridescenti di acqua saponata?

“ La sedia è coperta da migliaia di perline a creare una superficie confortevole che stimola il corpo. Si ispira ai sedili dei tassisti e alla haute couture “.

FRONT WOOD CHAIR è una sedia ironica, confortevole e funzionale realizzata dal gruppo creativo Front  per Moroso nel 2010.

Wood chair inaugura un nuovo linguaggio del benessere che supera l’approccio ergonomico-tecnico. Estetica e funzionalità si unisco in un unicum armonioso, allegro e rotondo dove la poltrona è accogliente e comoda sia nella struttura che nella forma.

L’ispirazione della poltrona nasce dai tipici coprisedili di perle in legno usati da chi cerca un particolare confort in auto, unita alla ricerca sull’intreccio delle perline delle ricamatrici africane. Il risultato è una seduta molto conforevole dove il rivestimento intrecciato di perle in legno naturale di betulla di diverso diametro riempie la seduta, fino quasi a traboccare, come spumeggianti bolle di sapone. Personalmente preferisco vederle come spumeggianti bolle di sapone….

……Le bolle incantano con la loro bellezza e poco importa se l’effetto scompare in un attimo: il loro fascino è nel loro essere così straordinariamente belle ma anche incredibilmente fugaci. La bolla è una “magia” che affascina anche gli scenziati. C’è più rigore in quelle sfere iridescenti che nell’intero universo, intriso com’è di un caos ancora inestricabile per noi che siamo infinitamente piccoli al suo confronto. Del resto molti scenziati si dedicano con passione al limite dell’ossessione alla bolle. Tra questi c’è Michele Emmer che al tema ha dedicato diversi articoli e libri: Bolle di sapone: un viaggio tra arte, scienza e fantasia, La nuova Italia, 1991. (tratto da un articolo di Emanuela Zerbinatti – Fascino e rigore in una bolla di sapone)un libro che trovo molto attinenente con la Wood Chair!….un viaggio tra arte, scienza e fantasia!

link: www.moroso.it/


 

 

M’Afrique

In pieni Mondiali di calcio in Sudafrica con la canzone di Shakira Waka Waka che risuona nelle orecchie, non posso non pensare alla collezione di Moroso M’Afrique! Grande atmosfera, con colori e tessuti tradizionali dell’Africa: “l’Africa delle ricchezze e delle modernità, merita di essere conosciuta e sostenuta per l’originalità dei linguaggi creativi con cui partecipa all’arricchimento del patrimonio culturale mondiale. Il continente africano è straordinariamente ricco di espressività, di materie e di idee che sono fonte di ispirazione, nutrimento per noi, e che applicate al design sono capaci di dar vita a prodotti che esprimono tradizione e modernità, innovazione e storia, forma e bellezza”. I prodotti sono realizzati in Africa da artigiani locali: Moroso ha iniziato già dallo scorso anno ad utilizzare la tecnica dell’intreccio a mano di fili di plastica usati tradizionalmente per la realizzazione di reti da pesca, segnando il successo della collezione Shadowy di Tord Boontje, sedie, poltrone, chaise longue e uno sgabello-tavolino dalle forme leggere e divertite.

La stessa tecnica viene usata ora anche da Bibi Seck e Ayse Birsel che danno vita a una vasta serie di prodotti dalle forme piacevoli e morbide, come per esempio Madame Dakar, una gigantesca poltrona avvolgente come un’amaca. E poi la “panca” di Patricia Urquiola, come un tronco di albero seduto sulla sabbia accompagnato da un gemello piccolo, per una seduta singola, e da un tavolino. Un altro aspetto peculiare della società Africa sono i tessuti, che non rappresentano un mero prodotto materiale da scambiare o con cui vestirsi, ma incarnano anche, attraverso i decori, una sorta di testo su cui sono impresse l’identità sociale e religiosa di un popolo. 

Di grande effetto anche i tessuti disegnati e realizzati dalla senegalese Aissa Dione, simbolo del successo della creatività e managerialità femminile africana, che si avvale del suo talento pittorico per dare vita a creazioni tessili in cotone e rafia. Altri nomi di artisti africani che hanno collaborato al progetto M’Afrique: Fathi Hassan, Soly Cissé,  David Adjaye. (tratto dal comunicato stampa di Moroso del 22 aprile 2009). link sito: http://www.moroso.it  Ringrazio, come sempre, per le foto concessemi.

Wavy: sinuoso

Sempre con la volontà di sperimentare capacità e performance dei materiali oltre ogni limite, Ron Arad, per Moroso, propone Wavy, una seduta il cui nome, appunto, significa ondulato, sinuoso, ondoso.

Wavy è caratterizzata da un basamento in tubo di acciaio inox con monoscocca in ABS termoformata, è sovrapponibile e per le sue qualità è adatta anche per l’esterno.

La seduta è disponibile in differenti colori: bianco, blu, verde, corallo, e trasparente e con il suo andamento così sinuoso ricorda quello delle conchiglie che si trovano sulla spiaggia, anche se a me ricordano anche, le foglie accartocciate. In fondo, il design, per Ron Arad è “imporre la propria volontà su un materiale per realizzare una funzione e fare qualcosa che prima non esisteva”!

Tropicalia

 

 

Cocoon Tropicalia Moroso

Vi volevo segnalare questi bellissimi arredi per esterni  che con i loro colori, le sfumature dal fucsia al viola scuro……..

……ricordano il sole che tramonta sul Tropico del Capricorno!…………

Tropicalia Day Bed Moroso

Non solo….. ricordano anche i vestiti, i copricapi delle culture dei popoli a ridosso dei Tropici. Patricia Urquiola, nota designer, disegna Tropicalia per Moroso, il cui progetto comprende chair, poltrona chaise longue, daybed, cocoon….

 

Chaise lounge-Tropicalia-Patricia Urquiola - per Moroso

Il progetto prevede una struttura in tubolare di acciaio dalle forme geometriche impreziosite da un abile lavoro di intreccio di fili che alterna pieni e vuoti secondo un disegno ben preciso.

 

Sedie-Tropicalia-Patricia Urquiola- per Moroso

Ogni oggetto della collezione assume una personalità diversa a seconda del materiale e dei colori. Può essere allegro e giocoso se si usano fili in polimero termoplastico in vari colori, raffinato e prezioso se si usa il cuoio.

Questa qualità nella cura del dettaglio, queste soluzioni differenti destinate ai diversi modi di abitare gli spazi del vivere quotidiano, sono le due cose che contraddistinguono la produzione di Moroso.

 

Cocoon Tropicalia Moroso

Vi allego il link del sito web: www.moroso.it/ e ringrazio per le foto concessemi.