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“Poesie” di luce a Natale

Icarus

« Solo la poesia ispira poesia »

(Ralph Waldo Emerson)

Molto poetici e romantici, quasi musicali, questi due corpi illuminanti, entrambi di Tord Bontjie per Artecnica. Leggeri e bianchi ….immacolati! Icarus ricorda le aspirazioni umane al volo: quasi un legame tra noi e il mondo celestiale!


Vi riporto quello che racconta Tord Bontjie sulla creazione di Icarus: Attraverso la sperimentazione di taglio della carta per creare una forma tridimensionale di una luce, abbiamo scoperto una struttura con sovrapposizione di forme piuma che sembrava l’ala di un cigno. Abbiamo fatto il modulo a-simmetrico a sottolinearlo e renderlo molto dinamico.
Realizzato in Estruso poliestere  41,9 × 79,4 × 41,9 centimetri 2005 • Progettato per Artecnica

Dedalus– Lampada da tavolo- Realizzato in Estruso poliestere – 2007 • Progettato per Artecnica

In tutta la sua opera, Tord Boontje esplora le giustapposizioni di vecchio e nuovo, naturalismo e tecnologia. Nato in Olanda nel 1968, ha studiato design industriale presso l’Eindhoven Design Academy prima di iscriversi al Royal College of Art di Londra.
Tord ha sviluppato una estetica romantica e poetica, che raffigura la natura abbinata a un gusto per colori brillanti.

Artecnica, invece, è una società di Los Angeles design based che collabora con i più affermati ed emergenti designer internazionali per creare oggetti decorativi per ispirare l’ambiente di vita, e ci riesce molto bene!

link: www.artecnicainc.com/  ;  www.tordboontje.com/

“Rosso Natale”

cube Disney Land paris 2008

Rosso Natale (tratta da una canzone dei Pooh)

……..Fatti tentare
dal rosso di natale
e canta con qualche amico in più
fai festa
ti basta poco
magari solo un fuoco acceso
nell’anno che verrà.

Ed oggi, vi propongo questi due camini di Ecosmart, stile 2010! Ritornerò, sull’argomento camini, e soprattutto su Ecosmart, in futuro, per farvi vedere quante soluzioni interessanti propongono. Per  ora, vi ho selezionato queste due soluzioni che possono essere adattate ad un contesto natalizio!

Cube (Designed by Paul Cohen)

EcoSmart Fire è molto più di un barlume di un’idea geniale. E’ una realtà interessante. I Camini EcoSmart Fire sono ecologici, senza canna fumaria, e producono una meravigliosa e calda fiamma danzante.
Il modello Cube è un focolare quadrato. È un elemento d’arredo indipendente; è dotato di una cornice quadrata bordata da una striscia ombrata in acciaio inox. Cube EcoSmart™ è progettato per essere installato in unità, appartamenti, case ed esercizi commerciali, compresi uffici, bar e ristoranti; è composto da una camera di combustione realizzata completamente in acciaio inox con un vano per l’inserimento del bruciatore EcoSmart™ . E’ alimentata da bio-etanolo liquido, un rispettoso dell’ambiente e delle energie rinnovabili.

Home show 2008

link del’azienda Ecosmart: http://www.ecosmartfire.com


Colazione di Natale con Eero Saarinen

Una colazione di Natale organizzata intorno ad un tavolo tondo con sedie di Eero Saarinen , qui accostati ad un lampadario Midsummer ormai del 2004 di Tord Boontje e Designed per Artecnica. Designer olandese ben noto agli addetti ai lavori e agli appassionanti di design ed arredamento in genere, la cui filosofia si concentra in poche parole: “moderno non significa minimale, contemporaneo senza dimenticare il passato, tecnologico senza abbandonare i sensi e le emozioni”. Più che una tendenza, quella dell’avvicinamento tra arti decorative e design è un vero e proprio dato di fatto.
E allora può succedere che ricami preziosi siano tessuti con il laser, che materiali industriali o riciclati reinventino classici oggetti d’arredamento. Il tutto attraverso la ricerca di strumenti inediti e un abile lavoro manuale.
E’ così che alcuni designer diventano capofila di un nuovo percorso, che mira a creare oggetti unici e moderni, tra tecnologia e tradizione.

Invece, Eero Saarinen è figlio del famoso architetto finlandese ed è stato il primo presidente della “Crembruk Academy of arts” Eliel Saarinen .
Dopo aver studiato scultura a Parigi studia architettura a Yale, dove si diploma nel 1934.
Nel 1937 inizia una collaborazione con Charles Eames che lo conduce a sviluppare una serie di mobili molto avanguardisti premiati varie volte al concorso “Organic design in home furnishings” organizzato dal “Museum of Modern Art” di New York. Al pari dello stesso Eames si dedicò alla ricerca di nuove tecnologie nell’uso dei materiali, in particolare nello stampaggio del fiberglass.
Disegnerà, piu’ avanti, mobili di grande successo per “Knoll International”.

Per chi vuole vedere il suo splendido sito: http://tordboontje.com/ e su Saarinen: www.bauhausreedition.com/designer-it-Eero_Saarinen-man-4.htm

Natale con i dolci di Bonajuto

“…Altro richiamo per restare alla gola é quello del cioccolato di Modica a quello di Alicante (e non so se di altri paesi spagnoli): un cioccolato fondente di due tipi ­alla vaniglia, alla cannella, da mangiare in tocchi o da sciogliere in tazza: di inarrivabile sapore, sicché a chi lo gusta sembra di essere arrivato all’archetipo, all’assoluto, e che il cioccolato altrove prodotto sia pure il più celebrato ne sia l’adulterazione, la corruzione…”
Leonardo Sciascia ( La Contea di Modica ­ Electa )

La cioccolata è sicuramente tra i prodotti più famosi della antica dolceria Bonajuto!….ma merita un capitolo a parte!

Oggi, però, vi volevo segnalare qualcosa di più natalizio come le scorzette di “Aranciata”.

Sono dolci d’origine araba prodotti con scorza d’arancia e di cedro che viene prima purificata in acqua corrente per l’eliminazione dell’alcool e poi cotta con miele.

L’Aranciata e la cedrata hanno la consistenza di un torrone e vanno consumate a scagliette.

Questi due prodotti sono particolarmente legati alle festività natalizie in quanto possiedendo delle proprietà digestive ed erano particolarmente indicati come digestivi poveri da consumare dopo gli abbondanti pranzi natalizi.

Conoscere i prodotti dell’Antica Dolceria Bonajuto, significa conoscere un’infinità di sapori a molti sconosciuti, sapori antichi che il tempo non ha cambiato. E’ un fatto di cultura!

Altro prodotto da gustare per il Natale è il torrone bianco ed il torrone abbrustolito: sono due torroni di produzione artigianale la cui particolarità è la presenza delle mandorle intere all’interno. Veramente eccezionale, magari ,da degustare con un Vin santo?

Trovate tutto su link dell’azienda: http://www.bonajuto.it

Potete fare gli ordini online e vi arrivano tutte queste delizie direttamente a casa!

Mele Kalikimaka: “Buon Natale”!

“Mele Kalikimaka è l’unica cosa da dire,
In un brillante hawaiano giorno di Natale,
Questa è l’isola saluto che inviamo a voi
Dalla terra in cui le palme ondeggiano,
Qui sappiamo che il Natale sarà verde e brillante,
Il sole di splendere tutto il giorno con tutte le stelle di notte,
Mele Kalikimaka è la cosa che diciamo
In un brillante hawaiano giorno di Natale

Mele Kalikimaka è la cosa che diciamo,
In un brillante hawaiano giorno di Natale,
Questa è l’isola saluto che inviamo a voi
Dalla terra in cui le palme ondeggiano,
Qui sappiamo che il Natale sarà verde e brillante,
Il sole di splendere tutto il giorno con tutte le stelle di notte,
Mele Kalikimaka è la cosa che diciamo
In un brillante hawaiano giorno di Natale,
Un Buon Natale,
Un Buon Natale a voi.”

Mi è subito piaciuta questa canzone e l’ho subito scaricata da iTunes! Mette allegria, soprattutto in queste giornate di “gelo”; la canzone, descrive un Natale un po’ fuori dagli schemi, ovvero sotto il sole e le palme delle isole Hawaii. Mele Kalikimaka (The Hawaiian Christmas Song) è una tradizionale e moderna canzone natalizia statunitense, composta nel 1949 da Robert Alex Anderson.
Il titolo della canzone, la quale parla di un Natale alle isole Hawaii, si riferisce all’approssimativa pronuncia hawaiiana dell’augurio Merry Christmas (“Buon Natale” in inglese).
Una delle prime esecuzioni del brano fu ad opera di Bing Crosby e le Andrews Sisters nel 1950.
Il brano annovera inoltre tra i propri interpreti: Bette Midler, Chris Isaak, KT Tunstall, i Blue Hawaiians, ecc.
In Italia il brano è stato, ora, reinterpretato dalla grandiosa Mina: l’album “Piccola strenna” è stato adottato per la colonna sonora del film “La banda dei Babbi Natale”.

Panettone o pandoro?

Il panettone si veste a festa! Decorato in tutti i modi, rimane sicuramente un bel pensiero da portare a casa di amici o parenti sotto le feste natalizie!

Questo panettone decorato,  in particolare è bello e buono, l’ho assaggiato personalmente!

Comunque la scelta rimane sempre: Panettone o Pandoro? Del resto lo dice anche la Littizzetto!

……una scelta di campo!….e di gusto!

Per questo vi propongo anche la foto del pandoro con  glassa bianca e farcito alla nocciola!

Ringrazio la pasticceria sorelle Cerbara di via Ugo de Carolis, 85/a -Roma