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Paper chandelier

chandelier paper moooi - studio Job -

Il team di design di Studio Job ha creato questo meraviglioso lampadario decisamente eco-friendly per l’azienda olandese Moooi, di cui l’art director è Marcel Wanders. Frutto dell’inventiva del designer è abilmente fatto di legno e cartone compresso; la finitura è con laccatura in poliuretano su carta. E’ un modo del designer di reinterpretare la tradizionale cartapesta.

Vi ha mai colpito l’idea di arredi di carta? Il cartone e la cartapesta sono a noi tutti familiari. Ci portano indietro all’asilo e alle nostre prime esperienze di creare oggetti ispirati alle icone classiche ma fabbricate come gli arredi contemporanei. Questa collezione di mobili è un’ode allo stile classico e alla materia.”

Nel formato XXL è un vero capovalavoro!….L’ho visto di persona, presso lo show-room di Lensvelt – Droog al Fuori salone del Mobile di Milano 2011.

Paper Chandelier XXL moooi - studio Job -

Materiale: legno e cartone, rifinito con laccatura poliuretanica su carta (PU)

Colore: bianco

Dimensioni: Paper Chandelier L: 101,5x90cm

Paper Chandelier XXL: 275x225cm Paper Chandelier è parte del Lighting Collection Moooi

DESIGN
Studio Job, 2005

Progetto
Philips Consumer Lifestyle at IFA 2008

FOTOGRAFO: MAARTEN VAN HOUTEN Maarten Van HOUTEN

sito: www.moooi.com/

Paper Chandelier XXL moooi - studio Job -


Bello in olandese, anche se con l’aggiunta di una “o”! Un’azienda inventata da Marcel Wanders, spirito eclettico. Un architetto altamente creativo, che quando progetta si diverte e ci diverte!

La collezione Moooi, è proprietà, per metà, di B&B Italia, il suo mondo è divertente e dissacrante, sfrontato e romantico.

SYMBIOSIS – textile design –

Pezzi unici d’arredamento rivestiti con stoffe dipinte a mano con una tecnica personalizzata; il tessuto spalmato dalla consistenza spessa al tatto ricorda pelli pregiate e di aspetto vissuto, evocativo di ruvidezza e screpolatura. (tratto da intervista per Kult 2007 Talenttalk)…un tessuto congeniale  a riportare a nuova vita sedie, poltrone, divani e mobili di recupero trovati nei mercatini dell’antiquariato o portati dal cliente!E poi la decorazione… e i pensieri che si fissano su schienali, sedute e cuscini creando pezzi unici e inimitabili….come se ogni oggetto avesse una sua anima e per ognuno bisognasse studiare l’abito più adatto. (tratto da Brava casa 2007 di Lucia Pisciotti)

SYMBIOSIS: Draga Obradovic e Aurel K. Basedow

Draga Obradovic nasce in Serbia e si trasferisce a vent’anni a Firenze dove si laurea all’Accademia delle belle Arti. Affina negli anni una sua tecnica di pittura direttamente su tessuto che le permette di creare una collezione dal design unico, dove colore, motivo e materia si incontrano dando vita a una commistione armonica tra passato e contemporaneità dagli effetti sorprendenti, senza tralasciare caratteristiche prettamente tecniche come resistenza e impermeabilità.L’impiego di questo processo trova la sua collocazione naturale nell’arredamento. Nel 2006 crea la sua prima collezione di pezzi unici d’arredo utilizzando mobili di recupero di diverse epoche e stili: un gioco dagli abbinamenti infiniti.

I pezzi possono essere combinati tra loro in base al gusto e alle esigenze dei diversi ambienti dove stile e periodi differenti trovano armonia attraverso l’unicità del tessuto.Nel 2007 nasce la collaborazione con Aurel K. Basedow, suo compagno, artista tedesco, la passione per l’arte contemporanea e l’affinità artistica li conduce ad un comune percorso di ricerca.

Con l’applicazione di resina e pigmenti, gli oggetti che tratta: muri, pareti, mobili, pezzi di design, subiscono trasformazioni inaspettate e diventano dei pezzi unici che insieme agli arredi rivestiti dai tessuti di Draga creano un connubio affascinante e stilisticamente riuscito.

Photos: studio Aleph, Enrico Cano, Piero Gemelli

Sito: http://www.dragaobradovic.com/

GRAND COEUR / BIG HEART / GRANDE CUORE

Grand Coeur Etienne Meneau

…Lei e` la fata
L’acqua di lunga vita
E la voglio bere, bere, bere
Mentre il mondo intorno scompare

E mi sento di vetro
Trasparente come il mare
Perche` ho un cuore di vetro, vetro
Tutto mi puo` tentare

Giura! Che e` vero
Fa che tutto sia fuori e dentro di me, davvero
Fa che tutto sia fuori e dentro di me …..


….Io lo voglio bere, bere, bere
Mentre il mondo intorno scompare

E mi sento di vetro
Trasparente in fondo al mare
Perche` ho un cuore di vetro, vetro
Tutto mi puo` tentare …..

(Cuore di Vetro Liftiba)

 

Grand Coeur Etienne Meneau

Come un cuore di vetro, pronto a frantumarsi, ma anche trasparente per lasciar intravedere le varie tonalità affettive della vita, o pronto a riflettere, come in un prisma, sfaccettate le forme, i colori, le linee e i suoni dell’esistenza…….

Scultore e designer, Etienne Meneau, ha realizzato una serie di decanters per vino, limitata ad otto pezzi ciascuno, e che comprendono sei-sette varianti differenti.

Grand Coeur Etienne Meneau

Dalla piccola riproduzione di un cuore, contenente 20 cl., alle soluzioni a caraffa che contengono la classica bottiglia da 75 cl. Edizioni limitate, ovviamente…
Innaffiati di vino rosso, si materializzano nel loro splendore!

Grand Coeur Etienne Meneau

“Sono pittore, scultore, fotografo … vivo a Bordeaux …
Il mio lavoro ruota intorno alla geometria e alla natura, mi piace dare maggior corpo a forme organiche … è per questo che mi interessa la vita vegetale… Si tratta di un puro vivere geometria e algebra (per esempio la caraffa N ° 6 si ispira ad un ramo di fico) …
Qualcuno dice del Decanter N °4: “la forma lascia la funzione nella polvere” … è una buona definizione del mio “lavoro” di design; tutti gli oggetti utili sono già stati realizzati … chi ha bisogno di una nuova sedia? nessuno! … chi ha bisogno di sognare una nuova sedia? Tutti ! (Etienne Meneau)

Carafe N°6 Etienne Meneau

Sito: http://the-strange-decanter.blogspot.com/

Carafe N°6 Etienne Meneau
Carafe N°5 Etienne Meneau

 

Design scenografico

Pezzi da collezione, che trasmettono sensazioni, vere esperienze visive; ricercatezza nel particolare, creazioni con una loro precisa identità e personalità…

Bistro light - Hammerstroem Design-

Hammerstroem Design, ha partecipato a mostre, ha pubblicato opere. Bellezza estetica e fascino contraddistinguono il lavoro di questa azienda.

L’approccio scultoreo è chiaramente visibile nelle loro opere,

collezioni che viaggiano tra la scultura e lo stile e che possono essere annoverate nel textile design.

Wrinkle

Wrinkle - Hammerstroem Design-

‘Rughe’ è una linea di sedute sviluppata da hammerstroem design Ditta danese. La raccolta  è dotata di due sedili a due posti con la stessa struttura semplice e tappezzeria decorata con “rughe”. Il tessuto è allungato sopra il centro del pezzo e poi fatto apparire come se fosse legato alle gambe; ogni divano ha uno stile leggermente diverso, ma entrambi sono ugualmente esaltanti.

Wrinkle - Hammerstroem Design -

Bistro Light

Sedia imbottita Edizione Limitata.

Prodotto da Møbler Thorsen.

Bistrolight - Hammerstroem Design -

Esposta in varie gallerie e musei nel mondo.

Soft Structure

Un divano costituito da strisce di schiuma.

Soft Structure - Hammerstroem Design -

Finanziato da:
OAK Foundation Danimarca, la Danmarks Nationalbank’s Foundation anniversario del 1968, il signor Fondo Foght LF.

Schiuma sponsorizzato da:
Brampton Plastics Industry Inc.

Soft Structure - Hammerstroem Design -

Sofa Set Sofastykke

Un’opera d’arte: mobile, creato dall’assemblaggio di più pezzi. Premiato dalla Fondazione danese Arte, 2004.

Premiato dalla Fondazione Nazionale delle Arti, 2004.

Realizzato da Erik Jorgensen.

Sofastykke - Hammerstroem Design -

http://www.hammerstroem.dk

VOLA

Vola Isao Hosoe

La razionalità colpisce la mente, i valori e le emozioni vere invece colpiscono il cuore. E’ efficace emozionare, colpire al cuore, se si è capaci di lasciare il segno e far ricordare un oggetto di design….beh è il massimo!

Vola è un nome e un fatto, un oggetto e anche l’evento che lo anima.

Quando il corpo della lampada si accende, l’energia emanata attiva due molle di memory metal  che, dilatandosi, alzano, mediante dei tensori, le due ali fino alla posizione di volo planare. La luce viene così più ampiamente diffusa, e le ali restano in posizione fino a che la luce resta accesa.

Appena si spegne, subito, ma lentamente, le ali si abbassano e tornano alla posizione raccolta: l’uccello dorme e attende che un caldo e morbido lampo lo rimetta in volo.

E’ il primo esemplare di una nuova specie. Ed è la prima volta che il design comportamentale produce un oggetto che ha, con un proprio autonomo movimento fisico, un comportamento.

Design: Isao Hosoe with Peter Solomon

Produzione: Luxit S.r.l., Italy, 2000

Materiali:  vetro soffiato acidato, metallo cromato, policarbonato, memory metal

Foto: Facchinetti Forlani

Vola Isao Hosoe

Isao Hosoe nasce a Tokyo nel 1942. Si laurea in Ingegneria Aerospaziale  Dal 1967 vive a Milano.
Ha collaborato con l’Arch. Alberto Rosselli. Membro dell’A.D.I. (Associazione Italiana Disegno Industriale), del S.I.E. (Società Italiana di Ergonomia), del Japan Design Committee e del Japan Inter-Design Forum. E’ stato docente di Industrial Design al Politecnico di Milano e all’Università degli Studi di Roma, La Sapienza. Ha insegnato in diversi istituti.

Fra i premi ricevuti ci sono: Compassi d’Oro;  Premi Smau;  Medaglia d’Oro alla Triennale di Milano;  Forum Design Milano; Good Design Award al Chicago Athenaeum…e altri ancora.

 http://www.isaohosoedesign.com/

 

 

“BAXTER OPEN AIR: La Bellezza dell’imperfetto”

Baxter Open Air

PEDRO · BEATRIZ · BOLIVAR- sono i nomi dei nuovi oggetti progettati dall’arch. Roberto Lazzeroni per Baxter in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2011.

Fanno parte di una nuova famiglia di sedute in / out, frutto di un progetto che esplora nuove possibilità dell’abitare open air. Di forte impatto visivo, sono forme che rimandano a un organicismo di chiara ispirazione brasiliana, che si ritrova nell’ architettura di Oscar Niemeyer e nel design di Sergio Rodriguez.

Beatriz- Baxter-
Beatriz -Baxter-

La naturalità dei materiali utilizzati e delle lavorazioni celebra l’invecchiamento degli stessi come un valore aggiunto; si tratta di un approccio diverso rispetto al pilastro su cui normalmente si fonda l’outdoor, ossia la ricerca di una tecnologia che renda il prodotto inalterabile di fronte alla natura.

Bolivar- Baxter-
Bolivar- Baxter-

Sono oggetti fatti di materiali già ossidati e consumati, pensati per vivere in simbiosi con la natura, ma anche per vivere all’ interno della casa in un progetto di arredo rigoroso e autentico.

Sono adattissimi per arredare ambienti semicoperti, o serre captanti, che tanto vanno di moda, in questo periodo!…

Nuova pelle presentata: Rhino Nut.

Testi tratti dallacartella stampa della Baxter – Sito: www.baxter.it –

Pedro- Baxter-