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Stone Age Folk: Jaime Hayon

Stone Age Folk: Jaime Hayon per Caesarstone

“La sua sperimentazione con materiali Caesarstone, evidenzia le infinite possibilità di utilizzo delle nostre superfici più pregiate e come possano ispirare creazioni sorprendenti nel design”


Stone Age Folk: Jaime Hayon per Caesarstone

Caesarstone anticipa con questa installazione che Stone Age Folk avrà uno sviluppo su una scala architettonica durante il prossimo Salone del Mobile 2017, a Palazzo Serbelloni.

www.hayonstudio.com/

www.caesarstoneus.com/

 

Multileg Cabinet: Jaime Hayon

Multileg Cabinet: Jaime Hayon BD Barcelona
Multileg Cabinet: Jaime Hayon BD Barcelona

La credenza Multileg Cabinet è disegnata da Jaime Hayon per BD Barcelona con struttura in MDF laccato in vari colori o rivestito in noce, naturale o verniciato. Nella versione laccata i fianchi e le ante sono laccati lucidi, mentre l’interno e il retro sono laccati opachi.

Multileg Cabinet: Jaime Hayon BD Barcelona
Multileg Cabinet: Jaime Hayon BD Barcelona

Piano di vetro dipinto in diversi colori o rivestito in noce. Gambe in ontano, laccate lucido in diversi colori o dipinti in noce, disponibili in 12 diverse forme.

Multileg Cabinet: Jaime Hayon BD Barcelona
Multileg Cabinet: Jaime Hayon BD Barcelona

Multileg Cabinet offre accessori opzionali per l’interno quali: cassetti interni, portabottiglie estraibile in lamina di acciaio inossidabile con capacità di dieci bottiglie. Specchio interno. Le maniglie dei cassetti e il portabottiglie sono realizzati in lamina di acciaio inossidabile lucidato specchio in finitura rame. Grazie al modulo assemblabile 100x50cm e alla varietà di modelli delle gambe, è possibile creare svariate composizioni.

Multileg Cabinet: Jaime Hayon BD Barcelona
Multileg Cabinet: Jaime Hayon BD Barcelona

 

http://www.hayonstudio.com/

 

http://bdbarcelona.com/

“MADE IN…” @ EXPO 2015

The Garden of Wonders serre Aralia e arredi da giardino firmati Unopiù
The Garden of Wonders serre Aralia e arredi da giardino firmati Unopiù

The Garden of Wonders. A Journey Through Scents e Unopiù firma le serre del museo all’aperto.

Ferruccio Laviani, crea un museo diffuso … “Niente meglio di un giardino può narrare una storia ed un percorso olfattivo come quello presentato da Be Open: profumi che custodiscono altri profumi, dalla natura all’alchimia, dall’originale allo straordinario. L’allestimento si compone di semplici elementi da giardino che, grazie ad una finitura inusuale, trasformano delle comuni serre in preziosi oggetti nel quale sono contenuti mondi che rappresentano le varie essenze. I giardini di Brera diventano allora come la foresta incantata del quadro di Alberto Savinio dove i balocchi variopinti si tramutano in lingotti profumati attraverso i quali addentrarsi e perdersi”. Laviani ha scelto, per le serre Aralia e i diversi arredi da giardino firmati Unopiù che arredano il giardino, una particolare finitura dorata realizzata ad hoc dal marchio che ha sposato il progetto espositivo fin dalla sua ideazione.


BE OPEN, la fondazione internazionale che opera nel campo del design e della creatività, ha scelto il Giardino Botanico di Brera come sfondo meraviglioso di un progetto complesso, composito, il cui tema centrale è il profumo.

The Garden of Wonders serre Aralia e arredi da giardino firmati Unopiù
The Garden of Wonders serre Aralia e arredi da giardino firmati Unopiù

Proprio in virtù delle caratteristiche estetiche e filosofiche che questo prodotto incarna, la ricerca sarà presentata in occasione di Expo 2015 a maggio, con un’anteprima speciale durante il Fuorisalone a Milano in aprile.

Il coordinamento generale è stato affidato a Ferruccio Laviani, che progetterà gli spazi in cui i noti designer Tord Boontje, Fernando e Humberto Campana, Dimore Studio, Front, Jaime Hayon, Piero Lissoni, Jean-Marie Massaud e Nendo presenteranno la loro interpretazione di case profumiere di lusso non più esistenti.

The Garden of Wonders serre Aralia e arredi da giardino firmati Unopiù
The Garden of Wonders serre Aralia e arredi da giardino firmati Unopiù

La mostra è la seconda parte del progetto globale “Made in…”, un tour investigativo sul rapporto virtuoso tra il design contemporaneo e l’eccellenza dei piccoli produttori ai quattro angoli della Terra. In particolare, la ricerca sul profumo si concentra sul retaggio di valori delle realtà delle piccole imprese, comunità che sono state in grado di trasmettere tradizioni, esperienza e rapporti nel corso del tempo.

The Garden of Wonders serre Aralia e arredi da giardino firmati Unopiù
The Garden of Wonders serre Aralia e arredi da giardino firmati Unopiù

La storia del profumo è la storia di materie prime provenienti da ogni parte del mondo, un prodotto globale ante litteram; ogni essenza rappresenta un viaggio reale e immaginario di merci e culture. Nel corso degli anni il rapporto tra le fragranze e il packaging è diventato sempre più intenso, fino a creare brand identity ben definite, alcune delle quali ancora usate oggi.

BE OPEN ha deciso di esplorare questo mondo concentrandosi specialmente su alcuni marchi storici scomparsi, eccellenze internazionali la cui fama è diminuita negli anni a causa di un mercato globale a volte troppo aggressivo. La fondazione ha identificato 8 marchi perduti a cui applicare logiche di rebranding per poter proteggere le esperienze alla base della produzione e innescare un circolo virtuoso globale tra i produttori delle materie prime e le case profumiere.

L’organizzazione generale della mostra è affidata a Ferruccio Laviani, che creerà un museo diffuso in cui tutte le parti del progetto comunicheranno l’una con l’altra e con l’area del Giardino.Laviani ha scelto, per le serre Aralia e i diversi arredi da giardino firmati Unopiù che arredano il giardino, una particolare finitura dorata realizzata ad hoc dal marchio che ha sposato il progetto espositivo fin dalla sua ideazione.

La reinterpretazione degli otto marchi sarà assegnata ad altrettanti designer che ne ripenseranno la storia e le caratteristiche secondo la loro sensibilità: agiranno come direttori artistici dei brand per dimostrare che il design può diventare un punto di forza per aziende di piccole dimensioni che necessitano di un rilancio per soddisfare le caratteristiche del mercato globale contemporaneo. Tord Boontje lavorerà sul marchio ceco Waldes et Spol, Fernando e Humberto Campana sul francese Biette, il brand italiano Bertelli sarà reinterpretato da Dimore Studio mentre il trio svedese Front si concentrerà su quello francese Guyla; lo spagnolo Jaime Hayon lavorerà sul marchio inglese Boissard, Piero Lissoni darà la sua interpretazione della casa di profumi americana Lundborg, Jean Marie Massaud su Bertif e infine Nendo che lavorerà sul russo R.Koehler & Co.

The Garden of Wonders serre Aralia e arredi da giardino firmati Unopiù
The Garden of Wonders serre Aralia e arredi da giardino firmati Unopiù

La mostra, parte del network di Interni “Energy for Creativity” di cui BE OPEN è coproduttore, vuole anche essere un’analisi approfondita delle potenzialità economiche e sociali dei piccoli marchi e dell’effetto positivo che il loro sviluppo può avere sui sistemi di riferimento economici e sociali.

Infine,un padiglione speciale ospiterà la sezione A Vision in a Box: un allestimento immaginifico all’interno del quale conosciuti designer si sono cimentati nella progettazione del flacone che conterrà la fragranza del futuro. Tra essi Analogia Project, Philippe Bestenheider, GamFratesi, LucidiPevere, Karim Mekhtigian, Misto, Ludovica e Roberto Palomba, Thukral&Tagra e Victor Vasilev.

The Garden of Wonders serre Aralia e arredi da giardino firmati Unopiù
The Garden of Wonders serre Aralia e arredi da giardino firmati Unopiù

Il programma “Made in…” si completa con HANDS, la call for action che si sviluppa attraverso i social network di BE OPEN e il sito www.beopensocial.com

Le mani sono state il primo vero utensile, hanno contribuito a formare il mondo come noi lo conosciamo oggi; le mani sono il collegamento tra il nostro corpo e quello che ci circonda, ci permettono di afferrare la vita e sono la quintessenza della creatività. Per questo la Fondazione invita tutti gli utenti del web a postare contenuti innovativi su questo tema utilizzando l’hashtag #BeOpenHands fino al 6 febbraio: il post migliore verrà premiato con un viaggio a Milano in occasione di EXPO 2015.

 

Fondazione BE OPEN

Piña – Jaime Hayon – Magis

Piña - Jaime Hayon - Magis
Piña – Jaime Hayon – Magis

La linea e il pattern richiamano la forma di un ananas. Poltroncina bassa ideale sia per l’uso interno sia esterno, in numerosi brillanti colori, che favorisce i più diversi utilizzi quotidiani. Anche a dondolo (rocking chair).

Piña - Jaime Hayon - Magis
Piña – Jaime Hayon – Magis

La sedia di design Piña di Magis, realizzata da Jaime Hayón, è caratterizzata dalla scocca in tondino d’acciaio intrecciato che richiama il motivo capitonné. Le gambe sono in massello di faggio naturale o verniciato, mentre la seduta è resa ancora più comoda dalla presenza di due cuscini con imbottitura in poliuretano espanso e rivestimento in tessuto Kvadrat o pelle.

Piña - Jaime Hayon - Magis
Piña – Jaime Hayon – Magis

Il tondino in acciaio si intreccia ad elica per ricreare l’effetto visivo della buccia di ananas (piña appunto). L’effetto ottenuto è un ricamo metallico morbido e “gonfio” che rende la seduta visivamente leggera e trasparente.

 www.magisdesign.com/

Paola C. e….Jaime Hayon

PAOLA C. invito I Saloni 2014

La news di Paola C. (per ora solo in versione schizzi, per non svelare 
troppo), nasce dalla collaborazione con il genio eclettico e visionario di Jaime Hayon. Come risultato la collezione New Roman, con vasi, portacandele e caraffe, tra cui August (nel bozzetto 
in foto).  

New Roman Jaime Hayon Paola C.

L’artista-designer spagnolo Jaime Hayon è nato a Madrid nel 1974. Times Magazine ha incluso Hayon come uno dei 100 più importanti creatori del nostro tempo e la rivista Wallpaper lo ha indicato come uno dei creatori più influenti dell’ultimo decennio.

A Milano, nel cortile di Via Solferino 11, ha sede lo showroom delle edizioni Paola C., interessante parlarne perché sono nate per proporre una visione giovane ma ricercata della tavola.
I programmi delle edizioni Paola C. prevedono collezioni in diversi materiali, realizzate da designer e artisti italiani e stranieri, con l’art direction di Aldo Cibic. Il sodalizio con Aldo Cibic è iniziato nel 2000 e ha preso il via con una linea di oggetti in ceramica rifinita a mano, e una in vetro soffiato a bocca.

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L’impegno di Paola C. nel dare possibilità ai più giovani – e il fatto che Aldo Cibic avesse un rapporto continuo con le diverse università – ha originato una costante e proficua collaborazione con le istituzioni, generando una serie di mostre dedicate di volta in volta alle diverse scuole. Queste iniziative hanno dato vita a collezioni di prodotti, molti dei quali sono diventati riconoscibili e di successo. lLobiettivo è quello di offrire a giovani designer internazionali l’opportunità di declinare quotidianità e funzionalità degli oggetti con il gioco della novità, hanno ospitato nel 2001 il Royal College di Londra.
Nel 2002 e nel 2005 il progetto ha coinvolto Fabrica, centro internazionale di ricerca nella comunicazione del gruppo Benetton. Nel 2003 l’invito è stato rivolto ai giovani designer della Tongji University di Shangai. Nel 2011 ai giovani designer dell’ Atelier Prey della Facoltà di Arte e Design della Libera Università di Bolzano.
In tutte le edizioni, gli oggetti selezionati sono prodotti e commercializzati con il marchio Paola C.

L’obiettivo di Paola C. è quello di proporsi come editore di collezioni di oggetti contemporanei e funzionali, semplici, mai banali, riservati a una “art de la table” che sfugge al codice delle apparenze e si fa gioco delle definizioni.

http://www.paolac.com/

 

Candy by Jaime Hayon per Baccarat

Candy by Jaime Hayon per Baccarat
Candy by Jaime Hayon per Baccarat

La lampada Baby Candy Light rispecchia l’universo ludico di Jaime Hayon, un universo all’insegna della fantasia e dello humor. Il talento e l’esuberanza creativa del designer spagnolo Jaime Hayon sono ormai intimamente legati al DNA della Maison Baccarat, per la quale ha firmato con successo la collezione Crystal Candy Set nel 2009 e successivamente le lampade Candy Light nel 2011.

Candy by Jaime Hayon per Baccarat
Candy by Jaime Hayon per Baccarat

La lampada Baby Candy Light, con le sue dimensioni ridotte – inedite nell’universo degli articoli per l’illuminazione di Baccarat – sottolinea il connubio perfetto tra ceramica e cristallo e vanta la purezza e l’eleganza di un design affermato.

Candy by Jaime Hayon per Baccarat
Candy by Jaime Hayon per Baccarat

Lampada Baby in ceramica con paralume in cristallo trasparente con motivo a taglio Juvisy.

Candy by Jaime Hayon per Baccarat
Candy by Jaime Hayon per Baccarat

La lampada Baby Candy Light è una lampada da tavolo che si adatta alla perfezione ad ogni stile di vita. Questa lampada è stata creata da Jaime Hayon partendo da una ceramica lucida e da un paralume in cristallo trasparente.

Candy by Jaime Hayon per Baccarat
Candy by Jaime Hayon per Baccarat

www.baccarat.it/