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Spectrum: Tokujin Yoshioka

Spectrum Tokujin Yoshioka

 

un viaggio tra arte, scienza e natura…

dalla natura, trarre insegnamento per ritrovare l’equilibrio perduto …

 

 


Spectrum Tokujin Yoshioka

Indaga il rapporto tra uomo e natura, il trascorrere del tempo e la bellezza della luce stessa stimolando sensi e sensazioni attraverso i raggi rifratti.

 

Spectrum Tokujin Yoshioka

Questa l’ultima installazione di Tokujin, dal titolo: Spectrum. L’opera offre un viaggio quasi mistico attraverso la luce, con infiniti colori dell’arcobaleno irradiati da prismi. La scultura è composta da 200 prismi appesi a una parete, che rifrangono i circa 4,000 raggi di luce dei colori dell’arcobaleno. L’installazione indaga il rapporto tra uomo e natura, il trascorrere del tempo e la bellezza della luce stessa e vuole stimolare sensi e sensazioni umane attraverso i raggi rifratti.

Spectrum Tokujin Yoshioka

fino al 26 marzo 2017

Tokujin Yoshioka Spectrum

Shiseido Gallery  8-8-3 Ginza Chuo-ku,Tokyo

Spectrum Tokujin Yoshioka

http://www.tokujin.com/

Aerocene Explorer di Tomás Saraceno

© Photography by Studio Tomás Saraceno, 2017

 

Per un’esperienza artistica e e ambientale collettiva

 


 

Aerocene Explorer di Tomás Saraceno

Si chiama Aerocene, il futuristico progetto di Tomás Saraceno, noto per i suoi interventi che coniugano tecnologia, estetica e afflato poetico. Stavolta l’artista argentino ha ideato una scultura capace di librarsi in volo senza produrre alcuna emissione.

© Photography by Studio Tomás Saraceno, 2016

L’anno scorso a Parigi, nel 2016, l’artista argentino Tomás Saraceno presentava al Grand Palais Aerocene, maxi-installazione di sculture aerostatiche capaci di catturare informazioni sul clima.

The Aerocene Newspaper by Studio Tomás Saraceno www.aerocene.com

Oggi l’opera d’arte diviene fai da te.

Lo scopo dell’opera è sensibilizzare il grande pubblico sull’attualissima questione delle fonti rinnovabili e alternative all’utilizzo di idrocarburi e combustibili fossili. Dopo una serie di tappe in Europa e nel mondo, il progetto ha ispirato l’Aerocene Campus, ospitato recentemente dal Royal College of Art di Londra.

Aerocene Explorer di Tomás Saraceno

In attesa che Aerocene si trasformi in realtà, Aerocene Explorer, fornirà a chiunque lo desideri un kit che permetterà di compiere un test di volo e di lanciare la propria scultura. Aerocene raccoglierà dati atmosferici, misurerà la qualità dell’aria, scatterà fotografie e girerà video dall’alto, garantendo poi la condivisione dei dati su una piattaforma open source. In futuro Aerocene Explorer Movie permetterà agli “utenti” di documentare la propria esperienza con un breve video.

Aerocene Explorer di Tomás Saraceno

http://aerocene.org/

 

http://tomassaraceno.com/

“Il Nuovo Mondo” – Octavio Floreal

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IL NUOVO MONDO parla di una realtà plurale, illimitata, senza frontiere, sia per la nostra società che per l’individuo. Questo é il punto da cui parto, cioè l’individuo, basandomi non nell’esteriore, ma nell’interiore della persona; per questo ‘IL Nuovo Mondo’, si allontana dalla realtà visuale umana, dai legami con il conosciuto, di cui sappiamo già troppo.

‘IL Nuovo Mondo’ parla della purezza di noi stessi: amicizia, fraternità, solidarietà e amore, sentimenti che non conoscono frontiere.

Sappiamo che l’unione degli opposti forma la nostra realtà, come maschile-femminile, solitudine-compagnia, ragione-sentimento. Proprio questi ultimi sono quello che ci rende riconoscibili, cioè, i nostri pensieri e i nostri sentimenti, come un nuovo canone che va più d’accordo con l’essere umano attuale.

A questi pensieri, questa struttura della ragione, corrispondono i pezzi di fil di ferro che io utilizzo; ai sentimenti, alla passione, il colore: tutto ciò é unito dentro una plastica, lo spazio fisico, la pelle, la propria essenza, la nostra essenza, la torna, la tua, di lui, di lei, noi, l’umanitá. (Octavio Floreal)

“Il Nuovo Mondo” Octavio Floreal
“Il Nuovo Mondo” Octavio Floreal
“Il Nuovo Mondo” Octavio Floreal
“Il Nuovo Mondo” Octavio Floreal
“Il Nuovo Mondo” Octavio Floreal
“Il Nuovo Mondo” Octavio Floreal

Mi sembra un bel messaggio per questo 2015 iniziare l’anno con quest’opera di Octavio Floreal: “Il Nuovo Mondo” che ha allestito nel Castello di Rivara a Torino.

Qui vi lascio stralci del mio precedente articolo su di lui e un video dell’installazione presentata ad Emufest 2010.

“L’arte è un rito comunicativo nel quale si mostra una riflessione sull’atto creativo, l’oggetto finale e i sentimenti che lo muovono. In questa maniera, il vuoto si carica di significato, espandendo il pensiero sia dell’opera che dello spettatore.”

Octavio Floreal solca l’astratto per immergersi nella realtà, partendo da esperienze personali fino ad arrivare a pensieri universali. Crea frammenti di significati che poi ricompone sotto forma di note musicali o versi poetici trasportando questi aspetti dalla realtà fino all’esperienza estetico-visuale…(Giovanni Contanti)

In questa surreale installazione, “Il Nuovo Mondo, presentata per Emufest 2010, Octavio Floreal accosta il suo “Il Nuovo Mondo” al settore della musica elettroacustica, che io adoro e seguo da sempre. Surreale perchè supera la dimensione del reale ed è capace di evocare immagini e suggestioni fantastiche, rivelando il lato più profondo della psiche umana.

L’installazione tenutasi presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma dal 14 al 21 novembre la sua opera si allunga sul concetto di arte e, grazie ad un’iterazione video-musicale realizzata da Giovanni Costantini e Massimiliano Todisco, attraverso un algoritmo di sintesi sonora realizzato da Luigi Marino, si rende possibile l’impossibile: dare forma ai grani musicali, sfumature sonore impercettibili all’udito che vivono “incastonate” nello spazio che intercorre tra una nota e l’altra, e restituirne la voce. Come?

Il Nuovo Mondo” di Octavio Floreal, è una scultura formata da un sistema di cerchi non concentrici. Lì, forze, peso e momenti delle forze stesse, sono perfettamente bilanciate. Ad ogni cerchio che compone il gruppo scultoreo, vengono accostati dei cavi di nylon, collegati agli elementi che compongono l’opera (realizzati in acrilico su carta, fil di ferro e plastica trasparente). Ed è proprio quando la scultura si muove che si genera una nuova energia dove, l’attrito trascurabile, garantisce l’assoluta dinamicità della scultura ora non soltanto visibile e tangibile ma udibile e cangiante rispetto alle modulazioni di frequenza dell’insolita componente musicale. (http://www.newspettacolo.com/)

Octavio Floreal
Octavio Floreal

Ed è in questo nuovo universo dove la percezione è infinita che l’osservatore-ascoltatore, prova nuove sensazioni. Emozioni uniche che irrompono nel normale scorrere dei suoi pensieri, si espandono tanto sulle idee stesse quanto sullo stesso concetto di arte.I suoni hanno origine dal movimento della scultura. Questo movimento è rilevato da una videocamera e opportunamente elaborato da un computer. Il processo di generazione sonora si basa su un sistema di sintesi granulare ed ha come principio fondamentale ed ispiratore un’idea di casualità che investe sia la microstruttura che la macrostruttura musicale. È, quindi, la scultura stessa che crea la sua musica, attraverso combinazioni di altezze, timbri e ritmi. La nuova componente musicale dà vita ad una nuova energia che deforma, curva, la dimensione spazio-tempo (o cronotopica), donando all’osservatore-ascoltatore nuove sensazioni e nuove emozioni. (tratto dal comunicato stampa, dall’articolo di Federica La Paglia;  e http://www.kulone.com/)

“Il Nuovo Mondo” Octavio Floreal
“Il Nuovo Mondo” Octavio Floreal

http://www.octaviofloreal.com/http://www.octaviofloreal.blogspot.com/

http://www.emufest.org (http://arredoeconvivio.com/arredo-e-design/il-nuovo-mondo-di-octavio-floreal-nuove-emozioni/)

 

http://octaviofloreal.com/

IL PARCO DEGLI EQUILIBRANTI

installazione by Gumdesign + Reverse

IL PARCO DEGLI EQUILIBRANTI installazione by Gumdesign + Reverse
IL PARCO DEGLI EQUILIBRANTI
installazione by Gumdesign + Reverse

Materiale o immateriale, superficiale o perduto nella profondità, l’equilibrante permette di raggiungere la meta; conduce al possibile, diviene mezzo per raggiungere il sogno, diviene portatore di idee e suggestioni per il loro raggiungimento.

Tra gli Equilibranti prenderanno vita alcuni oggetti, sognati e realizzati; oggetti per la casa, per la tavola, per la vita quotidiana ideati da Gumdesign.

mostra 13 / 16 settembre 2014 Homi, Fiera di Milano, pad 4 stand H11 – K12

Gumdesign

realizzazione Reverse

sponsor tecnici: Officine Sandrini – EdilTetto

www. gumdesign.it/

Julia Dault | Untitled 29

Julia Dault | Untitled 29
Julia Dault | Untitled 29

Julia Dault realizza installazioni site-specific piegando fogli di plexiglas o formica ricoperti da materiali inusuali come spandex, pelle sintetica, vinile o vernice.

Julia Dault | Untitled 29
Julia Dault | Untitled 29

 

Legate ai muri con lacci e nodi, i pannelli mostrano la complessità cromatica delle loro superfici, in continuo mutamento, come se potessero esplodere e saltare.

Julia Dault | Untitled 29
Julia Dault | Untitled 29

 

Julia Dault, l’artista nota per la sua scultura precaria fatta di plexiglas piegati e vinile, nonché dipinti astratti in una serie di neon abbagliante. L’artista di Brooklyn-Toronto è presente in mostre collettive presso il Contemporary Arts Museum di Houston e il Museo su-to-open Pérez Art di Miami.

Julia Dault | Untitled 29
Julia Dault | Untitled 29

 

Marianne Boesky Galleria

Julia Dault | Untitled 29
Julia Dault | Untitled 29

(Foto: Julia Dault, “Untitled 29, 02:30-5:. PM 45, 7 maggio 2013” Foto dell’autore.)

 

 Julia Dault.com

 

Un mondo di carta di: Valérie Buess

Valérie Buess moving
Valérie Buess moving

E’ in grado di creare un’atmosfera onirica piena di silenzio….

Valerie-Buess Paper Sea-Creatures
Valerie-Buess Paper Sea-Creatures

è in grado di trasportarti per un attimo in Paradiso…è Valérie Buess nata nel 1966 a Lucerna, dal 1990 vive e lavora a Marburg in Germania.

Valérie Buess clouds
Valérie Buess clouds

La carta è il  principale materiale ed ispirazione per le sue opere d’arte. Da oltre 20 anni, manipola carta da dolci, incolla, cuce e piega e crea sculture utilizzando di tutto, dai libri riciclati alle vecchie riviste ed elenchi telefonici.

VALERIE BUESS "Amazonhelm"
Valerie Buess”Amazonhelm”

Il mare profondo è la sua ispirazione per la progettazione di belle sculture.

Valérie Buess clouds
Valérie Buess clouds

Carta…. sembra semplice carta arrotolata …invece “ha il mare, dentro”.

Valérie Buess clouds
Valérie Buess clouds @

A volte, aggiunge del colore per creare delle fantasiose forme organiche ispirate al mondo marino, ma anche, abissi, sirene, altri ancora… ricci, coralli…

Valérie Buess clouds
Valérie Buess clouds
Valérie Buess clouds
Valérie Buess clouds
Valerie Buess
Valerie Buess

www.valeriebuess.com/