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Arturo Álvarez e Le SUE luci antropomorfe

Arturo Álvarez, Conversas

Stare con gli altri ed essere ascoltati è un bisogno umano. nelle parole di Arturo Alvarez: “alla fine, l’unica cosa che rimane sono le relazioni interpersonali”…


Arturo Álvarez, Conversas

Arturo Alvarez ha presentato le sue nuove creazioni ad Euroluce 2017 sorprendendo il pubblico e la critica con l’incorporazione di un nuovo concetto di illuminazione decorativa nel suo spazio espositivo. Tre serie di luci antropomorfe che ci invitano a riflettere sulle relazioni tra gli esseri umani e sull’individuo umano con se stesso.

Arturo Álvarez, Conversas

Conversas, Agora ed Encontros rappresentano l’inizio di un nuovo percorso in cui il creatore si lascia andare, esplorando liberamente e senza pregiudizi, nuovi modi di espressione attraverso la luce.

Arturo Álvarez, Conversas

Conversas questa linea di oggetti d’arte illuminanti sono vere e proprie opere d’arte, sculture in maglia d’acciaio inox nera lavorata in 3D. La rete viene piegata in modo da proiettare sulla parete, una volta accesa la luce, dei volti che si guardano e che sembrano conversare tra di loro. Le lampade Conversas, che fanno parte della collezione Artwork, vuole essere una riflessione del designer sulle relazioni e sulla comunicazione tra gli esseri umani. I dettagli dei volti proiettati lasciano veramente senza parole.  Il primo impatto con i volti disorienta, è quasi surreale.

La collezione è disponibile in tiratura limitata di 100 pezzi per ogni dimensione. Esiste la versione da tavolo e da parete.

Arturo Álvarez, Conversas

L’individuo che si confronta con la complicata relazione con il proprio ambiente compare nella serie scultorea di nome Agora. Il potere della vita cerca di farsi strada. Fugge sotto forma di fasci luminosi e svanisce nelle zone dove prevale l’oscurità, lasciando molte domande nell’aria. L’essere umano contemporaneo di fronte all’individualismo estremo emerge con forza.

Arturo Álvarez, Agora

Encontros è un gruppo di figure antropomorfe snelle e imponenti. ci osservano e si guardano emanano una luce interiore forse l’energia vitale dell’essere umano. sono famiglie di individui che intendono dialogare tra loro, dalla propria prospettiva e singolarità, con le loro sfumature. Le reti che avvolgono i pezzi, costruite dalla nostra società, non sempre aiutano a comunicare. le sculture sono realizzate con forme estremamente semplici e di base. Corpi eterei che sembrano in movimento, se visti in gruppo, generano una comunicazione che sembra trascendere l’umano.

Arturo Álvarez, Encontros

http://www.arturo-alvarez.com/2017/05/euroluce-arturo-alvarez-in-the-press

LE URBAN RÊVERIES – I FRATELLI BOUROULLEC

LE URBAN RÊVERIES – I FRATELLI BOUROULLEC

 

Pare non serva una particolare competenza per sognare!


LE URBAN RÊVERIES – I FRATELLI BOUROULLEC

Da sempre legati al design i fratelli BOUROULLEC  con questa mostra si spingono nel disegno dello spazio urbano. Questa è una tra le quattro esposizioni tematiche presentate a Rennes nell’estate 2016.

Le venti rêveries, poggiate su un sistema espositivo fluttuante opportunamente progettato, rappresentano un catalogo di re-invenzione e distorsione di una serie di consueti elementi architettonici e di arredo urbano, declinati in nuove e sorprendenti maniere. Gli spazi sono ideali e vagamente astratti, e replicabili in ambienti e città diverse.

LE URBAN RÊVERIES – I FRATELLI BOUROULLEC

La scala è vagamente spiazzante, ma proporzionata e gli oggetti quasi metafisici sparsi sulla superficie possibile di una città immaginata. “La natura appare come elemento purificato ed essenziale, mentre i colori e le superfici delle architetture si scompongono in una sinfonia di rimandi cangianti e anche gli elementi più imponenti vengono ricondotti alla combinazione di un microcosmo sinergico di singole unità.”

LE URBAN RÊVERIES – I FRATELLI BOUROULLEC

Pergolati, chioschi, torrenti urbani, pensiline e sistemi ombreggianti si srotolano, proponendo un flusso di immagini e situazioni che restano come impressioni nella mente dei visitatori, come flebili interrogativi sulle possibilità di un tipo diverso di città….davvero molto poetico! Soffermatevi a Guardare anche il Video!

http://www.bouroullec.com/

 

 

 

NEW SPRING – COS e Studio Swine

NEW SPRING – COS e Studio Swine

 

Studio Swine ha detto della loro ispirazione

“abbiamo voluto incapsulare un’intera vita di emozioni in un istante. Per creare un’esperienza che fosse fugace, ma allo stesso tempo evocasse gioia e vitalità, anche solo per rimanere un ricordo”


NEW SPRING – COS e Studio Swine

Al Salone del Mobile 2017, COS e Studio Swine presentano NEW SPRING. Una installazione con emissioni di fiori di nebbia che esplodono ed evaporano a contatto con la pelle. Il duo, per questa esperienza multisensoriale, ha scelto il nome di New Spring per riflettere l’ottimismo e il rinnovamento che viene fornito dalla stagionalità.

NEW SPRING – COS e Studio Swine

COS sarà aperto 10,00-18,00 sul 4-9 Aprile 2017 Arti Cinema, Via Pietro Mascagni, 8, 20122 Milano.

cosstores.com/Salone

cosstores.com e facebook.com/cos

LG Corp: S.F._Senses of the Future

LG Corp: S.F._Senses of the Future Tokujin Yoshioka Superstudio Più

 

Lavoro poetico quello di Yoshioka …una sorta di tappeto di luce che supporta e traduce per l’osservatore l’emozione ed il valore di una esperienza sensoriale fortemente immersiva.

 


LG Corp: S.F._Senses of the Future Tokujin Yoshioka Superstudio Più

S.F._Senses of the Future, questo il titolo dell’installazione, segnerà il debutto di LG al Salone del Mobile mettendo in luce la lunga passione del brand per il design e l’innovazione.

L’azienda collabora con il designer Tokujin Yoshioka,  per riflettere la bellezza della natura e la complessità dei sensi umani. Attraverso l’esposizione LG e Yoshioka sperano di comunicare il loro ottimismo verso il futuro dell’umanità e di regalare un ricordo che rimarrà indelebile grazie a un’intensa esperienza animata da luci e oggetti di uso quotidiano.


Superstudio Più, via Tortona 27, Milano, dal 4 al 9 aprile 2017

Spectrum: Tokujin Yoshioka

Spectrum Tokujin Yoshioka

 

un viaggio tra arte, scienza e natura…

dalla natura, trarre insegnamento per ritrovare l’equilibrio perduto …

 

 


Spectrum Tokujin Yoshioka

Indaga il rapporto tra uomo e natura, il trascorrere del tempo e la bellezza della luce stessa stimolando sensi e sensazioni attraverso i raggi rifratti.

 

Spectrum Tokujin Yoshioka

Questa l’ultima installazione di Tokujin, dal titolo: Spectrum. L’opera offre un viaggio quasi mistico attraverso la luce, con infiniti colori dell’arcobaleno irradiati da prismi. La scultura è composta da 200 prismi appesi a una parete, che rifrangono i circa 4,000 raggi di luce dei colori dell’arcobaleno. L’installazione indaga il rapporto tra uomo e natura, il trascorrere del tempo e la bellezza della luce stessa e vuole stimolare sensi e sensazioni umane attraverso i raggi rifratti.

Spectrum Tokujin Yoshioka

fino al 26 marzo 2017

Tokujin Yoshioka Spectrum

Shiseido Gallery  8-8-3 Ginza Chuo-ku,Tokyo

Spectrum Tokujin Yoshioka

http://www.tokujin.com/

Aerocene Explorer di Tomás Saraceno

© Photography by Studio Tomás Saraceno, 2017

 

Per un’esperienza artistica e e ambientale collettiva

 


 

Aerocene Explorer di Tomás Saraceno

Si chiama Aerocene, il futuristico progetto di Tomás Saraceno, noto per i suoi interventi che coniugano tecnologia, estetica e afflato poetico. Stavolta l’artista argentino ha ideato una scultura capace di librarsi in volo senza produrre alcuna emissione.

© Photography by Studio Tomás Saraceno, 2016

L’anno scorso a Parigi, nel 2016, l’artista argentino Tomás Saraceno presentava al Grand Palais Aerocene, maxi-installazione di sculture aerostatiche capaci di catturare informazioni sul clima.

The Aerocene Newspaper by Studio Tomás Saraceno www.aerocene.com

Oggi l’opera d’arte diviene fai da te.

Lo scopo dell’opera è sensibilizzare il grande pubblico sull’attualissima questione delle fonti rinnovabili e alternative all’utilizzo di idrocarburi e combustibili fossili. Dopo una serie di tappe in Europa e nel mondo, il progetto ha ispirato l’Aerocene Campus, ospitato recentemente dal Royal College of Art di Londra.

Aerocene Explorer di Tomás Saraceno

In attesa che Aerocene si trasformi in realtà, Aerocene Explorer, fornirà a chiunque lo desideri un kit che permetterà di compiere un test di volo e di lanciare la propria scultura. Aerocene raccoglierà dati atmosferici, misurerà la qualità dell’aria, scatterà fotografie e girerà video dall’alto, garantendo poi la condivisione dei dati su una piattaforma open source. In futuro Aerocene Explorer Movie permetterà agli “utenti” di documentare la propria esperienza con un breve video.

Aerocene Explorer di Tomás Saraceno

http://aerocene.org/

 

http://tomassaraceno.com/