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Wind

Per chi non ama l’aria condizionata ma cerca un pò di refrigerio ecco Wind prodotto da Gervasoni. Jusper Startup ne è il designer ed è realizzato in giunchino tigrato. Del resto nelle collezioni Gervasoni i materiali sia comuni che esotici, si combinano in forme elementari: giunco, midollino, bambù, rattan, fibra d’alga, pergamena, abete, alluminio, ferro, pietra serena, qualificati dalle rugosità delle superfici. L’attenzione ai valori dell’artigianato, il rispetto dell’ambiente, la ricerca continua di nuovi materiali ed abbinamenti sono tutti elementi di un sistema che sostiene le scelte aziendali; ne risulta una linea di collezioni senza tempo dal sapore classico, ma nello stesso tempo, d’avanguardia. Il link è: www.gervasoni1882.it

La panchina di Notting Hill

Una curiosità: ricordate la panchina del film di Notting Hill? In particolare la scena dove Julia Roberts leggeva a Hugh Grant la dedica di un marito alla moglie che sedeva con lui e che amava quel giardino? Ebbene, quella panchina ha reso celebre il marchio Barlow Tyrie ed è proprio di lui che vi parlerò, oggi. La panchina era in un parco dell’Australia Occidentale esattamente nei Qeens Gardens di Perth, purtroppo nel 2008, la panchina è stata venduta a pezzi come souvenir su ebay; così almeno riportano i numerosi forum. Ma passiamo a  vedere altri due prodotti della Barlow Tyrie: un baule ghiacciaia molto simpatico per l’estate, e la panca Sissinghurst.  La panca è in teak, pezzo dal fascino intramontabile e di ampie dimensioni. La Barlow è un’azienda che nasce a Londra ed è specializzata in arredi per esterni in teak: forme senza tempo dell’outdoor!  Ringrazio per le foto concessemi.

Il link è: http://www.tboxitalia.it

M’Afrique

In pieni Mondiali di calcio in Sudafrica con la canzone di Shakira Waka Waka che risuona nelle orecchie, non posso non pensare alla collezione di Moroso M’Afrique! Grande atmosfera, con colori e tessuti tradizionali dell’Africa: “l’Africa delle ricchezze e delle modernità, merita di essere conosciuta e sostenuta per l’originalità dei linguaggi creativi con cui partecipa all’arricchimento del patrimonio culturale mondiale. Il continente africano è straordinariamente ricco di espressività, di materie e di idee che sono fonte di ispirazione, nutrimento per noi, e che applicate al design sono capaci di dar vita a prodotti che esprimono tradizione e modernità, innovazione e storia, forma e bellezza”. I prodotti sono realizzati in Africa da artigiani locali: Moroso ha iniziato già dallo scorso anno ad utilizzare la tecnica dell’intreccio a mano di fili di plastica usati tradizionalmente per la realizzazione di reti da pesca, segnando il successo della collezione Shadowy di Tord Boontje, sedie, poltrone, chaise longue e uno sgabello-tavolino dalle forme leggere e divertite.

La stessa tecnica viene usata ora anche da Bibi Seck e Ayse Birsel che danno vita a una vasta serie di prodotti dalle forme piacevoli e morbide, come per esempio Madame Dakar, una gigantesca poltrona avvolgente come un’amaca. E poi la “panca” di Patricia Urquiola, come un tronco di albero seduto sulla sabbia accompagnato da un gemello piccolo, per una seduta singola, e da un tavolino. Un altro aspetto peculiare della società Africa sono i tessuti, che non rappresentano un mero prodotto materiale da scambiare o con cui vestirsi, ma incarnano anche, attraverso i decori, una sorta di testo su cui sono impresse l’identità sociale e religiosa di un popolo. 

Di grande effetto anche i tessuti disegnati e realizzati dalla senegalese Aissa Dione, simbolo del successo della creatività e managerialità femminile africana, che si avvale del suo talento pittorico per dare vita a creazioni tessili in cotone e rafia. Altri nomi di artisti africani che hanno collaborato al progetto M’Afrique: Fathi Hassan, Soly Cissé,  David Adjaye. (tratto dal comunicato stampa di Moroso del 22 aprile 2009). link sito: http://www.moroso.it  Ringrazio, come sempre, per le foto concessemi.

“Barbarians”


I fratelli Campana tornano, con la loro ironica creatività d’ispirazione brasiliana e ci regalano un “pezzo” molto interessante prodotto da edra: Cotto, lanciato per il Salone del Mobile 2010. Del resto la presenza incisiva e l’immagine fantasiosa ed aggressiva, hanno consentito ad edra di partecipare ad importanti mostre in Italia e all’estero e di arredare prestigiosi spazi. Il tema delle presentazioni di edra durante i Saloni milanesi 2010 è stato un un omaggio ai Barbari,  in riferimento a quelle popolazioni che nella prima metà del primo millennio d.C. accelerarono il declino degli ormai asfittici Grandi Imperi d’occidente, ponendo le premesse dell’odierna Europa. Popolazioni che, con nuova passione ed energia, nuovo sangue e coraggio, arrivarono dalla “periferia” a occupare l’allora centro del mondo, che da marginali divennero protagoniste, a tal punto che oggi molti studiosi fanno coincidere il loro arrivo con la fine della classicità e l’inizio di quella che chiamiamo “modernità”.
In conclusione edra affronta il tema delle materie e dei colori naturali in modo contemporaneo, con la stessa passione ed energia, utilizzando la materia come matrice del progetto, in una corsa verso il centro della terra, il fuoco, le foreste. Una scelta consapevole e importante, affrontata come un’orda, senza vie di mezzo né scappatoie. Il risultato è sorprendentemente diverso dalle interpretazioni classiche.
Cotto è un tavolo con struttura e gambe in acciaio inossidabile, piano di supporto in alluminio ad alto spessore. Il piano a vista è formato dall’assemblaggio di  otto grandi porzioni di cotto (trattato), di grana rugosa, compatta e forme differenti. Ogni sagoma è caratterizzata dai marchi “made in Italy” e “fatto a mano” incisi nella parte sottostante. Cotto è una reinterpretazione che nulla concede al rustico né al vernacolare della terracotta, materiale della tradizione amato dagli Etruschi, dal Brunelleschi e dai Medici.
Con Cotto, edra rinsalda il legame tra progetto e territorio, pescando ancora una volta tra le competenze eccellenti della propria regione, la Toscana, per dar vita a un oggetto assolutamente nuovo.

Cotto è perfetto per spazi interni ed esterni, lontano nella forma e nei materiali dagli stereotipi di quest’ultima merceologia. In seguito vedremo, insieme, gli altri prodotti di edra. Il link dell’azienda è: www.edra.com.  Ringrazio Benedetta Cerruti per le foto concessemi.

Exteta: il convivio è garantito!

L’estetica dell’esterno….. Exteta……..

un nuovo modo di vivere l‘outdoor, è questa la mia proposta per oggi. Il Zen Teppan Table disegnato da Ludovica+Roberto Palomba è realizzato in Corian, ha al centro una piastra Teppan Yaki Miele da 57 cm. di diametro, le sedute sono in imbottito nautico e tessuto Sumbrella (100% waterproof).

Exteta va oltre i soliti complementi da giardino ci offre un vero sistema per l’esterno che crea una vera e propria continuazione con l’interno dell’abitazione. E’ chiara una contaminazione orientale e delle americhe ma con la sensibiltà del design Made in Italy.

La materia da cui nasce Exteta è il cedro rosso delle Americhe, un legno sacro chiamato dai Nativi delle Coste del Pacifico, “Albero della Vita” ed è da apprezzare la particolare attenzione dimostrata verso l’ecologia delle colle e delle vernici utilizzate nei prodotti finiti. L’ho trovato molto simpatico per arredoeconvivio, un modo conviviale per la cottura dei cibi.

Il link è: http://www.exteta.it; ringrazio per le foto concessemi.

English Mood

L’altro giorno sono andata, per conto di un cliente, da Erica ceramiche, a Civitacastellana, e mi sono innamorata di questa cucina. Di solito mi piacciono arredi moderni ed è stata una sorpresa, per me, l’essere rimasta affascinata da questo stile “country chic”!

E’ veramente bella e studiata in ogni minimo particolare; adatta non solo alle case di campagna ma a tutti i tipi di abitazione. Sto parlando della nuova cucina English Mood di Minacciolo, elegante, raffinata, tutta in legno massello, in foto, nella versione Bianco Gesso. Si evidenzia per la sua personalità l’isola che dispone di piano in acciaio satinato, provvisto di tagliere, scolapiatti, blocco cottura, e accessori vari. La cucina è disponibile nelle finiture bianco gesso, bianco burro, grigio argilla, grigio ebano, canapa, verde latte menta, azzurro aurora, rosso corallo e noce robbia. I piani possono essere realizzati  in marmo, quarzite, porfido, graniglia, laminato, legno e Okite.

“Per chi ama cucinare davvero Minacciolo offre una cucina accogliente, raffinata e completamente attrezzata”; non poteva di certo mancare in arredoeconvivio!

Ringrazio in modo particolare Chiara Minacciolo per le foto concessemi e vi indico il sito web dell’azienda: www.minacciolo.it