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The Big Promise: surreale creazione!

 

The Big Promise- Sicis- Designer Carla Tolomeo-

“Nella tradizione pittorica la personalità di chi è ritratto viene suggerita dalle cose di cui ama circondarsi.
(…) Ricca di un’esperienza acquisita frequentando i Dioscuri dell’arte metafisica – De Chirico e Savinio – Carla Tolomeo segue con estro la pista contraria.
Da anni ormai porta innanzi una ricerca conoscitiva e ludica mirata a trasformare certi oggetti della nostra vita comune(…) in un’elegante parata di sontuosi trofei (…).
Un mondo incantato parallelo al nostro, estroso, imprevisto e imprevedibile; un paradiso terrestre che ci invita a popolarlo di un’umanità degna di goderne”. (Dante Isella)

Sicis Next Art è entrata nel mondo del design in occasione del Salone Internazionale del Mobile 2010 e ha scelto Carla Tolomeo per proporre la prima collezione. Le sue creazioni sono sedie e poltrone con sedute in velluto di pregiata seta, eredità di antiche tecniche artigiane, e schienali, in parte, decorati in mosaico. Questi sono oggetti che trascendono il classico design. Surreali, metafisici: con gli schienali che si lanciano verso l’alto e diventano trono sontuoso. Le collezioni sono proposte in edizione limitata. Nell’immagine è presentata la sedia la Grande Promessa della collezione.

http://www.carlatolomeo.it/html/profilo.html ;  http://www.sicis.it/index.php?lingua=ita

Il Nuovo Mondo di Octavio Floreal: nuove emozioni

 

“L’arte è un rito comunicativo nel quale si mostra una riflessione sull’atto creativo, l’oggetto finale e i sentimenti che lo muovono. In questa maniera, il vuoto si carica di significato, espandendo il pensiero sia dell’opera che dello spettatore.”

Octavio Floreal solca l’astratto per immergersi nella realtà, partendo da esperienze personali fino ad arrivare a pensieri universali. Crea frammenti di significati che poi ricompone sotto forma di note musicali o versi poetici trasportando questi aspetti dalla realtà fino all’esperienza estetico-visuale….. (Giovanni Contanti)

In questa surreale installazione, “Il Nuovo Mondo, che vi presento oggi, presentata per Emufest 2010, Octavio Floreal accosta il suo “Il Nuovo Mondo” al settore della musica elettroacustica, che io adoro e seguo da sempre. Surreale perchè supera la dimensione del reale ed è capace di evocare immagini e suggestioni fantastiche, rivelando il lato più profondo della psiche umana.

Installazione tenutasi presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma dal 14 al 21 novembre la sua opera si allunga sul concetto di arte e, grazie ad un’iterazione video-musicale realizzata da Giovanni Costantini e Massimiliano Todisco, attraverso un algoritmo di sintesi sonora realizzato da Luigi Marino, si rende possibile l’impossibile: dare forma ai grani musicali, sfumature sonore impercettibili all’udito che vivono “incastonate” nello spazio che intercorre tra una nota e l’altra, e restituirne la voce. Come?

Il Nuovo Mondo” di Octavio Floreal, è una scultura formata da un sistema di cerchi non concentrici. Lì, forze, peso e momenti delle forze stesse, sono perfettamente bilanciate. Ad ogni cerchio che compone il gruppo scultoreo, vengono accostati dei cavi di nylon, collegati agli elementi che compongono l’opera (realizzati in acrilico su carta, fil di ferro e plastica trasparente). Ed è proprio quando la scultura si muove che si genera una nuova energia dove, l’attrito trascurabile, garantisce l’assoluta dinamicità della scultura ora non soltanto visibile e tangibile ma udibile e cangiante rispetto alle modulazioni di frequenza dell’insolita componente musicale. (http://www.newspettacolo.com/)

Ed è in questo nuovo universo dove la percezione è infinita che l’osservatore-ascoltatore, prova nuove sensazioni. Emozioni uniche che irrompono nel normale scorrere dei suoi pensieri, si espandono tanto sulle idee stesse quanto sullo stesso concetto di arte.
I suoni hanno origine dal movimento della scultura. Questo movimento è rilevato da una videocamera e opportunamente elaborato da un computer. Il processo di generazione sonora si basa su un sistema di sintesi granulare ed ha come principio fondamentale ed ispiratore un’idea di casualità che investe sia la microstruttura che la macrostruttura musicale. È, quindi, la scultura stessa che crea la sua musica, attraverso combinazioni di altezze, timbri e ritmi.
La nuova componente musicale dà vita ad una nuova energia che deforma, curva, la dimensione spazio-tempo (o cronotopica), donando all’osservatore-ascoltatore nuove sensazioni e nuove emozioni. (tratto dal comunicato stampa, dall’articolo di Federica La Paglia;  e http://www.kulone.com/)

http://www.octaviofloreal.com/http://www.octaviofloreal.blogspot.com/

http://www.emufest.org


“Una calda fiamma danzante”

 

Burner ONE Stefan Post

Burner ONE (Designed by Paul Cohen)

La tecnica di contenere e bruciare un liquido infiammabile per produrre una fiamma aperta in un ambiente sicuro e controllato ha permesso la creazione di un camino aperto unico nel suo genere, che non necessita di canna fumaria e che può essere installato praticamente ovunque. Goà vi ho parlato di questi fantastici camini-focolari ma questi a fiama libera sono veramente unici!!!

“Non c’è nessun altro prodotto sul mercato che farà ciò che questo fuoco può fare. Globalmente, questo design è unico nel suo genere e ridefinisce il focolare. La filosofia che sta dietro il design è stata semplice, sia esteticamente che funzionalmente. Ho voluto realizzare un prodotto dalle linee pulite per adattarsi all’interno di uno spazio architettonico moderno, migliorando nel contempo l’estetica contemporanea di ambienti di vita di oggi. Il bruciatore EcoSmart™ è il pezzo centrale di EcoSmart™ Fire. Il suo design modulare presenta estrema flessibilità poiché consente una serie di fasce e un’agevole sistemazione del bruciatore. Il bruciatore EcoSmart™ può essere montato dal vostro installatore di fiducia in qualunque ambiente che risponda alle specifiche obbligatorie.”

Dal 1992, Paul Cohen ha progettato e ha influenzato molti prodotti di consumo tra cui la gamma di elettrodomestici Breville IKON, telefoni mobili Vodafone e torce Energiser per citarne solo alcuni.

Il suo approccio al design iconico si sposa perfettamente con l’etica EcoSmart Fire. Ed è un rapporto che ha ispirato numerosi premiati prodotti EcoSmart Fire.

(Dato che il bio-etanolo ha una combustione pulita, i focolari EcoSmart non hanno bisogno di un camino o di una canna fumaria – e dato che il bio etanolo liquido è contenuto in un apposito serbatoio, non sono presenti scomodi cavi o collegamenti del gas. Ciò significa che un focolare EcoSmart può essere installato praticamente ovunque.)

http://www.ecosmartfire.com/it/casa

burner one lifestyle property in stillwater

Arte e Design: Cabana

Cabana

Cabana è un contenitore a colonna centrale che alloggia cinque ripiani: la struttura, realizzata in alluminio e altri metalli, è completamente nascosta da un cumulo di lunghissimi fili di rafia lasciati liberi, resa ignifuga da uno speciale trattamento.

I fratelli brasiliani  Campana, per Edra, si pongono a metà strada tra arte e design: sostenitori di valori di eco sostenibilità e armonia ambientale, non hanno mai fatto segreto di voler creare un nuovo modo di pensare ai complementi d’arredo. Le sedie sono fatte di legni di recupero, le poltrone di corde dorate, il tavolo in cotto, il divano  in pelliccia ecologica. Un’innovativa visione del design che spesso trascende dal suo valore di uso per dare spazio al puro godimento estetico.

In occasione di uno dei tanti premi ricevuti, i fratelli Campana sono stati definiti come i designer “che trasformano il quotidiano in un universo fantastico, anacronistico, traboccante di allegria, colori e poesia”. Massimo Morozzi, art director di Edra e loro talent scout, è andato oltre scrivendo, nel catalogo della mostra al Vitra Museum: “In sintesi i fratelli Campana non sono due designer. Sono una terapia”.

www.edra.com/

 

Cabana e al centro il divano Attila

Un mondo nuovo: “Flora” e “Boa”

Flora-Tord Boontje- e divano Boa -Edra Mazzei-

Oggi due grandi nomi del design Tord Boontje e i fratelli Campana:

Flora di Tord Boontje ghirlanda di fiori in rame è un elemento architettonico di interni. A Flora si può dare la forma preferita e si può sospendere con cavi metallici. Adatto per interni ed esterni.

Le creazioni di Tord Boontje riescono a trasformare un oggetto comune in qualcosa di nuovo, a risvegliare le emozioni sopite. Tutto con una buona dose di romanticismo e magia! Il tentativo è quello di uscire dal consueto, mostrando a tutti che per dar vita ad un oggetto basta poco: aggiungendo giorno dopo giorno un po’ di colore, forme nuove e fantasiose, ritagli e decori è possibile creare un mondo nuovo. Una sensibilità che potrebbe sembrare d’altri tempi, ma che sta penetrando sempre più nell’essenza del design contemporaneo, incontrando il gusto e la lungimiranza di marchi di tutto rispetto, guadagnandosi anche un posto nelle sale di un museo.

Ma anche Fernando e Humberto Campana sono stati definiti i designer “che trasformano il quotidiano in un universo fantastico, anacronistico, traboccante di allegria, colori e poesia” e si vede con Boa: un divano destrutturato, costituito da 90 metri di tubolare riempiti di poliuretano. 
E’ venduto in due colori, blu con riflessi viola e beige con riflessi verdi, ed è progettato per due persone che possono stare comodamente coricate, senza bisogno di poggiapiedi. Per la sua originalità nelle forme e per la sua comodità, Boa merita di essere il protagonista assoluto di un soggiorno; somiglia a un nido di grandi dimensioni che può ospitare molte persone: sdraiate, sedute o piegate che possono infilarsi persino dentro gli intrecci, per sentirsi più protetti.

www.artecnicainc.com/ shop on-line    –    http://www.edra.com/

Flora- Tord Boontje- Artecnica

Kokoro: Rosso come la passione Rosso come il flamenco

Kokoro- Ingo Maurer -

Come il flamenco è una forma d’arte molto più che un semplice ballo o un virtuoso accordo di una chitarra, una passione, amore e dolore che si intrecciano in un meraviglioso equilibrio tra canto, ballo e musica, così Kokoro, evoca con questo guizzo di rosso vivo, la passione e il movimento, quasi fosse una ballerina di flamenco!

La Kokoro è molto di più di una semplice lampada da tavolo, è poetica, è una creazione sensuale, suggestiva e splendidamente efficace ad aggiungere atmosfera alla zona living.

Nelle sue pieghe di carta rossa, la Kokoro è una scultura di luce dinamica creata da Ingo Maurer e il designer tessile Dagmar Mombach, nel 1998, come parte della loro collezione Nouchies Mamo, visualizzando sia la carta e la luce in modi nuovi ed entusiasmanti. Il nome deriva dalla parola giapponese “cuore”.

La carta di questa lampada è un prodotto naturale non trattato: le piccole imperfezioni e gli ispessimenti sono dovuti alla tecnica di lavorazione. Il paralume è frutto di una lavorazione a mano complicata (fino a otto diversi trattamenti), brevettata, che si basa su un procedimento di colorazione dei tessili della tradizione giapponese. Sebbene tutti i paralumi sembrino uguali, ognuno è un pezzo unico.

Quindi un consiglio e un suggerimento: se la trovate acquistatela perchè diventerà un pezzo da collezione, e quando la metterete nel vostro soggiorno accendetela e ascoltate un brano di flamenco nella suggestione della luce che crea… magari eseguito dal “poeta della chitarra”  Riccardo Ascani di cui vi lascio il collegamento web: http://www.riccardoascani.it/, lo trovate anche su facebook. Buon ascolto!