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Bloom Marcel Wanders per Gufram

Bloom Marcel Wanders per Gufram

Un’isola fiorita all’interno della casa, sculture domestiche morbide e accoglienti per il riposo e il relax. Bloom, il primo fiore morbido di Marcel Wanders, è la nuova icona di Gufram che rimette in gioco le nostre abitudini visive e tattili. 

Bloom Marcel Wanders per Gufram

Bloom rappresenta pienamente lo spirito onirico, ironico e fuori dagli schemi di Gufram, il marchio che ha trasformato il radical design italiano in un movimento internazionale. Questa seduta dall’estetica floreale sfugge a qualsiasi definizione tipologica e arricchisce quella sezione del catalogo Gufram che vede nella natura una fonte inesauribile di ispirazione.

Bloom Marcel Wanders per Gufram

Il continuo scambio tra design e arte rende ogni arredo Gufram un pezzo unico: Bloom viene prodotto iniettando il poliuretano espanso in una forma appositamente creata da uno scultore; ciascuno di essi viene poi rifinito a mano da esperti artigiani e in seguito verniciato – in blu, giallo, arancio o verde – attraverso un lento processo di gocciolatura tono su tono che dà al colore un aspetto vibrante e vivido.Il comfort dato dalla morbidezza del poliuretano viene garantito attraverso l’uso del Guflac, la speciale vernice che pellifica la schiuma poliuretanica mantenendone l’elasticità ma permettendo divertissement estetici unici nel loro genere.

Bloom Marcel Wanders per Gufram

Bloom è una forma leggiadra e naturale, una seduta utilizzabile a 360 gradi che aiuta a coltivare la fantasia negli ambienti domestici ed è pronta ad accogliere una o più persone creando vere e proprie isole di relax fiorite che sfuggono a qualsiasi definizione. Questa nuova forma di vita invade con armonia le stanze della casa cambiando radicalmente il concetto di possedere e godere la natura.

http://www.gufram.it/it/

BLOW – GUFRAM

BLOW - GUFRAM
BLOW – GUFRAM

Fedele allo spirito innovativo e irriverente che caratterizza la sua produzione da oltre 40 anni, Gufram presenta Blow,un daybed che reinterpreta in chiave contemporanea quel radical design che il marchio ha contribuito a sviluppare, sostenere ed esportare nel mondo.

Blow, che ricorda le sembianze rassicuranti e archetipiche dei materassini degli anni ’70, porta all’interno degli spazi domestici il sapore della vacanza che può durare tutto l’anno.

Attraverso progetti come Blow, Gufram conferma la volontà di proseguire la sua ricerca sulla forma e i materiali non solo attraverso l’attualizzazione di icone storiche del design italiano, ma anche esplorando nuove collaborazioni con designer contemporanei. In questo caso il brand si è affidato ad Emauele Magnini, tra i designer italiani più promettenti della giovane generazione che vanta già collaborazioni con importanti aziende del settore.

BLOW - GUFRAM
BLOW – GUFRAM

Sostenuta da quattro essenziali gambe in tubolare di alluminio, la struttura è realizzata in poliuretano schiumato, mentre per il rivestimento è stato utilizzato Waterborn, un innovativo tessuto prodotto dall’azienda danese Kvadrat. La scelta è parte integrante della continua ricerca avvalendosi dei risultati più avanzati: Waterborn si contraddistingue per la sua facilità di lavorazione abbinata a caratteristiche produttive improntate sulla sostenibilità poiché, per la sua realizzazione, vengono risparmiati il 70% di acqua e il 35% di CO2 rispetto ai normali tessuti in microfibra.

BLOW - GUFRAM
BLOW – GUFRAM

Blow è un’isola di relax nel quale perdersi e abbandonarsi, senza il rischio di essere portati via dalla corrente! Perfetto per portare un tocco d’estate nel proprio appartamento in ogni stagione, basterà distendersi e chiudere gli occhi per sentire in sottofondo il rumore delle onde, anche in città.

 

www.gufram.it/

BOUNCE e Gufram

BOUNCE e Gufram Karim Rashid
BOUNCE Gufram Karim Rashid

Il marchio più irriverente del design made in Italy torna nella Grande Mela: Gufram in occasione della Design Week di New York sarà presente al Wanted (15-18 maggio) con Bounce, la sedia cantilever di Karim Rashid.

BOUNCE Gufram Karim Rashid
BOUNCE Gufram Karim Rashid

Bounce è il frutto di una radicale ricerca su materiali espansi innovativi capaci di abbinare morbidezza e comfort, caratteri specifici della produzione Gufram, alle capacità strutturali e versatili proprie della plastica. Con Bounce, grazie a Karim Rashid, Gufram rivendica la sua anima da pioniere nel campo della ricerca. Un territorio dove tecnica e arte possono dialogare attraverso la sperimentazione di nuovi materiali e applicazioni diverse ed inusuali rimarcando al contempo il tono ironico e dissacrante del corredo genetico unico dell’azienda.

 

BOUNCE Gufram Karim Rashid
BOUNCE Gufram Karim Rashid

Bounce World è un universo possibile grazie all’utilizzo di XL EXTRALIGHT®,
il nuovo polimero d’avanguardia che garantisce a Bounce di essere la prima seduta nel suo genere ad avere la stessa comodità di una seduta imbottita senza esserlo. Una magia progettuale che in occasione della manifestazione Wanted viene declinata in anteprima mondiale in una nuova ed ampliata gamma. Oltre alla seduta, Gufram accoglie così nuovi prodotti nati dal suo stesso linguaggio: una panca, una chaise longue originale, uno sgabello da bar, una lounge chair completa di ottoman e altri complementi di arredo inaspettati.

Il mondo morbido di Bounce si presenta in un allestimento espressamente disegnato da Karim Rashid per Wanted New York: un setting che utilizza la versatilità degli elementi intercambiabili che costituiscono la seduta, e permettono di variare la tonalità delle strutture mixandole a piacimento con le differenti cromie, in base alle singole esigenze di stile e gusto.

Gufram sarà inoltre presente a New York con Fetish Pop alla Collective Design Fair, la più dinamica fiera del settore dedicata al collezionismo di capolavori del design e dell’arredamento, dal 13 al 17 Maggio. Le icone di Gufram, veri e propri oggetti feticcio per i collezionisti di tutto il mondo, saranno inserite in una mostra nella quale sensualità, voyerismo e lussuria enfatizzeranno la natura a volte equivoca del marchio più rappresentativo del Radical Design italiano. L’innocente aspetto ludico di Gufram per Collective New York svela con una nuova chiave di lettura il suo lato più erotico, da Pop Art Design a Fetish Pop.

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Tra gli oggetti cult, la Dark Lady disegnata da Studio 65, la versione gotica del divano Bocca con tanto di piercing che sfiora con le sue morbide labbra le giganti dimensioni falliche del ruvido Cactus senza spine di Drocco e Mello. 

Gufram DARK LADY
Gufram DARK LADY
Gufram NEROCACTUS
Gufram NEROCACTUS

Il trittico Toiletpaper di Pierpaolo Ferrari e Maurizio Cattelan s’interroga sul desiderio ossessivo di potere ed immortalità mettendo a contrasto le fertilità delle uova con God e il memento mori del pouf a forma di lapide The End, oltre a celebrare la convulsiva mania del pulito assoluto con il tavolino a forma di saponetta morsicata Soap. 

Gufram GOD
Gufram GOD

Infine la poltrona Capitello che Franco Audrito di Studio 65, confessa essere stata pensata come seduta dedicata al “piacere” inteso come ai tempi dell’antica Roma.

Gufram Soap
Gufram Soap

Gufram costruisce così un’ardita scenografia che offre una nuova e scioccante versione dei fatti sempre Pop ma coerente con l’idolatria feticista di cui godono le sue opere in edizione limitata. L’arredamento non è mai stato così sexy.

Gufram THE END
Gufram THE END

http://gufram.it/

Paesaggi Naturali …Paesaggi Domestici

SMARIN livingstones-stephanie
SMARIN livingstones-stephanie

Sasso fa da caposcuola, seduta del 1968 in poliuretano rifinita con verniciatura in Guflac e ispirata al mondo della pop art della collezione I Multipli di Gufram. Stesso tema per l’azienda francese Smarin che propone ad oggi Livingstones, una collezione che comprende arredi per esterni e interni. 2form Design crea invece una composizione di “sassi” 100% lana con il tappeto Pebble Rug di Ksenia Movafagh. Sempre di Ksenia Movafagh è anche il meraviglioso tappeto Sand che ricrea il movimento della sabbia sulle dune del deserto, e Desert. La versione in colore azzurro è stata prodotta su richiesta per il Ministero degli Affari Esteri norvegese. Questi tappeti sono fatti a mano con materiali pregiati.

GUFRAM SEDILSASSO pouf Piero Gilardi
GUFRAM SEDILSASSO pouf Piero Gilardi

GUFRAM SEDILSASSO pouf Piero Gilardi

Decontestualizzare, questo è il mantra di Piero Gilardi. Ricreare l’atmosfera bucolica di un fiume di montagna o la scogliera dell’oceano all’interno dello spazio domestico, ecco il suo obiettivo: svuotare il peso dell’oggetto ma lasciare che l’immagine o meglio la sua riproduzione artificiale mantenga viva nell’utilizzatore la poesia e la semplicità evocativa del luogo da cui proviene. Nasce così la serie dei Sassi. Sedilsasso, la pietra di maggiore dimensione da utilizzare come pouf, è accompagnato da altri due ciottoli che lavorano per ricreare a tutti gli effetti uno scenario contemplativo naturalistico. Sassi, artificialmente naturali, sono un ossimoro, una visione del design che scardina e sovverte i parametri assodati della percezione tattile e visiva. Stessa pelle, stesso volume, stesse tonalità, stessa rugosità, stessa superficie delle pietre naturali ma sostanza e pesi diversi li trasformano in macigni innocui, liberi dalla gravità e leggeri prendono nuova vita. Nella scenografia dello spazio abitativo diventano un morbido sistema di sedute, un innocente inganno capace di creare un divertente corto circuito tra uso e destinazione, tra realtà e finzione, dove il significato stesso dell’opera si moltiplica e rafforza esponenzialmente per addizione ed accumulo.

GUFRAM SEDILSASSO pouf Piero Gilardi
GUFRAM SEDILSASSO pouf Piero Gilardi

Livingstones di Smarin…     Una spiaggia per riposarsi, a geometria variabile!

liLivingstones  di Smarin
liLivingstones di Smarin

Un insieme surrealista di eccezzionale qualità. Pratico come un pouf. 
Dei sassi sovradimensionati, una spiaggia per riposarsi, a geometria variabile, per un interno contemporaneo.
Dei sassi come in un paesaggio chimerico di vacanze ideali, permanenti, trasformati in un gioco d’appartamento.

SMARIN livingstones-stephanie
SMARIN livingstones-stephanie

Pebble Rug Ksenia Movafagh

La designer Ksenia Movafagh ha ideato questo curioso tappeto, prodotto dal brand norvegese 2form Design. Il prodotto in questione di chiama Pebble Rug, è da fatto di tanti “sassi” di lana al 100%. Questo tappeto infatti imita in tutto e per tutto uno strato di ciottoli di sassi, ma in realtà altro non è che morbida e calda lana.

Pebble Rug Ksenia Movafagh
Pebble Rug Ksenia Movafagh 2form Design

Sand e Desert Ksenia Movafagh ….Un “altrove” per i nostri piedi…

La creatrice estone Ksenia Movafagh ha immaginato per lo studio norvegese 2form Design due tappeti ispirati alla Natura che ci permettono di camminare su paesaggi lontano dal nostro quotidiano. Sono tutti e due fabbricati a mano con materiali di grande qualità come la lana di Nuova Zelanda, donando a questi due tappeti lunga vita.

Sand Ksenia Movafagh   2form Design
Sand Ksenia Movafagh
2form Design

La Designer presenta il tappeto Deserto che riproduce il craquellement della terra delle regioni desertiche e il tappeto Sand che esprime il movimento del vento sulla sabbia con l’effetto di piccole dune.

Desert Ksenia Movafagh   2form Design
Desert Ksenia Movafagh
2form Design

 

www.gufram.it/

www.smarin.net/it/

www.2form.no/

 

“A Milano, il mondo che abiteremo”…..FuoriSalone 2013

Spazio Rossana Orlandi Fuorisalone 2013
Spazio Rossana Orlandi Fuorisalone 2013

“A Milano, il mondo che abiteremo” alla 52a edizione del Salone Internazionale del Mobile. La formula dei Saloni 2013 è l’innovazione. Proprio l’importanza di sapersi rinnovare e presentare nuovi prodotti può non solo emozionare il pubblico ma motivare la forza vendita.

 

Spazio Rossana Orlandi Fuorisalone 2013
Spazio Rossana Orlandi Fuorisalone 2013 Fréderiqué Morrel

Per il design, Fuorisalone, lo spazio Rossana Orlandi rimane il solo spazio che gode di un prestigio trasversale e internazionale. Diviso tra design store e galleria espositiva.

Spazio Rossana Orlandi Fuori Salone 2013
Spazio Rossana Orlandi Fuori Salone 2013 Seletti

Quest’anno si veniva accolti in un giardino magico che per l’occasione oltre ad un’esplosione di fiori primaverili erano installati lampadari in vimini di diverse dimensioni e colori insieme a due giganti istallazioni, che dominavano lo spazio, della coppia francese Fréderiqué Morrel.

Spazio Rossana Orlandi Bokja Design
Spazio Rossana Orlandi Bokja Design

Nuove proposte e grandi nomi della scuderia della galleria: Scholten and Baijings con una piramide di pezzi per Hay, una colorata tavola da tè insieme a Georg Jensen. Si riconfermano i talenti di BCXSY, Bokja, Piet Hein Eek, Jaime Hayon.

Spazio Rossana Orlandi Bokja Design
Spazio Rossana Orlandi Bokja Design

Booo Bulbs, da Eindhoven, accoglie i visitatori con le sue lampade firmate Nacho Carbonell, Formafantasma e Front. La chiave del successo di questo Spazio, rimane quello di riuscirti ad emozionare e coinvolgere, sempre!

 

Spazio Rossana Orlandi Georg Jensen
Spazio Rossana Orlandi Georg Jensen

Sempre in occasione del Fuori Salone DILMOS galleria, ha presentatouna interessante: “GLASSWORKS” by NENDO. Una sola Exhibition dedicata al gruppo giapponese dei Nendo con progetti che hanno come comune denominatore il vetro.

Dilmos- DEEP-SEA - Nendo - Photo Joakim Blockstrom
Dilmos- DEEP-SEA – Nendo – Photo Joakim Blockstrom

Per esprimere suggestioni e pensieri legati a questo materiale della tradizione hanno scelto di confrontarsi con Aziende che con il vetro hanno, da sempre, uno stretto legame. Minimali nel gesto ma forti nel significato, i Nendo rileggono e ripensano forme, funzioni e decori di alcuni oggetti iconici in vetro. L’intento di Glassworks e’ di  far emergere una nuova consapevolezza intorno ad un materiale su cui si può raccontare ancora tanto.

Dilmos- PATCHWORK GLASS VASE - Nendo - Photo Joakim Blockstrom
Dilmos- PATCHWORK GLASS VASE – Nendo – Photo Joakim Blockstrom

Sempre interessanti le proposte di Moroso con Patricia Urquiola che presenta Mafalda, poltrona e poltroncina con base in legno e schienale in tessuto termoformato;  Wishbone  invece è una sediolina impilabile in legno con schienale in paglia.

E… non solo: l’architetto spagnolo cura l’allestimento di THE RE-VOLVER ROOMl’installazione ideata in collaborazione con Kvadrat presso lo show-room Moroso di Via Pontaccio. Un gioco di particolari strutture triangolari rivela i nuovi tessuti di Kvadrat – ricamati con immagini digitali che rimandano ad un’estetica wireframe.

Moroso show-room Fuorisalone 2013
Moroso show-room Fuorisalone 2013

Entrando nello showroom di Moroso si è accolti nel corridoio, tramite pannelli luminosi che creano un continuum tra il cuore produttivo e lo spazio di Via Pontaccio, proiettando immagini quotidiane del lavoro manuale in azienda.Tramite il gioco di movimenti di strutture triangolari poste su tutto il perimetro, si rivelano i nuovi tessuti di Kvadrat.

Meritalia ha presentato nuove collezioni in collaborazione con designer che condividono la volontà di comunicare qualcosa di nuovo. Di Giulio Iacchetti, è Newcastle, un sistema di sedute proposte con rivestimento in Duraform®, materiale mai usato come rivestimento nel campo dell’arredo di design, spesso usato per libri, copertine e in particolare per le etichette applicate sui jeans. Altra novità assoluta e’ la presentazione di un progetto inedito di Achille e Pier Giacomo Castiglioni del 1957: la poltrona Cubo, con un risultato attualissimo. Di rilievo l’evento presso Pisa Orologeria ….

Meritalia ha proposto in esclusiva per Boutique Rolex le proprie nuove collezioni attraverso un allestimento scenografico e innovativo dal titolo “attraversare il tempo”: le nuove creazioni di Meritalia, sono state esposte direttamente sulla facciata esterna: elementi a sbalzo come contenitori dei nuovi prodotti, presentati insieme ad  un’installazione interna alla boutique di fusti in legno risalenti ai periodi 1800 e 1900 facenti parte di un’ampia collezione privata di proprietà di Meritalia che racconta l’evoluzione del Design attraverso lo scorrere del Tempo.

Meritalia evento presso Pisa Orologeria
Meritalia evento presso Pisa Orologeria

La nuova edizione del Temporary Museum for New Design organizzata per il Fuori Salone da Superstudio Group, si è sviluppata, come sempre, nelle due iconiche location di zona Tortona. L’attenzione al cambiamento ha rinnovato la formula e portato nuovi progetti: è Design Globale, prendendo atto che nel nuovo millennio l’influenza del design, inteso come tensione verso “cose” sempre più emozionali, ludiche, funzionali, tecnologiche, individuali, seducenti, è tracimata dalla semplice “invenzione” di nuovi arredi a soluzioni per ogni settore della vita, dai device che utilizziamo ogni momento, alle auto, al fashion, all’uso del “verde”, ai materiali più tradizionali o innovativi, all’arte, agli oggetti e ai momenti della quotidianità, fino alle espressioni estreme di food-design o nail-design che esprimono una volta di più questa tendenza.

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Superstudio Più

GLOBAL DESIGN: CASA, TECNOLOGIA, VITA, a cura di Hyundai, Samsung Electronics Italia, IMIB. Sul filo del Design Globale che intercetta tutte le esigenze della nostra vita sono state presentate le grandi installazioni virtuali di Hyundai, con la dimostrazione di come un’auto immateriale nasca dal vento e dall’acqua.

La casa che verrà si scopre con le proposte di Michael Young, Xavier Lust, Richard Hutten per Gispen, di Marco Piva per Cristalplant, di David Trudbrige, di Lg Hausys e altri ancora.

Il mondo intero, con particolare attenzione ai paesi dell’est, ma non solo, è presente con le collettive di design svedese “Swedish Design goes Milan”, tailandese “Thailand’s Slow Hand Design”, croato “Solid Acts/Design from Croatia”.

Un nuovo modo di esporre e abitare in CONTAINER

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Superstudio Più Zava

Altro tema di grande attualità è l’ISBU (Intermodal Steel Building Units and Container Homes). L’architettura rossa a due piani di Zava è insieme spazio ricettivo ed espositivo delle sue luci.

 

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Superstudio Più Zava Paolo Uliana Arianna

 

Jolly Roger: Fabio Novembre

 “Watch your back… pirates are coming!”

Jolly Roger: Fabio Novembre per Gufram
Jolly Roger: Fabio Novembre per Gufram

Gufram: azienda che rappresenta un grande marchio della storia del design italiano, i cui pezzi “pop” del catalogo storico (il divano Bocca, il Pratone e il mitico appendiabiti a forma dicactus) sono custoditi nei più importanti musei del mondo, salpa verso nuove rotte dopo il

passaggio di proprietà avvenuto agli inizi del 2012. Il nuovo corso riparte con una collezione che mantiene la barra dritta con la stessa attitudine che contraddistingue il brand. L’ironia rimane a servizio dell’iconicità, l’irriverenza fa parte del suo DNA e con la stessa indole dissacrante si impegna a produrre nuovi segni indelebili nel firmamento del design. E’ sul ponte di comando che si traccia la navigazione alla scoperta di isole fertili, anche in tempi in cui è difficile sentire gridare “terraaa” dall’alto dell’albero maestro. Una delle rotte è portata avanti da un capitano eccezionale pronto ad affrontare le insidiose acque dell’home furniture e le derive burrascose della ricerca e dello sviluppo, un uomo che non conosce tempi di bonaccia: Fabio Novembre. Progettista funambolico e concreto, navigatore di lungo corso, istrionico e profondo, più di tutti forse negli ultimi anni ha saputo raccogliere il testimone dei grandi maestri italiani, quelli selvaggi, quelli forse bonariamente cattivi come Sottsass. Il prodotto è un gesto di rivendicazione di libertà, sinonimo di indipendenza intellettuale, che segue un percorso coraggioso allontanandosi dalle secche tipologiche standardizzate del progetto di arredamento e segna un nuovo orizzonte progettuale.

 

Jolly Roger: Fabio Novembre per Gufram

 

Ed ecco l’omaggio, il tributo sprezzante a questi codici non scritti di audacia e temerarietà: Jolly Roger. Una seduta che formalmente allude al teschio simbolo di spavalderia marcato sul vessillo rosso dei corsari e filibustieri francesi ed inglesi poi, terrore dei sette mari. E proprio il globo rimane sospeso nella scocca interna, una mappa circondata dagli oceani, il desiderio di conquista insaziabile, un’esortazione quasi a non rimanere fermi, un monito: sei seduto sul mondo, non dimenticarlo mai.

 fn

Citazione Fabio Novembre:

Quando mi chiedono perché porto al dito un anello a teschio, rispondo sempre che apparteneva a mio nonno pirata, e credo ormai di essermene convinto anch’io. Tutti dovrebbero avere almeno un nonno pirata nell’albero genealogico: rappresenterebbe un solido ramo a cui aggrapparsi. Solido abbastanza da ospitare gente come Keith Richards, Johnny Depp, Iggy Pop e tutti coloro che interpretano la loro vita in chiave rock’n’roll senza dover necessariamente impugnare una chitarra per poterlo esprimere.”

 

Jolly Roger: Fabio Novembre per Gufram
Jolly Roger: Fabio Novembre per Gufram

 

credits: Settimio Benedusi

Uso: interni ed esterni

Materiale: Polietilene lineare stampato in tecnologia rotazionale

Peso: 14 kg

Dimesioni: cm 75×74 h85

Colori disponibili: bianco, nero

www.gufram.it/

www.novembre.it/