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Osare con Alidra Alic: tra realtà e fantasia

Alice's adventures in wonderland Marshmallows, 925 argento e plastica

Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com’è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe

e ciò che non è, sarebbe!

(Alice – da Alice nel paese delle Meraviglie)

 

Alice's adventures in wonderland Drink me, perle di fiume,plastica

Alidra Alic, art designer danese, surrealista, trasognata. La sua collezione “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie” è Ispirata ai motivi decorativi floreali del periodo romantico del 1800.

Alidra Alić, ha dichiaratamente chiamato la sua collezione del 2008 Alice’s adventures in Wonderland………

Flora Hyacinth 925, quarzo fragola plastica

Sono gioielli principalmente di plastica, argento e pietre preziose, dall’effetto a metà strada tra il pasticcino in glassa di zucchero rosa pallido e la cera sciolta. Carnosi, principeschi, bellissimi da guardare. Sospesi tra realtà e fantasia.

Ispirata dalle illustrazioni floreali di fine ‘800, nel realizzare i suoi gioielli, anelli, pendenti, ciondoli, Alidra Alic trasfigura le forme floreali, quasi a farle diventare delle creature mostruose, fiori sontuosi, carnosi.

Orchid plastica

I gioielli sono vere dichiarazioni d’arte e sono indossati solo da coloro che osano. Si trovano anche in mostre, in gallerie e musei internazionali.

Link: http://www.alidraalic.com/

BLOB e la Blob House di Barbara Uderzo

Spiderman- Barbara Uderzo, BLOB RING, anello, argento, plastica, epidoto (minerale), 2009

Il titolo della collezione, Blob, viene da quel film degli anni ’50 divenuto un culto per gli amanti della fantascienza: Blob, il fluido che uccide”. Quella che sembra una letale e insaziabile forma di vita aliena è caduta sulla Terra e scivola attraverso le strade e le fognature di una piccola cittadina americana, inghiottendo gli abitanti della città. Si tratta di una materia informe e gelatinosa,  color fragola, sconosciuta e vorace, che fagocita senza alcun rimorso chi ha la disgrazia di capitarle a tiro. Una coppia di adolescenti, il ribelle Brian e la dolce Meg, proveranno a farmarla…

Rosae- Barbara Uderzo, BLOB RING, anello, argento, plastica, corallobianco, vetro, perla d'acqua dolce, swaroski, 2010

The blob house è lo studio dell’artista-designer Barbara Uderzo ricavato in un ex opificio dei primi decenni del Novecento a Milano. Qui, in via San Francesco d’Assisi, a pochi passi da piazza Duomo, hanno trovato casa i blob rings e altri gioielli …di questa fantasiosa e pittorica art designer, che con i suoi lavori e una continua sperimentazione, riesce ad esprimere la quotidianità con un tocco di ironia….

Apple- Barbara Uderzo, BLOB RING, anello, argento, plastica, mela in argento smaltato, 2010

…..I Blob rings sono realizzati in plastica e inglobano micro-oggetti simbolici della contemporaneità.  La plastica, magma e colore, è lavorata in modo sperimentale, rielaborando forme casuali attorno ad un cerchio in argento. Nel corso degli anni Barbara Uderzo ha creato piccole “famiglie” di anelli Blob su argomenti specifici, come ad esempio i Blob rings food, relativi al cibo ed agli oggetti di cucina, quelli con fette di torte, tazzine o teiere, caffettiere o bombon, immersi nella panna o in traslucide glasse.

BLOB RINGS food

www.uderzo-designer.it

B  A  R  B  A  R  A    U  D  E  R  Z  O
  – Milano – via S.Francesco d’Assisi 15 – Creazzo (Vicenza) – via Rivella 15 –

 

BLOB incredible destino

 

 


“Reaction Poetique”: mistero e magia

 

Reaction Poetique

Trovo veramente eleganti e splendidi questi gioielli ….Materiali preziosi ma inusuali come l’organza, il velluto, la garza…usati come carte da piegare, sfogliare, superficie su cui stampare. Lo spettatore, si destruttura anch’esso, si fa materia effimera, figura esile pronta a indossare oggetti fatti d’aria.

Le tecniche sartoriali dell’haute couture, assieme alle stampe inkjet su seta si combinano alla tecnica industriale del taglio chimico su acciaio per dare vita ad una nuova tipologia di gioiello a metà tra design e artigianato, serialità e pezzo unico. Un tentativo di restituire in chi si fa portatore di quel gioiello, un’aurea di mistero e magia.  Reazioni, tra il gioiello e il corpo, tra il gioiello e l’altro, tra il gioiello e lo spazio stesso che lo circonda,“Reaction Poetique”.

Reaction Poetique

Designer, specializzata in gioiello contemporaneo, Chiara Scarpitti. Sperimenta soluzioni possibili e impossibili con particolare attenzione alla componente poetica che sta dietro ad ogni progetto. Le sue riflessioni si sviluppano su diversi piani, attorno alla contemporaneità, riguardo a nuove metodologie e tecniche di creazione. Vive e lavora tra Napoli e Milano. Laurea specialistica in Design della moda presso il Politecnico di Milano. Laurea triennale in disegno industriale presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.

Link: Design and Contemporary Jewellery Studio: Via Boltraffio,16 quartiereIsola – Milano -web: www.chiarascarpitti.com

Notte.

gettammo dalla finestra

le nostre chiavi.

Prendemmo le stelle.

Apriamo. (tratta da G. Ritsos da Corpo Nudo in Erotica)

Questa: una delle poesie inserite all’interno dei porta poesie erotici di Chiara Scarpitti

collane: porta poesie erotici

Eterei gioielli…… “come diatomee”…

Sabrina Meyns è particolarmente affascinata dalla qualità delicata di baccelli, semi e petali: quando le piante e i fiori finiscono il loro ciclo di vita, quando i petali e le foglie diventano fragili e trasparenti,…..appaiono le  nervature fogliari e gli scheletri vegetali  e le piante diventano belle, creazioni eteree come fossero un fantasma di loro stessi. Sabrina usa carta lavorata a mano, semi, argento e oro per creare gioielli delicati. Lei dice che “questa scelta di mezzi di comunicazione traduce meglio la mia passione per traslucenza,  fragilità e la bellezza effimera che esiste in natura. La luce attiva il lavoro…”. Trae la sua ispirazione dalla natura che trasforma in carta per ottenere un look unico…. crea gioielli incredibilmente delicati e pezzi scultorei attraversando i confini tra questi due materiali. Traendo ispirazione dal giardino, si concentra in particolare sulla fine dell’estate e sui periodi autunnali. Sabrina ha scelto con cura il suo materiale per riflettere l’equilibrio tra la preziosità e la delicatezza. Essi meglio traducono il fascino per la traslucenza, la fragilità e la bellezza effimera che esiste in natura e si presenta a chi le indossa con le espressioni tangibili e affascinanti di questa bellezza quasi immateriale. Personalmente mi ricordano le diatomee….diatomee che fluttuano nell’intento di cercare una destinazione …..

per chi vuole visitare il suo sito e vedere altre sue creazioni: www.sabrinameyns.com/


Plink: Carpe diem… fermare l’attimo!

Plink Splash Stasi

Siamo come “gocce d’acqua mutevoli” trasportate dalla corrente di un fiume……….

Plink: serie di anelli composti da una base in argento e una parte superiore in plexiglass scolpiti a mano.Ogni pezzo è unico e rappresenta i vari momenti della caduta di una goccia in un liquido.

Con queste straordinarie ideazioni la creatività della romana Luisa Bruni si aggiudica il premio The Best of Bijoux, per la categoria Migliore Design innovativo, tenutasi a Milano  il 12-09-2010.
Trovo particolarmente interessante la motivazione della Giuria: « Con ispirazione tratta dal mondo della fotografia l’anello Plink coglie l’attimo fermando l’acqua nel momento in cui, colpita da una goccia, la superficie zampilla. Attenzione, emozionalità e creatività coesistono in un prodotto arricchito da un infantile stupore».
Plink! non mette in contrasto materia e forma, né prova con l’una a modellare l’altra, ma ne interpreta l’unione. Infatti, è proprio quando Luisa Bruni cattura la leggerezza di una goccia prima, durante e dopo la caduta in  un liquido che, incredibilmente, le sue mani scolpiscono e catturano la complessa semplicità e la fanno diventare gioiello. Gioielli unici che diventando vere seduzioni.

Parteciperà al Macef di Milano Quartiere Fieristico RHO-PERO Milano, Italy giovedì 27 gennaio – 30 gennaio  Area DESIGNER CLUB Padiglione 11 • Stand A21 B24 • Corsia AB      –    Link: http://www.luisabruni.com/

Permettetemi di lasciarvi questa poesia trovata sul web, che meglio descrive la definizione di:

Fermare l’attimo

Cogliamo l’attimo del piacere
come di una goccia che cade nel mare,
e vorremmo fermarla per l’eternità,
ma ci dimentichiamo che l’attimo non si può fermare
e la vita è come il mare
fatta di gocce
che sono attimi
di felicità.
(di Federico   fedeperte.splinder.com)

Minisplash miniplink ministasi

Le Collane Quilling

Sono rimasta assolutamente affascinata da questi gioielli: gioielli quilling.

Utilizzando una tecnica chiamata quilling che consiste nell’arrotolare striscioline di carta su se stesse per formare piccoli cilindretti o coni o fusi. La tecnica del quilling permette di realizzare perle di carta diversissime fra loro come aspetto, forma e colore e quindi offre innumerevoli spunti per la creazione delle collane stesse. Un apposito collante penetrerà nella carta facendola divenire un corpo unico, solido e impermeabile. Lavorando con sottili striscette di carta di riso si ottengono piccolissime perle resistenti come pietre, mentre arrotolando un cartoncino ondulato ecco grandi perle ruvide e materiche seppur leggerissime. Fili di seta, di cotone, di lana, codini e altro tengono insieme le perle formando collane sempre diverse. Spesso vengono inseriti fra le perle elementi che ben si abbinano al tipo di carta usata, perline di vetro, ceramica, legno, così some possono esserci piastre di chiusura in metallo o cartoncino ricoperto o decorato.

La paper designer è Angela Simone, di lei dice: l’amore per la carta mi accompagna da sempre, ma solo da qualche anno ho scoperto il piacere di utilizzarla, pregiata o riciclata, per farne dei gioielli. Amo la carta, il suo profumo, la sua consistenza. Amo la sua anima, fragile e forte insieme. I miei gioielli infatti non sono così impermanenti come si potrebbe pensare. Anzi, lavorando con la colla carte di pesi e grammature diversi, ho la possibilità di inventare perle resistenti, impermeabili all’acqua e sempre sorprendenti: larghe o strette, grandi o piccole, panciute o asciutte, barocche o minimaliste. Poi, scelgo fili e filati per legarle insieme, senza limiti di fantasia: dal cordone alla lana, dalla coda di topo al cordino di caucciù, dal tulle alla canapa. Mi piace sperimentare materiali nuovi perché io, per prima, sono curiosa di sapere come saranno le perle. Ogni carta mi trasmette sensazioni e ispirazioni diverse, basta mettersi in ascolto. il link: http://www.angelasimone.it/index.html Le creazioni sono acquistabili a Milano presso:a Milano da Surimono  Corso Monforte, 25   – www.surimono.it
a Torino da ‘CREATIVITY’ in via Mazzini 29
a Padova da ‘MISS MURPLE’ via Roma 109
a Roma da ‘MATERIE’ via del Gesù 73