Archivi tag: gioiello contemporaneo

Eterei gioielli…… “come diatomee”…

Sabrina Meyns è particolarmente affascinata dalla qualità delicata di baccelli, semi e petali: quando le piante e i fiori finiscono il loro ciclo di vita, quando i petali e le foglie diventano fragili e trasparenti,…..appaiono le  nervature fogliari e gli scheletri vegetali  e le piante diventano belle, creazioni eteree come fossero un fantasma di loro stessi. Sabrina usa carta lavorata a mano, semi, argento e oro per creare gioielli delicati. Lei dice che “questa scelta di mezzi di comunicazione traduce meglio la mia passione per traslucenza,  fragilità e la bellezza effimera che esiste in natura. La luce attiva il lavoro…”. Trae la sua ispirazione dalla natura che trasforma in carta per ottenere un look unico…. crea gioielli incredibilmente delicati e pezzi scultorei attraversando i confini tra questi due materiali. Traendo ispirazione dal giardino, si concentra in particolare sulla fine dell’estate e sui periodi autunnali. Sabrina ha scelto con cura il suo materiale per riflettere l’equilibrio tra la preziosità e la delicatezza. Essi meglio traducono il fascino per la traslucenza, la fragilità e la bellezza effimera che esiste in natura e si presenta a chi le indossa con le espressioni tangibili e affascinanti di questa bellezza quasi immateriale. Personalmente mi ricordano le diatomee….diatomee che fluttuano nell’intento di cercare una destinazione …..

per chi vuole visitare il suo sito e vedere altre sue creazioni: www.sabrinameyns.com/


Plink: Carpe diem… fermare l’attimo!

Plink Splash Stasi

Siamo come “gocce d’acqua mutevoli” trasportate dalla corrente di un fiume……….

Plink: serie di anelli composti da una base in argento e una parte superiore in plexiglass scolpiti a mano.Ogni pezzo è unico e rappresenta i vari momenti della caduta di una goccia in un liquido.

Con queste straordinarie ideazioni la creatività della romana Luisa Bruni si aggiudica il premio The Best of Bijoux, per la categoria Migliore Design innovativo, tenutasi a Milano  il 12-09-2010.
Trovo particolarmente interessante la motivazione della Giuria: « Con ispirazione tratta dal mondo della fotografia l’anello Plink coglie l’attimo fermando l’acqua nel momento in cui, colpita da una goccia, la superficie zampilla. Attenzione, emozionalità e creatività coesistono in un prodotto arricchito da un infantile stupore».
Plink! non mette in contrasto materia e forma, né prova con l’una a modellare l’altra, ma ne interpreta l’unione. Infatti, è proprio quando Luisa Bruni cattura la leggerezza di una goccia prima, durante e dopo la caduta in  un liquido che, incredibilmente, le sue mani scolpiscono e catturano la complessa semplicità e la fanno diventare gioiello. Gioielli unici che diventando vere seduzioni.

Parteciperà al Macef di Milano Quartiere Fieristico RHO-PERO Milano, Italy giovedì 27 gennaio – 30 gennaio  Area DESIGNER CLUB Padiglione 11 • Stand A21 B24 • Corsia AB      –    Link: http://www.luisabruni.com/

Permettetemi di lasciarvi questa poesia trovata sul web, che meglio descrive la definizione di:

Fermare l’attimo

Cogliamo l’attimo del piacere
come di una goccia che cade nel mare,
e vorremmo fermarla per l’eternità,
ma ci dimentichiamo che l’attimo non si può fermare
e la vita è come il mare
fatta di gocce
che sono attimi
di felicità.
(di Federico   fedeperte.splinder.com)

Minisplash miniplink ministasi

Le Collane Quilling

Sono rimasta assolutamente affascinata da questi gioielli: gioielli quilling.

Utilizzando una tecnica chiamata quilling che consiste nell’arrotolare striscioline di carta su se stesse per formare piccoli cilindretti o coni o fusi. La tecnica del quilling permette di realizzare perle di carta diversissime fra loro come aspetto, forma e colore e quindi offre innumerevoli spunti per la creazione delle collane stesse. Un apposito collante penetrerà nella carta facendola divenire un corpo unico, solido e impermeabile. Lavorando con sottili striscette di carta di riso si ottengono piccolissime perle resistenti come pietre, mentre arrotolando un cartoncino ondulato ecco grandi perle ruvide e materiche seppur leggerissime. Fili di seta, di cotone, di lana, codini e altro tengono insieme le perle formando collane sempre diverse. Spesso vengono inseriti fra le perle elementi che ben si abbinano al tipo di carta usata, perline di vetro, ceramica, legno, così some possono esserci piastre di chiusura in metallo o cartoncino ricoperto o decorato.

La paper designer è Angela Simone, di lei dice: l’amore per la carta mi accompagna da sempre, ma solo da qualche anno ho scoperto il piacere di utilizzarla, pregiata o riciclata, per farne dei gioielli. Amo la carta, il suo profumo, la sua consistenza. Amo la sua anima, fragile e forte insieme. I miei gioielli infatti non sono così impermanenti come si potrebbe pensare. Anzi, lavorando con la colla carte di pesi e grammature diversi, ho la possibilità di inventare perle resistenti, impermeabili all’acqua e sempre sorprendenti: larghe o strette, grandi o piccole, panciute o asciutte, barocche o minimaliste. Poi, scelgo fili e filati per legarle insieme, senza limiti di fantasia: dal cordone alla lana, dalla coda di topo al cordino di caucciù, dal tulle alla canapa. Mi piace sperimentare materiali nuovi perché io, per prima, sono curiosa di sapere come saranno le perle. Ogni carta mi trasmette sensazioni e ispirazioni diverse, basta mettersi in ascolto. il link: http://www.angelasimone.it/index.html Le creazioni sono acquistabili a Milano presso:a Milano da Surimono  Corso Monforte, 25   – www.surimono.it
a Torino da ‘CREATIVITY’ in via Mazzini 29
a Padova da ‘MISS MURPLE’ via Roma 109
a Roma da ‘MATERIE’ via del Gesù 73



Libero pensiero: rosa del deserto o albero della vita?

Il gioiello concepito non come un prodotto ma come un’opera d’arte scultorea.

La forma delle emozioni: gioielli scultura da indossare. Questi sono i gioielli creati da Enrico Franchi.

Questo, in particolare, riesce a trasmetterti potenti emozioni che ti coinvolgono completamente….può sembrare un fiore nato nella sabbia con i suoi petali piatti: una sorta di rosa del deserto, un fiore di pietra; o di contro potrebbe somigliare ad un albero della vita: simbolo dell’energia vitale e divina.

link: http://www.enricofranchi.com/

MicroCosmi

Stupisci i tuoi conviviali con i gioielli!…..questo è un pò il mio motto!!!

Gioielli come microsculture da indossare con contaminazioni di plastica, metalli, pietre preziose e semi preziose. MicroCosmo perchè, ogni gioiello, rappresenta un universo, un mondo, una storia da raccontare e da raccontarsi, dove l’artista si spinge oltre ogni limite per sperimentare forme nuove.

E’ proprio questo, quello che fa Enrico Franchi che con i suoi gioielli dà spazio a sogni e avventure creative. La sua bottega è a Roma insieme al padre: Fausto Maria Franchi, in via del Clementino.

Partecipa a numerose mostre  e ha una particolare sensibilità nel creare vere sculture da indossare, lontane dalle visioni classiche del gioiello.

Se scegliete le sue crezioni in argento stupirete tutti e comunque i prezzi sono accessibili!

Credits: www.enricofranchi.com e il fotografo è Filippo Vinardi.