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PAOLA LENTI ALLA FABBRICA OROBIA

PAOLA LENTI FABBRICA OROBIA Fuorisalone 2017

Paola Lenti ha scelto la Fabbrica Orobia di Milano per le sue creazioni di design in occasione del Fuorisalone 2017. Dal 4 all’8 aprile, gli spazi luminosi di questo ex edificio industriale saranno arredati con mobili da outdoor e interior dalle linee contemporanee, in un gioco di contrasti tra un’ambientazione all’apparenza ruvida e un allestimento minimalista ed elegante.

PAOLA LENTI FABBRICA OROBIA Fuorisalone 2017

La Fabbrica Orobia, uno spazio industriale di 6.000 metri quadri, si trova accanto alla Fondazione Prada, in un quartiere che sta diventando rapidamente un punto di riferimento a Milano per l’arte, la cultura e la moda. Nata nel 1920 come luogo di lavoro, questo spazio conserva intatte le caratteristiche del suo passato industriale, testimoniato dalle architetture in cui dominano ferro e cemento.

PAOLA LENTI FABBRICA OROBIA Fuorisalone 2017

photo da Fuorisalone

http://www.paolalenti.it/

Collezione 2017 Moroni Gomma

Moroni Gomma LUMIO

La magia e la semplicità dell’oggetto quotidiano

 


Collezione 2017 Moroni Gomma

Le tovagliette e i tappeti riccamente decorati di Telki Milano, gli skyline da appendere di TheLine; le lampade LED effetto 3D di Studio Cheha, costituite da un foglio di vetro acrilico sottile e resistente, inciso al laser da dozzine di linee intricate che creano un senso di dimensionalità; gli occhiali da lettura e da sole Izipizi per tutte le età ed occasioni …

Maiolica di Moroni tappeti

Leggerezza e easy-life sono le parole chiave della collezione 2017 Moroni Gomma, lo showroom milanese che alla vendita diretta ha progressivamente affiancato negli anni la distribuzione in Italia dei migliori brand di oggettistica.

lampade LED effetto 3D di Studio Cheha

Showroom Moroni Gomma

Corso Matteotti 14, Milano

4- 9 aprile dalle 10 alle 20


http://www.moronigomma.it/shop/

 

MINDCRAFT17- TIME

MINDCRAFT17 Danish Arts Foundation Henrik Vibskov

 

La Danimarca al Chiostro di San Simpliciano

 


MINDCRAFT17 Danish Arts Foundation Henrik Vibskov

Da dieci anni la Danish Arts Foundation organizza Mindcraft, l’evento della Design Week di Milano che presenta al pubblico internazionale i più importanti talenti dell’artigianato e del design della Danimarca. Il curatore di questa importante edizione è l’eclettico designer Henrik Vibskov che ha scelto il tema del tempo per raccontare la creatività danese di oggi, tra artigianato e progetto. L’idea è scaturita direttamente dalla scelta della location di quest’anno: infatti per la prima volta Mindcraft si terrà nel bellissimo chiostro di San Simpliciano, un luogo suggestivo e senza tempo. Tutti i 18 designer e artigiani coinvolti sono stati invitati a creare progetti ad hoc per la mostra, concentrandosi su un momento della giornata o su un arco di tempo preciso. Come sottolineato da Henrik Vibskov, “Il tempo ha una forte presenza negli spazi della mostra. Il chiostro si presenta come una bella tasca nel tempo in una città vivace, si avverte il ritmo e l’atmosfera del luogo, che cambia con la luce che varia durante il giorno. Inoltre, il tempo è qualcosa che usiamo per organizzare la nostra vita quotidiana e il mondo a molti livelli.”

MINDCRAFT17 Danish Arts Foundation Henrik Vibskov

I partecipanti a Mindcraft17 sono Tobias Møhl, Yuki Ferdinandsen, Eske Rex & Maria Mengel, Birk Marcus Hansen, Emil Krøyer & Mads Sætter-Lassen, Anne Dorthe Vester & Maria Bruun, Kasper Kjeldgaard, Lærke Valum, Marianne Eriksen Scott-Hansen, Isabel Berglund, Hanne G, Anders Ruhwald, Christina Schou Christensen, Pernille Pontoppidan Pedersen e Carl Emil Jacobsen.


MINDCRAFT17 – TIME

MINDCRAFT17 in Milan
– Cloister of San Simpliciano, Piazza Paolo VI 6
4 April – 9 April 2017

Exhibition design and curation by Henrik Vibskov


http://mindcraftexhibition.com/

Lands Collection per Fiam: Studio Klass

Studio Klass per Fiam

Studio Klass (Marco Maturo e Alessio Roscini): Durante la Design Week presentano due novità per FIAM: Lands una collezione di tavolini in vetro soffiato e top in pietra e due nuove finiture del tavolo Pliè, una con basi in vetro curvato fumè e piano in vetro spatolato a mano e una in vetro curvato trasparente e piano in olmo (Fiera Milano, Hall 5, Stand B11).

Studio Klass per Fiam

Al Fuorisalone, invece, la collezione di coffee service Essenzia  disegnata per Lavazza (Eataly Smeraldo nel corner Lavazza)

Studio Klass per Lavazza ph. Francesca Ferrari1

photo: Studio Klass


Salone del Mobile – Fiera Milano, Rho

04-09 April 2017 – Hall 05 / Stand B11

fiamitalia.it

 

http://www.studioklass.com/

“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

 

Objectextile é la collezione in capsule presentata da Nendo per Jil Sander


“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

Lo studio giapponese di Nendo ha creato un modello di tessuto prendendo una fotografia di un oggetto tridimensionale montato all’interno di una cornice cubica, con questo è stato poi realizzato un vestito dal team creativo di Jil Sander.
L’oggetto é presentato nella tonalità di bianco puro, qualsiasi traccia di colore scompare, l’illuminazione anche quest’anno svolge un ruolo importante, infatti con dei minimi cambiamenti d’illuminazione e della profondità di campo, le ombre e l’aspetto dell’oggetto cambiano significativamente, assumendo forme inaspettate.

“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

Il prodotto é presentato attraverso la distorsione del punto focale ed il continuo lavoro di correzione delle riprese tra l’oggetto sagomato e l’impostazione della camera.

Sketch dell’ idea di Nendo per Jil Sander

Il risultato finale  é la riduzione dei patterns a cinque tipi:

-A scacchi realizzato con filo a trama fitta

-A pois espresso dalla profondità di ottantadue coni galleggianti

-A griglia costituito da ombre di un aggroviglio di cubi

-Il camouflage creato dalle differenze tra le finiture di rivestimento acrilico trasparente chiaro   o opaco

-A strisce originato da un gruppo di piccoli pilastri piatti.

“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

Un design che si è formato convertendo il tridimensionale in bidimensionale e quindi di nuovo in tre dimensioni.

“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

Non ci resta che vedere l’installazione presentata in occasione del Fuorisalone 2017 a Milano

“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”
“Objectextile”: Nendo per Jil Sander, “capsule collection”

Nendo: invisible outlines

Jil Sander Showroom

Milano, Via Luca Beltrami 5

5-8 Aprile 10.00-20.00 / 9 Aprile 10.00-18.00

 

A/dornment, Bloft a Brera

Continua la collaborazione tra A/dornment, Bloft e Gumdesign nell’intento di portare il gioiello contemporaneo oltre i confini del proprio ambito e farlo conoscere a un pubblico sempre più vasto.

In occasione della Milano Design Week 2017, Adornment e Bloft ancora una volta uniscono le forze per sostenere la creatività e il design indipendente.

Ria Lins – Rock me baby

La scelta curatoriale e la selezione degli artisti vede una focalizzazione sul tema dei volumi, concepiti come esplorazione creativa e sfida dello spazio da parte delle forme. Il volume sarà rappresentato nelle sue caratteristiche più diverse, enfatizzando le varie qualità della materia, come la flessibilità, nelle creazioni di Rie Makino che usa il metodo Furoshiki tradizionale nella cultura giapponese, incoraggiando colui che indossa a modificare la forma del gioiello, o la moltiplicazione, caratteristica speciale del lavoro di María Eugenia Muñoz Curbelo, che porta a Milano una versione giocosa e ironica di ciondoli-caleidoscopi colorati, moltiplicando il volume della realtà attraverso uno sguardo sognante.

Tal Efraim – Heart

Si concretizza nel gioco e nel contrasto dei pieni e dei vuoti il rapporto con lo spazio di Susanna Baldacci Tal Efraim, geometrica e impressionistica la prima, concentrata sui toni di colore e di smalti, mentre astratta e cinetica la seconda, impegnata nell’invenzione di un proprio alfabeto di segni.

L’intreccio, sviluppato in diverse dimensioni, sposa la tecnica e lo stile di due artiste molto diverse negli esiti, ma connotate da un approccio comune: Wing-han WONG sfida lo sguardo attraverso l’illusione prospettica dell’intreccio dei fili, creando composizioni geometriche colorate, complesse e delicate, mentre il lavoro di Aviv Kinel si caratterizza attraverso un meticoloso e lento intreccio sviluppato nella sola dimensione piana, riprendendo la tradizione e creando un gioiello etnico e tribale al contempo.

María Eugenia Muñoz Curbelo

Nella sola dimensione piana si sviluppa anche il lavoro di Giulia Savino, che esplora lo spazio concettualmente attraverso la rappresentazione dei luoghi, vissuti e disegnati. Illusione e magnetismo connotano l’originalissimo lavoro di Anne –Sophie Vallée, che gioca attraverso piccoli elementi plastici mettendoli in relazione grazie all’uso di calamite, dando vita a piccole creazioni animalesche e informali.

Geometrie scomposte, importanti e proliferanti sono caratteristiche stilistiche di Izabella Petrut, che combina diverse materie rappresentandole tra la dimensione solida e fluida.

Zeta Tsermou affronta lo spazio in modo puro ed essenziale, disegnando volumi e pensieri nel vuoto, con incisivo tocco grafico.

Zeta Tsermou – Emergence; Izabella Petrut – Here&Now Ring; Ria Lins – Bat; Anne-Sophie Vallée – Pile-up

Totale plasticità e versatilità appartengono invece alle incredibili creazioni di Ria Lins, sapientemente realizzate per adattarsi al movimento del corpo.

Stenia Scarselli e Nicole Schuster disegnano elementi spaziali nella loro evoluzione modulare, in un crescendo Paola Mirai e Letizia Maggio per l’occasione rinnovano e sviluppano alcuni loro caratteristici percorsi di ricerca. Paola associa pietre e minerali alla materia originaria di sua invenzione, Orotrasparente, vestendola di elementi preziosi esterni, Letizia prosegue nella sua ricerca tecnica e stilistica sui metalli sviluppandola e caratterizzandola ulteriormente in una direzione essenziale e verticale, portando a Milano per la prima volta serie di anelli ‘5 nobili verità’.unico di complessità, strutture ed elementi diversi.

Letizia Maggio

 Partecipanti:

A/dornment – Susanna Baldacci, María Eugenia Muñoz Curbelo, Tal Efraim, Aviv Kinel, Ria Lins, Letizia Maggio, Rie Makino, Paola Mirai, Izabella Petrut, Giulia Savino, Stenia Scarselli, Nicole Schuster, Zeta Tsermou, Anne–Sophie Vallée, Wing-han Wong


BLOFT è un progetto concepito e diretto da Gumdesign. Nato nell’aprile 2016 per il Fuorisalone milanese si è poi naturalmente sviluppato con immediate tappe a Riccione (maggio 2016), a Venezia durante la Biennale di Architettura (settembre 2016) e a Vicenza in occasione di VicenzaOro (gennaio 2017) in un nuovo concept espositivo ed imprenditoriale che riunisce in un unico collettore energie e sinergie progettuali e produttive: aziende, artigiani, architetti, designer, curatori determinano insieme la grande forza di un gruppo in continua crescita, pronto ad affrontare le nuove sfide del mercato internazionale.

 


A/dornment @ BLoft

Casa dello Zecchiere

Via del Bollo 3 

5VIE – Milan Design Week

4 – 9 Aprile 2017