Archivi tag: Fuorisalone 2014 Milano

Il design polacco si racconta a Ventura Lambrate

GIARDINO VERTICALE, INTEGRATO CON ALLARME LUMINOSO IN GRADO DI AVVISARE QUANDO LE PIANTE HANNO SETE PER POLISH JOB
GIARDINO VERTICALE, INTEGRATO CON ALLARME LUMINOSO IN GRADO DI AVVISARE QUANDO LE PIANTE HANNO SETE PER POLISH JOB

Da Varsavia al Fuorisalone di Ventura Lambrate, Polish Job, ha presentato il design e la cultura polacca contemporanea.

3 i temi della mostra:

locality, include una collezione di progetti ispirati alle tradizioni locali e utilizzando i materiali disponibili, per esempio lino, legno, carbone, oltre a tecniche di lavorazione e forme

nostalgia, oggetti che brillantemente fanno riferimento al realismo socialista e che elaborano intellettualmente gli elementi dell’epoca, impegnandosi in un dialogo intelligente con il passato

innovation, mostra le soluzioni che seguono le tecnologie moderne e tendenze globali

GIARDINO VERTICALE, INTEGRATO CON ALLARME LUMINOSO IN GRADO DI AVVISARE QUANDO LE PIANTE HANNO SETE PER POLISH JOB
GIARDINO VERTICALE, INTEGRATO CON ALLARME LUMINOSO IN GRADO DI AVVISARE QUANDO LE PIANTE HANNO SETE PER POLISH JOB

Per ognuna di queste aree i designer di Polish Job hanno realizzato pezzi di design e prototipi.

K2 designed by Tomek Rygalik : Studio Rygalik
K2 designed by Tomek Rygalik : Studio Rygalik

L’obiettivo di POLISH JOB e` avvicinare il pubblico internazionale al design polacco moderno basato sulla tradizione polacca, che contiene elementi appartenenti al passato ma che, allo stesso tempo, guarda al futuro e alle soluzioni innovative.

Mastello My bath, progetto- Beza Projekt, produttore- Acrea
Mastello My bath, progetto- Beza Projekt, produttore- Acrea

Le prime due aiutano ad afferrare la specificita` del design polacco mostrando la sua indipendenza.

RM56 ARMCHAIR, RIEDIZIONE CHE SVILUPPA IL TEMA “NOSTALGIA” DI POLISH JOB
RM56 ARMCHAIR, RIEDIZIONE CHE SVILUPPA IL TEMA “NOSTALGIA” DI POLISH JOB

 

Polish Job Fuorisalone2014 Sensenia
Polish Job Fuorisalone2014 Sensenia

www.culture.pl

“Alla Galleria Dilmos l’argento non tramonta mai!”

Dilmos 2014 SANTAMBROGIO di ANDREA BRANZI
Dilmos 2014 SANTAMBROGIO di ANDREA BRANZI

Lo dice anche la collezione Santambrogio (vasi, recipienti, basi) disegnata da Andrea Branzi – in collaborazione con De Vecchi Milano 1935 – è esposta alla galleria Dilmos.

L’argento possiede un’immagine storica molto consolidata; la collezione Santambrogio, prodotta in serie numerata, cerca di rinnovarne le forme e la leggerezza, combinando la preziosità dell’argento con la trasparenza del plexiglass. (Andrea Branzi)

Dilmos 2014 SANTAMBROGIO di ANDREA BRANZI
Dilmos 2014 SANTAMBROGIO di ANDREA BRANZI

Apparentemente la collezione di argenti progettati da Andrea Branzi e realizzati da De Vecchi Milano 1935 non percorre traiettorie impreviste ed eccitate, non è alla ricerca di forme “nuove” né viene chiesto alla tecnica produttiva di trovare “nuovi” modi per rincorrere il progetto nel dopo Duemila. A renderla interessante è il teorema che Branzi applica: la condizione eterna delle “cose”.

Dilmos 2014 SANTAMBROGIO di ANDREA BRANZI
Dilmos 2014 SANTAMBROGIO di ANDREA BRANZI

Dove per “cose” non si narra solamente di oggetti d’uso, come di fatto questi pezzi sono, ma di elementi – siano essi frammenti di natura, luoghi teorici, scenari meditativi – che veicolano pensiero e producono dignità tangibile. In questa ricerca della condizione eterna delle cose va’ poi riconosciuto un certo coraggio progettuale, che come la Nouvelle Vague, fa’ emergere lo “splendore del vero” dall’eliminazione dell’artificio, oltre alla visione condivisa del mondo del progetto come territorio dialetticamente umanistico, come Dilmos nella sua lunga e felice attività ha saputo coltivare.

Dilmos 2014 SANTAMBROGIO di ANDREA BRANZI
Dilmos 2014 SANTAMBROGIO di ANDREA BRANZI

Questi elementi d’argento (vasi, recipienti, basi) non sono alla ricerca della performance artigiana, di cui De Vecchi Milano 1935 detiene il record, ma come monoliti di luce, immobili, sono “Indifferenti al frazionamento del mondo e della conoscenza, sono come macro-molecole dotate di un proprio nucleo profondo”(AB).

Dilmos 2014 SANTAMBROGIO di ANDREA BRANZI
Dilmos 2014 SANTAMBROGIO di ANDREA BRANZI

Galleggiano lunari, e poggiano su basi di plexiglass che li rendono “meno ecclesiastici e più pagani”, applicando misura e gentilezza di cui è stato portatore l’uomo a cui la collezione è dedicata. Una famiglia meneghina dunque, segnata dal sodalizio tra due realtà milanesi – Dilmos e De Vecchi Milano 1935 – che hanno radici storico-culturali tra loro molto distanti, e allo stesso tempo sacrosante per la cultura del progetto.(Angela Rui Press Dilmos)

Dilmos 2014 SANTAMBROGIO di ANDREA BRANZI
Dilmos 2014 SANTAMBROGIO di ANDREA BRANZI

 www.dilmos.com/

Circus: acrobati e circensi nel piatto!

Circus Laboratorio Paravicini
Circus Laboratorio Paravicini

Circus è la nuova edizione Limited Collection creata esclusivamente per il Design Week 2014, con acrobati e circensi nei piatti in ceramica del Laboratorio Paravicini.

Circus Laboratorio Paravicini
Circus Laboratorio Paravicini

Il Laboratorio Paravicini è nascosto tra i cortili di un palazzo storico a pochi passi dal Duomo, nel cuore di Milano. I servizi per la tavola e i pezzi unici esclusivamente su commissione sono disegnati da Costanza Paravicini e Benedetta Medici.

Circus Laboratorio Paravicini
Circus Laboratorio Paravicini

Il Laboratorio dipinge a pennello o decora a stampa serigrafica la propria produzione in ceramica sottile, oppure incide a punzone la terraglia quando questa è ancora tenera per ottenere delicati effetti sotto vetrina.
La produzione si arricchisce ogni anno di nuove forme, anche su ordinazione.

Circus Laboratorio Paravicini
Circus Laboratorio Paravicini

Dal 1990 Costanza realizza qualsiasi tipo di disegno su piatti, o vari oggetti della loro produzione, con la tecnica del “Gran Fuoco”: decorano direttamente sul “biscotto” che in seguito viene immerso nel bagno di cristallina e cotto ad altissima temperatura. I decori sono così indelebili, atossici ed i piatti sono adatti all’uso quotidiano, lavabili in lavastoviglie.

Circus Laboratorio Paravicini
Circus Laboratorio Paravicini


All’interno del Laboratorio si trovano un’infinita serie di proposte ed esempi a cui ispirarsi: cifre intrecciate,  stemmi di famiglia,  case, fiori, giardini e ghirlande intrecciate, ma anche scene di caccia, scenette campestri o cineserie….disegni antichi e contemporanei …

Circus Laboratorio Paravicini
Circus Laboratorio Paravicini

http://www.paravicini.it/

Il Paese delle Meraviglie di Missoni

Missoni Home 2014 Fuori Salone
Missoni Home 2014 Fuori Salone

WELCOME TO WONDERLAND, L’ARTE DELLO STARE INSIEME, era l’installazione firmata da Missoni Home …mondo fiabesco tra sfumature zig zag e intrecci floreali. Messaggi geometrici che si intrecciano con il variopinto mondo delle orchidee in un contorno surreale di tavole sospese e magiche tende volanti.

Missoni Home 2014 Fuori Salone
Missoni Home 2014 Fuori Salone

Linee oblique e fiori coloratissimi sono i temi delle due nuove collezioni, appese al soffitto, che si potevano ammirare, stando comodamente adagiati sui nuovi cuscini Diamond, protagonisti assoluti della collezione Home 2014.

Missoni Home 2014 Fuori Salone
Missoni Home 2014 Fuori Salone

Le proposte di quest’anno firmate Richard Ginori sono: Zig Zag, caratterizzata dal classico tema decorativo che ha reso famosa Missoni e Flower, per uno sbocciare di petali iridescenti: entrambe raccontano i temi iconici che da sempre contraddistinguono il brand, in un equilibrato mix tra fashion e funzionalità.

Missoni Home 2014 Fuori Salone
Missoni Home 2014 Fuori Salone

(foto da Elle Decor)

 www.missoni.com/

 

La luce in un soffione! Tampodo di Takao Inoue

Tampodo di Takao Inoue TOKYO DESIGNERS WEEK, Milano Salone del Mobile 2014
Tampodo di Takao Inoue
TOKYO DESIGNERS WEEK, Milano Salone del Mobile 2014

 

La pallida colonna del soffione 
sgomenta l’erba —

ed ecco 
che l’inverno d’un tratto si trasforma 
in un coro di gemiti infinito— 


Una sontuosa gemma dallo stelo 
spicca seguita da un fiore sgargiante — 


sono i soli che danno l’annuncio 
delle esequie compiute 


Emily Dickinson (Poesia 1519,1881 ca.) “Herbarium”

 

Tampodo di Takao Inoue TOKYO DESIGNERS WEEK, Milano Salone del Mobile 2014
Tampodo di Takao Inoue
TOKYO DESIGNERS WEEK, Milano Salone del Mobile 2014

I “soffioni” non sono altro che i semi del Taraxacum officinale, pianta appartenente alla famiglia delle Asteracee, è una pianta, dal fiore giallo, molto comune nei prati e negli incolti o ai bordi delle strade….semplice ma poetica l’idea di creare una lampada

Tampodo di Takao Inoue TOKYO DESIGNERS WEEK, Milano Salone del Mobile 2014
Tampodo di Takao Inoue
TOKYO DESIGNERS WEEK, Milano Salone del Mobile 2014

La lampada Tampodo di Takao Inoue è fatta con un vero soffione, il fiore, ed è prodotta solo nel periodo primaverile.

Tampodo di Takao Inoue TOKYO DESIGNERS WEEK, Milano Salone del Mobile 2014
Tampodo di Takao Inoue
TOKYO DESIGNERS WEEK, Milano Salone del Mobile 2014

All’interno della TOKYO DESIGNERS WEEK, svoltasi a Milano Salone del Mobile 2014, dedicata al DESIGN, ARTE, FASHION, MUSICA, era in mostra tutta laTOKYO-creatività e tecnologia nei campi del: design, arte, fashion avant-garde, musica, media art e sushi…

Tampodo di Takao Inoue TOKYO DESIGNERS WEEK, Milano Salone del Mobile 2014
Tampodo di Takao Inoue
TOKYO DESIGNERS WEEK, Milano Salone del Mobile 2014

Nella sezione dedicata alla TOKIO CREATORS ha esposto anche l’artista sopra citato: TAKAO INOUE.

(foto Lea Anouchinsky e da Press)

Onwards al Salone del Mobile 2014

Berto, #Sofa4manhattan
Berto, #Sofa4manhattan

Nella miriade di proposte del concluso Fuorisalone 2014, spicca la mostra Onwards curata da Raffaella Guidobono, curatrice indipendente, e da Claudia Pignatale, fondatrice e direttrice della galleria Secondome di Roma.

collezione di lampade Exnovo
collezione di lampade Exnovo

Innanzitutto per il luogo, la suggestiva sede in via Varese 12 di h+, società di marketing culturale che sviluppa e produce progetti specifici per aziende e istituzioni; ma soprattutto per la selezione di prodotti, designer e aziende accomunati da esperienza manifatturiera, qualità del segno progettuale e sapienti innesti di innovazione che questa mostra ha proposto.

Francesco Meda Layers tavolini
Francesco Meda Layers tavolini

Onwards riuniva sei aziende che condividono autonomia creativa e filiera corta (Leftover, Secondome, Berto Salotti, Exnovo, Menotti Specchia, Mingardo) e un animato gruppo di giovani designer (Lanzavecchia+Wai, Alfred von Escher, Parisotto+Formenton, Matteo Cibic, Francesco Faccin, Gio Tirotto, Francesco Meda, Faton Gjoni, a/r studio, Emmanuel Babled, Studio Charlie, Zazielab, Revesz+Tatangelo, Luca Nichetto con Joe Graceffa e Lera Moiseeva), in un progetto condiviso con Design – Apart.

Onwards Milano-2014
Onwards Milano-2014

 

http://onwards01.wordpress.com/