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Pack – Francesco Binfaré

Pack – Francesco Binfaré EDRA Photo by Massimo Vitali

 

Un paesaggio domestico emozionante


Pack – Francesco Binfaré EDRA

Un divano di grandi dimensioni. La seduta evoca una banchisa di ghiaccio rivestita di un tessuto creato appositamente, con texture simile ai suoi vari strati. Lo schienale è un grande orso sdraiato sul fianco: rivestito di pelliccia ecologica, zavorrato all’interno e con fondale di pelle antiscivolo.

Pack – Francesco Binfaré EDRA

Questo divano è una delle apprezzate novità presentate dalla prestigiosa azienda Edra, al Salone del Mobile di Milano 2017. Il grande divano Pack è rivestito in pelliccia ecologia, disponibile nella versione bianca o nera, un rivestimento innovativo che regala un abbraccio caldo e avvolgente, l’imbottitura è realizzata in Gellyfoam®, materiale ideato direttamente da Edra per garantire un’estrema morbidezza alle imbottiture delle sue sedute.

Pack – Francesco Binfaré EDRA

E’ stato considerato tra i migliori prodotti di arredamento dell’ultimo Salone del mobile di Milano, con questa motivazione: perché trasforma un oggetto funzionale in una sorta di metafora transizionale: un divano confortevole che ripensa alle posture, capace di accogliere e coccolare. Ma anche un paesaggio domestico che diventa manifesto dei grandi cambiamenti epocali.

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ESSENTIAL, di FRANCESCO BINFARÉ per Edra

ESSENTIAL di FRANCESCO BINFARÉ per Edra
ESSENTIAL di FRANCESCO BINFARÉ per Edra

“Un oggetto elementare. Contenuto nelle dimensioni, elegante. A me piace disegnare divani perché sono il luogo della casa dove si esercita una relazione interpersonale che si traduce in un’attività corporea che registra i mutamenti del costume. I divani sono piccole architetture soffici”

Francesco Binfaré


ESSENTIAL di FRANCESCO BINFARÉ per Edra
ESSENTIAL di FRANCESCO BINFARÉ per Edra

Essential, il nuovo divano pensato per Edra, azienda con la quale collabora dal 1992.

Questo divano evoca certamente un ritorno al minimalismo.

È un divano primario, contenuto nelle dimensioni. È “flessibile”, perché grazie al cuscino “intelligente” si modella ai diversi usi che se ne possono fare. È adattabile, perché composto di diversi elementi accostabili. È accogliente, per stimolare l’incontro tra le persone. In una parola, è elegante. La sua eleganza trascende l’emozione. È oggettiva, sobria ed essenziale.

ESSENTIAL di FRANCESCO BINFARÉ per Edra
ESSENTIAL di FRANCESCO BINFARÉ per Edra

“Il divano è un oggetto interessante. A me piace disegnarli perché è il luogo della casa dove si esercita una relazione interpersonale che si traduce in un’attività corporea che registra i mutamenti del costume. I divani sono piccole architetture soffici. Tutti i divani che ho disegnato per Edra raccontano la storia dei mutamenti del comportamento umano. Sono “storicizzabili” e al tempo stesso senza tempo, perché non influenzati dalle mode. Oggi, secondo me, le persone si sentono denudate in questo grande spazio globale e molto conformista. Crescono la necessità di approdo e di radici, bisogni molto primari. Si torna all’essenziale, ma con a disposizione nuove e sofisticate tecnologie e un’evoluzione nel loro uso”.

(Francesco Binfaré)

 

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“Africa Farfalla” Francesco Binfare’

"Africa Farfalla" Francesco Binfare'
“Africa Farfalla” Francesco Binfare’

I bambini, a volte credono che le stelle debbano essere a forma di stella, per quanto in realtà non lo siano affatto. La gente che insiste perché in un quadro il cielo sia azzurro e l’erba verde non differisce molto da quei bambini. Essa si indigna vedendo altri colori in un quadro, ma se fosse possibile dimenticare una buona volta tutto ciò che abbiamo udito del cielo azzurro e dei verdi prati e guardare il mondo come se, appena giunti da un altro pianeta in un viaggio di scoperta, lo vedessimo per la prima volta, ecco che gli oggetti ci apparirebbero suscettibili delle coloriture più varie e sorprendenti. Ora, i pittori a volte si sentono come in un viaggio di scoperta. Essi vogliono una visione fresca del mondo, fuori di ogni nozione scontata, di ogni pregiudizio sulla carne rosea, sulle mele gialle o rosse. Non è facile affrancarsi da queste idee preconcette, ma gli artisti che meglio ci riescono creano spesso le opere più interessanti. Sono loro che ci insegnano a vedere nella natura bellezze nuove che mai avremmo sognate. Se li seguiamo e impariamo da loro, perfino guardare dalla finestra potrà diventare un’avventura emozionante.

E. H. Gombrich, La storia dell’arte


Dilmos. E’ punto di riferimento per la cultura del design a Milano e nel mondo. Nata nel 1980 come showroom d’arredamento, offre una collezione di oggetti emblematici del design moderno e della contemporaneità. Dal 1985, in coincidenza con la mostra dedicata ad Alessandro Mendini, focalizza l’interesse all’oggetto come tramite poetico, veicolo di comunicazione e interazione fra autore e interlocutore.

Diventa così luogo di pensiero, riflessione e proposizione di paradigmi sull’abitare, sul fare, sul rapporto forma / funzione, arte / design.

La mostra. In questo percorso si colloca l’evento 9 + uno, in occasione del Fuorisalone 2015.

Presentava dieci oggetti di dieci Autori: Pieke Bergmans, Francesco Binfare’, Pietro Consagra, Alessandro Ciffo, Alessandro Mendini, Roberto Mora, Gianni Osgnach, Daniele Papuli, Andrea Salvetti e Matteo Thun.

In questo post “Africa Farfalla” Francesco Binfare’

"Africa Farfalla" Francesco Binfare'
“Africa Farfalla” Francesco Binfare’

”Nessuna intenzione messianica o ideologica ha mai sfiorato il mio lavoro. Solo dipingere quello che già si vede tra le righe, Solo cercare di cogliere nell’uso comune quella piccola luce del desiderio di qualcosa d’altro. E cercare di dare una forma positiva. E riuscire a realizzare un corpo come una rivelazione. E poi anche l’armonia, anche la forza, la bellezza. Un’ossessione, quell’essenza, quel mogano. Una grande intensità. Il potere straordinario di evocare la terra generosa e sensuale che lo genera. Questo mogano mi ha affascinato per la luce che vibra sopra la sua superficie profonda, per la sensazione di piacere quando la mano lo accarezza. Perché è forte come un leone. Il tavolo è un territorio elevato.

Fin dall’origine il territorio sacro è elevato, piano e compatto. Per i ritualisti vedici doveva avere forma di uccello perché potesse volare. Sul tavolo avvengono le metamorfosi primarie della vita umana. Sul tavolo si consuma il cibo, si lavora. Attorno ad un tavolo ci si incontra per discutere. Con Africa Farfalla intendo evocare gli aspetti primari e sacri della vita. A me interessa il rituale, il dedicare lavoro alla rappresentazione, alla bellezza, alla sensualità del gesto. In un mobile, la funzionalità è estremamente complessa. Un mobile è un simulacro, un tramite tra la necessità e il significato. Ho sentito il bisogno di fare qualcosa di fisicamente importante per il contatto con il corpo e con la sacralità della vita. Africa Farfalla è un tavolo che può essere realizzato in base al modello originale solo su ordinazione e non può tecnicamente far parte di uno stock seriale, anche minimo. Nel 2014, Africa Farfalla è stato acquisito da FNAC (Fonds National d’Art Contemporain, Parigi) per la sezione Scultura.”


Tavolo pieghevole

Materiali: massello di Mogano Sapeli; pannelli tamburati e placcati con Piuma di Mogano e tranciato di Palissandro Rio; finitura ad olii naturali impregnanti che proteggono ed esaltano la naturale venatura del legno. Cerniere e dettaglio di chiusura in ottone.

cm 270x308x76,5h – 2014

(Testo A Cura Di Clara Mantica tratto da Dilmos)

http://www.dilmos.com/

Standard – Edra di Francesco Binfaré

Standard Edra di Francesco Binfaré
Standard Edra di Francesco Binfaré

Standard, un divano assemblato con cuscinoni “intelligenti” che avvolgono, accolgono e assecondano i movimenti individuali. Funzionano da seduta, bracciolo e schienale, composti in moduli diversi: a due posti, uno, tre, sei o sette, seguendo le linee curve di un boomerang o spezzandosi in angoli, esagoni e ottagoni, appiattendosi perfino a 180 gradi in risposta a un semplice gesto.

Standard Edra di Francesco Binfaré
Standard Edra di Francesco Binfaré

Ogni seduta è indipendente. Ogni scelta è individuale, pur nella condivisione dell’esperienza. Il tessuto “Nuvola”, che fonde l’effetto visivo tridimensionale con la sensazione tattile di affondare in un variegato ciuffo di nuvole, è il rivestimento ideale per questo progetto.

Standard Edra di Francesco Binfaré
Standard Edra di Francesco Binfaré

Ottenuto con filati soffici come ciniglia in cotone e viscosa, intenzionalmente scelti di diverso spessore, per evocare la multi-dimensionalità di una nuvola. Disponibile in alternativa con tessuti e moduli componibili differenti.

Standard Edra di Francesco Binfaré
Standard Edra di Francesco Binfaré

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Sherazade – Edra

Sherazade – Edra Francesco Binfarè
Sherazade – Edra Francesco Binfarè

Relax in totale assenza di costrizioni, ispirato da suggestioni orientali. Confort assicurato dalla morbidezza del sommier rettangolare imbottito di Gellyfoam®, accompagnato da una serie di appoggi di diversa consistenza: due cuscini Thai piramidali da usare come schienale, due grandi cuscini quadrati comeavvolgenti poggia schiena, uno rettangolare e uno a cilindro come soffici braccioli.



Sherazade – Edra Francesco Binfarè
Sherazade – Edra Francesco Binfarè

In assenza di una divisione rigida tra destra e sinistra, davanti e dietro, la configurazione è libera di assecondare i desideri del momento: da seduta formale a grande letto, dal vis à vis alle posizioni più comode per lettura e riposo. Struttura in tamburato di legno. Imbottitura in Gellyfoam® e ovatta sintetica.

Sherazade – Edra Francesco Binfarè
Sherazade – Edra Francesco Binfarè

Cuscini-schienale zavorrati internamente e dotati di sottorivestimento frenante.

Rivestimenti sfoderabili che spaziano dai velluti più morbidi a soffici peluche e brillanti lamè. La versione Odalisca è un’edizione limitata con tessuto pregiato disegnato da Francesco Binfarè, ispirato ai tappeti usati dalle civiltà orientali e realizzato con 300 ore per mettere a punto il disegno per la lavorazione a telaio.

Sherazade – Edra Francesco Binfarè
Sherazade – Edra Francesco Binfarè

Francesco Binfaré 2008

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On The Rocks – Edra

On The Rocks - Edra
On The Rocks – Edra

Massima componibilità. Caratteristica intrinseca che rende On the Rocks adattabile ai più diversi ambienti, trasformabile secondo le occasioni. Un invito a usare elementari principi di geometria con grande libertà e immaginazione, reso possibile dalle diverse misure e tagli.

 Il libero posizionamento degli schienali rende possibile l’utilizzo simultaneo da parte di più persone, anche sedute in direzioni opposte.

On The Rocks - Edra
On The Rocks – Edra

Ampio e completamente privo di strutture rigide. Le sagome modellate manualmente in una miscela esclusiva di Gellyfoam® e altre schiume offrono un’accoglienza straordinaria. Quattro sedute autonome di forme geometriche diverse, tre poligoni e un quadrilatero che si possono accostare liberamente. Due schienali flessibili, posizionabili a piacere, amplificano la gamma delle configurazioni possibili.


On The Rocks - Edra
On The Rocks – Edra

All’interno dello schienale si nascondono una speciale zavorra e una colonna vertebrale che gli permettono di rimanere stabile.


On The Rocks - Edra
On The Rocks – Edra

Dischi/freno in speciale gomma termoformata, facilmente asportabili per il lavaggio, sono inseriti nel sottorivestimento in lycra degli schienali e ne garantiscono l’aderenza. Le sedute sono poggiate su piedini stampati in ABS e gomma. L’imbottitura nella miscela di Gellyfoam® e altre schiume, coperta da brevetto internazionale, offre un sostegno morbido al corpo. I tessuti speciali studiati per il rivestimento aumentano la sensualità del contatto.

On The Rocks - Edra
On The Rocks – Edra

Francesco Binfaré 2004

 

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