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Coniglio alla “stemperata”

Ingredienti per 6 persone: 1 coniglio da 1 kg e 1/2 – 2 carote – 1 gambo di sedano – 1 cipolla – 1 giardiniera (sottaceti) – olive nere – aceto – sale – olio.

Questa è una ricetta che faceva mia suocera, viste le loro origini Siciliane! Mettete il coniglio in una padella con il sedano, la cipolla e le carote; fate rosolare un pò per imbiondire il tutto e aggiungete circa due o tre  bicchieri di acqua, sale e lasciate cuocere per circa 45 minuti, fino a quando l’acqua si è ritirata. Poi aggiungete olio, salare bene e fate rosolare per alcuni minuti, aggiungete aceto in abbondanza e fate cuocere fino a completa evaporazione. Unite al tutto una giardiniera a pezzetti e le olive nere. Lasciate per altri 15 minuti sul fuoco e poi spegnete. Il coniglio si gusta freddo, meglio se fatto la mattina o il giorno prima. Come contorno potete unirci delle patate fatte in padella. Potete degustarlo con un vino rosso o Nero D’Avola o Cerasuolo di Vittoria. Buon appetito!

Risotto con gli scampi

Ingredienti per 4 persone: riso  10 pugnetti – scampi 8 etti – passata di pomodoro 700 gr. – brodo vegetale tipo dialbrodo – aglio – sale – olio- prezzemolo- panna 1 cartoccetto.

Sgusciate gli scampi e metteteli in un recipiente con aglio e olio e fateli rosolare un pò; aggiungete una spruzzata di vino e tenete sul fuoco medio fino a farlo evaporare; aggiungete la passata del pomodoro e lasciate cuocere per circa 45 minuti. Preparate circa 1 litro di brodo. Mettete in un recipiente, aglio, olio, riso; fate rosolare un pò per imbiondire l’aglio e il riso e poi cuocete aggiungendo un mestolo di brodo alternato con un mestolo di sugo con gli scampi. Continuate così fino a completa cottura del riso; togliete gli spicchi d’aglio e una volta finita la cottura aggiungete 1 cartoccetto di panna. Come abbinamento vini preferisco gustare il risotto con un Ferrari Brut Rosè bello freddo, e buon appetito.

Reginette con verdure

E’ un piatto che dedico ad una mia amica che ormai non frequento più; me l’ha cucinato una sera, a sorpresa, e l’ho apprezzato molto!…..una ricetta semplice, per chi ha poco tempo, ma ottima! Non mi piacciono molto i piatti con la panna…però questo è molto buono e di panna ne serve veramente poca!

Ingredienti per 4 persone: 1 melanzana grande – 1 carota – 1 zucchina – 1 peperone – 1 cipolla grande – 2 pomodori rossi – pasta reginette – panna 1 – olio – sale e pepe.

In una larga padella antiaderente, tagliate le verdure: la zucchina e la carota a fette lunghe (tipo la tempura giapponese), i peperoni a julienne grande, le melanzane a tocchetti, la cipolla e i pomodori. Salate e cuocete con poco olio per circa 20 – 25 minuti fino a quando le verdure sono cotte ma poco appassite (devono rimanere scrocchiarelle). Cuocete la pasta, scolate e mettete nella padella con mezzo cartoccio di panna (confezione piccola). Amalgamate e macinate poco pepe.

Tonno al sesamo con salsa di soia e chili

E’ un ottimo piatto da preparare in anticipo: la sera prima in modo che diventi compatto e sia più facile tagliarlo. Il tonno deve essere fresco e assolutamente poco cotto.

Ingredienti per 6 8 persone: 800 gr di tonno- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva- 2 cucchiai di semi di sesamo bianchi e 2 cucchiai di semi di sesamo neri- germogli (io li trovo alla metro) o in alternativa 1 mela granny smith tagliata a fiammifero, due cipollotti e 1 cetriolo tagliato a fiammifero- salsa alla soia dolce- chili per pesce- sale e pepe.

Preparazione: 15 minuti più tempo per raffreddare il tonno 1-2 ore, meglio se una nottata intera.

Tagliare il tonno in senso longitudinale, ottenendo 2-3 lunghi filetti larghi 5 cm. Scaldate una grande padella antiaderente. Strofinate i filetti di tonno con olio d’oliva, salate e pepate e passateli nei semi di sesamo. Mettete i filetti nella padella, senza condimenti, e dorate su tutti i lati. Prestate attenzione alla cottura perchè il pesce deve restare rosa, all’interno. Una volta freddo, avvolgere il tonno nella pellicola e tenete in frigo per almeno 1 ora o meglio tutta la notte. Togliete il pesce dall’involucro e affettate a circa 5 mm. di spessore. Io l’ho servito disposto su un piatto con due ciotoline con soia e salsa chili agrodolce per pesce, e germogli. In alternativa ai germogli potete prepare un letto di cipollotti, mela e cetrioli tagliati a julienne, e appoggiarvi sopra il tonno.

Gamberi avvolti in pasta kadaifi

Spendiamo due parole per spiegare cosa è la pasta Kadaifi: è una pasta surgelata filiforme ben nota nella tradizione culinaria della cucina greca, senza grassi e di gusto neutro, pertanto può essere utilizzata sia per la preparazione di piatti salati che dolci. Recentemente è molto apprezzata per le decorazione dei dolci e per preparare cestini da riempire. A Roma, la trovo da Castroni o alla Metro.

Ingredienti: Gamberi (io prendo quelli tunisini neri che sono un pò più grandi); qualche fetta molto sottile di lardo di colonnata; pasta kadaifi; per il tortino: 5 zucchine; 4 carote ; 1 cipolla; 1 uovo; parmigiano q.b.; pangrattato; per la crema di ceci: ceci in scatola 1; olio; rosmarino e pepe e sale.

Sgusciate i gamberi (io prendo quelli tunisini, neri da crudi, che sono un pò più grandi), o i gamberoni, una volta puliti avvolgeteli, ognuno, in una fetta molto sottile di lardo di colonnata (o metà fetta se è molto grande). Prendere la pasta kadaifi e spicciatela un pò….stendetela e avvolgete i gamberi, uno per volta, precedentemente arrotolati nel lardo di colonnata. Fate degli involtini e mettete al forno, senza olio, su carta da forno, per circa 20-30 minuti fino a che si sono leggermente dorati.

Precedentemente, preparate un tortino: sminuzzate carote, zucchine e cipolla in una larga padella. Fate cuocere per circa 20 minuti e una volta cotti mettete in un recipiente e unite 1-2 uova, abbondante parmigiano, e circa 1 etto di caciottina.(se volete potete mettere un pò di besciamella, meglio se fatta in casa). Macinate il tutto e mettete l’impasto, in una pirofila imburrata con un pò di pangrattato, e infornate per circa 30 minuti.

Crema di ceci per servire i gamberi: mettete un barattolo di ceci macinato in un padellino con olio sale e pepe e un rametto di rosmarino; riscaldatelo fino a quando forma una crema e al bisogno aggiungete un pò di acqua. Togliete dal fuoco e servite accanto ai gamberi in pasta kadaifi e al tortino di zucchine e carote, come nella foto. Farete un figurone!

Spaghetti con pomodorini, avocado e gamberi

Ingredienti per 4 persone: Spaghetti o linguine 350-400 gr.; pomodorini ciliegina 16-20; 16 gamberetti un pò grossi; 1 avocado; 1 cipolloto; olio; aglio; basilico.

Cuocete al dente la pasta in acqua salata. In una padella mettete a freddo 2 spicchi d’aglio sbucciato, i pomodorini, e un pò d’olio. Rosolate fino a far appassire leggermente i pomodorini. Aggiungete i gamberetti (io prendo quelli neri tunisini, che sono un pò più grandi), precedentemente sgusciati, e cuocete a fuoco vivo per altri 6-7 minuti. Intanto pulite un avocado e tagliatelo a cubetti. Aggiungete 1 mestolo di acqua calda e fatela, in parte, asciugare; scolate la pasta e unitela al condimento. Versatela nei piatti e aggiungetevi sopra l’avocado tagliato e due foglie di basilico. Servite il tutto con un pò di cipollotto fresco tagliato. Gustate, infine, il piatto con un bicchiere di buon Tocai (oggi chiamato Friulano) cantina Ermacora servito fresco  a 10 gradi.

Questa è una ricetta dello chef Bruno Soleri, che ho gradito molto e che vi ripropongo nella speranza che vi piaccia, e, come sostiene anche lo chef “cucino quello che mi piace mangiare”!