Archivi tag: food

Tortino di Alici

 

Tortino di Alici by arredoeconvivio

Un secondo piatto di pesce, il tortino di alici, delicato e gustoso.

Le alici sono un ottimo pesce azzurro e la fortuna è che questo pesce lo si trova sempre fresco perchè ha una durata di un giorno al massimo, il giorno dopo perde la sua lucentezza, è un pesce di giornata abbastanza economico.

INGREDIENTI:

  • 1 kg di alici
  • 1 limone e mezzo
  • polpa di pane raffermo (io ho utilizzato le fette di pan carrè integrali fatte seccare all’aria)
  • pane grattugiato
  • olio
  • sale
  • prezzemolo 1 mazzetto piccolo
  • Aglio 2 spicchi piccoli
  • Pecorino da grattuggiare

Eliminate la testa, l’intestino e la spina delle alici, lavatele.

Preparate un trito di prezzemolo e aglio.

Oliate, infarinate il fondo con pangrattato, sistematele le alici in una tortiera disponendole a raggiera.

Sopra aggiungete mollica di pane raffermo spezzata con le mani in modo grossolano, succo di limone mischiato ad un po’ di sale e poca acqua. Fate due strati almeno. Ogni strato aggiungete una grattugiata di pecorino e di pepe nero.

Infornate a 180° per 15 minuti circa

Potete accompagnarlo con un Petit Manseng di Franz Haas…

photo di MGC

Bon appétit

La pralina al cioccolato dedicata a Palazzo Ducale

La pralina al cioccolato dedicata a Palazzo Ducale – Exquisita Rovereto –

Quando Cultura e Pasticceria si Fondono


Pralina progettata per la Fondazione Musei Civici di Venezia per comunicare, nel gusto, Palazzo Ducale. Mi sono fatto guidare dalla stratificazione costruttiva ed ornamentale di Palazzo Ducale, dal dualismo sotto-sopra di Venezia, nonchè dalla via delle spezie. Pregiati cacao del Centroamerica, uniti a frutti arrivati a noi dall’Oriente: arancia, nocciola, mandorla, pepe di Sichuan. Equilibrio perfetto tra componenti che rimettono, anche geograficamente, Venezia al centro del mondo. La sensazione finale sarà quella di una bocca elegante e con il vago senso di aver sfiorato la percezione di tutti gli elementi, come la bellezza di Palazzo Ducale e di Venezia: possiamo visitarli migliaia di volte rimandone sempre, ogni volta, sorpresi…. così funziona la bellezza….! 

(Walter Tomio)


La pralina al cioccolato dedicata a Palazzo Ducale – Exquisita Rovereto –

 Una Poesia questa Pralina…. Vi invito a conoscerla e degustarla!

La pralina di Palazzo Ducale, che nel corso dei prossimi mesi si potrà trovare presso le caffetterie dei Musei Civici (ma già disponibile nei canali di distribuzione Exquisita), si ispira al ruolo di ‘ponte’ tra Oriente ed Occidente, che la città di Venezia esercita tutt’oggi, sia alla ‘stratificazione’ di quei sorprendenti elementi costruttivi che la costituiscono e che ne fanno uno dei luoghi più belli e suggestivi al mondo. Gli ingredienti, quasi come un gioco al caleidoscopio, mirano a restituire l’immagine e la grandezza della Città attraverso un amalgama dal sapore unico: si va dall’arancia, frutto giunto dall’Oriente attraverso la via della seta, ma che ha trovato una sua ‘dimora’ accogliente nel Mediterraneo, alla mandorla, altro dono orientale, passando poi per la nocciola, arrivata dall’Asia Minore, ma che ha trovato nella penisola italica una culla confortevole, fino al pepe di Sichuan, nativo dell’omonima regione cinese, bacca ‘intrigante’, per concludere in ‘bellezza’ con il cacao, che rappresenta “l’occidente spostato più ad ovest”, attraverso il quale si è inteso porre Venezia ‘al centro’ tra i due differenti universi narrativi di Oriente ed Occidente.

La pralina al cioccolato dedicata a Palazzo Ducale – Exquisita Rovereto –

https://www.exquisita.it/it/prodotto/palazzo-ducale—emozioni

Torta di polenta con ricotta

Torta di polenta by arredoeconvivio.com

Ecco qualcosa da mangiare usando i Finger-Dip!


Ingredienti: 150 gr. fioretto (farina gialla); 400 gr. di ricotta; 200 gr. di zucchero; 70 gr. di uvetta; 70 gr. di pinoli; acqua quanto basta; burro.


Mettete la ricotta in un recipiente e mescolate fino a quando sarà diventata cremosa; aggiungete lo zucchero, il fioretto, e l’acqua, quanto basta a renderla cremosa, ma non liquida.  Aggiungete  l’uvetta pre-ammollata in acqua tiepida, i pinoli e un pizzico di sale. Imburrate uno stampo da circa 22 cm., versatevi il composto e spolverizzate con poco zucchero, la superficie. Infornate per circa 45 minuti a 180° C. Una volta sfornata, io l’ho tagliata a quadrotti…

studio AMeBE Finger-Dip

Ottima!

Törggelen in Alto Adige

 

photo Montagna Bolzano di MGC

Ogni anno,  da Ottobre all’inizio dell’Avvento, la popolazione locale e i turisti si dedicano al Törggelen, una delle più amate usanze dell’Alto Adige. Un tempo in autunno i contadini dell’Alto Adige e i commercianti di vino si riunivano per degustare insieme il vino nuovo. Oggi il Törggelen abbina le passeggiate autunnali al piacere della gastronomia stagionale.  Dopo una camminata immersi nella natura ci si dà appuntamento nelle tradizionali osterie contadine chiamate Buschenschänke, per assaporare in compagnia Schlutzkrapfen (ravioli agli spinaci), canederli, carne di maiale salmistrata e salsicce con crauti. Il tutto accompagnato dal vino nuovo e per finire si gustano le castagne arrosto e i dolci Krapfen.


Krapfen by arredoeconvivio

La pasta dei Krapfen è farcita con ripieni diversi, quali mirtilli, albicocche, ricotta ecc.., proprio secondo la ricetta della nonna. Durante una visita in Alto Adige non può mancare una degustazione di questo dolce tradizionale.

Ingredienti per ca. 40 Krapfen al papavero

Per l’impasto:

500 g di farina- 60 ml di latte tiepido – 60 ml di olio – 60 ml di acqua tiepida – 1 cucchiaio di rum – 1cucchiaio di zucchero – 2 tuorli d’uovo – 1 uovo – 1 pizzico di sale

Per il ripieno:

200 ml di acqua – 250 g di zucchero – 250 g di semi di papavero, macinati finemente – 1 cucchiaio di miele – 1 pizzico di buccia di limone grattugiata – 1/2 cucchiaino di cannella – 1 bustina di zucchero vanigliato – 1 cucchiaio di rum

Io li preferisco con una semplice spennellata di marmellata di albicocca.

Inoltre servirà 1 uovo per spennellare, olio per friggere e zucchero a velo..

Preparazione dell’impasto:

Versare la farina in una grande ciotola e mescolarla con il latte, l’olio, l’acqua, il rum, lo zucchero, i tuorli, l’uovo intero e impastare fino ad ottenere una pasta liscia. Lasciare riposare l’impasto coperto per 20 min.

Preparazione del ripieno:

Bollire l’acqua con lo zucchero, aggiungere il papavero e continuare a cuocere. Aggiungere il miele, la buccia di limone, la cannella, lo zucchero vanigliato e il rum.

Completamento:

Dividere l’impasto in due parti, con una macchina per la pasta tirare una sfoglia sottile e tagliarla a strisce larghe 10 cm. Disporre il ripieno sulla metà delle strisce, ripiegare la pasta, premere i bordi e tagliare la pasta con l’apposita rondella.

Friggere a 190° fino a quando non sono dorati e croccanti da entrambi i lati. Poi far asciugare e spolverare con zucchero a velo.

Ricetta tratta da: So kocht Südtirol (Cucinare nelle Dolomiti)

CASTAGNACCIO DOLCE

Tempo di Castagne…


Ingredienti: farina di castagna 300 g.-acqua tiepida q.b -olio-cioccolato in polvere- pinoli e uvetta.

arredoeconvivio.con castagnaccio-dolce

Amalgamate in una ciotola la farina di castagne con l’acqua tiepida q.b. (in modo da ottenere una pastella), 1 pizzico di sale, circa 50 g di cioccolata in polvere, uvetta (precedentemente fatta rinverdire in una ciotola con acqua tiepida), 1 cucchiaio di olio. Versate l’impasto in una teglia abbondantemente oliata, distribuite sopra i pinoli. Infornate a 200°C per circa 30/40 minuti tagliatelo a quadretti e servitelo tiepido.

 

Pasta con le sarde

 

Ingredienti: finocchietto 400 gr – spaghetti o bucatini 300 gr  – sarde fresche 400 gr – uvetta 30 gr – pinoli 30 gr  – cipolla 1 – zafferano in polvere – olio extravergine d’oliva – sale – pepe nero – Pangrattato


Pasta con le sarde by arredoeconvivio

Mondate il finocchietto, ricavando solo la parte più tenera; lavatelo e lessatelo in acqua bollente salata per circa 10’. Togliete il finocchietto conservando l’acqua nella pentola per utilizzarlo per la cottura della pasta.

Pulite le sarde, aprendole a libro e togliendo la testa e la lisca con la coda.

Ammollate l’uvetta nell’acqua. Tritate finemente la cipolla e raccoglietela in una larga padella con un pizzico di sale e 50 g di olio; cuocete finché non sfrigola. Aggiungete alla cipolla l’uvetta scolata, strizzata e tritata finemente e i pinoli, e fate insaporire per un minuto mescolando; unite le sarde e fate insaporire. Poi aggiungete mezza bustina di zafferano sciolto in un po’ di acqua, il finocchietto tritato bene, e pepate; mettete il coperchio e cuocete per 5 minuti.

Preparate il pangrattato tostato al padellino da spolverare sul piatto servito.

Nel frattempo lessate la pasta nell’acqua di cottura del finocchietto, riportata a bollore, scolatela al dente e versatela nella padella con le sarde; mescolate delicatamente per insaporirli e lasciateli riposare per 2-3’ prima di servirli. (ricordate di lasciare un po’ di acqua di bollitura che servirà per mantenere morbida la pasta).

Ricetta del mio cognatino, che ringrazio!!!