Archivi tag: design

Nubola

“Nuvola vola, nuvola vola

vola nel cielo una nuvola sola

Spingila vento che sembra un cammello

stringila vento e diventa un uccello

Forma di luna, forma di bue

Prima era una ma adesso son due

Prima di sera saranno anche tre

Una a Giulia una a Robi una a me”

(di Bruno Tognolini)

Sembra creato da un fenomeno atmosferico come una nuvola, questo divano di Meritalia: Nubola di Gaetano Pesce…..

Nubola è un divano comodo e soffice, dimensionalmente e funzionalmente riconoscibile, come del resto, tutti gli arredi di Meritalia. Tempestato da grossi bottoni.
E’ un prodotto molto venduto che dimostra come il consumatore finale abbia l’esigenza di discostarsi dalle forme convenzionali. Struttura in acciaio. Imbottitura in poliuretano flessibile preformato in apposito stampo. Seduta sfoderabile.
Rivestimento in tessuto o pelle, in diversi colori, anche in versione poltrona.

Ringrazio Francesca Meroni per le foto concessemi. Il link dell’azienda è: www.meritalia.it

Attila

Attila, versione 2010 di Cipria, il divano-icona dei fratelli Campana in pelliccia ecologica (qui in naturale e marrone) che tanto successo ha ottenuto lo scorso anno tra gli oggetti proposti da Edra al Salone del Mobile 2010.

In occasione di uno dei tanti premi ricevuti, i fratelli Campana sono stati definiti come i designer “che trasformano il quotidiano in un universo fantastico, anacronistico, traboccante di allegria, colori e poesia”.

Il link dell’azienda è: www.edra.com.  Ringrazio Benedetta Cerruti per le foto concessemi.

Echi della memoria……

Minacciolo, industria specializzata nella produzione di mobili country in legno massello e arredamenti legati alla memoria…..

Come questa romantica panca con braccioli, designer G.V. Plazzogna + R&S Minacciolo, o come il divano e la poltrona York in midollino. Mobili classici adatti non solo a case di campagna, ma a qualsiasi tipo di abitazione. La tradizione artigianale e la cultura del design, propria del Made in Italy, hanno conferito all’azienda una posizione leader nel settore dell’arredamento rustico e “country chic”.
“Il nostro stile è unico ed inconfondibile: colori pastello e morbide linee rievocano immagini e ricordi di un passato che ha ancora molto da raccontare.
La cura per il dettaglio e l’impiego di materiali pregiati, uniti ad esperienza e passione, ci hanno portati a produrre arredamenti country di elevata qualità.
Siamo da sempre specializzati nella produzione di mobili in legno massello solidi, resistenti e “naturali”. Accarezzando e toccando con mano un nostro prodotto si percepisce la naturalità del legno attraverso il rilievo delle venature.
Il rispetto per l’ambiente è nostra prerogativa: il legname utilizzato deriva esclusivamente da piantagioni a rimboschimento controllato e le vernici impiegate per la colorazione sono a base d’acqua e per questo atossiche. Chi sceglie un mobile Minacciolo può godere negli anni di un prodotto prestigioso e raffinato, frutto della maestria e della competenza dei nostri falegnami.”

Il link è: www.minacciolo.it

Wind

Per chi non ama l’aria condizionata ma cerca un pò di refrigerio ecco Wind prodotto da Gervasoni. Jusper Startup ne è il designer ed è realizzato in giunchino tigrato. Del resto nelle collezioni Gervasoni i materiali sia comuni che esotici, si combinano in forme elementari: giunco, midollino, bambù, rattan, fibra d’alga, pergamena, abete, alluminio, ferro, pietra serena, qualificati dalle rugosità delle superfici. L’attenzione ai valori dell’artigianato, il rispetto dell’ambiente, la ricerca continua di nuovi materiali ed abbinamenti sono tutti elementi di un sistema che sostiene le scelte aziendali; ne risulta una linea di collezioni senza tempo dal sapore classico, ma nello stesso tempo, d’avanguardia. Il link è: www.gervasoni1882.it

M’Afrique

In pieni Mondiali di calcio in Sudafrica con la canzone di Shakira Waka Waka che risuona nelle orecchie, non posso non pensare alla collezione di Moroso M’Afrique! Grande atmosfera, con colori e tessuti tradizionali dell’Africa: “l’Africa delle ricchezze e delle modernità, merita di essere conosciuta e sostenuta per l’originalità dei linguaggi creativi con cui partecipa all’arricchimento del patrimonio culturale mondiale. Il continente africano è straordinariamente ricco di espressività, di materie e di idee che sono fonte di ispirazione, nutrimento per noi, e che applicate al design sono capaci di dar vita a prodotti che esprimono tradizione e modernità, innovazione e storia, forma e bellezza”. I prodotti sono realizzati in Africa da artigiani locali: Moroso ha iniziato già dallo scorso anno ad utilizzare la tecnica dell’intreccio a mano di fili di plastica usati tradizionalmente per la realizzazione di reti da pesca, segnando il successo della collezione Shadowy di Tord Boontje, sedie, poltrone, chaise longue e uno sgabello-tavolino dalle forme leggere e divertite.

La stessa tecnica viene usata ora anche da Bibi Seck e Ayse Birsel che danno vita a una vasta serie di prodotti dalle forme piacevoli e morbide, come per esempio Madame Dakar, una gigantesca poltrona avvolgente come un’amaca. E poi la “panca” di Patricia Urquiola, come un tronco di albero seduto sulla sabbia accompagnato da un gemello piccolo, per una seduta singola, e da un tavolino. Un altro aspetto peculiare della società Africa sono i tessuti, che non rappresentano un mero prodotto materiale da scambiare o con cui vestirsi, ma incarnano anche, attraverso i decori, una sorta di testo su cui sono impresse l’identità sociale e religiosa di un popolo. 

Di grande effetto anche i tessuti disegnati e realizzati dalla senegalese Aissa Dione, simbolo del successo della creatività e managerialità femminile africana, che si avvale del suo talento pittorico per dare vita a creazioni tessili in cotone e rafia. Altri nomi di artisti africani che hanno collaborato al progetto M’Afrique: Fathi Hassan, Soly Cissé,  David Adjaye. (tratto dal comunicato stampa di Moroso del 22 aprile 2009). link sito: http://www.moroso.it  Ringrazio, come sempre, per le foto concessemi.

“Barbarians”


I fratelli Campana tornano, con la loro ironica creatività d’ispirazione brasiliana e ci regalano un “pezzo” molto interessante prodotto da edra: Cotto, lanciato per il Salone del Mobile 2010. Del resto la presenza incisiva e l’immagine fantasiosa ed aggressiva, hanno consentito ad edra di partecipare ad importanti mostre in Italia e all’estero e di arredare prestigiosi spazi. Il tema delle presentazioni di edra durante i Saloni milanesi 2010 è stato un un omaggio ai Barbari,  in riferimento a quelle popolazioni che nella prima metà del primo millennio d.C. accelerarono il declino degli ormai asfittici Grandi Imperi d’occidente, ponendo le premesse dell’odierna Europa. Popolazioni che, con nuova passione ed energia, nuovo sangue e coraggio, arrivarono dalla “periferia” a occupare l’allora centro del mondo, che da marginali divennero protagoniste, a tal punto che oggi molti studiosi fanno coincidere il loro arrivo con la fine della classicità e l’inizio di quella che chiamiamo “modernità”.
In conclusione edra affronta il tema delle materie e dei colori naturali in modo contemporaneo, con la stessa passione ed energia, utilizzando la materia come matrice del progetto, in una corsa verso il centro della terra, il fuoco, le foreste. Una scelta consapevole e importante, affrontata come un’orda, senza vie di mezzo né scappatoie. Il risultato è sorprendentemente diverso dalle interpretazioni classiche.
Cotto è un tavolo con struttura e gambe in acciaio inossidabile, piano di supporto in alluminio ad alto spessore. Il piano a vista è formato dall’assemblaggio di  otto grandi porzioni di cotto (trattato), di grana rugosa, compatta e forme differenti. Ogni sagoma è caratterizzata dai marchi “made in Italy” e “fatto a mano” incisi nella parte sottostante. Cotto è una reinterpretazione che nulla concede al rustico né al vernacolare della terracotta, materiale della tradizione amato dagli Etruschi, dal Brunelleschi e dai Medici.
Con Cotto, edra rinsalda il legame tra progetto e territorio, pescando ancora una volta tra le competenze eccellenti della propria regione, la Toscana, per dar vita a un oggetto assolutamente nuovo.

Cotto è perfetto per spazi interni ed esterni, lontano nella forma e nei materiali dagli stereotipi di quest’ultima merceologia. In seguito vedremo, insieme, gli altri prodotti di edra. Il link dell’azienda è: www.edra.com.  Ringrazio Benedetta Cerruti per le foto concessemi.