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Ron Gilad e i portafrutta di Danese

Ron Gilad e i portafrutta di Danese

Essenziali e minimali com’è nella cifra stilistica del suo ideatore, concettuali e dall’immagine astratta ma pronti ad accogliere l’elemento naturale in modo funzionaleRon Gilad, direttore creativo di Danese Milano presenta una nuova serie di contenitori per frutta. Un progetto che esprime al meglio il suo “procedere sottrazione”, come era nella tradizione di Danese.

Ron Gilad e i portafrutta di Danese

Il segno è protagonista di tutti i modelli della collezione e permette di dare vita a oggetti duttili che assolvono la funzione primaria per la quale sono stati progettati ma lasciano spazio a più interpretazioni. 

Ron Gilad e i portafrutta di Danese

Fruit Bowl no. 5.5 descrive il puro gesto del contenere attraverso pochi ed essenziali elementi: tre sbarre orizzontali su due cavalletti. E basta. Questa struttura minima da un lato accoglie la frutta e dall’altro ne inquadra una natura precaria, instabile, che oscilla sul filo come un trapezista del circo.

Ron Gilad e i portafrutta di Danese

Gilad non smette mai di mettere in discussione il livello di disfunzione dell’oggetto: è una fruttiera o una cornice? Una sbarra o una mensola? Un’immagine o un corpo?

Ron Gilad e i portafrutta di Danese

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“LA LEGGEREZZA DELLE INTUIZIONI” PAOLO ULIAN

PAOLO ULIAN DOILY Danese
PAOLO ULIAN DOILY Danese

Vorrei che i miei oggetti fossero dei messaggi in bottiglia, lanciati con la speranza che qualcuno li raccoglierà

(Paolo Ulian da Domus)

 


 

PAOLO ULIAN DOILY Danese

DOILY e’ realizzato con un disco di acciaio tagliato al laser. Il disco, originalmente bidimensionale, può essere “stirato” dall’acquirente in modi diversi per assumere le funzioni di cesto portafrutta, piatto o vassoio.

PAOLO ULIAN DOILY Danese
PAOLO ULIAN DOILY Danese

Interessante e da non perdere se siete in zona la Mostra dedicata al designer italiano Paolo Ulian presso il Palazzo Mediceo di Seravezza dal 30 aprile al 30 maggio, a Lucca.

Danese è sponsor della rassegna antologica, a cura dell’Associazione Culturale Imaginificat.

Ulian, in questo momento fra i più versatili e importanti designer italiani, è considerato erede e ideale continuatore del fil rouge della creatività che, a partire da Castiglioni, Sottsass, Munari, Mari ha rinnovato, con ironia, versatilità, sensibilità estetica ed anche etica, l’insieme di oggetti che “popolano” il nostro quotidiano. Muovendosi con delicatezza e misura è capace di reinventare oggetti che fanno parte della memoria collettiva, portando a nuova vita materiali poveri e/o di scarto.

Tra questi la lampada Yap e il vassoio Doily disegnati per Danese che dal taglio di una sottile lamiera modellano forme inaspettate: un’idea che con semplicità produttiva, nessuno scarto di materiale, flat pack, rispetta a pieno i valori che il DNA di Danese condivide con la progettualità di Paolo Ulian.

Invito-Ulian


 

www.paoloulian.it/

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Andrea Anastasio e la sua filosofia dell’abitare

Andrea Anastasio Luisa Delle Piane
Andrea Anastasio Luisa Delle Piane

Visto a Luisa Delle Piane durante il Fuori Salone di Milano…e, ancora, alla Mostra presso la Galleria O. di Roma, dove Anastasio ha creato una serie di pezzi unici che fanno rivivere di vita nuova oggetti tradizionalmente visti come accessori. Mostre che presentano un paesaggio ricco di oggetti, contenitori e sedute… gli arredi che Anastasio crea rimandano sempre ad un doppia lettura: il designer fa incontrare beni di consumo pregiati a materie povere, riecheggiando infine tradizioni appartenenti alla cultura nomade e all’utilizzo delle nuove tecnologie. Dal 2003 il lavoro dell’artista si è concentrato sulla manipolazione di oggetti di uso domestico, rielaborati con tecniche artigianali.

Andrea Anastasio Luisa Delle Piane
Andrea Anastasio Luisa Delle Piane

Bellissimi i Crateri, contenitori in vetro, progettati con la duplice funzione di contenere borse di plastica o fiori. Il loro nome allude sia al foro, sia ai vasi della classicità greca o etrusca, con le loro narrazioni epiche.

I Crateri sfruttano la trasparenza del vetro per rivelare i linguaggi dei sacchetti di plastica, trasformandoli in narrazione pittorica. Raccolti all’interno del vaso, i sacchetti documentano acquisti, trasporti, merci…

 

ANDREA ANASTASIO-SOSPESO
ANDREA ANASTASIO-SOSPESO

Andrea Anastasio è nato a Roma nel 1961. Ha studiato filosofia all’Università degli Studi Ca’ Foscari a Venezia. Nel 1991 si trasferisce in India e dal 2002 si sposta regolarmente tra l’India e l’Italia.

Ha disegnato per Artemide, Memphis-Milano, Design Gallery-Milano, Sawaya & Moroni, Danese. Dal 2002 dirada il suo lavoro come designer professionista per concentrarsi sulla sua pratica artistica.

ANDREA ANASTASIO-Checkpoint
ANDREA ANASTASIO-Checkpoint

“Realizza oggetti quotidiani e domestici con materiali poveri per rileggere e smitizzare la cultura del design industriale, con una ricerca che si propone di riflettere sulla filosofia dell’abitare.”

Immagine: Andrea Anastasio, Dentro, 2005. 50cm x50cm, ferro e piume d’oca, dettaglio

Galleria Roberto Giustini, Galleria Luisa Delle Piane, Galleria Corraini.

 

BAMBÙ Enzo Mari, Danese

BAMBÙ Enzo Mari, Danese

“tutti debbono progettare per evitare di essere progettati”

Enzo Mari


 

La serie di vasi da fiori Bambù, disegnata da Enzo Mari nel 1969 e rieditata nel 2015 da Danese, rappresenta la ricerca del designer sull’accessibilità del prodotto industriale: è stata creata tagliando lo stampo principale ad altezze differenti. Rispetto alle prime prove in tubo di pvc, la ceramica è il materiale scelto per la riedizione di questa collezione, riproposta in colore bianco opaco.

BAMBÙ Enzo Mari, Danese
BAMBÙ
Enzo Mari, Danese

E così, Danese prosegue il percorso di riedizione dei progetti di Enzo Mari, maestro che ha contribuito a disegnarne il DNA attraverso la sua ricerca e sperimentazione applicata al prodotto industriale. Bambù è una famiglia di vasi la cui forma, sempre strettamente legata a ragioni produttive, deve la sua connotazione fitomorfica al riferimento logico della funzione di contenere fiori.

“Al tempo stesso è evidente una ambiguità percettiva tra forme vegetali ed architettoniche (l’albero è l’archetipo della colonna) elementi classici su cui a Mari è spesso piaciuto ironizzare.”

La serie di vasi Bambù è frutto della ricerca di Enzo Mari sulla produzione industriale e le sue implicazioni etiche rispetto al lavoro umano, è la trasposizione applicata della sua riflessione sull’accessibilità del prodotto industriale. Senza dover ricorrere a diverse forme o dimensioni che implicherebbero un aumento degli investimenti per le attrezzature necessarie alla produzione ricava le diverse versioni tagliando lo stampo principale ad altezze differenti, parallelamente alla base o secondo un profilo inclinato. Una soluzione per dar luogo a vasi di varie capacità con un’ottimizzazione produttiva che sia anche soddisfacente sul piano formale. A partire dalle prime versioni realizzate con tubo in pvc Mari esplora altre soluzioni materiche e produttive. La ceramica risulta essere un ottimo compromesso tra etica ed estetica, tra produzione ed accessibilità, industria ed artigianato.

BAMBÙ Enzo Mari, Danese
BAMBÙ
Enzo Mari, Danese

Il processo produttivo è semplice, “industriale” ma rispettoso del lavoro umano con il risultato qualitativo di una finitura artigianale. La ceramica è il materiale scelto per la riedizione di questa collezione di vasi, realizzati con colata in stampo, con una finitura naturale che ne valorizza la matericità.

 

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Wonderland di cerruti baleri!

“Wonderland” è curato da Eliana Lorena + Aiko Onose

domenica 7 ottobre 2012 la Rinascente di Palermo inaugura le nuove vetrine e l’allestimento del 5° piano. Il progetto delle vetrine “Wonderland” è curato da Eliana Lorena + Aiko Onose e vede la partecipazione di varie aziende: Alessi, Artemide, B&B, cerruti baleri, Danese, De Padova, Fiam, Lisa Corti, Moroso, Nava, Pallucco, Poltrona Frau, Seletti, Zeus, Zucchi.

“Wonderland” è curato da Eliana Lorena + Aiko Onose

Cerruti Baleri è presente con una selezione di novità 2012 e di prodotti storici: lazy, easy, droplet e celine nella vetrina 1; juliette e scalo nella vetrina 2; tatino nella vetrina 3.

L’allestimento nelle vetrine in Rinascente durerà fino a lunedì 22 ottobre 2012, e in contemporanea il rivenditore Velarredo dedicherà le sue a cerruti baleri.

Le iniziative si inseriscono all’interno della manifestazione “idesign”, palermo, 7-14 ottobre 2012.

Vediamo nel dettaglio i vari pezzi esposti da cerruti baleri:

Lazy, Maison martin margiela 2012. Tavolino da letto con struttura in legno massello esotico, un modo elegante per rimanere a letto!

lazy+easy installation showroom photos by AndreaMartiradonna

Easy Maison martin margiela Secrétaire da letto con anta ribaltabile a formare un piano di lavoro. Struttura in legno massello esotico.

Drop & Droplet, Leonardo perugi, 2012 Poltrona o divano (drop) e poltroncina (droplet) trasformabili in day-bed/lounge chair con imbottitura, senza struttura interna, in poliuretano flessibile schiumato a freddo senza CFC a densità differenziata o espanso idrodrenante per la versione Outdoor. Il rivestimento completamente sfoderabile in ecopelle Miami o Oslo – tessuto spalmato idrorepellente e antifungo, testato per usi nautici, per la versione Outdoor – nei colori in collezione, è abbinato al tessuto tecnico 3Dtek nero sui lati. Drop/Droplet è disassemblabile in tre elementi (quattro per il divano) per facilitarne il trasporto.

droplet installation showroom photos by AndreaMartiradonna

Celine, Denis Santachiara 1997 Piccolo tavolo, di servizio molto poetico…. costituito da un piano-vassoio asportabile dal diametro di 48cm, in poliuretano autopellante nel colore grigio scuro, appoggiato a un supporto formato da una base in acciaio e un’asta in acciaio trafilato entrambe cromate lucide. Una rosa rossa in seta, fornita con il tavolo, si alloggia nell’apposito stelo al centro del vassoio.

Celine still life photos by EzioManciucca

Juliette, hannes wettstein 1987 Sistema di sedute composto da sedia impilabile, sgabello medio e sgabello alto. Struttura in tondino di acciaio verniciato con polveri epossidiche nei colori nero opaco, argento metallizzato o bianco con sedile e schienale in lamiera stampata e verniciata nello stesso colore della struttura, oppure struttura cromata con sedile e schienale verniciati nel colore nero opaco o alluminio satinato. Juliette è disponibile anche in edizione limitata arancio fluo, lanciata nel 2012 per celebrarne il 25mo anniversario

juliette installation showroom photos by AndreaMartiradonna

Ironico….Tatino Pouf o poggiapiedi nella forma a uovo (tato), asfera (tatino), rotonda per due o più persone (tatone), curvilinea per due o più persone (tato bean e tato bonbon), a lente (lunella) realizzata in poliuretano flessibile ecologico (senza CFC) con struttura interna rigida anatomica e base plastica. Rivestimento sfoderabile in tre tipi di tessuto bi-elastico disponibile in molti colori.

 

tatino still life photos by EzioManciucca

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