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Colazione di Natale con Eero Saarinen

Una colazione di Natale organizzata intorno ad un tavolo tondo con sedie di Eero Saarinen , qui accostati ad un lampadario Midsummer ormai del 2004 di Tord Boontje e Designed per Artecnica. Designer olandese ben noto agli addetti ai lavori e agli appassionanti di design ed arredamento in genere, la cui filosofia si concentra in poche parole: “moderno non significa minimale, contemporaneo senza dimenticare il passato, tecnologico senza abbandonare i sensi e le emozioni”. Più che una tendenza, quella dell’avvicinamento tra arti decorative e design è un vero e proprio dato di fatto.
E allora può succedere che ricami preziosi siano tessuti con il laser, che materiali industriali o riciclati reinventino classici oggetti d’arredamento. Il tutto attraverso la ricerca di strumenti inediti e un abile lavoro manuale.
E’ così che alcuni designer diventano capofila di un nuovo percorso, che mira a creare oggetti unici e moderni, tra tecnologia e tradizione.

Invece, Eero Saarinen è figlio del famoso architetto finlandese ed è stato il primo presidente della “Crembruk Academy of arts” Eliel Saarinen .
Dopo aver studiato scultura a Parigi studia architettura a Yale, dove si diploma nel 1934.
Nel 1937 inizia una collaborazione con Charles Eames che lo conduce a sviluppare una serie di mobili molto avanguardisti premiati varie volte al concorso “Organic design in home furnishings” organizzato dal “Museum of Modern Art” di New York. Al pari dello stesso Eames si dedicò alla ricerca di nuove tecnologie nell’uso dei materiali, in particolare nello stampaggio del fiberglass.
Disegnerà, piu’ avanti, mobili di grande successo per “Knoll International”.

Per chi vuole vedere il suo splendido sito: http://tordboontje.com/ e su Saarinen: www.bauhausreedition.com/designer-it-Eero_Saarinen-man-4.htm

“Some of us”

“Nel 1994  ho creato a New York un’ attività per realizzare vasi ed oggetti con resine poliuretaniche, sviluppando nel corso di anni di duro lavoro e sperimentazione continua uno specifico know how e un originale approccio alla materia.

Oggi l’esperienza e la sperimentazione legata all’uso di questi materiali continua con Meritalia, con cui ormai ho una lunga storia di proficua collaborazione; inizio quest’anno a proporre sul mercato una collezione di lampade. Queste, principalmente realizzate in resina poliuretanica, si presentano secondo quattro tipologie: da tavolo, da muro, sospese e da terra.

Questa che vi propongo oggi si chiama “Some of us” . Un design ironico, colorato, gioioso che sa indagare la forza emotiva e tattile dei materiali. Lontanissimo dalla maschile, monocromatica, rigida razionalità. link: www.gaetanopesce.com www.meritalia.it

“Edizioni del Pesce”

Meritalia e Gaetano Pesce hanno presentato in anteprima “Edizioni del Pesce” con un evento a Milano presso lo showroom Meritalia di via Durini, tenutosi il 4 novembre scorso.

Le “Edizioni del Pesce” si compongono in due filoni principali: il primo riguarda una collezione di oggetti dalle varie funzioni ed il secondo consiste in una serie di lampade da tavolo, da muro, da soffitto e da terra. L’importante caratteristica che accomuna queste due collezioni sta nel fatto che ogni pezzo prodotto è unico sia per forma, sia per la combinazioni dei colori.

Sono certo che il mercato accoglierà con favore questa nuova impresa ”Pesce-Meritalia” e gli estimatori del mio lavoro sapranno apprezzare il valore di questi nuovi prodotti fatti dalle mie mani e da quelle dei miei validi collaboratori. G. P.

Io vi allego una foto di Alda medium, una lampada che mi ha veramente affascinata!…poi nei prossimi articoli farò vedere altri pezzi della nuova collezione.     http://www.meritalia.it/

“La materia è nulla senza il contorno”

 

Eneo

“La materia è nulla senza il contorno”…. Da questo assioma prende impulso la poetica dei progetti di Bysteel.
Questa azienda crea oggetti di design, quasi museali, ma al tempo stesso ecosostenibili, partendo da fogli di acciaio e di alluminio.

oide

E’ così che sedute, lampade, fioriere, tavoli totalmente bianchi si materializzano nella natura con estrema leggerezza. Vi porto all’attenzione questi prodotti perchè ne sono rimasta veramente affascinata, fin dal primo momento!

 

Tu fioriera

Queste lamiere, piegate, saldate, ricamate, “ossequiose della natura” somigliano veramente a degli origami, pur essendo degli oggetti funzionali.

 

boog

….E di origami vi parlerò in futuro con altre “pillole”. Le fioriere Cò e Tu sono adatte per giardini e bordi piscina; esse creano delle zone piene di fascino e donano all’ambiente un’atmosfera mutevole.

 

Canopo

Il tavolo con fioriera Sirkel e la seduta-fioriera Boog sono le più rappresentative della collezione.

Kapì

Boog in particolare, lo trovo molto poetico e romantico perchè in qualche modo richiama i divanetti vis a vis con cui “le coppiette” potevano parlare guardandosi negli occhi senza avere contatti indiscreti!

 

arar

Un ringraziamento particolare và alla Bysteel nella persona di Cristina Bezzi, Organization & Financial Manager, per le foto concesse; e un ringraziamento anche a http://www.architetturaedesign.it/ per tenerci sempre in contatto con articoli stupendi sul design.

 

Idaa

Link sito web: http://www.bysteel.it