Archivi tag: convivio

Il pianeta degli alberi di Natale

Buon Natale!_arredoeconvivio.com-Shuravlev--Black-Holes 2009 25.12.12-1

Il pianeta degli alberi di Natale

Dove sono i bambini che non hanno 
l’albero di Natale
 con la neve d’argento,

i lumini 
e i frutti di cioccolata?

Presto, presto, adunata, si va 
nel pianeta degli alberi di Natale, 
io so dove sta.

Che strano, beato pianeta.
 Qui è Natale ogni giorno.

Ma guardatevi attorno:

gli alberi della foresta,
 illuminati a festa,
 sono carichi di doni.

Crescono sulle siepi i panettoni,
 i platani del viale 
sono platani di Natale.

Perfino l’ortica, 
non punge mica,

ma tiene su ogni foglia
 un campanello d’argento

che si dondola al vento.

In piazza c’è il mercato dei balocchi.

Un mercato coi fiocchi,
 ad ogni banco lasceresti gli occhi.

E non si paga niente, tutto gratis. 
Osservi, scegli, prendi e te ne vai.

Anzi, anzi, il padrone 
ti fa l’inchino e dice:

“Grazie assai, 
torni ancora domani, per favore:
 per me sarà un onore, ”

Che belle le vetrine senza vetri!

Senza vetri, s’intende,
 così ciascuno prende 
quello che più gli piace:

e non si passa 
mica alla cassa, perché 
la cassa non c’è.

Un bel pianeta davvero
 anche se qualcuno insiste 
a dire che non esiste.

Ebbene, se non esiste esisterà:
 che differenza fa?

Gianni Rodari

Un augurio speciale a tutti quelli che mi hanno seguito fin’ora e a quelli che mi seguiranno in futuro… e a Lisa Corva a cui spesso “rubo” le sue frasi del buongiorno!

Le Golosizie di Miranda

Le Golosizie sono state presenti al Salone Internazionale del Gusto di Torino, Slow Food
. Per la prima volta, nell’edizione 2012, dove Salone del Gusto e Terra Madre si sono fuse e hanno danno vita a un evento unico, che ha raccontato la straordinaria diversità del cibo di ogni continente.

Conosciuta alla mia ormai famosa, serata dei formaggi che ormai da più di 15 anni si ripete, a casa mia, con una degustazione e premi ai migliori formaggi della serata! ….Noi, qui,  abbiamo degustato uno dei suoi prodotti: Ipazia, Gelatina di prosecco con scorzette di pompelmo che accompagnava un ottimo CacioFiore di Columella dell’azienda agricola Acquaranda di Trevignano Romano.

Scusate per la foto… ma i taglieri sono stati presi letteralmente d’assalto!!!

serata formaggi 2012 MGC

Le Golosizie di Miranda è un piccolo atelier di confetture e gelatine “d’autore”, a Roma, create per adattarsi con versatilità al dolce e al salato, e persino a tutte e due insieme. “Non si tratta solo del rinnovato piacere infantile dell’intingere il dito nella marmellata, ma anche di scoprire e ri-scoprire tutti i sapori fondamentali e tutte le consistenze, con occhio attento alla linea narrativa della nuova cucina, senza dimenticare la lezione della grande tradizione italiana. Dolce e salato, agro e piccante, amaro e speziato, insieme e non solo per finire in isolato splendore su un crostino, ma per giocare anche con formaggi, arrosti, pesce e verdure.

Le Golosizie di Miranda sono anche storie di donne, come le eroine da cui traggono ispirazione: Desdemona, Eva, Ipazia, Regina di Saba, Rossella,  Sherazade,  Victoria, Mata Hari, Pandora e Madam Bovary.

Confetture Le golosizie di Miranda

Titillare e narrare, insieme, attraverso dialoghi gourmand e appassionati intrecci papillari, storie ed emozioni, gusti e passioni sarà possibile grazie a Miranda Pisione, creatrice di delizie e storie suggestive.

Miranda Pisione è una sceneggiatrice Televisiva, capace di inventare e costruire storie con passione, la stessa con cui cucina ed inventa ricette per condividere piacevoli serate con amici e familiari. Dopo anni di passaparola, con il moltiplicarsi delle richieste, Miranda ha deciso di innestare un nuovo e parallelo percorso della sua attività creativa: quello gastronomico e goloso con Le Golosizie che potrete trovare a Roma, in Via Fezzan 8, al confine tra il quartiere Africano e a un passo dalla Nomentana. La trovate anche su Facebook!!!…e trovate tante ricette abbinabili….

 

 

http://www.legolosiziedimiranda.com/

L’amaca di MOIA
….per cullare i propri pensieri….

La folata che alzò l’amaro aroma 
del mare alle spirali delle valli, 
e t’investì,

ti scompigliò la chioma, 
groviglio breve contro il cielo pallido;

la raffica che t’incollò la veste 
e ti modulò rapida a sua imagine, 
com’è tornata, te lontana,

a queste 
pietre che sporge il monte alla voragine;

e come spenta la furia briaca 
ritrova ora il giardino il sommesso alito 
che ti cullò,

riversa sull’amaca, 
tra gli alberi, ne’ tuoi voli senz’ali.

Ahimè, non mai due volte configura 
il tempo in egual modo i grani!

E scampo 
n’è: ché, se accada, insieme alla natura 
la nostra fiaba brucerà in un lampo.

Sgorgo che non s’addoppia, – ed or fa vivo 
un gruppo di abitati

che distesi 
allo sguardo sul fianco d’un declivo 
si parano di gale e di palvesi.

Il mondo esiste… Uno stupore arresta 
il cuore che ai vaganti incubi cede, 


messaggeri del vespero: e non crede 
che gli uomini affamati hanno una festa.

Eugenio Montale VENTO E BANDIERE (da “Ossi di seppia”, 1928)

 

 

L’amaca di MOIA

…un luogo per rilassarsi dove lasciar correre i pensieri….dove dondolarsi attaccata all’estremità del cielo…

tutto questo è: l’amaca….

Questa di MOIA è in cotone rigato imbottito con cuscino integrato, modello AM 58 (ci sono circa 15 varianti di amache/dondoli). I valori aggiunti: il pattern multicolor, l’effetto extra soft, le dimensioni oversize da 200×150 cm. Solo 92 euro.

Realizzate in rete di nylon, cotone e textilene, colorate e divertenti, consentono di ritagliarsi un angolo di relax non convenzionale ed estremamente confortevole.

L’amaca di MOIA

http://www.moiaspa.com/

DIARI DI UN VIAGGIO IMMAGINATO

L’arte è un rito comunicativo

nel quale si mostra una riflessione sull’atto creativo

l’oggetto finale e i sentimenti che lo muovono.

In questa maniera, il vuoto si carica di significato

espandendo il pensiero sia dell’opera che dello spettatore.”

INDAGINE ferro saldato è lacato 38 x 43 x 25 cm.

Octavio Floreal solca l’astratto per immergersi nella realtà, partendo da esperienze personali fino ad arrivare a pensieri universali. Crea frammenti di significati che poi ricompone sotto forma di note musicali o versi poetici trasportando questi aspetti dalla realtà fino all’esperienza estetico-visuale. Molto spesso Octavio usa elementi che a prima vista non oppongono resistenza alla comprensione collettiva e allo stesso tempo entrano nel gioco  del visibile e invisibile dei nostri sentimenti.

Giovanni Contanti

INDAGINE ferro saldato è lacato 38 x 43 x 25 cm.

A Todi una mostra d’arte contemporanea ospita giovani artisti provenienti da differenti Paesi europei.

DIARI DI UN VIAGGIO IMMAGINATO

a cura di Antonio Buonfiglio

INAUGURA VENERDI’ 13 LUGLIO ORE 18

SALA DELLE PIETRE, TODI.

Sette artisti, italiani e stranieri, espongono le loro opere dal 13 luglio al 19 agosto a Todi.

Sono scultori, pittori, fotografi, esperienze che si incontrano in alcuni dei luoghi più suggestivi della città, per mettere in evidenza una Europa Unita nella visione artistica anche se differente nelle forme espressive.

 

Diari di un viaggio immaginato nasce dall’idea dell’artista tuderte Antonio Buonfiglio, che invita alcuni amici e colleghi stimolandoli a lasciare tracce del loro passaggio a Todi. “Come in ogni viaggio – sottolinea il curatore della mostra – il valore dell’esperienza consiste nell’equilibrio tra ciò che si riceve e quello che si lascia”. Alcuni degli artisti, infatti, per tutta la durata della mostra, realizzeranno opere on site e istallazioni accompagnate da concerti di musica contemporanea.

INDAGINE graffite su carta 430 x 150 cm

Questi i luoghi delle esposizioni:

Via del Monte

Francky Criquet, Francia

Svetlana Ostapovici, Repubblica di Moldova

Susanne Neumann, Germania

Sala delle Pietre

Ottavio Floreal, Spagna

Rolf  Jacobsen, Danimarca

Giovanni Cavaliere, Italia

Chiostro del Nido dell’Aquila

Pierpaolo Costabile, Italia

 

Le mostre saranno aperte al pubblico dal martedì al giovedì dalle 16 alle 20 e dal venerdì alla domenica dalle 18 alle 24.

Per informazioni: 338.5935525info@antoniobuonfiglio.com tratto dal comunicato stampa

 

http://www.octaviofloreal.com/

http://www.octaviofloreal.blogspot.it/

 

MicroCosmi Preziosi

MicroCosmi Preziosi

Gioielli contemporanei

 

MicroCosmi Preziosi” si mette in mostra dal 30 maggio al 1 giugno 2012

a cura di MARIA GRAZIA CICALA architetto

mariagraziacicala@gmail.com

MicroCosmi Preziosi dal 30 maggio al 1 giugno 2012 INAUGURAZIONE SOLO SU INVITO MARTEDI 29 MAGGIO DALLE ORE 19.00 presso BOFFI Barberini 84 il Flagship Store di Boffi a Roma Via Barberini 84 00198 Roma Italia Tel. +39 06 42010885  Fax +39 06 42012638 www.boffibarberini.it Orari di apertura: Lunedì chiuso. Da Martedì a Sabato: 10.00-14.00 / 15.00-19.00

Boffi Barberini show room Roma

MicroCosmi Preziosi

MicroCosmi Preziosi

Gioielli contemporanei

 

MicroCosmi Preziosi” si mette in mostra dal 30 maggio al 1 giugno 2012

La location, scelta apposta per l’evento, è quella di Boffi Barberini, sita in via Barberini 84 il Flagship Store di Boffi a Roma. Inaugurazione il 29 maggio ore 19.00 solo su INVITO.

 

I nomi dei 12 designer che si confronteranno sono: Francesca Gabrielli, Luigi Mariani, Claudio Ranfagni, Luisa Bruni, Chiara Scarpitti, Fernando Betto, Stefania Lucchetta, Orietta Bomè, János Gábor Varga, Agnieszka Kiersztan, Enrico Franchi, Barbara Uderzo.

Perchè il gioiello contemporaneo abbia più riconoscimenti e diventi un nuovo modo per fare ricerca e cultura in Italia!

Da qui l’idea di riunire tante personalità così diverse tra loro per dare un’idea della trasformazione culturale che sta avvenendo in questo settore…

Mentre nei paesi europei l’attività artistica dell’oreficeria viene riconosciuta e promossa a livello istituzionale, in Italia non esiste nemmeno una definizione diversa da artigianato. Direi che questo è un problema comune a tutto il settore della creatività…. e del design.

Perché credere nel trovare un sistema che possa istituzionalizzare le nuove promesse nel campo dell’arte e del design diventi una nuova mission culturale di una società economicamente innovativa, durevole, e calorosa sul piano sociale.

Gioielli, come microsculture da indossare con contaminazioni di plastica, metalli, pietre preziose e semi preziose.

MicroCosmi… perchè ogni gioiello rappresenta un universo, un mondo, una storia da raccontare e da raccontarsi, dove l’artista si spinge oltre ogni limite per sperimentare forme nuove.


Partecipanti all’Evento: MicroCosmi Preziosi

Francesca Gabrielli -Rappresentazioni d’ispirazione naturale, di asimmetrie con una particolare propensione per l’astratto e il gestuale mai scadendo nel banale, retorico o forzatamente stravagante. Gli effetti cromatici ottenuti creano così suggestioni visive di particolare intensità. Vive e lavora a Roma. Da sempre impegnata nella divulgazione del gioiello contemporaneo gestisce una galleria d’arte. Affascinata sia dalla pittura sia dalla scultura fonde le due arti giocando con i colori dei minerali e la plasticità dei metalli. La sua cultura artistica, pur basandosi su percorsi artigianali d’impostazione classica, è caratterizzata dalla ricerca di materiali alternativi e dei trattamenti di superficie: titanio policromo, alluminio, e smalti; coniuga l’antica tradizione all’impiego di tecnologie all’avanguardia. Caratteristica fondamentale di ogni sua collezione è il lavoro di ricerca cromatica e formale.

Francesca Gabrielli Harvest moon

Luigi Mariani –l’autore, attratto dal metallo e dalle sue infinite possibilità creative, riesce a tradurre in gioielli le emozioni del quotidiano, usando sovrapposizioni, ossidazioni e successioni di piani….indossarli è un vero piacere! Con il suo lavoro, cerca di trasferire ogni giorno emozioni nella gioielleria contemporanea e crea pezzi unici in modo semplice, informale e spontaneo. Il suo obiettivo è quello di passare dal concetto di gioiello semplice, ad un più ampio concetto di scultura e di opera d’arte.

Gigi Mariani Cracks ring silver 18ktyellowgold

“Portare la magia, l’alchimia e il fascino dell’Arte orafa fiorentina ai più alti livelli della gioielleria mondiale….”: questa l’essenza della ricerca di Claudio Ranfagni. Per me, va oltre… infatti, riconosco in queste creazioni, un continuo tentativo di inserire micro-forme-architettoniche nelle forme orafe….una ricerca continua quella di Claudio Ranfagni… che associa il contemporaneo al classico…armonia e proporzioni…. struttura e bellezza estetica. Differenza sostanziale è che il gioiello è un’architettura che si indossa! Comics fanno parte (come Sphere Game) di un reale desiderio di ritrovare quei mondi legati all’adolescenza, alla fanciullezza… in un attimo, con un sorriso e con semplicità…

Claudio Ranfagni sphere game

Stefania Lucchetta con Sponge, crea vere e proprie architetture contemporanee da indossare; in resina biocompatibile e brillanti…La resina biocompatibile, anallergica si contrappone a pezzi unici realizzati in “stellite” una particolare lega molto resistente, e titanio. Forme nuove e originali, materiali forti ma usati con abilità tale da esaltare l’eleganza propria di ogni gioiello! “Si tratta di architetture contemporanee e poco importa che queste architetture in scala umana non siano abitabili ma solo indossabili.” (Fabrizio Loschi)

Stefania Lucchetta Anello Sponge

Fernando Betto – La cineticità degli elementi di questi gioielli moderni Trasforma ombre in luci e forme in espressione dell’animo di chi li indossa. Fernando Betto é MAESTRO D’ARTE dal 1978. La linea creativa di gioielli contemporanei dell’artista orafo Betto nasce da una ricerca molto personale, in cui le antiche tradizioni orafe di Padova e del territorio si fondono nelle creazioni artistiche con l’uso sperimentale di materiali alternativi, presi dalla vita quotidiana e rivisitati. Nascono così i suoi gioielli: poesia visiva, poesia della natura e del suo movimento, territorio da scoprire, gioielli da indossare.

Fernando Betto liberta'

Janos Gabor Varga –trasforma il ferro in creazioni… ricorda i simboli o le prue delle navi Vichinghe, segni tratti dalla natura: spighe, felci, forme semplici e primigenie…realizzate con il ferro a volte argento e gocce d’oro…oggetti materici in cui la vera preziosità scaturisce dalla poesia della forma….da indossare con vestiti che contrastino la loro semplicità…(come sottolinea lui stesso in un’intervista!) Tenace e malleabile il ferro liquefatto emana una luminosità intensa una chiarezza evanescente, da questo caos che si sprigiona nell’atto della fusione… nasce l’ispirazione  e la materia.

Janos Gabor Varga

Chiara Scarpitti– materiali preziosi: organza, seta, velluto, garza…usati come carte da piegare, sfogliare, superficie su cui stampare. Lo spettatore, si destruttura anch’esso, si fa materia effimera, figura esile pronta a indossare oggetti fatti d`aria. Reazioni, tra il corpo e l’oggetto, tra l’oggetto e l’altro, tra l’oggetto e lo spazio stesso che lo circonda. Nasce dall’osservazione della natura il suo nuovo progetto la nuova collezione di gioielli Phylogenesis.

Chiara Scarpitti Phylogenesis bracelet

Agnieszka Kiersztan piccole sculture le sue..….realizzate utilizzando di tutto: bulini, scalpellini, spazzole, frese di diverse dimensioni e carte abrasive….cammei incisi a mano su conchiglia sardonica…. gioielli poetici con nomi indimenticabili come le sue collezioni: Angelicità….Vento…. Lui e Lei….. Tutte la produzione artistica di Agnieszka è tesa a far convivere arti maggiori e arti minori, in una ricomposizione logica delle parti che definisce il senso della sua arte senza mai smarrire un’idea di bellezza. La nuova produzione: Marmur, è molto interessante, ed è costituita da bassorilievi scolpiti nel marmo; le montature sono in argento o in argento brunito.…e i nomi delle sue creazioni: bacio, da vicino, dolcemente, Lui e Lei, Lui, Profilo, Respiro, Sospensione, Sussurro…

Agnieszka Kiersztan collezione Marmur

Orietta Bomè Forme essenziali, dove la trasparenza prende corpo attraverso la contaminazione del metallo in un’interazione dinamica e versatile…..queste le creazioni di Orietta, caratteri poliedrici nati dallo stesso principio, un connubio fra luci e forme. Innovazione e tradizione, passato e futuro, si fondono in un continuo divenire, dove percezioni e sensazioni molteplici entrano in scena…. Un’armonico estratto strutturale, formale-immaginativo e materico, accostando oro, acciaio, argento al plexiglass, creando funzione ed estetica in totale trasparenza,  dove la tecnica diventa contenuto.

Orietta Bomè Orecchini DOUBLE

Enrico Franchi Il gioiello concepito non come un prodotto ma come un’opera d’arte scultorea. La forma delle emozioni: gioielli scultura da indossare. Questi sono i gioielli creati da Enrico. E’ proprio questo, quello che fa Enrico Franchi che con i suoi gioielli dà spazio a sogni e avventure creative. La sua bottega è a Roma insieme al padre. Partecipa a numerose mostre  e ha una particolare sensibilità nel creare vere sculture da indossare, lontane dalle  visioni classiche del gioiello. Riesce a trasmettere potenti emozioni che coinvolgono completamente….

Enrico Franchi

Barbara Uderzo, Il titolo della collezione, Blob, viene da quel film degli anni ’50 divenuto un culto per gli amanti della fantascienza: Blob, il fluido che uccide”. Fantasiosa e pittorica art designer, che con i suoi lavori e una continua sperimentazione, riesce ad esprimere la quotidianità con un tocco di ironia. I Blob rings sono realizzati in plastica e inglobano micro-oggetti simbolici della contemporaneità. La plastica, magma e colore, è lavorata in modo sperimentale, rielaborando forme casuali attorno ad un cerchio in argento. Nel corso degli anni Barbara Uderzo ha creato piccole “famiglie” di anelli Blob su argomenti specifici, come ad esempio i Blob rings food, relativi al cibo ed agli oggetti di cucina, quelli con fette di torte, tazzine o teiere, caffettiere o bon bon, immersi nella panna o in traslucide glasse.

Barbara Uderzo

Infine….Anelli poetici come quelli di Luisa Bruni, romana, con la serie Plink, e l’ultimissimo “EBE (plink divino)” in riferimento  alla coppiera degli dei…. gioielli composti da una base in argento e una parte superiore in plexiglass scolpiti a mano, proposti anche nella versione in resina. Ogni pezzo è unico e illustra i fotogrammi temporali della caduta di una goccia in un liquido…. memoria della purezza dell’acqua? D’altronde non siamo, forse, come “gocce d’acqua mutevoli” ….trasportate dalla corrente di un fiume!”?_________ (citazione tratta da Eraclito)

Luisa Bruni EBE(plink-divino)

a cura di MARIA GRAZIA CICALA architetto

mariagraziacicala@gmail.com

MicroCosmi Preziosi dal 30 maggio al 1 giugno 2012 INAUGURAZIONE SOLO SU INVITO MARTEDI 29 MAGGIO DALLE ORE 19.00 presso BOFFI Barberini 84 il Flagship Store di Boffi a Roma Via Barberini 84 00198 Roma Italia Tel. +39 06 42010885  Fax +39 06 42012638 www.boffibarberini.it Orari di apertura: Lunedì chiuso. Da Martedì a Sabato: 10.00-14.00 / 15.00-19.00