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OPEN AIR_GIOIELLO CONTEMPORANEO

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Penultimo appuntamento con la creatività piemontese, dedicato al gioiello contemporaneo.

Martedì 24 settembre, ore 19,30

Cantieri OGR, Cortile Verde

Via Borsellino 17a, Torino

 

Durante la serata tre creatori faranno indossare dal pubblico i propri gioielli, lasciando allo stesso la libera interpretazione. Vedremo all’opera Luisa Bruni, che affonda le sue radici nello studio dell’arte, un designer che lavora sull’ornamento con prodotti diversi quali Luca Tripaldi e la designer tessile Silvia Beccaria che esplora il punto di confine tra il gioiello e il tessuto.

 

Open Air_incontri è curato da Erica Bertero e realizzato presso i Cantieri OGR, un vero e proprio hub che connette cultura e creatività. Gli appuntamenti di Open Air si svolgono nell’ambito del progetto europeo Creative Companies in Alpine Space (CCAlps) promosso, tra gli altri, dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione CRT.

Officine Grandi Riparazioni di Torino (OGR)
Officine Grandi Riparazioni di Torino (OGR)

 

In ordine vi presento questi tre artisti del gioiello contemporaneo ognuno di loro si esprime con un materiale differente….argento e resine e quant’altro per Luisa Bruni, ceramica per Luca Tripaldi, Fiber Art per Silvia Beccaria.

 

Luisa Bruni. Il suo background e la sua vicinanza al mondo dell’arte ha da sempre influenzato la sua ricerca nel campo di ornamenti che forniscono il mezzo migliore per modellare i suoi sogni.

...e non è più Occidente Minispezie - foto: Claudio Martinez
…e non è più Occidente
Minispezie – foto: Claudio Martinez

L’elemento poetico è presente in tutti i suoi lavori ed è fatto di immagini. Coglie l’attimo, fermando l’acqua nel momento in cui, colpita da una goccia, la superficie zampilla. “Attenzione, emozionalità e creatività coesistono in un prodotto arricchito da un infantile stupore”…. si ispira all’haiku per lasciarci nell’animo un’emozione scenica da completare con l’immaginazione…ferma l’immagine di una visione aerea di terre emerse affioranti in un mare immenso… spinge la curiosità umana a sperimentare con i 5 sensi quello che non è altro che un abile “artifizio”….

Luisa Bruni_cra-cra
Luisa Bruni_cra-cra

L’oggetto di design diventa il contenitore fisico e simbolico, proprio come la cornice per un quadro…. http://www.luisabruni.com/

 

Luca Tripaldi è di Torino, è qui che alcuni anni fa ha aperto il suo laboratorio di ceramica. Dopo essersi laureato in arti visive, ha lavorato come grafico per alcune agenzie di pubblicità. Come autodidatta ha studiato ceramica e ha realizzato sculture per il teatro. All’inizio si è dedicato allo sviluppo di alcune particolari tecniche di cottura sperimentando le qualità delle superfici che questi processi possono offrire.

"U cirvu lucano", porcellana, di Luca Tripaldi
“U cirvu lucano”, porcellana, di Luca Tripaldi

Negli ultimi anni però ha abbandonato queste tecniche per sviluppare cristalli di smalto. Attualmente realizza oggetti e gioielli solo con la porcellana. Realizza esclusivamente monili in porcellana cotta all’osso a 1260 C°, applicandovi tutte le sue conoscenze ed abilità di ceramista.Predilige linee essenziali e l’uso del bianco e nero, ma i suoi gioielli vanno oltre evocando la creatività e la cura del dettaglio sartoriale di teatro.

LucaTripaldi gioielli
LucaTripaldi gioielli

Emerge la sua formazione di grafico dall’uso frequente di grafiche stampate con la tecnica della decalcomania, elaborate al computer. Affascinanti i suoi lavori, andate sul suo sito!!! www.lucatripaldijewelry.com/

Silvia Beccaria Artista/designer tessile, una simbiosi tra mente e mani, che la conduce (spesso contro le regole ma al tempo stesso con attenzione all’eredità dell’antica tecnica della tessitura manuale) ad indagare nel passato e insieme ad esprimersi con linguaggio contemporaneo nelle sue ricerche e ardite sperimentazioni.

Silvia Beccaria_Splendor photo Alessia Micheletti
Silvia Beccaria_Splendor photo Alessia Micheletti

Dopo la Laurea in Filosofia e un Master in Arte Terapia presso l’Università di Torino, ha iniziato un percorso di studio come progettista tessile e si è specializzata in Fiber Art. Per le sue opere,create filo dopo filo, la definizione di “fibra” viene estesa sino ad includere materiali industriali, prodotti primari e non riciclati, prodotti anonimi, marginali, come  pvc, gomma, plastica, lattice, poliuretano ecc., materiali a cui parrebbe difficile conferire una qualche qualità  estetica. Comune denominatore fra di essi è comunque la loro “tessibilità”. Silvia progetta e realizza gioielli contemporanei, arazzi, abiti-scultura, e partecipa a numerose mostre d’arte in Italia e all’estero. Le sue creazioni sono presenti in varie collezioni permanenti di Fiber art.

Silvia Beccaria - photo: Silvia Paganino
Silvia Beccaria – photo: Silvia Paganino

Misteriose e piene di fascino…parliamo delle gorgiere, proposte da Silvia Beccaria sono una reinterpretazione degli ornamenti in uso nel 500 e 600…la donna, divisa in due parti distinte in cui l’elemento di divisione diventa la gorgiere stessa…www.studio-filarte.it/

Per informazioni e calendario appuntamenti: www.ogr-crt.it

Facebook Cantieri OGR Torino

Twitter @cantieriogr

Cantieri OGR Torino, c.so Castelfidardo, n. 22

Informazioni: 011-4405301/info@ogr-crt.it

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Oper air è un’iniziativa di Società Consortile OGR-CRT in partnership con

Fondazione CRT e Regione Piemonte

OPEN AIR_MODA: creatività piemontese in pista!!!

Capitani
Capitani

OPEN AIR_MODA

Appuntamento con la creatività piemontese

 

 

Martedì 17 settembre, ore 19,30

Presso Cantieri OGR, Cortile Verde

Via Borsellino 17a, Torino

 

Al via il 17 settembre Open Air_incontri, un ciclo di appuntamenti sulla creatività piemontese e i settori in cui si esprime, il cui primo incontro, dedicato alla moda, prenderà vita nel Giardino Verde (ingresso da Via Borsellino 17a, inizio ore 19,30), grazie alla collaborazione dell’Associazione MAT – Moda d’Autore Torinese impegnata negli stessi giorni in Modissima 2013.

Durante la serata alcuni dei giovani artisti del fashion realizzeranno sorprendenti creazioni davanti agli occhi dei partecipanti: una performance-installazione contestualizzata nei Cantieri OGR che va oltre alla sfilata “classica”, coinvolgendo anche il pubblico.

Giunone
Giunone

Interverranno il pinerolese Giampiero Capitani, gli artisti del progetto Moistandturchetti, Giunonecouture di Cinzia Debiase e lo storico ma innovativo laboratorio TrakatanLAB. Contemporaneamente il Giardino Verde sarà animato dall’aperitivo serale del martedì di Top Food, che vede come ospite speciale la musica di Alessio Bertallot.

Gli incontri successivi saranno domenica 22 settembre alle 16,30 design per bambini (in collaborazione con Yellowbasket.it); lunedì 23 settembre alle 19 food design; martedì 24 settembre alle 19,30 gioiello contemporaneo (in collaborazione con Luisa Bruni, Silvia Beccaria e Luca Tripaldi); martedì 1 ottobre alle 19,30 design e creatività urbana (in collaborazione con Italic). Tutti gli incontri Open Air sono curati da Erica Bertero e realizzati presso i Cantieri OGR, un vero e proprio hub che connette cultura e creatività. Gli appuntamenti di Open Air si svolgono nell’ambito del progetto europeo Creative Companies in Alpine Space (CCAlps) promosso, tra gli altri, dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione CRT. Il progetto CCalps prevede la creazione di un network tra i giovani creativi piemontesi ed europei, che troveranno così occasione di confronto e di possibile sinergia. La piattaforma sarà presentata presso i Cantieri OGR il prossimo 23 settembre dai rappresentanti degli Enti promotori.

TRAKATAN
TRAKATAN

 

Per informazioni e calendario appuntamenti: www.ogr-crt.it

Facebook Cantieri OGR Torino

Twitter @cantieriogr

Cantieri OGR Torino, c.so Castelfidardo, n. 22

Informazioni: 011-4405301/info@ogr-crt.it

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Oper air è un’iniziativa di Società Consortile OGR-CRT in partnership con

Fondazione CRT e Regione Piemonte

Realizzato nell’ambito di

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Ufficio stampa Cantieri OGR

Silvia Bianco

la White – ufficio stampa e dintorni

mob. + 39 333 8098719 – e-mail: silvia@lawhite.it – skype silviacarla.bianco

 Prossimi articoli sempre su questo evento sul gioiello contemporaneo e sul Design

 

 

PERFORMANCE DI FOOD DESIGN di Barbara Uderzo

La Città dell’Architettura è un progetto realizzato dall’Assessorato alla cultura, con il sostegno di Fondazione Cariverona, nell’ambito dell’accordo di programma Regione del Veneto – Comune di Vicenza, con l’intento di evidenziare la stretta connessione fra Vicenza e l’architettura, nella storia e nella contemporaneità.

Dal 21 al 30 settembre 2012 una vivace corrente di pensieri e sperimentazioni di vario genere investirà alcuni luoghi nevralgici di Vicenza. Rassegne, laboratori, incontri, performance, con la partecipazione di architetti, designer, artisti, riviste di settore, università. Fulcro degli avvenimenti sarà Palazzo Cordellina, che ospiterà incontri sui temi della comunicazione dell’architettura, e prestigiose rassegne curate da Abacoarchitettura, Premi Internazionali Dedalo Minosse e Andrea Palladio, Ordine degli Architetti di Vicenza, VAGA, ISAI, NIB, Movimento giovani imprenditori di Confartigianato Vicenza. Mentre i Giardini Salvi ospiteranno un workshop di tre giorni, a cura di Salottobuono, sulla possibile trasformazione dell’area dell’ex fiera campionaria di Vicenza.

glucogioiello Barbara Uderzo

La designer Barbara Uderzo accoglie gli ospiti della “città dell’architettura” progettando un paesaggio di insoliti glucogioielli, i suoi noti gioielli effimeri creati mediante l’uso di sostanze alimentari, offrendo un pic nic di dolci tentazioni da indossare, con parures strutturate dalle composizioni colorate e opere uniche monoporzione. La performance è un antipasto della mostra “Menù” alla Casa del Palladio, cui sarà presente anche con i suoi monili blob-ring e altre dolci creature.

 

 

Barbara Uderzo dal sapore burlesque

O si è un’opera d’arte

O la si indossa

 

Oscar Wilde

 

Barbara Uderzo, free.zero, gioiello di ghiaccio

Sabato 7 luglio si è svolta la mostra collettiva in cui il sapore di alcuni pezzi di Barbara Uderzo è stato interpretato attraverso uno spettacolo di burlesque: 
la ballerina ha indossato un collier di cioccolata che si è sciolto 
sensualmente sulla pelle e collane di ghiaccio che si sono trasformate 
in acqua liberando l’abito dalla sua funzione di copertura. 

MOSTRA: O si è un’opera d’arte, o la si indossa – Oscar Wilde

In mostra è stato possibile indossare la camicia di forza di Veronica Organo,
gli abiti di Dania Zanotto, i giardini tableau di Antonella Concato e ammirare 
le opere di Teresa Cinque, Arianna Piazza e Cristina Treppo.

MOSTRA: O si è un’opera d’arte, o la si indossa – Oscar Wilde

 

Yvonneartecontemporanea ha così presentato opere d’arte legate al corpo, all’abito, alla magia dell’oggetto sulla pelle.Tutti pezzi unici che mantengono la poetica dell’artista e una  personale interpretazione del rapporto con il decoro del corpo. Gioielli, accessori, abiti, estensioni e costrizioni corporee, disegni e sculture.

 

MOSTRA: O si è un’opera d’arte, o la si indossa – Oscar Wilde

7 artisti hanno presentato opere legate al corpo, all’abito, alla magia dell’oggetto sulla pelle. Tutte le opere sono pezzi unici che mantengono la poetica dell’artista e rappresentano una lettura personale sulla relazione con l’abito. Si tratta di gioielli, accessori, abiti-scultura, estensioni e costrizioni corporee, disegni e sculture.

 

MOSTRA: O si è un’opera d’arte, o la si indossa – Oscar Wilde

Gli artisti invitati: TERESA CINQUE presenta Garde-Robe, abiti raffigurati con pastelli su carta che ritornano nell’armadio. Abiti con delicate trame e giochi di fiori che non potremo mai, ma vorremmo, indossare.

ANTONELLA CONCATO crea accessori fantastici con stoffe pregiate e pietre, veri e propri decori per il corpo. Segni contemporanei di fragilità che ognuno può adattare alla propria personalità.

VERONICA ORGANO studia l’abito come costrizione, ricostruendo in stile glamour uno degli indumenti più angoscianti che siano mai stati inventati: la camicia di forza. Un oggetto di tortura si trasforma in uno strumento erotico. In mostra sarà possibile indossarla.

ARIANNA PIAZZA ha creato per sé Prothesis. Corna bianche abitate da esseri che sembrano usciti dalle sue resine. L’accessorio come vera estensione del corpo, non come ornamento, è indossato dall’artista nuda. Indossare per essere, non per coprire.

CRISTINA TREPPO presenta un lavoro che utilizza il nuovo materiale da lei sperimentato: il cemento. Questo materiale grezzo e pesante imprigiona e mostra l’impronta di leggere e femminili sottovesti ricche di pizzi. Una suggestione, una meraviglia.

BARBARA UDERZO crea gioielli d’artista. Collane, bracciali, anelli, orecchini “per scoprire organicità e tattilità della materia, per valutarne il rapporto con il corpo, sconfinando nella body art e nell’arte pura.” (Stefania Portinari). Anelli Blob con mondi fantastici, catene rocciose, Rizomi, fino a gioielli da gustare in cioccolata e ghiaccio.

DANIA ZANOTTO lavora da sempre con l’aura invisibile, ma percepibile, del vissuto dell’abito o del tessuto. La componente materiale diventa simulacro, la forma lo strumento di un processo conoscitivo. In mostra presenta abiti indossabili, H2O e Memory, spirituali, leggeri, impalpabili.

(tratto dal Comunicato Stampa)

MOSTRA: O si è un’opera d’arte, o la si indossa – Oscar Wilde


MOSTRA: O si è un’opera d’arte, o la si indossa – Oscar Wilde
DESCRIZIONE: Mostra collettiva: Teresa Cinque, Antonella Concato, Veronica Organo,
Arianna Piazza, Cristina Treppo, Barbara Uderzo, Dania Zanotto
A CURA DI :Maria Yvonne Pugliese
PERIODO: 5 giugno 2012 – 15 luglio 2012
SEDE:  YvonneArtecontemporanea
            Contrà Porti, 21 – 36100 Vicenza
            Tel. 393 9060790 email: info@yvonneartecontemporanea.com
            www.yvonneartecontemporanea.com

Photo: Michele Paciulli

Barbara Uderzo chocolate

 www.uderzo-designer.it/

 

 

DIARI DI UN VIAGGIO IMMAGINATO

L’arte è un rito comunicativo

nel quale si mostra una riflessione sull’atto creativo

l’oggetto finale e i sentimenti che lo muovono.

In questa maniera, il vuoto si carica di significato

espandendo il pensiero sia dell’opera che dello spettatore.”

INDAGINE ferro saldato è lacato 38 x 43 x 25 cm.

Octavio Floreal solca l’astratto per immergersi nella realtà, partendo da esperienze personali fino ad arrivare a pensieri universali. Crea frammenti di significati che poi ricompone sotto forma di note musicali o versi poetici trasportando questi aspetti dalla realtà fino all’esperienza estetico-visuale. Molto spesso Octavio usa elementi che a prima vista non oppongono resistenza alla comprensione collettiva e allo stesso tempo entrano nel gioco  del visibile e invisibile dei nostri sentimenti.

Giovanni Contanti

INDAGINE ferro saldato è lacato 38 x 43 x 25 cm.

A Todi una mostra d’arte contemporanea ospita giovani artisti provenienti da differenti Paesi europei.

DIARI DI UN VIAGGIO IMMAGINATO

a cura di Antonio Buonfiglio

INAUGURA VENERDI’ 13 LUGLIO ORE 18

SALA DELLE PIETRE, TODI.

Sette artisti, italiani e stranieri, espongono le loro opere dal 13 luglio al 19 agosto a Todi.

Sono scultori, pittori, fotografi, esperienze che si incontrano in alcuni dei luoghi più suggestivi della città, per mettere in evidenza una Europa Unita nella visione artistica anche se differente nelle forme espressive.

 

Diari di un viaggio immaginato nasce dall’idea dell’artista tuderte Antonio Buonfiglio, che invita alcuni amici e colleghi stimolandoli a lasciare tracce del loro passaggio a Todi. “Come in ogni viaggio – sottolinea il curatore della mostra – il valore dell’esperienza consiste nell’equilibrio tra ciò che si riceve e quello che si lascia”. Alcuni degli artisti, infatti, per tutta la durata della mostra, realizzeranno opere on site e istallazioni accompagnate da concerti di musica contemporanea.

INDAGINE graffite su carta 430 x 150 cm

Questi i luoghi delle esposizioni:

Via del Monte

Francky Criquet, Francia

Svetlana Ostapovici, Repubblica di Moldova

Susanne Neumann, Germania

Sala delle Pietre

Ottavio Floreal, Spagna

Rolf  Jacobsen, Danimarca

Giovanni Cavaliere, Italia

Chiostro del Nido dell’Aquila

Pierpaolo Costabile, Italia

 

Le mostre saranno aperte al pubblico dal martedì al giovedì dalle 16 alle 20 e dal venerdì alla domenica dalle 18 alle 24.

Per informazioni: 338.5935525info@antoniobuonfiglio.com tratto dal comunicato stampa

 

http://www.octaviofloreal.com/

http://www.octaviofloreal.blogspot.it/

 

MicroCosmi Preziosi

MicroCosmi Preziosi

Gioielli contemporanei

Perchè il gioiello contemporaneo abbia più riconoscimenti e diventi un nuovo modo per fare ricerca e cultura in Italia!

Da qui l’idea di riunire tante personalità così diverse tra loro per dare un’idea della trasformazione culturale che sta avvenendo in questo settore…

Mentre nei paesi europei l’attività artistica dell’oreficeria viene riconosciuta e promossa a livello istituzionale, in Italia non esiste nemmeno una definizione diversa da artigianato. Direi che questo è un problema comune a tutto il settore della creatività…. e del design.

Perché credere nel trovare un sistema che possa istituzionalizzare le nuove promesse nel campo dell’arte e del design diventi una nuova mission culturale di una società economicamente innovativa, durevole, e calorosa sul piano sociale.

Artigiani-Artisti che esprimono la loro ricerca e personalità attraverso l’oreficeria.


Sono artigiani perché creano con le proprie mani le loro opere, sono artisti perché inseguono un proprio progetto di unicità, personalità e sperimentazione, al di fuori del mercato nel settore della ricerca pura.


In Germania, Austria, Belgio, Olanda, Inghilterra, Paesi Scandinavi nei paesi anglosassoni e dell’Europa dell’Est esistono scuole di oreficeria dove si insegnano non solo la pura pratica dell`artigiano orafo, ma anche e soprattutto le tecniche di sviluppo della creatività per stimolare gli studenti a proporre il proprio pensiero attraverso i gioielli….
Probabilmente in Italia il mercato del gioiello d`arte è rimasto schiacciato per tanti anni dagli interessi dei grossi centri produttivi dove non c`era bisogno di altro poiché il mercato interno e straniero erano molto recettivi. Oggi un mercato frammentato e polverizzato ha reso protagonisti soggetti distribuiti su tutto il territorio. Sono orafi artisti che si sono affrancati e promossi all`estero e solo dopo hanno concretizzato il loro successo in Italia. Questo è quanto emerge da una dettagliata analisi dell’AGC, Associazione Gioiello Contemporaneo, organizzazione no-profit, dalle parole di
 Maurizio Stagni ed Alessia Semeraro.

MicroCosmi Preziosi” si mette in mostra dal 29 maggio al 1 giugno 2012. La location, scelta apposta per l’evento, è quella di Boffi Barberini, sita in via Barberini 84 il Flagship Store di Boffi a Roma.

Gioielli, come microsculture da indossare con contaminazioni di plastica, metalli, pietre preziose e semi preziose.

MicroCosmi… perchè ogni gioiello rappresenta un universo, un mondo, una storia da raccontare e da raccontarsi, dove l’artista si spinge oltre ogni limite per sperimentare forme nuove.

Emozioni…. emozioni… che emergono pian piano…dal contatto del materiale, dal possesso!

Gioielli concepiti come piccoli mondi, nei quali poter sempre trovare una nuova sfumatura….realtà a sé stanti, con una storia da narrare, sempre pronti a stupirci!

I gioielli hanno un potere magico….esprimono la nostra forza vitale, la nostra passione al di là del loro valore…..

Un gioiello può sbocciare dal vigore della mente…dall’abilità delle mani e dal calore del fuoco.

Le tendenze, assai ardite, emerse all’ultima Fiera di VicenzaOro invitano, ad abbandonare, la tradizione e a sbizzarrirsi con le nuove proposte del gioiello contemporaneo, in continua evoluzione.

Quello del gioiello, infatti, è un tema che procede senza precisi modelli, ma con diverse interpretazioni, risultanti da una continua ricerca e sperimentazione.

I nomi dei 12 designer che si confronteranno sono: Francesca Gabrielli, Luigi Mariani, Claudio Ranfagni, Luisa Bruni, Chiara Scarpitti, Fernando Betto, Stefania Lucchetta, Orietta Bomè, János Gábor Varga, Agnieszka Kiersztan, Enrico Franchi, Barbara Uderzo.

 “La loro vocazione, al pari della loro provenienza, è quanto mai eterogenea, frutto di geografie e formazioni lontane ma anche di sorprendenti elementi di tangenza, come la riflessione sulla materia e sul volume” (Alba Cappellieri)

I gioielli diventano così frutto di suggestioni e d’intuizioni….alcuni un po’ più tradizionali, alcuni decisamente artigianali, altri più da designer e progettisti, altri da orafi…

a cura di MARIA GRAZIA CICALA architetto

con la collaborazione del blog arredoeconvivio.com

mariagraziacicala@gmail.com

MicroCosmi Preziosi INAUGURAZIONE SOLO SU INVITO MARTEDI 29 MAGGIO DALLE ORE 19.00 presso BOFFI Barberini 84 il Flagship Store di Boffi a Roma Via Barberini 84 00198 Roma Italia Tel. +39 06 42010885  Fax +39 06 42012638 francesca.straffi  @boffibarberini.it www.boffibarberini.it

Evento aperto al pubblico dal 30 maggio al 1 giugno 2012

Orari di apertura: Lunedì chiuso. Da Martedì a Sabato: 10.00-14.00 / 15.00-19.00