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Galleggianti … e la leggerezza del marmo si fa poesia… Moreno Ratti

Galleggianti – Moreno Ratti

È in marmo, ma galleggia. Questo vaso svela una leggerezza inaspettata e ci regala una ninfea di marmo, con cui creare composizioni floreali fluttuanti.


Galleggianti – Moreno Ratti

Una collezione di vasi di marmo fluttuanti sull’acqua….  La leggerezza è allora grazia sottile, eleganza e unicità; fragilità e trasformazione… la leggerezza è il saper esprimere l’essenza.

Galleggianti – Moreno Ratti

È un cilindro cavo in marmo apuano, disponibile in diverse misure e in diverse finiture (Bianco di Carrara, Bardiglio e Calacatta). Ispirato ai blocchi che sostano nei piazzali di cava (che dopo la pioggia si trasformano in piccole piscine come ha spiegato il designer), nonostante il materiale resta sospeso a pelo dell’acqua.

Galleggianti – Moreno Ratti

Il design contemporaneo ci ha abituati ad interpretare il marmo con un nuovo senso di leggerezza, ma che potesse addirittura fluttuare sull’acqua come una ninfea …. Veramente rivoluzionario!

http://www.morenoratti.com/

 

Les Pitres di Hellèn Gaulier

Les Pitres di Hellèn Gaulier

Oggetti di vetro onirici…questa collezione che unisce il vetro all’ottone della designer Hellèn Gaulier


Les Pitres di Hellèn Gaulier

Les Pitres sono il frutto di una collaborazione iniziata nel 2015 tra la designer Hellène Gaulier, il Centre International d’Art Verrier di Meisenthal (CIAV) e l’editore Bernard Chauveau. Per questo progetto di ricerca, il designer e un team di vetrai hanno lavorato insieme attorno all’idea di incorporare pezzi di ottone sottili nel processo di produzione del vetro caldo.

Les Pitres di Hellèn Gaulier

“Sostenuti da stampelle o orgogliosamente incurvati sui loro piedi posteriori, su pile o in cima a trampoli, questi oggetti insoliti danno vita a un racconto comico di sguardi e posture, come piccoli gruppi di pupazzi di vetro in procinto di svegliarsi in nuove contorsioni.”

Les Pitres di Hellèn Gaulier

Questo set è stato presentato a settembre 2018 nella sezione Off della Paris Design Week in collaborazione con la CIAV di Meisenthal.

Les Pitres di Hellèn Gaulier

Sul sito  di Hellèn Gaulier potete vedere la lavorazione!

Crédits photographiques Gwénolé Gasnier – Agence GG

By Paris Design Week e Collateral


http://hellenegaulier.fr/

 

Eros Torso- bottiglie di plastica elevate ad oggetto poetico

Eros Torso Oliver Sundqvist e Frederik Nystrup-Larsen per il flower shop di Copenhagen, Tableau

Tentativo di cercare l’intersezione tra arte e design, per dare un esempio di creatività umana. Gli artisti cercano l’idea di cambiare la percezione della temporalità di un oggetto monouso come una bottiglia d’acqua, per trasformarla in qualcosa senza tempo. Come il titolo suggerisce, l’ispirazione nasce dal busto di Eros, il dio greco dell’attrazione.


Eros Torso Oliver Sundqvist e Frederik Nystrup-Larsen per il flower shop di Copenhagen, Tableau

Eros Torso è il risultato della collaborazione tra l’artista danese Oliver Sundqvist e Frederik Nystrup-Larsen per il flower shop di Copenhagen, Tableau, e nasce dalla volontà di elevare qualcosa conosciuta notoriamente come temporanea e ordinaria, ad oggetto permanente e poetico.

Eros Torso Oliver Sundqvist e Frederik Nystrup-Larsen per il flower shop di Copenhagen, Tableau

La collezione si basa sul riciclaggio di bottiglie d’acqua modellate e riproposte come vasi.

Eros Torso Oliver Sundqvist e Frederik Nystrup-Larsen per il flower shop di Copenhagen, Tableau

Gli artisti vogliono esplorare la sensazione poetica che deriva da qualcosa di così comune come una bottiglia di plastica. I due artisti semplicemente piegano e ammaccano; in questo modo tutti i vasi hanno una forma unica. Quando vengono toccati dalla luce naturale, i vasi si illuminano e creano un prisma trasparente che conferisce vita ai fiori.

Eros Torso Oliver Sundqvist e Frederik Nystrup-Larsen per il flower shop di Copenhagen, Tableau

https://www.frederiknystruplarsen.com

 

Vito Nesta – grand tour

Vito Nesta – grand tour – Cairo

Vito Nesta torna a Maison&Objet con la collezione Cairo del brand Grand Tour


Vito Nesta – grand tour – Kenja

In occasione dell’edizione autunnale di Maison&Objet, Vito Nesta presenta le nuove collezioni del brand Grand Tour, personale progetto e racconto di un viaggio di una vita, a tratti reale e a tratti immaginato.

Vito Nesta – grand tour – Libano

Cairo, la prima collezione di piatti a essere presentata, racconta le donne egiziane del passato assorte in sguardi pensosi, vestite di gioielli e copricapi che parlano di un mondo lontano nel tempo e nello spazio.

Vito Nesta – grand tour – Cairo

Protagonisti della serie, i volti sensuali ed esotici sono stampati in bianco e nero sulla superficie del piatto, distanti dalle fantasie colorate popolate da fiori e frutta che incorniciano le figure femminili.
I toni freddi si armonizzano con i caldi in una composizione dominata da contrasti in equilibrio perfetto tra loro dove la bellezza umana e quella naturale dialogano.

Vito Nesta – grand tour – Cairo

Nel percorso di Vito Nesta torna il viaggio come suggestione e condizione naturale, una ricerca continua e incessante di simboli e storie lontane che aprono a mondi sconosciuti ed esotici tanto distanti quanto vicini dalla tradizione e dal quotidiano.

Vito Nesta – grand tour – Libano

Dopo aver esplorato il Giappone con Natsumi, evocato le colonie brasiliane con Las Palmas, richiamato le atmosfere moresche con Costantinopoli, il designer approda in Africa, un continente nuovo di cui ricercare colori, odori e storie.

Vito Nesta – grand tour – Libano

www.vitonesta.com/

 

NENDO: “hasu” and “handle-flower”

 

NENDO: “hasu” table

Per Sèvres,  produttore di porcellana francese tradizionale fondato nel 1740


NENDO: “hasu” table

Hasu

Un tavolino basso progettato per la Manifattura Nazionale di Sèvres, fondata nel 1740 come produttrice della porcellana reale, oggi patrimonio nazionale vivente la cui tradizione e competenza rimangono invariate.

NENDO: “hasu” table

Riflettendo le caratteristiche delle Sèvres Porcelains, il progetto comprende un tavolo dalla forma quadrata che si suddivide in un gruppo di tavolini rotondi per poi trasformarsi in foglie di loto.

NENDO: “hasu” table

Il passaggio dai manufatti piatti e lisci della tradizione agli oggetti naturali contemporanei carichi di texture espressiva è stato utilizzato per rappresentare la sensazione “fluttuante” e “fluente” dell’acqua.

NENDO: “hasu” table

La velocità e la direzione del “flusso” possono quindi essere variate cambiando il posizionamento dei piccoli tavoli.

NENDO: “hasu” table

handle-flower

Tra i grandi archivi di Sèvres, l’attenzione è attirata dalla grande quantità di maniglie che sono state realizzate per molte tazze e pentole.

NENDO: “handle-flower”

Utilizzando queste maniglie di varie dimensioni e forme, sono stati creati fiori di porcellana.

NENDO: “handle-flower”

Ogni maniglia rappresenta un petalo di fiore e sono state apportate alcune modifiche al numero, anse e angoli dei petali, così che ogni caratteristica del manico diventa l’unicità stessa del fiore.

NENDO: “handle-flower”

Invece di reinventare forme completamente nuove, è stata espressa una nuova “Sèvres”

L’uso di figure ha un significato storico unico per il produttore.

www.nendo.jp/en/

 

Conservare il cibo senza frigo

Save Food From The Fridge studio di design Jihyun David

Lo  studio di design Jihyun David – dove collabora anche l’italiano David Artuffo – ha ideato un sistema per sostituire il frigorifero in maniera eco-friendly.


Save Food From The Fridge studio di design Jihyun David

ll suo progetto di food design chiama Save Food From The Fridge, combina antiche e nuove tradizioni di conservazione del cibo che danno modo di conservare frutta, verdura, uova e spezie il più a lungo possibile anche senza il costoso e inquinante frigorifero. 

 “Non osserviamo più il cibo, quindi non sappiamo come trattarlo” così parla Jihyun, che ha deciso così di mettere in bella mostra gli ingredienti che utilizziamo tutti i giorni, con delle piccole accortezze.

Le verdure come carote e porri si conservano in verticale, in della sabbia ben umidificata grazie a un piccolo beccuccio dove inserire l’acqua.

Save Food From The Fridge studio di design Jihyun David

Le mele hanno un contenitore tutto loro, ma sotto c’è spazio anche per le patate, che ovviamente devono stare al buio.

Save Food From The Fridge studio di design Jihyun David

Uno scaffale è dedicato invece per melanzane, pomodori e altra frutta/verdura; alla base c’è un piccolo contenitore d’acqua per umidificare gli alimenti.

Save Food From The Fridge studio di design Jihyun David

Le uova possono essere conservate benissimo all’esterno e non in frigorifero, ma il design prevede un piccolo contenitore trasparente da riempire con l’acqua per controllarne la freschezza.

Save Food From The Fridge studio di design Jihyun David

Anche le spezie hanno i loro  accorgimenti…

Save Food From The Fridge studio di design Jihyun David

www.savefoodfromthefridge.com/