Archivi tag: Chiara Scarpitti

ORGANICA E INTRAMANI

2008/2006 Chiara Scarpitti presso mostra W-Women in Italian Design triennale Milano 2016
2008/2006 Chiara Scarpitti presso mostra W-Women in Italian Design triennale Milano 2016

LA FORMA SI FRASTAGLIA INTORNO A OGNI ALBERO DI CILIEGIO E A OGNI FORMA D’OGNI RAMO CHE SI MUOVE AL VENTO, E A OGNI SEGHETTATURA DEL MARGINE D’OGNI FOGLIA, E PURE SI MODELLA SU OGNI NERVATURA DI FOGLIA, E SULLA RETE DELLE NERVATURE ALL’INTERNO DELLA FOGLIA E SULLE TRAFITTATURE DI CUI IN OGNI MOMENTO LE FRECCE DELLA LUCE LE CRIVELLANO…

ITALO CALVINO, LA FORMA DELLO SPAZIO


2008/2006 Chiara Scarpitti  Reaction-Poetique
2008/2006 Chiara Scarpitti Reaction-Poetique

2008/2006 Chiara Scarpitti presso mostra W-Women in Italian Design triennale Milano 2016

http://www.chiarascarpitti.com/

Ushabti Chiara Scarpitti

Ushabti, paradise brooches materials: oxidate silver, pure silk organza, steel, plexiglass, passementerie tecniques: digital prints, chemical cut, laser cut year: 2015
Ushabti, paradise brooches materials: oxidate silver, pure silk organza, steel, plexiglass, passementerie tecniques: digital prints, chemical cut, laser cut year: 2015

 


 

“La funzione estetica è molto di più che un semplice ornamento alla superficie delle cose e del mondo, come a volte si pensa. Agisce profondamente sulla vita della società e dell’individuo, concorre alla guida del rapporto – sia passivo che attivo – dell’individuo e della società con la realtà che li circonda”

 

Jan Mukařovsky (tratto da Chiara Scarpitti blog)


 

Ushabti, ornamental pendant materials: silver gold plated, plexiglass, steel, passementerie tecniques: chemical cut, laser cut year: 2015
Ushabti, ornamental pendant materials: silver gold plated, plexiglass, steel, passementerie
tecniques: chemical cut, laser cut year: 2015

CONCEPT. Ushabti ss2016

Qual’è il limite tra la vita terrena e quella ultraterrena e come il gioiello può superare questo limite e accompagnare il nostro copro verso una diversa dimensione mistica? Similmente agli antichi processi di mummificazione egizi, il nostro corpo ancora ora prova a preservarsi nel tempo, sfidando la morte. La collezione Ushabti è il tentativo di adornare (e bendare) il corpo con immagini simboliche, insetti, api, scarabei e pietre preziose grezze, frapposte all’interno di componenti tessili, come antiche passamanerie e frange. I gioielli vengono indossati come degli ornamenti sacri che circuiscono il corpo, lo avvolgono, attraverso una vestizione particolare che ne enfatizza la gestualità dell’indossare.

Ushabti, bee bodyjewel materials: oxidate silver, pure silk organza, plexiglass, passementerie tecniques: digital prints, laser cut year: 2015
Ushabti, bee bodyjewel materials: oxidate silver, pure silk organza, plexiglass, passementerie
tecniques: digital prints, laser cut year: 2015

Il vocabolo Ushabti in antico egiziano significava “quelli che rispondono” ed erano delle piccole statue che costituivano un elemento integrante ed indispensabile del corredo funebre. Gli Ushabti anticamente erano degli oggetti magici che accompagnavano il defunto nel suo viaggio nell’aldilà e vegliano su di lui, proteggendolo.

Ushabti, paradise bodyjewel materials: oxidate silver, pure silk organza, steel, plexiglass, passementerie tecniques: digital prints, chemical cut, laser cut year: 2015
Ushabti, paradise bodyjewel materials: oxidate silver, pure silk organza, steel, plexiglass, passementerie tecniques: digital prints, chemical cut, laser cut year: 2015

Il gioiello è inteso qui come dispositivo esistenziale e la sua capacità quindi di interloquire con l’altro, rispondendo o ponendo delle domande, è messa in primo piano. 
I riferimenti antropologici della collezione sono legati dunque all’antica ritualità egiziana di bendare i morti e inserire tra le bende amuleti come scarabei, pietre preziose, api, e uccelli. Nell’antico Egitto lo scarabeo era simbolo della resurrezione. Dal volo degli uccelli si presagiva invece il futuro. Le api infine sono simbolo di fertilità e fortuna.

Ushabti, eyes necklace materials: silver, pure silk organza, steel, chemical cut tecniques: digital prints, chemical cut, laser cut year: 2015
Ushabti, eyes necklace materials: silver, pure silk organza, steel, chemical cut
tecniques: digital prints, chemical cut, laser cut year: 2015

Dischi solari, gioielli che circondano il corpo, colletti, frange, elementi fluidi, si anima- no col movimento del corpo. Argento ossidato, oro, plexiglass, seta, passamanerie, tecniche digitali e manifatture tessili si uniscono per creare degli ornamenti ibridi, al confine tra gioiello e bodyjewel.

Ushabti, bees earrings materials: silver gold plated, pure silk organza, steel, passementerie tecniques: digital prints, chemical cut year: 2015
Ushabti, bees earrings materials: silver gold plated, pure silk organza, steel, passementerie
tecniques: digital prints, chemical cut year: 2015

Le immagini cucite nel plexiglass sono realizzate in stampa digitale e provengono da una lunga ricerca d’immagini d’archivi antichi risalenti al 1700. Tutti gli elementi sono progettati secondo processi produttivi differenti e poi sono ricomposti e riassemblati a mano.

Ushabti, insects brooches materials: oxidate silver, pure silk organza, steel, plexiglass tecniques: digital prints, chemical cut, laser cut year: 2015
Ushabti, insects brooches materials: oxidate silver, pure silk organza, steel, plexiglass
tecniques: digital prints, chemical cut, laser cut year: 2015

http://www.chiarascarpitti.com/

 

“Reazione poetica”

Copia di Schermata 2016-03-24 alle 16.14.01

Tutto ciò che è poetico è simbolico e tutto ciò che è simbolico è poetico.

G.Bataille, La literature et mal, 1920

 


 

 

“È importante avere un segreto, una premonizione di cose sconosciute. Riempie la vita di qualcosa di impersonale, di un numinosum. Chi non ha mai fatto questa esperienza ha perduto qualcosa d’importante. (…) L’inatteso e l’inaudito appartengono a questo mondo. Solo allora la vita è completa”. (Jung C.)

 

A tutti un Augurio di poter avere una Vita Completa!

 


 

Chiara Scarpitti - ALCHEMIC ROOM – frames 20111
Chiara Scarpitti – ALCHEMIC ROOM – frames 20111

Due parole sul design di Chiara Scarpitti e sul suo lavoro: Reaction poetique: “Un’indagine sul gioiello tra simbolo e forma”…

Chiara Scarpitti - ALCHEMIC ROOM – frames 20111
Chiara Scarpitti – ALCHEMIC ROOM – frames 20111

“La parola simbolo deriva dal greco Sumballein, che vuol dire gettare insieme, unire. Nel Gioiello la componente simbolica si salda all’ornamento e ne costituisce l’essenza. Il simbolo è un sublimato di sensazioni ed evoca le cose in modo imprevedibile. La sua presenza nel gioiello è in Relazione Dialettica con quella Dimensione Poetica e Visionaria, manifestandola concretamente nella realtà di tutti i giorni.” (By sito Chiara Scarpitti)

Chiara Scarpitti - ALCHEMIC ROOM – frames 20111
Chiara Scarpitti – ALCHEMIC ROOM – frames 20111

http://www.chiarascarpitti.com/

 

 

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

La più nobile specie di bellezza è quella che non trascina a un tratto

che non scatena assalti tempestosi e inebrianti, ma che s’insinua lentamente

che quasi inavvertitamente si porta via con sé e

che un giorno ci si ritrova davanti in sogno, ma che alla fine

dopo aver a lungo con modestia giaciuto nel nostro cuore

si impossessa completamente di noi e ci riempie gli occhi di lacrime e il cuore di nostalgia

 Nietzsche, in “Umano, troppo umano” (paragrafo 149, “Il lento dardo della bellezza”)

 

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti - Speculum
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti – Speculum

La Contemplazione silenziosa della natura e l’aspetto spirituale che c’è dietro le collezioni di Chiara Scarpitti è quello che fanno di Lei una grande designer. Per Chiara il gioiello diventa “Dispositivo esistenziale”perché rientrando nella sfera personale va ad esprimere “il vero Io” della persona che lo indosserà. La sua ricerca è completa anche nella raffinatezza fotografica da cui traspare il suo percorso poetico e antropologico. Con Lei condivido anche le scelte letterarie che alimentano le sue opere e che da anni ispirano anche il mio lavoro.

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti - Speculum
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti – Speculum

A DOUBLE STORY sembrerebbe una descrizione fisica dell’aspetto dualistico del gioiello: un quadro o un ritratto, un diadema o una collana, dei ritratti o delle miniature, un fiore o un bracciale, una foglia appassita o dei bracciali in una composizione di natura morta?

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

Pur rifacendosi all’artigianalità tradizionale Chiara manifesta una cultura del fare aperta al futuro e alla “sperimentalità” ad esso connessa, per una nuova definizione della figura di artigiano-designer e poeta!

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

“Designer specializzata in gioiello e prodotti contemporanei.
 Sperimenta soluzioni possibili e impossibili con particolare attenzione alla componente poetico-filosofica che sta dietro ad ogni oggetto. Le sue riflessioni si sviluppano intorno ad una contemporaneità multidisciplinare, attraverso l’ibridazione di nuove metodologie e tecniche di produzione.

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

Attualmente è dottoranda presso il Dottorato Internazionale in Design e Innovazione alla Seconda Università di Napoli con una ricerca sull’Humanities Process Design.”

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

CREDITS: Photo Carlo William Rossi-Eugenio D’orio

Photo assistant: Michele Esposito

Styling: Giuseppe Cotugno

Make Up: Kriss Barone

Hair: Maria Scala

Model: Miriam Polverino/Grazia Malafronte

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

http://www.chiarascarpitti.com/

Creativity Contest – Il gioiello si mette in posa

Creativity Contest 2014 Beccaria Photo Federica Cioccoloni
Creativity Contest 2014 Beccaria Photo Federica Cioccoloni

Attraversato da uno spirito giocoso, questo metaforico pentagramma della creatività che delinea un percorso poetico che allerta i sensi nel dialogo serrato tra gli artisti/designer con le loro creazioni; la fotografa in qualità di interprete dei gioielli, in grado di coglierne ed esaltarne le rispettive peculiarità; la galleria come luogo di scambi e confronti. Tecniche artigianali e tecnologie industriali trovano equilibrio nella sfida al superamento dei confini di arte, moda e design. A questi sconfinamenti coincide anche una consapevolezza della vulnerabilità dei gioielli – in termine di fragilità, fuggevolezza, temporaneità – considerando la natura dei materiali stessi: bozzoli di bachi da seta, stoffa, carta, legno, porcellana, ceramica, resina, vetro, gomma, spugna sintetica…

Creativity Contest 2014 Luca Tripaldi Photo Federica Cioccoloni
Creativity Contest 2014 Luca Tripaldi Photo Federica Cioccoloni

A renderli “immortali” ci pensa il mezzo fotografico, sintetizzato nei due scatti finali giocati sulla dualità detto/non detto.

Creativity Contest 2014 Mia Kwon Photo Federica Cioccoloni
Creativity Contest 2014 Mia Kwon Photo Federica Cioccoloni

Per Creativity Contest – Il gioiello si mette in posa le fotografie di Federica Cioccoloni procedono su un doppio binario. Da una parte c’è il racconto del gioiello, descritto nella sua tridimensionalità e riconoscibile nelle qualità cromatiche e materiche, dall’altra con l’obiettivo macro si azzarda un’intrusione che libera il soggetto dalla sua stessa oggettività. E’ in questo secondo scatto, completamente autonomo rispetto al primo, che si mescolano emozione, astrazione, futuro, memoria, esplorazione, subconscio, libertà, identità, spazio, simmetria.

Creativity Contest 2014 Uderzo Photo Federica Cioccoloni
Creativity Contest 2014 Uderzo Photo Federica Cioccoloni

Interpreti di gioielli che si sono distinti per ricerca di materiali alternativi, concept e aspetto

formale, i 23 artisti selezionati: Stefanis Alexandres, Silvia Beccaria, Sofia Beilharz, Maria Cristina Bellucci, Isabelle Busnel, Clara Del Papa, Maria Diana e Sara Kirschen, Francesca Gabrielli, Lucilla Giovanninetti, Mirka Janeckova, Iro Kaskani, Erato Kouloubi, Mia Kwon, Salome Lippuner, Viktoria Münzker, Irene Palomar, Jelka Quintelier, Giulia Savino, Chiara Scarpitti, Camilla Teglio, Luca Tripaldi, Barbara Uderzo, Violaine Ulmer.

Creativity Contest 2014 Isabelle Busnel Photo Federica Cioccoloni
Creativity Contest 2014 Isabelle Busnel Photo Federica Cioccoloni

Al pubblico, insieme alla giuria, il ruolo decisivo di assegnare a fine mostra i premi stabiliti, partendo dal più ambito: il servizio fotografico in still life di un’intera collezione, realizzato in studio dalla fotografa Federica Cioccoloni.

Creativity Contest 2014 Francesca Gabrielli "Cartoons" - spille in argento e poliuretano Francesca Gabrielli Photo Federica Cioccoloni
Creativity Contest 2014 Francesca Gabrielli “Cartoons” – spille in argento e poliuretano Photo Federica Cioccoloni

Tredici anni di attività, una nuova sede nel cuore di Torino che è show-room e anche spazio espositivo, oltre che la I edizione di un contest internazionale riservato a jewellery designers e artisti: tre buone ragioni per brindare con Creativity Oggetti, che per l’occasione organizza la mostra Creativity Contest – Il gioiello si mette in posa. (tratto dal Comunicato Stampa)

Creativity Contest 2014 Chiara Scarpitti Phylogenesis bracelet Photo Federica Cioccoloni
Creativity Contest 2014 Chiara Scarpitti Phylogenesis bracelet Photo Federica Cioccoloni

Creativity Contest – Il gioiello si mette in posa

dal 3 ottobre al 15 novembre 2014 inaugurazione venerdì 3 ottobre alle ore 18,00

opening 3 ottobre 2014 ore 18,00

a cura di Creativity Oggetti di Susanna Maffini

Via Carlo Alberto 40/f, 10123 Torino

www.creativityoggetti.it

FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux »

« FiloRossoXParis » ha presentato, nella sede di rue Guénégaud, (Paris 6), le opere dei maestri orafi e designers: Patrizia Bonati, Elisabetta Dupré, Corrado de Meo,   Flavia Fenaroli, Maria Rosa Franzin, Rita Marcangelo, Gigi Mariani, Flavia Eleonora Michelutti, Sara Progressi, Chiara Scarpitti, Maurizio Stagni, Barbara Uderzo e  Graziano Visintin.

FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux »
FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux »

«FiloRossoXParis» esposizione di gioielli contemporanei di 13 artisti italiani alla boutique  «Agatha Ruiz de la Prada»  di  Parigi tenutasi dal 21 settembre all’11 ottobre 2013 nell’ambito della manifestazione  «Circuits Bijoux».

FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux » boutique  «Agatha Ruiz de la Prada»
FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux » boutique «Agatha Ruiz de la Prada»

Organizzata da Isabella Bembo, l’esposizione ha presentato 26 pezzi unici  realizzati essenzialmente in tessuto. 

FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux » _ colletto di Chiara Scarpiit
FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux » _ colletto di Chiara Scarpiit

Oro, argento, niello, lino, seta velluto per creare collane, pendenti, anelli, spille  e  bracciali: i gioielli si raccontano e ci raccontano, ci fanno scoprire storie delle piccole gesta di ogni giorno e le meraviglie delle favole.

spille capsule collection under the sea Chiara Scarpitti
spille capsule collection under the sea Chiara Scarpitti

Tredici artisti svelano la loro arte per accompagnarci in un viaggio alla scoperta del gioiello contemporaneo… un viaggio nel mondo del gioiello contemporaneo!

spille esagoni flowers Chiara Scarpitti
spille esagoni flowers Chiara Scarpitti

Tredici artisti provenienti da tutta Italia ospitati nella boutique parigina della stilista spagnola Agatha Ruiz de la Prada, nell’ambito della manifestazione «Circuits Bijoux», organizzata dagli Ateliers de France in collaborazione con le Arts Décoratifs e l’associazione Un  bijou à l’autre, 500 creatori e maestri orafi animeranno la capitale a partire da settembre 2013 sino a fine marzo 2014 con una serie di appuntamenti legati tutti al gioiello contemporaneo.

Barbara Uderzo Brooch Velvet Girl
Barbara Uderzo Brooch Velvet Girl

Le opere esposte presentano due aspetti del lavoro degli artisti, due sviluppi di ogni  «intima» creazione che consentono a ciascuno di svelare liberamente il proprio universo creativo lavorando i propri materiali d’elezione: oro argento, niello e di far uscire dai cassetti opere mai presentate prima al pubblico.

Rita Marcangelo Ring Untitled Silver, Plastic
Rita Marcangelo Ring Untitled Silver, Plastic

Ma il tessuto, in tutti i suoi aspetti, è il vero protagonista di quest’esposizione: gli artisti hanno realizzato uno dei loro gioielli con questa materia comune, ma complessa, univrsale ma unica, e che Isabella Bembo, da più di sei anni, chiede d’interpretare a maestri orafi, designers e studenti per dare vita ai gioielli esposti in occasione della Biennale Internazionale del Gioiello Contemporaneo «FiloRosso» in italia.

Sara Progressi Brooch
Sara Progressi Brooch

La boutique «Agatha Ruiz de la Prada» è più che mai il luogo ideale per presentare questa serie di gioielli che sottolinea una volta di più il «fil rouge» che collega  forme ed espressioni divere di arte e creatività.

Flavia Eleonora MicheluttiNecklace Solid Fabric
Flavia Eleonora MicheluttiNecklace Solid Fabric

Photo per cortese concessione di Chiara Scarpitti designer.

filorossobijouxjewelry.tumblr.com

boutique Agatha Ruiz de la Prada