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Chlorophilia – Artemide

Chlorophilia – Artemide Ross Lovegrove

Il corpo centrale sospeso emette una luce indiretta che viene filtrata e rifratta da tre superfici trasparenti che con la loro forma naturale ricordano degli elementi naturali, delle foglie.


Chlorophilia – Artemide Ross Lovegrove

Chlorophilia è un nuovo progetto di Ross Lovegrove che ancora una volta interpreta la competenza artemide nel light engine del corpo luminoso con il suo segno caratteristico nelle forme organiche e fluide.

E’ una sospensione fortemente scenografica ma leggera che si completa quando accesa svela il gioco di delicate ombre che interagiscono con lo spazio. Si compone di un corpo che accoglie un LED COB fungendo da dissipatore e da leggeri elementi fitomorfici che, realizzati in pmma stampato, combinano al movimento della superficie con morbide onde una sezione discontinua  che lavora otticamente come una lente.

Chlorophilia – Artemide Ross Lovegrove

Il corpo centrale sospeso emette una luce indiretta che viene filtrata e rifratta da tre superfici trasparenti che con la loro forma naturale ricordano degli elementi naturali, delle foglie. Questi tre elementi disposti a raggiera si sovrappongono in parte per moltiplicare il gioco di ombre generando un effetto scenografico sul soffitto si combina però ad una corretta resa luminosa nell’ambiente. Chlorophilia definisce un principio ottico e compositivo che può essere ripetuto moltiplicandone gli elementi per creare composizioni che si sviluppano nello spazio su più livelli o si estendono in ampiezza.

Chlorophilia – Artemide Ross Lovegrove

http://www.artemide.com/

YANZI DI NERI&HU

Yanzi di Neri&Hu Artemide © Filippo Messina

Iconiche rondini dal corpo in ottone spazzolato

con il capo come una sfera in vetro bianco che racchiude la luce

libere o racchiuse in gabbie di vetro


Yanzi di Neri&Hu Artemide © Filippo Messina

La serie Yanzi di Neri&Hu è un sistema aperto, capace di costruire leggere composizioni e paesaggi di luce ricchi di poesia ed eleganza….

L’attività di Neri&Hu è fondata su una costante ricerca e sul desiderio di lavorare sull’interazione dinamica di esperienza, dettaglio, materiale, forma e luce, anziché adattarsi a formule stereotipate.

Yanzi di Neri&Hu Artemide

In una sintesi fra tradizione e innovazione Yanzi è una leggera composizione di segni grafici: un equilibrio di strutture come rami o trespoli su cui poggiano più figure stilizzate per declinare versioni e qualità di luce. Sono iconiche rondini dal corpo in ottone spazzolato, con il capo come una sfera in vetro bianco che racchiude la luce, libere o racchiuse in gabbie di vetro. Una sensibilità straordinaria nell’accostamento di matericità calde e fredde, essenziali ma al tempo stesso ricercate.

http://www.artemide.com/

Parole Luminose

ALPHABET OF LIGHT designed by BIG per Artemide

 

Alphabet of Light è un linguaggio di luce, non il design di un oggetto ma lo sviluppo di una idea forte:

comunicare con la luce con semplicità e libertà.

 


ALPHABET OF LIGHT designed by BIG per Artemide

Prodotte da Artemide e designed by BIGBjarke Ingels Group, ALPHABET OF LIGHT è un sistema d’illuminazione capace di comunicare semplicità e libertà con la luce.

Caratterizzato da moduli base, lineari o curvi, dalle precise proporzioni geometriche permettono di combinare gli elementi costruendo infinite strutture di luce, essenziali o più complesse.

ALPHABET OF LIGHT designed by BIG per Artemide

Un sistema d’illuminazione innovativo, capace di restituire una luce continua e confortevole.

La complessità tecnologica si traduce in una gestualità elementare, le componenti si uniscono tramite un giunto elettromagnetico che scompare senza lasciare segni d’ombra o discontinuità. Le connessioni sono immediate, lasciando la massima libertà non solo di composizione ma anche di riconfigurazione.

ALPHABET OF LIGHT designed by BIG per Artemide

L’alimentazione si trasmette da un modulo all’altro fino ad un massimo di quasi 5 metri.

Una sottile anima centrale in alluminio supporta due strip led che emettono sui lati opposti.

ALPHABET OF LIGHT designed by BIG per Artemide

www.artemide.com/

 

 

Andrea Anastasio e la sua filosofia dell’abitare

Andrea Anastasio Luisa Delle Piane
Andrea Anastasio Luisa Delle Piane

Visto a Luisa Delle Piane durante il Fuori Salone di Milano…e, ancora, alla Mostra presso la Galleria O. di Roma, dove Anastasio ha creato una serie di pezzi unici che fanno rivivere di vita nuova oggetti tradizionalmente visti come accessori. Mostre che presentano un paesaggio ricco di oggetti, contenitori e sedute… gli arredi che Anastasio crea rimandano sempre ad un doppia lettura: il designer fa incontrare beni di consumo pregiati a materie povere, riecheggiando infine tradizioni appartenenti alla cultura nomade e all’utilizzo delle nuove tecnologie. Dal 2003 il lavoro dell’artista si è concentrato sulla manipolazione di oggetti di uso domestico, rielaborati con tecniche artigianali.

Andrea Anastasio Luisa Delle Piane
Andrea Anastasio Luisa Delle Piane

Bellissimi i Crateri, contenitori in vetro, progettati con la duplice funzione di contenere borse di plastica o fiori. Il loro nome allude sia al foro, sia ai vasi della classicità greca o etrusca, con le loro narrazioni epiche.

I Crateri sfruttano la trasparenza del vetro per rivelare i linguaggi dei sacchetti di plastica, trasformandoli in narrazione pittorica. Raccolti all’interno del vaso, i sacchetti documentano acquisti, trasporti, merci…

 

ANDREA ANASTASIO-SOSPESO
ANDREA ANASTASIO-SOSPESO

Andrea Anastasio è nato a Roma nel 1961. Ha studiato filosofia all’Università degli Studi Ca’ Foscari a Venezia. Nel 1991 si trasferisce in India e dal 2002 si sposta regolarmente tra l’India e l’Italia.

Ha disegnato per Artemide, Memphis-Milano, Design Gallery-Milano, Sawaya & Moroni, Danese. Dal 2002 dirada il suo lavoro come designer professionista per concentrarsi sulla sua pratica artistica.

ANDREA ANASTASIO-Checkpoint
ANDREA ANASTASIO-Checkpoint

“Realizza oggetti quotidiani e domestici con materiali poveri per rileggere e smitizzare la cultura del design industriale, con una ricerca che si propone di riflettere sulla filosofia dell’abitare.”

Immagine: Andrea Anastasio, Dentro, 2005. 50cm x50cm, ferro e piume d’oca, dettaglio

Galleria Roberto Giustini, Galleria Luisa Delle Piane, Galleria Corraini.

 

Reeds

Reeds design Klaus Begasse per Artemide
Reeds design Klaus Begasse per Artemide

Reeds, design Klaus Begasse. La luce si diffonde attraverso 7 aste in PMMA aventi altezze diverse per dare l’impressione di un canneto e avvitabili alla base grazie a bussole in acciaio INOX AISI 316. Parte della luce si diffonde sul suolo anche attorno alla base stessa. La base, di forma irregolare, è studiata per consentire l’incastro «a mosaico» con altri apparecchi in modo da creare una composizione articolata a piacimento. Composto da una base costituita da un involucro in policarbonato trasparente montato tra 2 piastre in acciaio INOX AISI316 serrate con viti in acciaio INOX AISI316 . La tenuta all’acqua è garantita da una guarnizione siliconica. L’apparecchio può essere fissato a terra grazie ai fori inseriti nella piastra inferiore. Coperchio estetico in tecnopolimero.

Reeds design Klaus Begasse per Artemide
Reeds design Klaus Begasse per Artemide

Specificità: la forma della base si presta alla componibilità e alla realizzazione di combinazioni multiple personalizzate.


artemide.it

IN-EI: Issey Miyake insignito del Compasso d’Oro

IN-EI: Issey Miyake Fondation Cartier
IN-EI: Issey Miyake Fondation Cartier

“Vedendole, l’emozione è immediata: conoscendole, lo stupore e la meraviglia si mescolano alla consapevolezza di trovarsi di fronte a un futuro che pensavamo più lontano e non credevamo così bello”

così Ernesto Gismondi presenta le luci che danno vita al progetto IN-EI ISSEY MIYAKE, concepito da Issey Miyake insieme al suo Reality Lab. e realizzato da Artemide.

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Issey Miyake photo by Hérve Tarrieu Fondation Cartier

IN-EI, hanno ricevuto un importante riconoscimento, venendo premiate con il Compasso d’Oro, per la categoria ADI: Design per l’abitare.
Il premio è stato assegnato dalla giuria per “aver combinato tradizione e modernità in un oggetto essenziale e tecnologicamente avanzato, ma allo stesso tempo poetico”.

Issey Miyake photo by Hérve Tarrieu Fondation Cartier
Issey Miyake photo by Hérve Tarrieu Fondation Cartier

IN-EI, in giapponese: “ombra”, nasce dall’aspirazione del designer giapponese e del suo team di creare una “luce di qualità“, per illuminare i moderni spazi abitativi unendo tecnologia e lavoro manuale.
A dare forma alle diverse lampade che compongono la collezione è una fibra rigenerata proveniente da bottiglie di PET, mentre il movimento viene elargito da una tecnologia innovativa ideata da Issey Miyake.

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Issey Miyake photo by Hérve Tarrieu Fondation Cartier

Esposte nella mostra che la Fondation Cartier ha allestito per la celebrazione del suo 30 anniversario, che ha previsto la partecipazione di diversi iconici designer.

Issey Miyake Fondation Cartier
Issey Miyake Fondation Cartier

Tra questi, presente proprio l’installazione luminosa firmata da Issey Miyake in collaborazione con il suo team Reality Lab e prodotta da Artemide, che ha accolto i visitatori partendo dal giardino. Già trattata nel mio blog ora… foto della suddetta installazione!

Issey Miyake Fondation Cartier
Issey Miyake Fondation Cartier

http://in-ei.artemide.com/

http://www.artemide.it/blog/portfolio/30-years-fondation-cartier-pour-lart-contemporain-and-artemide/