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La perfezione del Bianco

 

divano-passante

Il bianco, colore che contiene tutti gli altri, pervade con il suo candore gli ambienti, immergendo da subito l’ospite in un’atmosfera unica. La scelta minimalista del design monocromatico, stemperato da piccoli tocchi oro, o argento o secondo le ultime collezioni, dark brown, regala agli ambienti un fascino perticolare. Cyrus Company è un modo diverso di pensare i mobili, è uno stile dove forme pure e rigorose richiamano leggerezza e sobrietà, particolari ricercati e rivestimenti di qualità.

In particolare, questo divano passante è un’ottima soluzione anche per un centro-stanza, di linee molto semplici e rigorose è l’ideale per un’arredo moderno fuori dagli schemi!

link: www.cyruscompany.it/          (gli scatti fotografici sono di mia proprietà)

“Come spumeggianti bolle di sapone”: Wood Chair

Ah che meraviglia le bolle di sapone! C’è qualcosa di più affascinante, magico e allo stesso tempo fragile a aleatorio di quelle piccole sfere iridescenti di acqua saponata?

“ La sedia è coperta da migliaia di perline a creare una superficie confortevole che stimola il corpo. Si ispira ai sedili dei tassisti e alla haute couture “.

FRONT WOOD CHAIR è una sedia ironica, confortevole e funzionale realizzata dal gruppo creativo Front  per Moroso nel 2010.

Wood chair inaugura un nuovo linguaggio del benessere che supera l’approccio ergonomico-tecnico. Estetica e funzionalità si unisco in un unicum armonioso, allegro e rotondo dove la poltrona è accogliente e comoda sia nella struttura che nella forma.

L’ispirazione della poltrona nasce dai tipici coprisedili di perle in legno usati da chi cerca un particolare confort in auto, unita alla ricerca sull’intreccio delle perline delle ricamatrici africane. Il risultato è una seduta molto conforevole dove il rivestimento intrecciato di perle in legno naturale di betulla di diverso diametro riempie la seduta, fino quasi a traboccare, come spumeggianti bolle di sapone. Personalmente preferisco vederle come spumeggianti bolle di sapone….

……Le bolle incantano con la loro bellezza e poco importa se l’effetto scompare in un attimo: il loro fascino è nel loro essere così straordinariamente belle ma anche incredibilmente fugaci. La bolla è una “magia” che affascina anche gli scenziati. C’è più rigore in quelle sfere iridescenti che nell’intero universo, intriso com’è di un caos ancora inestricabile per noi che siamo infinitamente piccoli al suo confronto. Del resto molti scenziati si dedicano con passione al limite dell’ossessione alla bolle. Tra questi c’è Michele Emmer che al tema ha dedicato diversi articoli e libri: Bolle di sapone: un viaggio tra arte, scienza e fantasia, La nuova Italia, 1991. (tratto da un articolo di Emanuela Zerbinatti – Fascino e rigore in una bolla di sapone)un libro che trovo molto attinenente con la Wood Chair!….un viaggio tra arte, scienza e fantasia!

link: www.moroso.it/


 

 

Calde atmosfere con Zeta

EcoSmart Fire porta un fuoco libero di nuovo alle masse ed è straordinariamente ecologico. Mi piace il fatto che si possa giocare con l’inquadratura del fuoco in modo formale, utilizzando materiali che completano l’ipnotizzante, effetto caleidoscopico del fuoco”, tutto senza canna fumaria! …….(John Dimopoulos)

Lo sfavillante ed elegante Zeta è un concetto esclusivo EcoSmart™ Fire che combina la vera e propria genialità architettonica con la pura funzionalità e prestazione. Il modello Zeta, visto scomposto, evidenzia un armonioso e meditato mélange di legno, pelle e acciaio inox. La versatilità è il punto chiave. Non solo Zeta è trasportabile, ma è anche installato su una base rotante cromata. Disponibile in una gamma di colori contemporanei. Designed by John Dimopoulos.

I focolari EcoSmart sono alimentati da bioetanolo, un combustibile liquido rinnovabile prodotto da sottoprodotti agricoli che brucia in modo pulito – senza fumo ed emissioni nocive. Ideali per creare  un’atmosfera intima e suggestiva, riscaldano in pochi minuti.

link: http://www.ecosmartfire.com/

 

“Molecole di luce”

“Molecole di luce”: come in un mondo surreale luminoso, in movimento e in continua trasformazione………

Le polifunzionali lampade Jack, sono decisamente somiglianti a molecole di gas e possono essere utilizzate come lampade singole, come sgabelli, impilate a formare colonne luminose, per farne base per tavoli oppure possono essere considerate pure opere d’arte. Esse sono diventate un classico del design contemporaneo, un’icona del design. Disponibile anche in nero. Ha vinto il premio seduta, impilabile. Jack, di Tom Dixon, è un oggetto multifunzionale in plastica e utilizza il processo di stampaggio rotazionale.  La filosofia di Tom Dixon è chiara: conciliare l’innovazione tecnologica e materica con la semplificazione del design e con i valori tradizionali degli oggetti in grado di rendere un servizio alla gente. -link: www.tomdixon.net –

Polyedro: un diamante in cucina

 

Polyedro-lavello

Moderni ambienti open space con cucina ad isola o penisola? Ecco il lavello adatto, Polyedro!

Il progetto Polyedro è il simbolo dell’innovazione e dell’eleganza! Franke rinnova e reinventa il lavello, quello che normalmente non si vede oggi, non solo è visibile, ma ha il taglio di un diamante; la perfezione di un cubo ruotato alla base di 45 gradi.

La vasca geometrica e multi sfaccettata, mantiene inalterata la capacità di contenimento, conferendo al lavello un’estetica ricercata ed unica.

Un’innovazione totale che cambia il punto di vista dell’arredamento in cucina.

Unito alla linea del lavello, il miscelatore dal design originale: il monocomando Polyedro realizzato in acciaio inox con finitura cromata, è dotato di doccetta estraibile.

http://www.franke.com/

Polyedro-miscelatore

Tron Armchair: direttamente dal film Tron Legacy

 

Cappellini Tron Armchair

Chi di voi non ha ancora visto Tron Legacy?

Progettata dal designer Dror Benshetrit, la poltrona: Tron, è stata presentata presso lo showroom Cappellini a Miami e nasce da una collaborazione tra Cappellini, noto brand del design italiano, e Walt Disney Signature.
La particolarità di Tron risiede nella sua linea asimmetrica, come una scultura ricavata dalla roccia, insomma un vero oggetto di design.
Il materiale con cui è stata realizzata la poltrona è la fibra di vetro con resina poliestere ma, per il Salone del Mobile di Milano 2011, verrà lanciata una versione a colori prodotta in serie con la tecnica del roto-mouldin in plastica totalmente reciclabile., che non vedo l’ora di vedere!

Ma passiamo al film che è imperdibile per gli amanti degli effetti speciali e dei videogiochi; il film è visivamente spettacolare, ma deludente sotto tutti gli altri punti di vista, sono perfettamente d’accordo con la recensione di  Giorgio Lazzari. Merita, invece,  la splendida colonna sonora elettronica dei Daft Punk, che dona al film elementi sonori futuristici coinvolgenti, e la fotografia, giocata su forti contrasti.

Personalmente ho apprezzato molto le scenografie: il film, in parte, è girato nel noto Jukkasjarvi: l’albergo di ghiaccio realizzato in Svezia; il duo inglese composto da Ben Rosseau e Jan Douglas ha trasformato una delle venti suite dell’hotel in camera “Tron-centrica” utilizzando sofisticate tecnologie di illuminazioni e arredi decisamente particolari.

link: www.cappellini.it/ ringrazio per la foto concessami la dott.ssa Tatiana Tonizzo.

se volete sapere di più sul film dalla recensione di Giorgio Lazzari: http://www.nonsolocinema.com/Tron-Legacy-di-Joseph-Kosinski_21874.html; http://daily.wired.it/foto/tron-hotel-ghiaccio.html; foto tratta da:http://daily.wired.it/news/media/tron-legacy-cose-nuove-vecchie.html?page=1#content