Archivi tag: antipasti

Tapas di pomodorini con riso

Tapas di pomodorini con riso by arredoeconvivvio

“Mi pento di tutte le diete, dei piatti deliziosi rifiutati per vanità, così come mi pento di tutte le occasioni di fare l’amore lasciate andare per occuparmi di faccende in sospeso o per virtù puritana. Passeggiando per i giardini della memoria, scopro che i miei ricordi sono associati ai sensi. “ Afrodita – Isabel Allende


…. cibo e sesso si fondono, stimolando ed inebriando i nostri sensi e la nostra mente
…

…sapori, odori, sensazioni bellissime legate ad attimi fuggenti, proibiti, clandestini proprio come quando si mangia per divorare ed assaporare, in un solo boccone, tutto il bello della vita….(tratto da cucina ed erotismo di zia Angie)

Questo è un modo per presentarvi una ricetta da finger food, semplice, immediata, d’effetto….da mangiare fredda…adatta per un buffet, come tapas…

Un semplice risotto con il pomodoro diventerà il seducente ripieno per questi micro-pomodorini…..e la magia è creata….

Tapas di pomodorini con riso

Gustatevi queste tapas con la musica di Giulia y los Tellarini: “Barcelona”….

 

Luci Gourmet

 

tavola con luci battery di kartell
tavola con luci battery di kartell

Unire delle luci di arredo per la tavola a degli ottimi antipasti di fegato di “bacalao”affumicato….

Gli antipasti ve li consiglio!! Potete comprare la confezione da Eataly a Roma. Invece le lampade Kartell… le trovate ovunque, prodotto “stravenduto”!!!

 

pizzette di Roscioli con fegato di "baccalao" affumicato
pizzette di Roscioli con fegato di “baccalao” affumicato

Battery di kartell è l’iconica abat-jour dalle dimensioni contenute, realizzata in PMMA trasparente, la cui grande innovazione è data dal fatto che è 100% ricaricabile tramite una semplice spina elettrica e può vivere in autonomia fino a 8 ore.

battery kartell
battery kartell

Questo le consente di essere spostata con grande facilità: ideale dunque per il contract, l’utilizzo in caffè o ristoranti all’aperto. Battery presenta un cappello di colore cristallo dalla superficie sfaccettata che offre incantevoli giochi di luce e una struttura proposta in tre diverse raffinate colorazioni metal.

battery kartell
battery kartell

 

 

battery kartell
battery kartell

Designer: Ferruccio Laviani

www.kartell.com/it‎

 

Anatra con spiedini di ananas caramellati al sesamo

Anatra con spiedini di ananas caramellati al sesamo by arredoeconvivio
Anatra con spiedini di ananas caramellati al sesamo by arredoeconvivio

Riducete a cubettti la polpa di mezzo ananas e infilateli su 8 spiedini. Scaldate 40 g di burro in una larga padella antiaderente quando sarà spumeggiante doratevi gli spiedini su tutti i lati. Prima di spegnere, spolverizzate con 2 cucchiai di zucchero di canna e lasciatelo caramellare. Togliete dal fuoco e cospargete con semi di sesamo.

Servite con fette di petto d’anatra affumicato servito a temperatura ambiente e unite del pane nero e burro di ginepro a vostra scelta.

Da bere vi consiglio champagne Comte De Montaigne o del rosè Elena Valch ma va benissimo anche un rosso come un Chianti Rufina.

Buon appetito!!

Polpette di coda alla vaccinara

Schermata 2015-03-15 a 00.36.23
Polpette di coda alla vaccinara by arredoeconvivio

A Roma si chiama la cucina del “quinto quarto” cioè la cucina delle frattaglie, uno dei cardini della cucina tradizionale romana. Deve il suo nome al fatto che i “vaccinari”, addetti al mattatoio che risiedevano per la maggior parte nel quartiere Testaccio, venivano in parte retribuiti con la coda che si facevano cucinare dagli osti della zona. Piatto povero e popolare, non deve stupire la presenza del cacao, infatti nella Roma papalina, le spezie erano molto diffuse e il cacao era considerato una spezia.

La vera ricetta prevede una scottatura della coda per circa tre quarti d’ora in abbondante acqua salata. Poi si può preparate la ricetta vera e propria. Dunque preparate un trito con cipolla, sedano, carota, aglio e prezzemolo. Scaldate l’olio e lo strutto in un largo tegame di terracotta e fatevi appassire il trito di verdure. Quando comincia a prendere colore, unitevi la coda tagliata a tocchi e la guancia (io ho usato solo la coda) e proseguite dolcemente la rosolatura girando spesso i pezzi di carne, fino a quando avranno preso colore. 

A questo punto, bagnate con il vino e lasciatelo evaporare lentamente. Insaporite con sale e pepe e unite i pomodori sminuzzati. Incoperchiate e proseguite la cottura, a fuoco dolce, per circa tre ore. 
Durante questo tempo, girate ogni tanto i pezzi di carne e, se necessario, unite qualche cucchiaio di acqua calda. Nel frattempo, mondate il sedano scartando le coste più dure e togliendo dalle altre i filamenti. Tagliatelo a pezzi, scottatelo brevemente in acqua salata in ebollizione e unitelo alla coda quando questa sarà quasi cotta e il sugo ben addensato (dopo circa due ore e mezzo). Fate ammollare l’uvetta in acqua tiepida, sgocciolatela e unitela alla coda in fine cottura. Unite anche i pinoli e sciogliete il cacao nel sugo. 
Cuocete ancora per un quarto d’ora, lasciatela riposare per cinque minuti e servitela nello stesso recipiente di cottura. (Le tre ore del tempo di cottura sono indicative dipende dalla durezza della carne. Tenete presente che alla fine la carne dovrà essere “stracotta” staccandosi quasi dall’osso).

Ingredienti: 1,5 kg circa di coda di manzo; 1 guancia di manzo (a Roma si chiama gaffo); 1 kg di pomodori pelati; 50 g di strutto; 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva; 1 bicchiere di vino bianco secco; 1 sedano di media grandezza; (1 cucchiaio di pinoli; 1 cucchiaio di uvetta) io non li metto; 1/2 cucchiaio di cacao amaro. Per il battuto: 1 grossa cipolla; 1 carota, 1 costa di sedano; 1 spicchio d’aglio; prezzemolo. Per la panatura: pane grattuggiato; 2 uova; farina; sale; olio di semi per frittura o friggitrice a 180°.

Per le polpette:

Preparare gli ingredienti per la panatura. Spolpare la coda e tritare tutto a coltello, aggiungere qualche cucchiaio del sugo, formare delle polpette, passare nella farina, nell’uovo e poi nel pane. Portare l’olio a 180° e friggere; togliere i filamenti al sedano e farne delle fette sottili con un pelapatate e tagliarle a julienne. Mettere in acqua e ghiaccio per far arricciare, asciugare bene e adagiare sulle polpette con il sal maldon. Servire le polpette con il sedano arricciato su un vassoio di legno!

Il giorno dopo vi rimane un ottimo sugo per la pasta!

Buona Domenica!

Crostini caldi al Lardo di Arnad e Marron Glacés

Schermata 2015-03-01 a 02.49.35
By arredoeconvivio Crostini caldi al Lardo di Arnad e Marron Glacés

Semplice ma gustoso antipasto da preparare in anticipo… decisamente autunnale o natalizio… ma io adoro i marron glacés, per cui finchè il clima lo permette, li mangio …

Ingredienti per 24 crostini: pane ai cereali (8 fette) – lardo di Arnad (in alternativa Colonnata) 12 fette, 8 marron glacés anche a pezzi – rosmarino – pepe nero da macinare

Dividete ogni fetta di pane in 3 parti, disponetele su una teglia rivestita di carta forno e tostatelo sotto il grill su entrambi i lati per pochi minuti facendolo dorare.

Disponete le metà delle fette di lardo sul pane e sopra un pezzetto di marron glacés. Completate con qualche ago di rosmarino e una macinata di pepe.

(idea ricetta da sale&pepe di dicembre 2014)

Baci di Dama con nocciola e caprino, a Natale…e non solo…

Baci di dama da arredoeconvivio
Baci di dama da arredoeconvivio

“Dammi cento baci, mille baci e ancora cento baci, e altri mille baci e ancora cento…”

reclamava il poeta latino Catullo alla sua amata…

Il Bacio di dama ricorda l’unione delle labbra prossime al bacio: è l’incontro di due friabili biscottini in un cuore di cioccolato… o come in questo caso in una gustosa versione salata!

Baci di dama di nocciola e caprino

Mescolate 200 g di farina di nocciole con 200 g di parmigiano reggiano. Schiacciate il composto ottenuto in uno stampo multiplo in silicone, con semisfere di 3 cm. Cuocete nel forno al microonde per circa 120 secondi a 750W. Una volta freddi farcite i biscotti con una crema di: 80 g. di caprino, lavorato con sale e pepe e un filo di olio.

(Ottimi dall’ultima edizione di dicembre di Cucina italiana 2014)

 

Baci di dama e chips di polenta croccante da arredoeconvivio
Baci di dama e chips di polenta croccante da arredoeconvivio

Chips di Polenta croccante

Preparate la polenta istantanea 125 g. con ½ litro di acqua leggermente salata. Ungete con poco olio 4 fogli di carta da forno pretagliati della misura delle leccarde, mettete al centro dei 4 fogli 2-3 cucchiai di polenta, coprite con gli altri 4 fogli e stendete la polenta molto sottile con il mattarello. Scoprite e incidete delicatamente la polenta con il dorso di un coltello disegnando delle losanghe. Trasferite i fogli sulle leccarde e infornate per circa 1 ora a 160°.

Preparate la crema di gorgonzola: sciogliete a bagnomaria 150g di gorgonzola dolce con 1-2 cucchiai di panna e una grattata di noce moscata. Fate inptiepidire e servite con le Chips di polenta!

(da Sale e Pepe dicembre 2014)

Chips di Polenta croccante
Chips di Polenta croccante
Chips di Polenta croccante con crema di gorgonzola
Chips di Polenta croccante con crema di gorgonzola

 

Tavola di Natale
Tavola di Natale

Buone Feste da arredoeconvivio!