Archivi tag: Anteprime Salone 2015

Collezione BALANCE di Francesco Lucchese

De Vecchi Milano 1935 Balance
De Vecchi Milano 1935 Balance

Anticipazione Milan Design Week  DE VECCHI MILANO 1935

Balance è la prima collezione De Vecchi Milano 1935 disegnata dal nuovo art director dell’azienda, Francesco Lucchese. La collezione nasce dall’unione tra la corda nautica e l’argento: l’armonia tra questi elementi crea un rapporto continuo all’interno di tutta la collezione dove la corda eleva e sostiene l’argento e crea contenitori che rimangono visivamente sospesi.

De Vecchi Milano 1935 Balance
De Vecchi Milano 1935 Balance

La corda rimanda all’idea di percorso, di sentiero da seguire e i volumi in argento si sviluppano attraverso volumi caratterizzati da una transizione formale che raccorda una base quadrata ad un’estremità rotonda conferendo un elevato dinamismo all’intera collezione.

De Vecchi Milano 1935 Balance
De Vecchi Milano 1935 Balance

La collezione, composta da una grande brocca, un vaso, un centrotavola, un vassoio, un cestello champagne e una linea di bicchieri, fa risplendere la tavola di una nuova lucentezza. Due lampade e due elementi portafiori di differenti dimensioni vanno a completare la collezione. I vari elementi creano un gioco di riflessioni e di altezze che, componendosi, creano un paesaggio in equilibrio. 

De Vecchi Milano 1935 Balance
De Vecchi Milano 1935 Balance

La collezione Balance, grazie alla collaborazione con Agere, è la prima collezione al mondo che non necessita della periodica operazione di lucidatura per mantenere l’aspetto splendente grazie alla Stainless Technology, un innovativo trattamento nanomolecolare anti-imbrunimento che impedisce all’argento e all’oro di ossidare per anni.

 

www.devecchi.it

Alessandro Loschiavo e Bramo e Tramo

ALTERHORTUS3

“I sogni diventano opere d’arte”


Bramo e Tramo design Alessandro Loschiavo

E ALTERHORTUS

deviazioni botaniche

Bramo design Alessandro Loschiavo
Bramo design Alessandro Loschiavo

In occasione della settimana del design di Milano 2015, Aliantedizioni presenta BRAMO e TRAMO, serie di vasi trasparenti da terra e da tavolo dotati di ramificazioni a due o tre braccia che consentono l’allestimento di composizioni floreali con specie diverse e, insieme, l’utilizzo in forma di annaffiatoi. Realizzati a partire da semilavorati cilindrici in vetro borosilicato saldati a mano a caldo da artigiani specializzati, seguono uno schema comune ma sono concepiti in modo da ottenere infinite soluzioni formali in fase di produzione. Ogni vaso prodotto sarà dunque un unicum così come risultano le ramificazioni degli alberi dopo la potatura o la tranciatura dei tronchi da ardere. La presentazione dei vasi disegnati da Alessandro Loschiavo sarà accompagnata da una mostra fotografica che invita a riflettere sui rischi di una eccessiva manipolazione chimica delle specie vegetali.

Bramo e Tramo design Alessandro Loschiavo
Bramo e Tramo design Alessandro Loschiavo

L’esposizione presenterà 15 riprese effettuate da Loschiavo nel corso degli ultimi anni all’interno degli orti botanici di Cagliari, Copenaghen, Lisbona, Londra (Kew Gardens) e Madrid e nelle isole di Cipro e Levanzo. Le immagini di specie differenti sia per contesto di provenienza che per sviluppo morfologico, sono state oggetto di elaborazione digitale sino a determinare una mutazione estetica. Piante normalmente apprezzate per le loro chiome spettacolari e per i colori fascinosi e rassicuranti, diventano forme inquietanti, talvolta ancora dotate di una certa carica seduttiva ma, più spesso, destabilizzanti o addirittura aggressive. Foglie, rami e radici che paiono tentacoli minacciosi, vortici risucchianti o sagome spettrali. I toni dominanti del viola, del lilla e dell’indaco, consentono ancora la riconoscibilità delle forme vegetali ma alterano l’abituale percezione positiva e determinano appunto uno stato di inquietudine. Una latente preoccupazione simile a quella che si prova in alcune rivendite di frutta e verdura di fronte a forme sempre più perfette nell’aspetto ma sempre meno gratificanti al gusto. A pochi giorni dall’inizio di EXPO 2015, il cui tema “Nutrire il pianeta” invita ad interrogarsi sullo sviluppo delle tecniche di produzione del cibo, con questa mostra Aliantedizioni intende schierarsi in favore di una ricerca che persegua la salvaguardia della varietà delle colture agroalimentari e delle specificità territoriali.

 

Alessandro Loschiavo braque Photo miwako fukuhara
Alessandro Loschiavo braque Photo miwako fukuhara

L’ispirazione di Alessandro Loschiavo è la natura, gli animali, da questo nascono leggerissimi oggetti d’arredo quasi surreali… come nelle collezioni precedenti: i megafunghi o braque.

Alessandro Loschiavo braque Photo miwako fukuhara
Alessandro Loschiavo braque Photo miwako fukuhara

Non posso non citare la famiglia, nata per la collezione Maòli ed ispirata dal contesto naturalistico della savana africana, che ha influenzato la forma di Marabù, tavolini ‘ornitomorfi’ interamente realizzati in massello di Mogano o Palissandro e costituiti da un piano a goccia, da una base circolare e da due gambe ad angolo ottuso. Il risultato ricorda un esemplare dei trampolieri, ripreso come se stesse camminando in uno stagno. Marabù intende costituire un omaggio all’artista surrealista Meret Oppenheim e alla sua meravigliosa opera del 1939 ‘Table with Bird’s Legs‘ prodotto negli anni ’70 dalla Simon spa all’interno della collezione Ultramobile curata da Dino Gavina. Marabù è stato presentato nella forma di una curiosa istallazione denominata ‘il Lago dei Marabù’ ed ironicamente ispirata al celebre balletto di P. I. Ciajkovskij ‘il Lago dei Cigni’. L’allestimento, realizzato con la partecipazione di Aliantedizioni.

Alessandro Loschiavo marabà photo Marina Pozzoli
Alessandro Loschiavo Marabù photo Marina Pozzoli

http://www.aled.it/

 

“minah” design Doriana e Massimiliano Fuksas per MERITALIA

“minah” design Doriana e Massimiliano Fuksas per MERITALIA
“minah” design Doriana e Massimiliano Fuksas per MERITALIA

 

“Forme fluide, avvolgenti, morbide, classiche, ma contemporanee, simulano olisticamente il corpo umano nei suoi movimenti.

Nulla può sovrapporsi al piacere  di  uno stile di vita confortevole, solo i colori ne modificano l’equilibrio”

Doriana e Massimiliano Fuksas, Aprile 2015


“minah” design Doriana e Massimiliano Fuksas per MERITALIA
“minah” design Doriana e Massimiliano Fuksas per MERITALIA

Struttura in legno. Imbottitura in poliuretano flessibile a diverse densità. Collezione composta da: divano 3 posti cm 240 profondità, cm 96 poltrona cm 105 profondità, cm 96 dormeuse cm 204 profondità cm 81, pouff cm 94 x 62.

Prodotto con cuscini sfoderabili.

“minah” design Doriana e Massimiliano Fuksas per MERITALIA
“minah” design Doriana e Massimiliano Fuksas per MERITALIA

 

www.meritalia.it/