Archivi tag: AGC Italia

“ma dove son finite le mie uova ? “Barbara Uderzo

Blob spilla titolo "ma dove son finite le mie uova ?" 2012 di Barbara Uderzo
Blob – Brosch “ma dove son finite le mie uova ?” – 2012 di Barbara Uderzo

ma dove son finite le mie uova ?”

Blob spilla 2012 – Barbara Uderzo

 


«Le galline non pensano» disse Zerbino annoiato.

«E chi ti dice che non pensano? Ci sei mai entrato nella testa di una gallina? Non si può sapere» (Luigi MALERBA, 1990, p. 68).


Il gioiello come story telling, quello di Barbara… che con i suoi lavori riesce ad esprimere la quotidianità con un tocco di ironia….

Il titolo della collezione, Blob, invece, viene da quel film degli anni ’50 divenuto un culto per gli amanti della fantascienza: Blob, il fluido che uccide”. Quella che sembra una letale e insaziabile forma di vita aliena è caduta sulla Terra e scivola attraverso le strade e le fognature di una piccola cittadina americana, inghiottendo gli abitanti della città. Si tratta di una materia informe e gelatinosa,  color fragola, sconosciuta e vorace, che fagocita senza alcun rimorso chi ha la disgrazia di capitarle a tiro. Una coppia di adolescenti, il ribelle Brian e la dolce Meg, proveranno a farmarla…

The blob house è lo studio dell’artista-designer Barbara Uderzo ricavato in un ex opificio dei primi decenni del Novecento a Milano. Qui, in via San Francesco d’Assisi, a pochi passi da piazza Duomo, hanno trovato casa i blob rings e altri gioielli, di questa fantasiosa e pittorica art designer che continua nel tempo la sua sperimentazione.

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

La più nobile specie di bellezza è quella che non trascina a un tratto

che non scatena assalti tempestosi e inebrianti, ma che s’insinua lentamente

che quasi inavvertitamente si porta via con sé e

che un giorno ci si ritrova davanti in sogno, ma che alla fine

dopo aver a lungo con modestia giaciuto nel nostro cuore

si impossessa completamente di noi e ci riempie gli occhi di lacrime e il cuore di nostalgia

 Nietzsche, in “Umano, troppo umano” (paragrafo 149, “Il lento dardo della bellezza”)

 

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti - Speculum
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti – Speculum

La Contemplazione silenziosa della natura e l’aspetto spirituale che c’è dietro le collezioni di Chiara Scarpitti è quello che fanno di Lei una grande designer. Per Chiara il gioiello diventa “Dispositivo esistenziale”perché rientrando nella sfera personale va ad esprimere “il vero Io” della persona che lo indosserà. La sua ricerca è completa anche nella raffinatezza fotografica da cui traspare il suo percorso poetico e antropologico. Con Lei condivido anche le scelte letterarie che alimentano le sue opere e che da anni ispirano anche il mio lavoro.

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti - Speculum
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti – Speculum

A DOUBLE STORY sembrerebbe una descrizione fisica dell’aspetto dualistico del gioiello: un quadro o un ritratto, un diadema o una collana, dei ritratti o delle miniature, un fiore o un bracciale, una foglia appassita o dei bracciali in una composizione di natura morta?

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

Pur rifacendosi all’artigianalità tradizionale Chiara manifesta una cultura del fare aperta al futuro e alla “sperimentalità” ad esso connessa, per una nuova definizione della figura di artigiano-designer e poeta!

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

“Designer specializzata in gioiello e prodotti contemporanei.
 Sperimenta soluzioni possibili e impossibili con particolare attenzione alla componente poetico-filosofica che sta dietro ad ogni oggetto. Le sue riflessioni si sviluppano intorno ad una contemporaneità multidisciplinare, attraverso l’ibridazione di nuove metodologie e tecniche di produzione.

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

Attualmente è dottoranda presso il Dottorato Internazionale in Design e Innovazione alla Seconda Università di Napoli con una ricerca sull’Humanities Process Design.”

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

CREDITS: Photo Carlo William Rossi-Eugenio D’orio

Photo assistant: Michele Esposito

Styling: Giuseppe Cotugno

Make Up: Kriss Barone

Hair: Maria Scala

Model: Miriam Polverino/Grazia Malafronte

A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti
A DOUBLE STORY- Chiara Scarpitti

http://www.chiarascarpitti.com/

“DOVE SI POSA IL BIANCO”

(La Poesia e il Gioiello)

 

Floriana Porta
Floriana Porta

 

Il Bianco

Il bianco

Muta direzione

Ad ogni sguardo.

Diventa luogo

Che cerca e indaga

L’inesplorato orizzonte

Di cellule e meduse.

Lasciando tracce

Cariche di poesia

(Floriana Porta – Dove si Posa il Bianco -Sillabe di Sale Editore)

 

“La mia Poesia è anamorfica vive in una dimensione immaginaria, immersa nell’astratto nell’informale. Scrivendo trasformo il visibile in invisibile, al di là delle immagini e del reale, allontanandomi da qualsiasi luogo e senso.” Dice, Floriana Porta, dall’introduzione di Dove si posa il Bianco, il suo ultimo splendido libro di poesie, che ha ispirato questo post sulla poesia e il gioiello, in questo caso di Luisa Bruni.

..tre gioielli di Luisa Bruni … tre citazioni poetiche per definirli…

The Sound of Silence ricorda Stefano Malito: Molti guardano con indifferenza 
la punta di un iceberg che si sposta 
senza vedere profondità e grandezza
 della sua anima nascosta.

Luisa Bruni The Sound Of Silence
Luisa Bruni The Sound Of Silence

La Foresta incantata, di Luisa (con orchidee su conchiglia sardonica di Agnieszka Kiersztan) il titolo ricorda “La Foresta incantata” di Pollock, dove tecnica e soggetto si amalgamano in un’unica ragnatela di segni. Il gioiello riflette in pieno le parole di Claude Monet: La ricchezza che io ottengo viene dalla natura, la fonte della mia ispirazione.

La Foresta incantata, di Luisa Bruni, (con orchidee su conchiglia sardonica di Agnieszka Kiersztan)
La Foresta incantata, di Luisa Bruni, (con orchidee su conchiglia sardonica di Agnieszka Kiersztan)

Con MilkSplash ferma ancora una volta l’attimo! …e come non pensare a “Fermare l’attimo” di Federico (in arte fedeperte): Cogliamo l’attimo del piacere
 come di una goccia che cade nel mare, 
e vorremmo fermarla per l’eternità,
 ma ci dimentichiamo che l’attimo non si può fermare 
e la vita è come il mare
 fatta di gocce
 che sono attimi
 di felicità.

Luisa Bruni MilkSplash
Luisa Bruni MilkSplash

Ma…cosa è l’Emozione? Difficile esprimerla a parole. Dobbiamo affidarci a un linguaggio più poetico… Raccontare storie, suscitare emozioni, creare meraviglia.

Ogni gioiello è oggetto e intuizione. È un pensiero materico. È fatto di metallo e pietre, di sintesi e poesia. Di frammenti che si impreziosiscono nell’atto stesso di ricomporre una forma, di tentare un nuovo ordine.

Ognuno di essi, vive nell’interazione con il corpo e con l’ambiente. In una dinamica che simula, i moti delle emozioni primitive, dello stupore per il segreto della vita.

È il movimento e l’alchimia che accelerano la materia di queste creature. Il soffio di vita che libera i gioielli dalla immobilità di splendidi “oggetti”, per trasmutarli in simboli, in parola e segno.

Ogni gioiello vive in un rapporto biunivoco di scambio di emozioni: le acquisice dal creatore e le dona a chi lo possiede in un fluido divenire costante.

Dietro la lavorazione di un gioiello vi è dunque sempre il riflesso di un’emozione. La ricerca dell’eleganza, della cura del dettaglio, sono il risultato di un vissuto interiore che l’artista porta dentro, e che fa emergere nelle sue creazioni.

 

http://www.luisabruni.com/

www.florianaporta.it/

FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux »

« FiloRossoXParis » ha presentato, nella sede di rue Guénégaud, (Paris 6), le opere dei maestri orafi e designers: Patrizia Bonati, Elisabetta Dupré, Corrado de Meo,   Flavia Fenaroli, Maria Rosa Franzin, Rita Marcangelo, Gigi Mariani, Flavia Eleonora Michelutti, Sara Progressi, Chiara Scarpitti, Maurizio Stagni, Barbara Uderzo e  Graziano Visintin.

FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux »
FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux »

«FiloRossoXParis» esposizione di gioielli contemporanei di 13 artisti italiani alla boutique  «Agatha Ruiz de la Prada»  di  Parigi tenutasi dal 21 settembre all’11 ottobre 2013 nell’ambito della manifestazione  «Circuits Bijoux».

FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux » boutique  «Agatha Ruiz de la Prada»
FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux » boutique «Agatha Ruiz de la Prada»

Organizzata da Isabella Bembo, l’esposizione ha presentato 26 pezzi unici  realizzati essenzialmente in tessuto. 

FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux » _ colletto di Chiara Scarpiit
FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux » _ colletto di Chiara Scarpiit

Oro, argento, niello, lino, seta velluto per creare collane, pendenti, anelli, spille  e  bracciali: i gioielli si raccontano e ci raccontano, ci fanno scoprire storie delle piccole gesta di ogni giorno e le meraviglie delle favole.

spille capsule collection under the sea Chiara Scarpitti
spille capsule collection under the sea Chiara Scarpitti

Tredici artisti svelano la loro arte per accompagnarci in un viaggio alla scoperta del gioiello contemporaneo… un viaggio nel mondo del gioiello contemporaneo!

spille esagoni flowers Chiara Scarpitti
spille esagoni flowers Chiara Scarpitti

Tredici artisti provenienti da tutta Italia ospitati nella boutique parigina della stilista spagnola Agatha Ruiz de la Prada, nell’ambito della manifestazione «Circuits Bijoux», organizzata dagli Ateliers de France in collaborazione con le Arts Décoratifs e l’associazione Un  bijou à l’autre, 500 creatori e maestri orafi animeranno la capitale a partire da settembre 2013 sino a fine marzo 2014 con una serie di appuntamenti legati tutti al gioiello contemporaneo.

Barbara Uderzo Brooch Velvet Girl
Barbara Uderzo Brooch Velvet Girl

Le opere esposte presentano due aspetti del lavoro degli artisti, due sviluppi di ogni  «intima» creazione che consentono a ciascuno di svelare liberamente il proprio universo creativo lavorando i propri materiali d’elezione: oro argento, niello e di far uscire dai cassetti opere mai presentate prima al pubblico.

Rita Marcangelo Ring Untitled Silver, Plastic
Rita Marcangelo Ring Untitled Silver, Plastic

Ma il tessuto, in tutti i suoi aspetti, è il vero protagonista di quest’esposizione: gli artisti hanno realizzato uno dei loro gioielli con questa materia comune, ma complessa, univrsale ma unica, e che Isabella Bembo, da più di sei anni, chiede d’interpretare a maestri orafi, designers e studenti per dare vita ai gioielli esposti in occasione della Biennale Internazionale del Gioiello Contemporaneo «FiloRosso» in italia.

Sara Progressi Brooch
Sara Progressi Brooch

La boutique «Agatha Ruiz de la Prada» è più che mai il luogo ideale per presentare questa serie di gioielli che sottolinea una volta di più il «fil rouge» che collega  forme ed espressioni divere di arte e creatività.

Flavia Eleonora MicheluttiNecklace Solid Fabric
Flavia Eleonora MicheluttiNecklace Solid Fabric

Photo per cortese concessione di Chiara Scarpitti designer.

filorossobijouxjewelry.tumblr.com

boutique Agatha Ruiz de la Prada

 

Splendor: Silvia Beccaria

Splendor: Silvia Beccaria
Splendor: Silvia Beccaria

 

O Pamela, questo è il bene dell’essere dimezzato: il capire d’ogni persona e cosa al mondo la pena che ognuno e ognuna ha per la propria incompletezza. Io ero intero e non capivo, e mi muovevo sordo e incomunicabile tra i dolori e le ferite seminate dovunque, là dove meno da intero uno osa credere. Non io solo, Pamela, sono un essere spaccato e divelto, ma tu pure e tutti. Ecco ora io ho una fraternità che prima, da intero, non conoscevo: quella con tutte le mutilazioni e le mancanze del mondo. Se verrai con me, Pamela, imparerai a soffrire dei mali di ciascuno e a curare i tuoi curando i loro.

 

dal libro “Il visconte dimezzato” di Italo Calvino

 

 

Splendor: Silvia Beccaria
Splendor: Silvia Beccaria

 

Groviglio amoroso….invito o rinuncia?

 

Seducenti, in apparenza….ma elementi divisori…questa volta mi piace fare riferimento Al Visconte Dimezzato di Calvino che analizza «il problema dell’uomo contemporaneo, dimezzato, cioè incompleto, “alienato”».

Splendor: Silvia Beccaria
Splendor: Silvia Beccaria

 

Altra caratteristica saliente dei lavori di Silvia Beccaria è la leggerezza che si respira….misteriosi e fascinosi…come già detto in un mio articolo dedicato ai suoi lavori: http://arredoeconvivio.com/arredo-e-design/le-gorgiere-di-silvia-beccaria/

 

Splendor: Silvia Beccaria
Splendor: Silvia Beccaria

Gioielli contemporanei ispirati alle gorgiere in uso nel ‘500 e ‘600, ornamenti che dividevano il corpo nettamente in due parti e mettendo in straordinario risalto la bellezza e l’espressività del volto.

Nelle gorgiere “Splendor”, create filo dopo filo, la definizione di “fibra” viene estesa ad includere un  materiale come l’alluminio che è imprigionato dall’ordito ma libero di muoversi per creare quell’effetto di tridimensionalità che è proprio delle antiche gorgiere.

Splendor: Silvia Beccaria
Splendor: Silvia Beccaria

 

Tecnica: intreccio manuale

Materiali: nylon e alluminio

 

Foto gorgiere still life Silvia Paganino

Foto gorgiera indossata Alex Migliardi

 

 

Sito web: www.studio-filarte.it

F-Utili Gioielli e Libri d’Artista per Emergency IV Edizione

Schermata 2013-09-11 a 00.16.52

IV Edizione di F-Utili Gioielli e Libri d’Artista per Emergency

 11-14 Settembre 2013

 Conferenza stampa Mercoledì 11 Settembre ore 17.00

 Inaugurazione Mostra Mercoledì 11 Settembre ore 18.00

 Asta sabato 14 Settembre 2013 ore 15.30

 Museo Marino Marini di Firenze

Schermata 2013-09-11 a 00.16.27
Lotto G70 – Elisabetta Duprè ”(fammi volare)”

“C’era una volta un gioiello. Era colorato come l’Africa, era bello e strano come l’Africa. Era un gioiello speciale: aveva il dono di curare le persone. Ma non era un gioiello magico, la magia non c’entrava niente.

Lotto G23 - Gigi Mariani ”Rompi gli schemi!” Apri la tua mente, rompi gli schemi e scopri che aiutare gli altri arricchisce anche te!
Lotto G23 – Gigi Mariani ”Rompi gli schemi!”
Apri la tua mente, rompi gli schemi e scopri che aiutare gli altri arricchisce anche te!

C’era una volta un libro, un libro d’artista. Era  unico, come l’Africa, e aveva un potere: faceva guarire i bambini. Ma non c’entrava la magia……”

Lotto G30 - Francesca Gabrielli ”HELP ME” Aiutami a non morire.
Lotto G30 – Francesca Gabrielli ”HELP ME”
Aiutami a non morire.

Questo l’incipit  del testo che CECILIA STRADA, Presidentessa di Emergency, ha scritto per il catalogo della IV Edizione di F-Utili Gioielli e Libri d’Artista, esposizione con asta che si terrà nei giorni 11-14 Settembre 2013 presso il Museo Marino Marini di Firenze.

Lotto G43 - GianCarlo Montebello ”Sorriso” …Non spaventiamoci di aiutare, facciamolo con un “SORRISO”
Lotto G43 – GianCarlo Montebello ”Sorriso”
…Non spaventiamoci di aiutare, facciamolo con un “SORRISO”

Un incipit che ricorda una fiaba, ed infatti questa iniziativa della fiaba a lieto fine ha tante caratteristiche.

E’ nata nel 2010 dalla fantasia di un gruppetto di artigiani/orafi/artisti.

E’ stata costruita dalla mente di uno di loro, un artista orafo filosofo istrione.

E’ piaciuta molto a tanti altri artigiani /orafi /artisti che donano ogni anno le loro opere mettendo in moto un circolo virtuoso di solidarietà.

E’ stata accettata con entusiasmo infantile dal gruppo dei volontari di Emergency Firenze.

E’ stata adottata con altrettanto entusiasmo dalla sede di Emergency.

E’ cresciuta nel tempo fino a meritarsi di essere ospitata nella bella sede di questo bel Museo fiorentino.

Lotto G38 - Angelo Verga ”The real “product”” The real “product”, il reale prodotto finale dell economia mondiale, sono un paio di orecchini con un dito fatto a brandelli sotto colpi di oro puro. Così ho voluto lanciare il mio grido di aiuto a favore di quelle persone che subiscono il sistema, un sistema basato su un metallo raro e prezioso più della vita stessa.
Lotto G38 – Angelo Verga ”The real “product””
The real “product”, il reale prodotto finale dell economia mondiale, sono un paio di orecchini con un dito fatto a brandelli sotto colpi di oro puro. Così ho voluto lanciare il mio grido di aiuto a favore di quelle persone che subiscono il sistema, un sistema basato su un metallo raro e prezioso più della vita stessa.

Ha dato sempre buoni frutti perché il ricavato è sempre stato di tutto rispetto e ha permesso di curare persone che avevano bisogno di essere curate nell’Ospedale Pediatrico di Emergency a Goderich in Sierra Leone.

Lotto G40 - MAGMAJEWELS ”E’THNOS” E’THNOS… per CONDIVIDERE E RAPPRESENTARE OBIETTIVI DI SOSTENIBILITA’, COMPATIBILITA’ E APERTURA con i popoli del mondo intero. Ognuno di noi con impegno e cultura, può ridefinire comportamenti e obiettivi di quel fenomeno che chiamiamo globalizzazione. Vera ricchezza del pianeta è valorizzare anziché appiattire le differenti identità, le caratteristiche locali e gli ecosistemi.
Lotto G40 – MAGMAJEWELS ”E’THNOS”
E’THNOS… per CONDIVIDERE E RAPPRESENTARE OBIETTIVI DI SOSTENIBILITA’, COMPATIBILITA’ E APERTURA con i popoli del mondo intero. Ognuno di noi con impegno e cultura…Vera ricchezza del pianeta è valorizzare anziché appiattire le differenti identità, le caratteristiche locali e gli ecosistemi.

Il vero lieto fine sarebbe che queste persone non avessero bisogno di essere curate da malattie e ferite dovute alla povertà e a tanti anni di guerra. Ma questo è il sogno e l’utopia verso i quali Emergency cammina ogni giorno e per i quali ogni giorno lavora. Nel mondo reale il lieto fine è che tante tante persone mettano insieme i loro sforzi chi organizzando l’evento, chi creando e donando i gioielli e i libri, chi comprandoli per fare sì che l’Ospedale Pediatrico di Emergency in Sierra Leone sia bello, efficiente, attrezzato e gratuito per chi ne ha bisogno. (tratto dal Comunicato Stampa)

Lotto G17 - Federico Vianello ”Dammi una mano” Dammi una mano …ovvero… Ti do una mano (anzi anche due) ...o semplicemente… Chi fa da sé fa per tre? Talvolta, ...ma senza il nostro aiuto tutto ciò che fa Emergency non sarebbe possibile
Lotto G17 – Federico Vianello ”Dammi una mano”
Dammi una mano …ovvero… Ti do una mano (anzi anche due) …o semplicemente… Chi fa da sé fa per tre? Talvolta, …ma senza il nostro aiuto tutto ciò che fa Emergency non sarebbe possibile

E…dalle parole di Federico Vianello, Curatore del progetto e artista:

….  “La risposta al nostro appello non è certo mancata, più di novanta opere (fra libri e gioielli) sono qui a testimoniarlo: gioielli ornamento, ma anche racconto del proprio vissuto e delle proprie emozioni; libri d’artista da ‘leggere’, o semplicemente da osservare …piccoli gioielli che adorneranno le nostre case.  A ben guardare questi doni tutti, e dico tutti hanno posto l’accento sul necessario bisogno di attenzione, trasformazione, sostegno e solidarietà. Aver dato visibilità alle opere di numerosi artisti anche internazionali nello splendido ‘scrigno’ della sala della cripta del Museo Marino Marini (uno dei pochi esempi a Firenze di come passato e presente possano armonicamente convivere) mi riempie di gioia, certamente un aiuto a diffondere una cultura ‘altra’, fatta di scambio, diversità, arte e solidarietà; una cultura che non cerchi sempre il migliore, ma che stimoli il meglio che è in ognuno di noi.

Lotto G58 - Narciso Bresciani ”Transparencies” … Penso all’interazione fra materia e corpo con la parte profonda del nostro essere,in grado di risvegliare genetiche memorie capaci di amplificare la percezione, trasformando in pura sintesi formale una comunicazione ed uno scambio continuo di energia .
Lotto G58 – Narciso Bresciani ”Transparencies”
… Penso all’interazione fra materia e corpo con la parte profonda del nostro essere, in grado di risvegliare genetiche memorie capaci di amplificare la percezione, trasformando in pura sintesi formale una comunicazione ed uno scambio continuo di energia .

Desiderare che in un prossimo domani non ci sia più bisogno di aiuto è forse chiedere troppo: per questo nell’oggi mi accontento semplicemente di desiderare che l’aiuto non debba più essere richiesto, venga dato e basta …con altrettanta semplicità! “

Lotto G31 - Walter Romani ”AL MARGINE DI UN'ONDA, OVVERO ARRICCHIRE I POVERI” Importanti teorie economiche che dai primi dell'800 ad oggi sono state e sono oggetto di dibattito hanno tutte espresso, in modi anche diversi, un problema di fondo: una più equa distribuzione della ricchezza. Così da un piccolo pezzo di legno lavorato dal mare e raccolto sugli scogli dell'Ardenza, nasce “arricchire i poveri”, anello marginalista con inserti di argento, oro puro, oro bianco, oro rosso, palladio, platino, polemica e dignità.
Lotto G31 – Walter Romani ”AL MARGINE DI UN’ONDA, OVVERO ARRICCHIRE I POVERI”
Così da un piccolo pezzo di legno lavorato dal mare e raccolto sugli scogli dell’Ardenza, nasce “arricchire i poveri”, anello marginalista con inserti di argento, oro puro, oro bianco, oro rosso, palladio, platino, polemica e dignità.

 

Se volete sapere di più di questa bella fiaba e vedere i lavori degli altri artisti:

 ·      www.futiligioielli.com

 ·      Per  vedere i gioielli e i libri d’artista  https://www.facebook.com/futiligioielli

 ·      Per contattate  il curatore Federico Vianello 3403032858  f.vianello@fastwebnet.it

 ·      Per contattare il Gruppo Emergency Firenze 366 818665

          info@emergency.firenze.it

          comunicazione@emergency.firenze.it

Schermata 2013-09-11 a 00.17.22
Lotto G24 – Aline Kokinopoulos ”Xhoxhotaï Kakatar”

[gioielli contemporanei]

Fernanda Duso, Maria Laura De Tanti, Lisa Cosi, Francesca Gazzi, Christine Richard, Riana Rocchetta, Annamaria Iodice, Gabriella Bais, Leonia Lovisetto, Lucilla Giovanninetti, Corrado De Meo, Alessandro Petrolati, Silvia Valenti, Carlotta Gambineri, Mauro Castellani, Chiara Trentin, Federico, Vianello, Maria Giani, Marco Magro, Stefano Turrini, Stefanie Hornung, Angelo Lomuscio, Gigi Mariani, Aline Kokinopoulos, Michela Scalzotto, Lara Sanchez, Limodoro Agalma, Simona Negrini, Chiara Cavallo, Francesca Gabrielli, Valter Romano, Graziano Barzetti, Veronica Caffarelli, Silvana Farano, Flavia Mastrogiacomo, Giulia Savino, Monica Rotta, Angelo Verga, Roberta Risolo, Magmajewels, Sonia Spano, Francesca DiGiamberardino, GianCarlo Montebello, Nadia Marchesani, Marco Picciali, Heidemarie Herb, Alessia Mocavero, Chiara De Filippis, Dafne Pasqualotto, Persa, Laura Volpi, Jiseo Kim, Maura Biamonti, Emanuela Bergonzoni, Roberta Pavone, Eliana Negroni, Enrica Prazzoli, Narciso Bresciani, Valeria Leonardi, Clara Del Papa, Maddalena Rocco, Rita Marcangelo, Luisa Chiandotto, Stefano Rossi, Paolo Bernardoni, Maria Rosa Franzin, Piero Biagini, Fabio Corsini, Yoko Takirai, Elisabetta Dupré.

Lotto G10 - Lucilla Giovanninetti ”IL VOLO - THE FLIGHT” Don’t go away, fly with us!.
Lotto G10 – Lucilla Giovanninetti ”IL VOLO – THE FLIGHT”
Don’t go away, fly with us!.

[libri d’artista]

Costanza Berti, Stefania Balestri, Riana Rocchetta e Tullio Giambi, Tullio Marini, Angela Marchionni, Giovanna Di Marco, Donatella Mei, Simonetta Zanuccoli, Susanna Pellegrini, Stefano Turrini, Silvia Barsi, Anna Boschi, Federico Vianello, Christine Richard, Roberta Ferrara, Valentina Zanardi, Rebecca Hayward, Beatrice Bartolozzi, Monica Michelotto, Maddalena Barletta, Flaminia Cesnola, Francesca Di Giamberardino, Valeria Castellani, Nicola Dell’Anna, Luisa Bergamini.

Lotto L01 - Costanza Berti ”Quando le maglie della gabbia si spezzeranno” Per fare un prato ci vuole del trifoglio e un’ape, un trifoglio e un’ape e sogni ad occhi aperti. E se saran poche le api basteranno i sogni (Emily Dickinson) E poi sul grande prato l’uccello comincerà a volare
Lotto L01 – Costanza Berti ”Quando le maglie della gabbia si spezzeranno”
Per fare un prato ci vuole del trifoglio e un’ape, un trifoglio e un’ape e sogni ad occhi aperti. E se saran poche le api basteranno i sogni (Emily Dickinson) E poi sul grande prato l’uccello comincerà a volare

 www.futiligioielli.com