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TERRERIA

TERRERIA Moroso by Archea Associati, 2013

La (nuda) consistenza della terra


TERRERIA Moroso by Archea Associati, 2013 Archea booksharing

La libreria è il raccoglitore della memoria: solitamente di legno, di metallo, di vetro, mai di terra. Terreria rende uno spazio contemporaneamente nuovo e antico, urbano e campestre, una via di mezzo tra il mobile componibile e la finestra di un fienile da dove intravedere la campagna. I singoli elementi, da montare in infinite configurazioni, usufruiscono delle opportunità associate alla scelta della ceramica: la materia, i cromatismi, la tattilità variano dalla ruvidità della terracotta alla lucentezza degli smalti, disponibili in molte tonalità. Un sistema aperto che, attraverso la flessibilità combinatoria dei moduli permette di ottenere un disegno e un’immagine sempre diversa.

TERRERIA Moroso by Archea Associati, 2013

Elementi in terracotta, disponibili con diverse tipologie di argille colorate in pasta, anche in grès porcellanato smaltato, realizzati in quattro diverse configurazioni geometriche per una profondità di 30 cm., una lunghezza variabile dai 25 ai 35 cm. per un’altezza di 40 cm. Il montaggio avviene per semplice sovrapposizione dei singoli elementi. L’altezza massima per ottenere una ” libreria ” autoportante senza ancoraggi a muro è di 200 cm. mentre la larghezza è libera a seconda delle necessità. Il peso di ogni singolo elemento è variabile dai 5 ai 7 kg; il peso di ciascuna fila della libreria è quindi di circa 64 kg a metro lineare. Per ogni mq. si impiegano dai 5 ai 7 elementi. Gli elementi possono essere montati in infinite composizioni. Il resto lo trovate sul sito di Moroso!….

TERRERIA Moroso by Archea Associati, 2013

by Archea Associati, 2013

 

http://moroso.it/famiglia/terreria/

FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux »

« FiloRossoXParis » ha presentato, nella sede di rue Guénégaud, (Paris 6), le opere dei maestri orafi e designers: Patrizia Bonati, Elisabetta Dupré, Corrado de Meo,   Flavia Fenaroli, Maria Rosa Franzin, Rita Marcangelo, Gigi Mariani, Flavia Eleonora Michelutti, Sara Progressi, Chiara Scarpitti, Maurizio Stagni, Barbara Uderzo e  Graziano Visintin.

FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux »
FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux »

«FiloRossoXParis» esposizione di gioielli contemporanei di 13 artisti italiani alla boutique  «Agatha Ruiz de la Prada»  di  Parigi tenutasi dal 21 settembre all’11 ottobre 2013 nell’ambito della manifestazione  «Circuits Bijoux».

FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux » boutique  «Agatha Ruiz de la Prada»
FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux » boutique «Agatha Ruiz de la Prada»

Organizzata da Isabella Bembo, l’esposizione ha presentato 26 pezzi unici  realizzati essenzialmente in tessuto. 

FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux » _ colletto di Chiara Scarpiit
FiloRossoXParis: « Circuits Bijoux » _ colletto di Chiara Scarpiit

Oro, argento, niello, lino, seta velluto per creare collane, pendenti, anelli, spille  e  bracciali: i gioielli si raccontano e ci raccontano, ci fanno scoprire storie delle piccole gesta di ogni giorno e le meraviglie delle favole.

spille capsule collection under the sea Chiara Scarpitti
spille capsule collection under the sea Chiara Scarpitti

Tredici artisti svelano la loro arte per accompagnarci in un viaggio alla scoperta del gioiello contemporaneo… un viaggio nel mondo del gioiello contemporaneo!

spille esagoni flowers Chiara Scarpitti
spille esagoni flowers Chiara Scarpitti

Tredici artisti provenienti da tutta Italia ospitati nella boutique parigina della stilista spagnola Agatha Ruiz de la Prada, nell’ambito della manifestazione «Circuits Bijoux», organizzata dagli Ateliers de France in collaborazione con le Arts Décoratifs e l’associazione Un  bijou à l’autre, 500 creatori e maestri orafi animeranno la capitale a partire da settembre 2013 sino a fine marzo 2014 con una serie di appuntamenti legati tutti al gioiello contemporaneo.

Barbara Uderzo Brooch Velvet Girl
Barbara Uderzo Brooch Velvet Girl

Le opere esposte presentano due aspetti del lavoro degli artisti, due sviluppi di ogni  «intima» creazione che consentono a ciascuno di svelare liberamente il proprio universo creativo lavorando i propri materiali d’elezione: oro argento, niello e di far uscire dai cassetti opere mai presentate prima al pubblico.

Rita Marcangelo Ring Untitled Silver, Plastic
Rita Marcangelo Ring Untitled Silver, Plastic

Ma il tessuto, in tutti i suoi aspetti, è il vero protagonista di quest’esposizione: gli artisti hanno realizzato uno dei loro gioielli con questa materia comune, ma complessa, univrsale ma unica, e che Isabella Bembo, da più di sei anni, chiede d’interpretare a maestri orafi, designers e studenti per dare vita ai gioielli esposti in occasione della Biennale Internazionale del Gioiello Contemporaneo «FiloRosso» in italia.

Sara Progressi Brooch
Sara Progressi Brooch

La boutique «Agatha Ruiz de la Prada» è più che mai il luogo ideale per presentare questa serie di gioielli che sottolinea una volta di più il «fil rouge» che collega  forme ed espressioni divere di arte e creatività.

Flavia Eleonora MicheluttiNecklace Solid Fabric
Flavia Eleonora MicheluttiNecklace Solid Fabric

Photo per cortese concessione di Chiara Scarpitti designer.

filorossobijouxjewelry.tumblr.com

boutique Agatha Ruiz de la Prada

 

IN THE KEY OF COLOUR: Paola Lenti 2013

IN THE KEY OF COLOUR
IN THE KEY OF COLOUR

Il tema centrale che caratterizza le nuove proposte Paola Lenti è il colore, interpretato sempre in modo diverso. L’azienda continua nella sua costante attività di ricerca: gioca con la luce, miscela toni e sfumature per stupire ancora una volta. Le collezioni presentano per l’interno i colori accesi e le texture mélange dei nuovi tessuti e laccature, per l’esterno le proposte cromatiche senza precedenti, declinate in decine di varianti, del sistema IN THE KEY OF COLOUR: una scelta sempre più vasta fra abbinamenti e contrasti che moltiplica all’infinito le possibilità di espressione dei prodotti Paola Lenti. La nuova collezione è divertente, gioiosa, piena di forme soffici e accoglienti, classiche e semplici, studiate nei minimi particolari. Prodotti che sono anche una conferma di rapporti creativi consolidati con le persone che condividono con Paola Lenti la passione per il progetto di qualità: da Francesco Rota a Bestetti Associati, da m-ar by Renato J. Morganti a Davide Groppi, da Claesson Koivisto Rune a Victor Carrasco.

PLEASE
PLEASE

Please: La struttura è gonfiabile e realizzata in pvc in parti indipendenti, provviste ciascuna di valvole di gonfiaggio. Il rivestimento, completamente sfoderabile, è realizzato con Aero, una rete in sottili corde in filato Rope disponibile in una vasta gamma di colori. Questo divano viene fornito completo di motore a batteria per il gonfiaggio degli elementi. E’ disponibile un winter set di protezione. Design: Francesco Rota – Divano due posti da esterno.

PLEASE
PLEASE

Juni: La struttura è gonfiabile e realizzata in pvc; poltroncina e pouf sono provvisti di valvole di gonfiaggio. Il rivestimento, completamente sfoderabile, è realizzato con Aero, una rete in sottili corde in filato Rope disponibile in una vasta gamma di colori.

JUNI
JUNI

La serie Juni viene fornita completa di motore a batteria per il gonfiaggio degli elementi. E’ disponibile un winter set di protezione. Design: M. Claesson E. Koivisto O. Rune – Serie composta da poltroncina basculante e pouf da esterno.

JUNI
JUNI

 

http://www.paolalenti.it/

Musei di Carta

Promossa da Aliantedizioni come ricerca dedicata ai musei italiani, Musei di Carta ha costruito le condizioni per una riflessione sul tema del merchandising museale. La mostra raccoglie i risultati di questa ricerca e presenta alcune proposte alternative, progettate da 20 tra i più interessanti designer italiani, offerte ai responsabili dei musei e ai gestori degli spazi commerciali interni.

La mostra sarà ospitata presso uno dei musei più prestigiosi della città: il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia  custode della più ricca e affascinante collezione di arte Etrusca del mondo.

 

Villa Giulia Roma cortile interno
Villa Giulia Roma cortile interno

I prototipi presentati sono stati disegnati da 20 interessanti designer italiani ognuno associato ad uno dei più importanti musei nazionali e sono tutti realizzati in carta o cartone riciclati. Si tratta di oggetti leggeri, economici ma in grado di costituire un piacevole ricordo del museo visitato. La lista dei musei è stata compilata secondo una logica che ha tenuto conto contemporaneamente di alcuni fattori significativi: il prestigio delle collezioni, una adeguata rappresentanza delle varie epoche artistiche, il numero di visitatori per anno ed una quanto più possibile equa distribuzione sul territorio nazionale. La mostra, a cura di Alessandro Loschiavo, è stata concepita come evento itinerante e risulta facilitata negli spostamenti grazie ad un allestimento minimale riciclabile progettato da Makoto Kawamoto. In occasione della tappa romana, l’allestimento sarà accompagnato da una proiezione multimediale che illustrerà il dialogo tra i progetti dei designer e le opere dei musei citate.

Mostra: 8 Febbraio – 10 Marzo 2013 Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

 

Qui alcuni lavori:

Set del Filosofo, set da scrivania composto da portapenne, porta-foto e portacarte che si aprono a libro a partire da un quadrato di cartone riciclato (cm 18 x 18). L’immagine citata sulla copertina è quella del celebre ritratto in bronzo, Testa del Filosofo, appartenete al Museo Archeologico di Reggio Calabria.

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design: Roberto Giacomucci per il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

 

MAXXI Fruit Bowl, struttura concava utilizzabile come porta-frutta ottenuta grazie ad una serie di incastri di lamine in cartoncino riciclato che compongono al centro la scritta MAXXI. design: Antonio Pio Saracino x il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma

APSaracino MAXXIbowl172


  APSaracino MAXXIbowl872

 

Pagelight, segnalibro in carta riciclata con un led a batteria all’interno che consente di leggere di notte. La luce filtra attraverso il taglio e la morbida deformazione della carta.

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design: Bazzicalupo+Mangiarotti_DeepDesign per Triennale Design Museum, Milano

 

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design: Bazzicalupo+Mangiarotti_DeepDesign per Triennale Design Museum, Milano

La Dama degli Uffizi, gioco della Dama ‘da viaggio’ composto da scacchiera in cartoncino stampato e da 24 pedine di cartoncino bicolore. La scacchiera ripiegabile riprende un dettaglio della “Primavera” del Botticelli elaborato al computer. Le pedine si ottengono alzando le estremità di un quadrifoglio bidimensionale, così da ricavare 12 fiori artificiali scuri e 12 chiari.

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design: Alessandro Loschiavo e Samantha Acciuffi per la Galleria degli Uffizi, Firenze

Post-It-aly  Il basamento del David di Michelangelo realizzato con un blocco di Post-it che diventa anche una base su cui esporre le nostre piccole opere.

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design: Paolo Ulian Galleria dell’Accademia, Firenze

I Raccontastoria, serie di quaderni sagomati a forma di crateri ed anfore, capaci di trasformarsi in piccoli oggetti tridimensionali da decorare con i propri ricordi, disegni e parole. L’immagine bidimensionale della copertina acquista la terza dimensione una volta aperto il quaderno.

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design: I Raccontastoria GumDesign: Laura Fiaschi e Gabriele Pardi  Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roma

 

per informazioni e maggiori dettagli su gli altri designer: Web: www.museidicarta.it